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APPUNTI: L’ANNO DELLA RIVOLUZIONE

GLI STESSI COGLIONI CHE SI SONO BUCATI COME I TOSSICI CON I VACCINI COVID ..
tifano per la guerra in Ucraina e in Iran.
Sono gli stessi rimbambiti che guardano la Tv e credono nel cambiamento climatico.
Una volta pubblicità diceva che un diamante è per sempre qui possiamo dire che:
un coglione è per sempre…coglione! PERALTRO SARA’ BENE CHIARIRE CHE Nel Nuovo Testamento (es. Galati 5:20, Apocalisse), pharmakeia è spesso tradotto come “stregoneria” o “magie”, associato a pratiche occultistiche e ingannatorie. Sebbene la radice sia condivisa con farmaco e farmacologia (per l’aspetto di sostanza attiva), pharmakeia enfatizza l’aspetto stregonesco o di manipolazione tramite sostanze, distinguendosi dall’uso terapeutico moderno. Il termine pharmakos (φαρμακός) indicava invece la persona che portava le negatività fuori dalla città, spesso legata a rituali di purificazione
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Perché l’ombra può essere descritta, studiata, riconosciuta. Ma non è mai un alibi…SIA CHIARO. QUANDO DI BATTISTA SI RICORDA LA VERITA’ SI DIMENTICA LA SUA COSCIENZA… NON ESISTE CRIMINE AL MONDO CHE NON SIA GIA’ STATO FATTO DALLA “COALIZIONE EPSTEIN” Bombardare un’ambasciata è sempre un crimine. Segnalo a chi condanna (giustamente) l’attacco iraniano all’ambasciata USA a Riad che non esiste crimine al mondo che non sia già stato realizzato dalla Coalizione Epstein (USA+Israele). Nessuno! La presunta moralità delle presunte democrazie (chi realizza un genocidio e chi lo arma non è certo una democrazia) è la più grande fake news del secolo. Gli USA durante i bombardamenti illegali su Belgrado (al governo in Italia c’era D’Alema, il servilismo di oggi è senza precedenti ma c’era servilismo anche allora) colpirono deliberatamente l’ambasciata cinese di Belgrado uccidendo 3 giornalisti cinesi. Era il 7 maggio del 1999. Qui la propaganda USA ce l’ha fatto dimenticare, in Cina se lo ricordano eccome. Il 1 aprile del 2024, in pieno genocidio, con l’intento di allargare il conflitto (il caos serve a questi fanatici sionisti ad occupare nuove terre e creare la Grande Israele) Israele ha bombardato il consolato iraniano a Damasco uccidendo diplomatici iraniani e civili siriani. Nessun paese europeo ha condannato questi crimini. Ripeto, non c’è orrore al mondo che non sia già stato fatto (a volte nel peggiore dei modi) da USA e Israele e non è un’opinione. E’ un fatto. XXXXXXXXXXXXXXXXX

TRUMP IL VAMPIRO DEI MOSTRI…Bush ha inviato denaro all’Iran, Obama ha inviato pallet di denaro contante all’Iran. Biden ha sbloccato miliardi per l’Iran. Trump ha inviato l’esercito. alcuni opinionisti scrivono erroneamente che Tanti commentatori e influencer clickbait continuano a sbagliare tutte le loro analisi, perché non capiscono Trump o la sua missione: non sbagliano sono pagati per sbagliare..!! Trump è legittimamente in missione per distruggere lo Stato Profondo, il MALE e la sconfitta non è un’opzione. Una volta che si inizia a guardare attraverso questa lente, le cose iniziano ad avere senso e i pezzi del puzzle cominciano ad andare al loro posto. Finché non si riconosce che Trump è la persona giusta e sta effettivamente facendo ciò che ha detto che avrebbe fatto, le analisi continueranno a essere sbagliate. Sembra che le uniche persone arrabbiate per l’eliminazione di Khamenei siano i progressisti americani plagiati e gli anti-Trump: per non parlare degli europei indottrinati..! Il popolo iraniano festeggia per le strade, mentre i podcaster libertari sx si scatenano. Tutto ciò che sanno fare è odiare Trump! (Bio Clandestine).XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

SIAMO ARRIVATI A LEGGERE SUL UFFINGTHON POST (LA STAMPA DI TORINO ONLINE) CHE QUESTI CRIMINALI HANNO DETTO CHE I FILE DI EPSTEIN SONO FRUTTO DI UNA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY…!! MI SONO SPIEGATO..?XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

