Astrologia Mito ed Esoterismo

GIOVE IN SAGITTARIO IL DODICESIMO PASSO

…I compagni di Giove, scoperti da V. S., apporteranno grand’utile alli giudicii astrologici, poi ch’è stato osservato molte volte che tal pianeta, con li medesimi aspetti o congiuntioni et altre circostanze, si è mostrato negli effetti da sè medesimo molto differente, non sapendosi la causa della varietà non per altro che per la ignoranza di quest’altri lumi, come si dee credere …

ANTONIO FAVARO, Le Opere di Galileo Galilei. Edizione nazionale sotto gli auspici di Sua Maestà il Re d’Italia, Volume XI, Carteggio anno 1611-1613.

Ovviamente questo non vuol dire che Giove tradisca la sua natura, ma è che questa natura è spesso da noi travisata, storpiata, esagerata, piegata alle nostre esigenze e ai nostri voleri, come se Giove fosse uno schiavo alle nostre dipendenze (R. Baldini). In questo senso voglio riproporvi ciò che scrivevo due anni fa, nella descrizione del transito di Giove in Bilancia, sottolineando alcune delle molteplici anime del pianeta della fortuna major:….”Per l’astrologia il pianeta rappresenta il principio della crescita, dell’espansione, della prosperità e della buona sorte, così come è connesso al senso interiore di giustizia di una persona, alla moralità e ai suoi più alti intenti e ideali.Giove può essere meglio compreso, come anticipato nella prima parte di questo articolo, se è osservato in relazione a Mercurio, suo pagetto complementare nel dinamismo degli opposti la cui sede diurna nei Gemelli è speculare alla sede diurna di Giove nel Sagittario: Mercurio rappresenta il pneuma che inspira l’aria per mandare a Giove la parola. Il dio Mercurio è il messaggero di Giove presso tutti i mondi: il fuoco del Sagittario è alimentato dall’ossigeno contenuto nell’aria dei Gemelli.

Giove governa i lunghi viaggi, specialmente quelli all’estero, l’istruzione più elevata, la mente superiore, la religione, la filosofia e la legge; è inoltre associato ad una propensione alla libertà e all’esplorazione, ai ruoli umanitari e protettivi, consente la grande capacità di rendere allegri e felici, appunto gioviali. Con Giove, dice sapientemente C. Boccherini Anselmi, si fluttua, allora, sopra ai conflitti e alle differenze, laddove la diversità di genere non può essere neanche temporaneamente sospesa tramite la comunione erotica, oppure analizzata con l’uso dell’intelletto, mentre resta osservabile così come si vede ciò che ci sta di fronte (“Giove adirato”… Un particolare della Sala dei Giganti dipinta da Giulio Romano tra il 1532 e il 1535)