SARA’ STRANA COME COINCIDENZA CHE AL MOMENTO DELLE DEPOSIZIONI PER LA LORO DANNAZIONE REGISTRATA SUI FILES EPSTEIN, PERALTRO SCANDALOSE, DEI CONIUGI CLINTON, SCOPPIA L’INTERVENTO ISRAELIANO IN IRAN..? DIFFICILE CREDERE ALLE COINCIDENZE QUANDO CI SONO DI MEZZO I RAPPRESENTANTI LA SETTA DEM..Haiti, Fondazione Clinton, rotte di contrabbando di minori, templi occulti sull’isola, miliardi incanalati sotto “soccorso” mentre migliaia di bambini scomparevano – tutto è collegato. Le email del marzo 2010 mostrano il personale della Fondazione Clinton che indirizzava i voli di soccorso di Haiti direttamente attraverso i contatti del jet privato di Jeffrey Epstein. Perché? Perché l’isola non era solo una questione di traffico – era un hub satanico per le linee di sangue globaliste XXXXXXXXXXXXXXX

IL GRANDE INGANNO (Paola di vito) Avete mai avuto la sensazione che la realtà che vi circonda non sia “solida” come appare, ma piuttosto un riflesso diretto della vostra frequenza interiore? Alcune cose che immagini, in altre parole, avvengono. Troppo spesso ci viene insegnato che siamo spettatori passivi di un mondo caotico, vittime della fortuna, della crisi economica o di guerre decise da altri. Ma la Fisica Quantistica applicata alla ricerca di frontiera di scienziati come Corrado Malanga, ci dicono l’esatto opposto: noi siamo i co-creatori dell’Ologramma in cui viviamo. Secondo il paradosso di Young e gli studi di David Bohm, la materia, le particelle quantiche, non esistono finché non vengono osservate. È l’Intento della Coscienza a far collassare le infinite probabilità del vuoto quantistico in una realtà solida. Se il tuo pensiero è ossessivamente focalizzato sulla paura (malattia, lutto, indigenza), stai involontariamente “ordinando” all’Universo di materializzare quegli scenari. Se invece agisci con la naturalezza di chi sa che una situazione bella, un amore o l’abbondanza gli appartengono di diritto, l’ologramma si riorganizza per riflettere quella certezza. Non è “magia”, è Entanglement.

Perché allora facciamo così fatica a manifestare la vita che desideriamo?  Perché siamo immersi in un sistema di parassitaggio energetico. Sociologicamente e psicologicamente, veniamo bombardati da narrazioni (specialmente quelle della politica e di chi soggiace) che ci costringono in una visione binaria: Fascisti contro Comunisti, bianchi contro neri, cristiani contro musulmani, Trump contro Von Der Leyen, Israele contro Iran. Questa polarizzazione non serve a farci capire la geopolitica, ma a frammentare la nostra Coscienza.  Finché la mente è occupata a odiare il “nemico politico” o a temere una guerra programmata dai media, la nostra energia vitale viene drenata. Come direbbe Malanga, diventiamo “pile” per un sistema che si nutre della nostra separazione interna. Guardate cosa accade con il conflitto in Medio Oriente. La manipolazione mediatica usa i “diritti civili” a corrente alternata per giustificare strategie di potenza. Non conta la libertà del popolo iraniano, conta solo agire in antitesi all’avversario politico del momento. Questa è la prova che la nostra percezione è “hackerata”: non vediamo più i fatti, ma solo le etichette che ci hanno appiccicato addosso. Ma c’è di più: esiste una Coscienza Collettiva che, se non integrata, diventa una prigione. Se milioni di persone vengono spinte a proiettare “Guerra”, la guerra si manifesterà fisicamente come inevitabile. È la profezia che si autoavvera su scala planetaria. E piano piano….come vi dicevo….prima o poi..SI BOMBARDA….ECCO PERCHE’ ACCADE..SIAMO NOI A CHIAMARLA..!! La liberazione non passa per una rivoluzione nelle piazze, ma per una integrazione interiore. Smetti di delegare il giudizio: Religioni, partiti e media sono protesi mentali che ti impediscono di sentire la tua Anima. Spegni il Rumore: Disconnettiti dalle narrazioni binarie (Destra/Sinistra, Buoni/Cattivi). Sono solo frequenze di distrazione. Riconosci lo Specchio: Se la realtà esterna ti spaventa, osserva quale parte di te è ancora divisa e impaurita. Smetti di “volere” (che implica mancanza) e inizia a “sentire” la realtà che desideri come già presente. Usa l’Intento, non lo Sforzo: Il denaro e il successo non si ottengono “lavorando come schiavi”, ma allineando Mente, Spirito e Anima verso una singola direzione coerente. Siamo esseri infiniti intrappolati in una simulazione che abbiamo dimenticato di aver creato. È ora di smettere di aver paura dell’ologramma e iniziare a riscriverne il codice sorgente. L’Universo è un gioco di specchi. Se non ti piace l’immagine che vedi, non provare a rompere lo specchio: cambia la faccia di chi guarda. È tempo di smettere di essere pile per il sistema e tornare a essere i programmatori del nostro destino. XXXXXXXXXXXXXXXX

 

 

 

 

STA INIZIANDO IL 2026 MA COME SEMPRE DETTO NON LASCIATEVI INCANTARE DALLE FALSE SIRENE DELL’OROSCOPIA COMMERCIALE CHE, COME OGNI ANNO, DILAGA SUL WEB PER DANNEGGIARE L’APOSTOLATO IN ESSERE DI UNA VERA ASTROLOGIA DEL SAPERE: SCIENZA E SAPIENZA IN ESSA COINCIDENDO DA MILLENNI…Nel 2026, la luna e il sole sono protagonisti di una serie di eventi cosmici, tra cui missioni astronautiche, molteplici allunaggi lunari, superlune e rare eclissi solari. Allineamenti planetari, aumento dell’attività delle aurore e il passaggio svanito della cometa interstellare 3I/Atlante contribuiscono a un anno straordinario per gli osservatori del cielo.

SARA’ STRANO CHE PROPRIO OGGI 20.02.2026 DONALD TRUMP RIVELA AL MONDO L’ESISTENZA ALIENA CHE PERSONALMENTE HO AVUTO MODO DI DIMOSTRARE ANNI ORSONO CON LA MIA RICERCA PER UNA CORRELAZIONE AL CENTRO GALATTICO DELL’ANIMA UMANA, AL PUNTO DI AVER AFFERMATO IL PRINCIPIO DELLA NOSTRA PROGENIA ALIENA BEN DEFINITO DALL’ORBITA  DELLA SFERA TERRESTRE CONNESSA AL POTERE DELLA NOSTRA GALASSIA, LA VIA LATTEA, FUNZIONALE COSMOLOGICAMENTE A QUELLA DI ALTRE RAZZE EXTRATESTRI, APPARTENENTI AD ALTRI PIANETI O STELLE COME LE PLEIADI, COME SIRIO, COME ORIONE, COME ANTARES, ALTAIR, REGULUS, ARTURUS, ALGOOL ecc.ecc. ECCO LA TRADUZIONE DELLE PAROLE STRAORDINARIE DI TRUMP: “In base all’enorme interesse dimostrato, dirigerò il Segretario della Difesa e altri Dipartimenti e Agenzie pertinenti a iniziare il processo di identificazione e rilascio dei documenti governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO), e a tutte le altre informazioni collegate a queste questioni altamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti. DIO BENEDICA L’AMERICA!”.. CON LA RARITA’ DEL SEGNO INEQUIVOCABILE DELLA CONGIUNZIONE ODIERNA a 0° TRA SATURNO E NETTUNO, IN INGRESSO DEFINITIVO IN ARIETE, DOPO BEN 9000 ANNI DALLA PRECEDENTE, L’UMANITA’ INTERA, LA POPOLAZIONE DELLA GALASSIA,  SONO GIUNTI ALL’ALBA DI UNA NUOVA EPOCA..

MA ECCO SUBITO L’ECO ALLA DICHIARAZIONE DI TRUMP DI PABLO AJO (AJO IN TUTTI I SENSI..!!) CHE DICE: “Obama ha rivelato informazioni classificate parlando di Alieni” dice Trump. Ma Obama aveva appena ritrattato, dicendo che parlava di probabilità. Invece Trump facendo riferimento a segreti di stato rivelati riguardo l’esistenza degli ET ha fatto un clamoroso autogol e la prima vera dichiarazione della loro esistenza da parte di un Presidente USA. Annamo bene, accusa altri di fare quello che poi fa lui…

Il 20 febbraio 2026 Saturno e Nettuno si congiungono in Ariete: fine delle illusioni, reset dell’identità e nuovi inizi.

Saturno e Nettuno congiunti in Ariete a 0° il 20 febbraio, un evento astrologico raro e potente che segna l’inizio di un nuovo ciclo collettivo e personale. Poiché tutto avviene nel primo segno dello zodiaco, il messaggio è chiaro: si apre un nuovo capitolo della nostra vita. I segni più coinvolti dal transito sono i segni cardinali: Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno o chi ha l’Ascendente, i pianeti personali (Luna, Mercurio, Venere, Marte) in uno di questi segni tra 0 e 2 gradi. Nel 2026 Nettuno arriverà fino a un massimo di 4 gradi, mentre Saturno fino a 14 gradi coinvolgendo anche le seconde decadi del segno.

Il 20 febbraio 2026 Saturno si unirà a Nettuno, attraverso un aspetto di congiunzione che sarà esatto al grado. A livello collettivo, questo transito rappresenta una grande presa di coscienza. Saturno in Ariete ci chiede di interrogarci su ciò che è autentico e su ciò che non può più essere sostenuto nel lungo periodo.