L’oggetto non è assimilabile né cumulabile a noi stessi, ma può essere comunicato tramite la logica di Giove, che lascia libero uno spazio intermedio, un soffio d’ineffabile erotica distanza. Semmai è Saturno a portarci in quello spazio di eterna distanza che ci fa credere di poterci identificare davvero con una cosa o con l’altra. L’intelligibile separato di Saturno diventa intelligente con Giove, cha ci manda Atena affinché ci suggerisca le azioni più ingegnose così come la dea le insufflava nell’orecchio vigile di Odisseo. L’umano diviene così consapevole di ogni sua parte, è in grado di ascoltare le suggestioni dell’anima e poi scegliere liberamente quali contenuti sia ragionevole esprimere durante la coscienza di veglia: Odisseo ascolta il canto delle Sirene e si strugge di nostalgia, ma non affoga; gusta la droga dei Lotofagi e s’inebria, ma non perde il senno; si abbandona fra le braccia di Circe e prova un immenso piacere, ma non rinuncia al bene dell’intelletto. Già.., tutto bello, senza problemi, passa Giove e abbiamo fatto bingo: troppo facile, non credete? Siccome il pianeta si chiama Giove…,esso rende tutti vincenti, felici e gioviali..coloro che sono in allineamento zodiacale con il suo transito..!! Il punto è che siamo nel 2016, non siamo piu nell’antica Grecia o nell’antica Roma o tra le piramidi egizie, dicono gli scettici in genere e gli scienziati in particolare, anche con una certa ragione, se confermiamo, come gli astromanti confermano da secoli, la solita dinamica di Giove all’elargizione fortunata ed espansa della dea fortuna a tutti coloro che sono allineati in zodiaco al segno di transito. Giove, dicono gli astronomi, è soltanto un pianeta gassoso, una stella fallita, un corpo celeste complesso, e soprattutto inospitale. Di certo non può influenzare la nostra esistenza o il nostro modo di essere o di vivere. Credere che porti fortuna o ci renda difficile la vita quando ci dicono che transita in aspetto nervoso al nostro tema natale è da superficiali e da creduloni…!! Ecco il risultato, direi scontato, di certe valutazioni inadeguate, inscritte costantemente sempre allo stesso modo da anni dai soliti astromanti, come se l’incessante moto universale a cui si riferiscono per quelle valutazioni, a loro non li riguardasse, mostrando testardamente sempre la stessa spiegazione previsionale come riferimento da apprendere. Invece c’è un discorso serio e competente, direi maggiormente scientifico, che può e deve essere fatto: innanzitutto partendo dal fatto ineludibile che certe disamine oroscopali siano da cestinare e da non prendere in considerazione non essendo minimamente credibili. Io credo che mancare all’appuntamento di Giove possa essere più foriero di conseguenze che mancare a quello dei due potenti Urano e Saturno: se è vero che l’insegnamento di Saturno ci può rendere più forti e disciplinati, e comunque ci arriva sempre anche se siamo maldisposti ad accoglierlo, e se è vero che l’avvento di Urano può servire a spezzare le catene dell’abitudine, anche e soprattutto quando meno lo aspettiamo, solo l’intervento di Giove può consentire una vera forma di liberazione, ma lo può fare solo con il nostro assenso cosciente, giacché, non essendo egli in alcun modo costrittivo, può persino passare inosservato, come spesso accade peraltro, perchè in realtà non ne comprendiamo la precisa modalità con cui si possa smuovere nelle sue specifiche caratteristiche della simbologia che il suo archetipo rappresenta. E qui sta il bello e al contempo il difficile del suo vero riconoscimento. Cosa si espande al suo passaggio? Per assimilare davvero l’insegnamento di Giove bisogna avere sviluppato un intelletto molto acuto, reso sottile e sommamente astuto da una prolungata frequentazione della gioia piuttosto che della sofferenza. Il settore dell’oroscopo in cui si trova Giove alla nascita, secondo tradizione, è quella parte della vita in cui si manifesta l’agio, ciò che è ottenuto per grazia: può segnare il luogo e il tempo e le modalità dell’incontro con il Maestro, ma può anche solo significare dove e perché e con quali cibi ci si gonfia la pancia. Alla ipotetica libertà di scelta che ci viene consegnata alla nascita, il principio gioviano deve seguire una certa fantasia amplificatrice affinché possa essere davvero liberatoria. Giove, lo sappiamo, dilata ciò che tocca; non possiede una funzione moltiplicatrice-distributrice (Luna) bensì amplifica i valori e gli oggetti rappresentati dal segno e dalla casa in cui è posizionato nel Tema Natale. Il principio edonistico di Giove regola l’espansione verso la gratificazione fisica e morale, e identifica il piacere individuale come il bene più alto e come il fondamento stesso della vita morale. Il massimo rendimento è rappresentato da Giove, che nel nostro sistema solare è il pianeta più grande, così come il fegato è l’organo più pesante del corpo umano. Quindi Giove è principio di visione che predomina sull’archetipo opposto della realtà e del realismo: Saturno. E’ ottimismo, ispirazione, senso del possibile, desiderio di ricerca, espansione e conquista. In questo senso rappresenta l’alter ego e la nemesi di Saturno, freddo lucido e rigoroso paladino del realismo e della regola: nemesi però che non vuole significare duro e cieco contrasto ma complementarietà d’intenti….”.

GIOVE IN SAGITTARIO: IL PRINCIPIO ESPANSIVO SI ANIMA NEL SUO SEGNO DI GOVERNO

Beh ormai se ne sono lette già di tutti i colori anche per questo nuovo ingresso di Giove, il Re dei Re, nel segno del suo governo in co-partecipazione stretta con Nettuno e, udite udite, con Marte che a mio giudizio si esalta in Sagittario e non in Capricorno come vuole la Morpurgo e la tradizione..

-giove sul centro galattico: il grado del giove passato.

-giove e l’icp

-i 12 passi

-il transito di giove nel 2019

-giove-Nettuno 3 quadrati con saturno 3 sestili

Riguardo L'autore

Redazione Il Nadir

Il dr. Claudio Crespina, astrologo, filosofo, counselor psicologico-comportamentale e ricercatore nasce sotto il segno del Capricorno a Roma, una città così significativa e simbolicamente attraente, per i suoi continui richiami storici ed esoterici che credo superfluo e inutilmente ripetitivo spiegarne la grandezza e l’importanza.

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