Con la congiunzione a Nettuno, questa consapevolezza diventa ancora più radicale: emerge la necessità di distinguere il vero dal falso, il possibile dall’illusorio, sia nella società sia dentro di noi.

È un risveglio che può essere intenso, perché porta alla luce fragilità e incoerenze, ma allo stesso tempo ci consente di costruire un percorso nuovo, che ci rappresenti davvero. È l’inizio di un processo in cui siamo chiamati a rivedere l’immagine che abbiamo costruito di noi stessi, a smascherare narrazioni interiori che non ci appartengono più e ci stanno boicottando (o che ci hanno boicottato in passato) e a riconoscere quali azioni, abitudini o direzioni non sono più coerenti con la vita che desideriamo edificare.

Saturno in Ariete, insieme a Nettuno, ci chiede di vedere la verità: capire chi siamo davvero quando smettiamo di identificarci con ciò che abbiamo sempre creduto di essere.

Il doppio transito di Saturno e Nettuno in Ariete non è un passaggio qualunque: è un reset dell’identità, una presa di coscienza che comporta la fine delle illusioni su noi stessi, sugli altri e su quelle situazioni della nostra vita che abbiamo idealizzato.

Questa congiunzione ci invita a riconoscere il ruolo delle nostre scelte, accettare i limiti e trasformarli in forza, comprendere dove abbiamo agito (o non agito) nel modo giusto.

Molte situazioni che attribuivamo alle circostanze o alla sfortuna si riveleranno invece frutto della nostra incapacità di agire nel modo corretto, della nostra impulsività o della nostra fuga dalle responsabilità.

uando Saturno varca la soglia di un nuovo segno, ci fa confrontare con una serie di responsabilità che possono riguardare la sfera privata, professionale o familiare. Spesso i suoi transiti ci pongono davanti a scelte importanti o a vere e proprie “lezioni” di vita che, sebbene difficili, ci aiutano a crescere e maturare.

Il transito di Saturno in Ariete attiva un processo di cambiamento che riguarda il “chi siamo” e chi scegliamo di diventare. L’Ariete, in Astrologia, rappresenta il segno dell’azione, del rischio, dell’affermazione personale, ma può essere impulsivo, a volte poco lungimirante e incostante.

Saturno in Ariete vuole forgiare e disciplinare l’energia primordiale dell’Ariete, invitandoci ad agire con maturità, metodo e consapevolezza. L’incontro di queste due forze apre un percorso di ridefinizione personale che richiede coraggio, lucidità e la volontà di compiere scelte che rispecchino davvero chi siamo.

In poche parole, questo transito ci spinge a:

  • disciplinare l’impulso;
  • prendere decisioni ponderate;
  • canalizzare l’energia in modo efficace;
  • riallineare la nostra missione di vita;
  • cambiare direzione quando necessario.

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Saturno e Nettuno si congiungeranno nel 2026 al primo grado dell’Ariete ma a Luglio di quest’anno si incontreranno per la prima volta  sebbene in una congiunzione non perfettamente esatta.

André Barbault, uno dei principali studiosi dell’astrologia dei cicli planetari, ha indicato nel ciclo Saturno Nettuno una chiave interpretativa importantissima per leggere l’evoluzione collettiva delle ideologie, dei movimenti sociali e delle aspirazioni della coscienza collettiva.

In particolare, questo ciclo è stato associato dallo studioso all’emergere di visioni politiche e culturali legate alla sinistra storica, ai movimenti di liberazione, alle rivolte di massa e,  più in generale, a ogni tentativo di dare una forma concreta a un ideale condiviso di giustizia e uguaglianza.

Questa configurazione potrebbe davvero rappresentare una nuova fase nella ricerca di una visione condivisa, capace di tenere insieme ispirazione e impegno, valori collettivi e responsabilità concreta.

Saturno rappresenta il principio di realtà: il limite, la struttura, la responsabilità. È ciò che ci obbliga a restare presenti, a sostenere il peso della nostra incarnazione, a definire contorni.

Nettuno, al contrario, è il simbolo della dissoluzione: dell’unità perduta, dell’ispirazione che scioglie i confini dell’Io, della sensibilità verso ciò che non è visibile o misurabile.

Uno separa, l’altro unisce. Uno costruisce, l’altro dissolve. Ma entrambi parlano di una stessa necessità: dare senso all’esperienza umana, dentro e oltre i suoi margini.

Quando queste due energie si incontrano, viene sollevata una questione centrale: come possiamo restare fedeli ai nostri ideali senza perdere il contatto con la realtà? E come possiamo dare una forma concreta a ciò in cui crediamo?

Oggi ci troviamo davanti a una soglia, e comprenderne il significato astrologico può aiutarci a leggere meglio ciò che stiamo attraversando.

Saturno – La necessità di dare forma alla vita

Saturno rappresenta il principio della realtà concreta.

È la funzione psichica che ci permette di confrontarci con i limiti, con il tempo necessario a far maturare le esperienze, con la responsabilità di ciò che decidiamo di costruire.

Saturno definisce i confini dell’Io, aiuta a strutturare la personalità e a discernere ciò che può essere portato nel mondo da ciò che resta a livello di intenzione.

Nel processo evolutivo, Saturno è legato alla funzione del contenimento: ci chiede di reggere la frustrazione, di assumerci il peso delle scelte, di accettare che ogni crescita comporti fatica.

È attraverso Saturno che impariamo a dire “no” quando serve, a riconoscere i nostri limiti e a usare il tempo come alleato anziché come nemico.

Saturno è la parte di noi che sa attendere, che costruisce passo dopo passo, che resta presente anche quando il risultato sembra lontano. È l’archetipo della pazienza matura, della perseveranza, del lavoro fatto senza clamore.

A livello collettivo, Saturno rappresenta le leggi, le istituzioni, le strutture consolidate. È la dimensione in cui una società dà forma alle sue regole, ai suoi limiti e alle sue responsabilità condivise.

Quando Saturno è attivo nel cielo, individualmente o collettivamente, la domanda è sempre: cosa va consolidato? Cosa non può più essere evitato? Quale struttura siamo pronti a sostenere davvero?

Nettuno – La necessità di dissolvere i confini

Nettuno rappresenta il principio dell’apertura, della fusione, della sensibilità al mondo invisibile.

È l’archetipo che ci spinge oltre i confini dell’Io razionale, verso qualcosa di più ampio, che non può essere misurato o definito con precisione: l’intuizione, la compassione, l’ispirazione artistica, la spiritualità.

Se Saturno delimita e struttura, Nettuno allarga, sfuma, confonde.

È attraverso Nettuno che viviamo stati di coscienza non ordinari, che sentiamo di appartenere a qualcosa di più grande di noi, che ci commuoviamo senza sapere bene perché.

Nel tema natale, indica la capacità di lasciarsi permeare ma anche il rischio di perdersi in ciò che non ha forma. Quando è attivo nei transiti, può generare stati di smarrimento, disorientamento, nostalgia di un senso che non riusciamo a tradurre in parole.

Nettuno è legato al bisogno psichico di trascendenza: il desiderio di superare i confini, di dissolvere la separazione, di tornare a uno stato di unità.

Ma questa spinta, se non è integrata, può diventare fuga: dall’impegno, dal dolore, dalla realtà.

Per questo, l’energia nettuniana richiede discernimento. Non va evitata, ma accompagnata: riconosciuta come parte vitale dell’esperienza umana, purché non sostituisca il contatto con il mondo concreto.

A livello collettivo, Nettuno riflette i grandi movimenti culturali, religiosi e spirituali, le onde di idealismo, il potere del “noi”.

Quando si attiva nel cielo, la domanda non è “cosa possiamo controllare?”, ma piuttosto: a cosa possiamo affidarci? Quale visione condivisa può guidarci oltre l’apparenza?

Due spinte fondamentali della coscienza

Saturno e Nettuno rappresentano due bisogni psichici fondamentali e complementari: il bisogno di forma e contenimento e il bisogno di apertura e appartenenza.
Non sono poli opposti, ma funzioni che coesistono nella vita interiore di ogni persona.

Saturno ci permette di definire i confini del sé, di costruire un’identità stabile, di agire con coerenza nel mondo.

Nettuno ci ricorda che nessuna identità è assoluta, che ogni confine è poroso e che esiste una dimensione dell’essere che sfugge al controllo razionale.

Nel percorso evolutivo, la tensione tra queste due forze è inevitabile: se viviamo solo nella funzione saturnina, rischiamo l’irrigidimento, il cinismo, la chiusura;  se ci identifichiamo solo con Nettuno, rischiamo la dispersione, la fuga, la perdita di orientamento.

Nella pratica astrologica, riconoscere dove agiscono Saturno e Nettuno nel tema natale o nei transiti può aiutare a comprendere quali aspetti della nostra vita chiedono struttura e quali chiedono ascolto, accoglienza, visione.

E quando questi due archetipi si incontrano nel cielo, questa dinamica si attiva non solo sul piano individuale ma anche a livello collettivo.

Il ciclo Saturno Nettuno: passaggi collettivi e soglie interiori

Il ciclo Saturno Nettuno si ripete all’incirca ogni 35–36 anni. Ogni congiunzione segna l’inizio di una nuova fase in cui la collettività si confronta simbolicamente con il rapporto tra struttura e visione, tra istituzioni e ideali, tra ordine e compassione.

Possiamo leggere i cicli  come riflessi di un tempo psichico condiviso, in cui si ridefinisce il modo collettivo di percepire il reale.

Nel secolo scorso, i momenti di congiunzione Saturno Nettuno hanno coinciso con passaggi storici emblematici:

– 1917 in  Leone:  presa del potere da parte dei Bolscevichi in Russia.

– 1953 in  Bilancia:  morte di Stalin, inizio di una nuova storia per l’Unione Sovietica, Guerra Fredda.

– 1989 in  Capricorno:   scioglimento del blocco sovietico, caduta del Muro di Berlino, ristrutturazione dell’Europa orientale.

In ciascuna di queste fasi, ciò che era considerato stabile è stato messo in discussione.

Le grandi narrazioni collettive — politiche, religiose o culturali — sono state ridefinite o svuotate di significato. E nuovi linguaggi, nuove forme di sensibilità collettiva hanno cominciato a emergere.

L’incontro Saturno Nettuno mette in tensione la visione e la realizzazione, il sogno e la responsabilità.

La prossima congiunzione Saturno–Nettuno che avverrà nel febbraio 2026 a 1° Ariete, si inserisce in un contesto planetario armonico.
Saturno e Nettuno formeranno sestili a Urano in Gemelli e a Plutone in Acquario, mentre Urano e Plutone saranno in trigono reciproco.
Secondo André Barbault, questo disegno celeste lascia immaginare “un clima di cooperazione e progresso a livello mondiale”, a differenza di molte delle configurazioni precedenti, più tese o frammentate.

La congiunzione Saturno Nettuno del 2026 può dunque  riflettere la possibilità di costruire una nuova visione condivisa, più coerente, più giusta, più radicata.

Un ideale che non resta astratto ma che cerca forma. Una realtà che non si irrigidisce ma che resta permeabile al senso.

Questa congiunzione sarà un’occasione nel senso profondo del termine.

Ci interroga su come vogliamo vivere il futuro, quali valori siamo disposti a sostenere e in che modo possiamo integrare l’etica della responsabilità con la forza dell’immaginazione. Ci chiede di scegliere con maggiore coerenza, di sostenere ciò che sentiamo autentico e di non rinunciare alla possibilità che realtà e visione possano, insieme, dar forma a qualcosa di nuovo.

Costruire visioni, restare presenti

È una soglia collettiva, ma anche personale.

Ognuno, a suo modo, potrà trovarsi a vivere un passaggio in cui è necessario rivedere ciò in cui crede, oppure trasformare in azione qualcosa che fino a quel momento è rimasto solo ispirazione.

Sebbene l’incontro  Saturno Nettuno in sé non implichi necessariamente uno scenario conflittuale, il fatto che avvenga nei primi gradi dell’Ariete suggerisce che l’avanzare di nuove visioni e strutture collettive potrebbe manifestarsi attraverso forme di tensione o di scontro, soprattutto nei passaggi iniziali. In un contesto storico tristemente contrassegnato da tensioni sociali, crisi geopolitiche e istanze di giustizia, questa congiunzione in Ariete può tradursi anche in forme di conflitto o azioni sanguinose prima di approdare a un assetto condiviso.

Del resto, la manifestazione dei transiti è sempre coerente con il livello di sviluppo della coscienza collettiva.

L’Ariete è un archetipo legato all’affermazione, all’urgenza dell’inizio, all’azione immediata e spesso polarizzante. Quando principi come l’ideale (Nettuno) e la struttura (Saturno) si incontrano in questo segno, il rinnovamento può esprimersi in forme decise, non mediabili, che mettono in crisi ciò che è obsoleto senza necessariamente avere già una direzione chiara.

Una domanda può accompagnarci: quale ideale siamo disposti a incarnare?

Lettura suggerita: André Barbault – I cicli planetari nella storia mondiale

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LANDI Forse si sono accorti che Trump li ha fregati.
Hanno accesso l’attenzione mediatica sul caso Epstein persuasi che il tacchino servito fosse Trump, ed invece seguendo il fumo sono finiti sopra la brace e siamo arrivati alla carne di maiali arrostiti. Così sono stati cucinati i porci progressisti beniamini di Tv e giornali, e pure loro, i polli-giornalisti del Mainstream stanno per essere cucinati.
L’amministrazione keniota: Barack Obama + Hillary Clinton + Arabia Saudita + Qatar hanno fondato l’ISIS.
Julian Assange: “L’ISIS è finanziato dall’Arabia Saudita e dal Qatar tramite Hillary Clinton, e le email di Epstein lo hanno rivelato… il più grande traffico di armi al mondo è stato concluso in Arabia Saudita, per oltre 80 miliardi di dollari. Infatti, durante il suo mandato come Segretario di Stato, il valore totale delle esportazioni di armi dagli Stati Uniti in dollari è raddoppiato.
In altre parole, durante il mandato di Hillary Clinton come Segretario alla Corruzione, il Dipartimento di Stato di Obama approvò massicce vendite di armi, in particolare all’Arabia Saudita. Il risultato fu l’ascesa di gruppi terroristici come l’ISIS, finanziati in gran parte dalle stesse persone che corrompevano la Fondazione Clinton. In breve, le morti, le decapitazioni e le distruzioni furono in gran parte dovute a Barack Obama e Hillary Clinton.
E adesso, che cosa farà Re Carlo tornato dalla guerra?
Tra poco Plutone arriverà a transitare al quadrato di Mercurio-fratello che sta proprio sull’asse dei nodi.
Come diceva Antonio Capitani potrebbe anche decidere di appendere la corona al chiodo, considerate anche le condizioni di salute.

ARRESTATO ANDREA Windsor-Mountbatten

Ex principe Andrea arrestato per legami con Epstein con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio — BBC
Sei auto della polizia senza contrassegni con agenti in borghese si sono presentate all’abitazione del principe Andrea nel giorno del suo 66° compleanno.
Bill Gates ha annullato un importante discorso previsto per un summit sull’intelligenza artificiale in India dopo essere stato menzionato nei file di Epstein.
kathryn Ruemmler, alta funzionaria della Casa Bianca di Hussein Obama, si sta dimettendo da Goldman Sachs dopo che un’esposizione dei “Epstein Files” da parte del Dipartimento di Giustizia di Trump ha rivelato i suoi legami con Epstein.

TELARETTI L’Acquario non è soltanto un simbolo astrologico: è il portatore d’acqua, colui che riversa sulla Terra una conoscenza nuova. È il segno delle rivelazioni, delle reti invisibili che uniscono l’umanità, della scienza che incontra lo spirito, del superamento delle vecchie strutture di potere. Quando questa energia viene attivata da uno stellium, non agisce sul piano individuale ma su quello collettivo, storico, quasi apocalittico nel senso etimologico del termine: disvelamento.

Infatti nessuna nuova era può manifestarsi davvero finché la precedente continua a reggersi in piedi.

Ogni passaggio di ciclo richiede una frattura, una dissoluzione, una fase di caos apparente in cui le strutture del vecchio mondo vengono scosse dalle fondamenta.

È per questo che la grande tribolazione non è un evento da leggere soltanto in chiave catastrofica, ma come una necessità all’interno del processo di trasformazione.

Senza quella compressione, senza quella crisi, senza quel crollo delle forme ormai svuotate di vita, la nuova era non avrebbe spazio per nascere.

È una legge che attraversa tutta la creazione: prima la nigredo, poi l’albedo, infine la rubedo.

Prima la notte oscura, poi l’aurora.

Come la fenice che non può risorgere finché il suo vecchio corpo non viene consumato dal fuoco, così anche l’umanità è chiamata ad attraversare una fase di purificazione.

Il fuoco della tribolazione non è fine a sé stesso: è il passaggio attraverso cui ciò che è corrotto, artificiale e separativo viene ridotto in cenere, affinché da quelle stesse ceneri possa emergere una forma nuova, più sottile, più vera, più conforme al disegno originario.

La grande tribolazione diventa allora il grembo della nuova era. Il punto in cui il tempo vecchio si chiude e quello nuovo inizia a respirare.

Non è la fine del mondo: è la fine di un mondo. Ed è proprio in quel momento di massima oscurità che comincia, in silenzio, la nascita dell’Era dell’Acquario.

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QUAGLIARELLA Nel 2026 ci saranno tre ingressi “definitivi” di pianeti generazionali in due segni: Nettuno in Ariete (26 gennaio 2026), Saturno in Ariete (12 febbraio 2026), Urano in Gemelli (26 aprile 2026). Non ti invito a leggerli come “influenze” che decidono al posto tuo, né come profezie che dicono cosa accadrà. Ti invito a usarli come si usa uno specchio: quando senti di essere a un bivio, quando una scelta ti brucia dentro, quando avverti che qualcosa sta finendo e qualcos’altro sta chiedendo forma, torna a queste immagini e chiediti semplicemente: qual è la parola che risuona in me, oggi?
Perché l’ingresso di un pianeta in un segno, se lo intendiamo simbolicamente, non è un giudizio di valore né una sentenza. È come se si accendesse un riflettore su un tema dell’esistenza, rendendo più disponibili certe tonalità interiori: l’audacia o la paura, la vocazione o la fuga, la disciplina o la rigidità, la chiarezza o la dispersione. Non è il cielo a stabilire se sarà “positivo” o “sfidante”: è la vita che stai vivendo, la storia che ti porti dentro, il modo in cui ascolti i tuoi bisogni e attraversi i tuoi conflitti.
Nettuno in Ariete può assomigliare a un nuovo inizio che non nasce dalla pura volontà, ma da un sentire profondo che preme da tempo sotto la superficie. È come un mare che, all’improvviso, chiede una riva: una visione che cerca incarnazione, una chiamata che non sai spiegare fino in fondo, ma che ti costringe a domandarti se ciò che fai è davvero tuo. E nello stesso tempo può mettere alla prova la capacità di distinguere tra ispirazione e impulso, tra un desiderio autentico e una fuga travestita da coraggio. Può far emergere la tentazione di confondersi, di idealizzare, di agire troppo in fretta perché l’Ariete vuole subito e Nettuno non ama i confini. La domanda, allora, non è “cosa succederà?”, ma: *sto dando un corpo al mio sentire o sto inseguendo un’immagine di me?*
Saturno in Ariete, poco dopo, sembra portare un’altra domanda ancora: *ciò che sto iniziando può durare?* Non come condanna, ma come prova di realtà. Ariete è la scintilla, Saturno è il tempo che modella la scintilla e le chiede forma. Qui può emergere una maturazione preziosa: la capacità di trasformare l’entusiasmo in competenza, l’energia in scelta, l’impulso in direzione. Ma può emergere anche l’ombra antica di Crono: la paura di essere superati, di fallire, di perdere il controllo, al punto da “divorare” il nuovo prima ancora di tentarlo. Saturno in Ariete non parla di rinuncia all’azione: parla del coraggio di diventare adulti dentro ciò che si desidera. E il fatto che **Saturno e Nettuno siano insieme nello stesso segno** rende la scena ancora più intensa: la struttura incontra il sogno, il limite incontra l’ispirazione. Il rischio è che la disciplina soffochi la visione o che la visione ignori la realtà; la possibilità è quella di una **volontà ispirata**, un’azione che non tradisce l’anima e non perde il contatto con il tempo.
Poi arriva **Urano in Gemelli**, e qui la soglia si sposta sul pensiero e sulla parola. Urano, nel mito, è il cielo che non voleva staccarsi da Gea: una fusione originaria così totale da impedire ai figli di nascere alla luce. Solo la separazione crea spazio, solo la distanza rende possibile la forma. In Gemelli, segno della differenziazione mentale, Urano può risvegliare il bisogno di pensare con la propria testa, di mettere in discussione idee assorbite “per osmosi”, di rompere narrazioni interiori mai davvero scelte. Può essere liberazione: parole nuove, connessioni inaspettate, incontri mentali che cambiano prospettiva. Ma può diventare anche frammentazione: troppa velocità, troppi stimoli, troppe opinioni, fino a perdere continuità; oppure distacco emotivo, quando la mente diventa rifugio per non sentire. E allora la domanda diventa: *sto separandomi per nascere o sto separandomi per non rischiare il legame?*
Questi tre ingressi, messi insieme, raccontano una sola grande storia: **nascere**, **dare forma**, **trovare parole**. Un ciclo che può essere vissuto come nuova apertura o come crisi, a seconda di dove ti trovi. Per questo, nei prossimi due anni circa, prova a tornare qui quando senti che qualcosa ti chiama: non per cercare certezze, ma per ritrovare senso. A volte basta una frase che risuona, un’immagine che illumina, un dubbio che finalmente prende voce. E se l’astrologia serve a qualcosa, forse è proprio a questo: non a dirti cosa accadrà, ma a offrirti un linguaggio per ascoltare meglio ciò che, dentro di te, sta già accadendo.Approfondisci nell’articolo completo e felice 2026
G.LANDI E LA GROENLANDIA
LA QUESTIONE GROENLANDIA: LA CARTINA AL TORNASOLE DEGLI IDIOTI
Non sapete niente di Storia e Geografia, non sapete quali siano i presupposti politici e fattuali della Dottrina Monroe, della NATO e della UE, eppure avete stabilito che la Groenlandia, molto vicina all’America del Nord e lontanissima dalla piccolissima e irrilevante Danimarca, debba essere danese e perciò protetta e governata dalla Tecnocrazia UE e non dagli Stati Uniti.
Avete guardato il Grande Fratello e le soap turche fino all’altro giorno; avete votato per una capra come Di Maio consegnando l’Italia al Male peggio di quando c’era quella merdina di Renzi; avete pensato di difendere il diritto all’apericena a costo di farvi iniettare dosi di liquami genici zozzi obbedendo ai peggiori tecnocrati della UE e delle Case farmaceutiche, fottendovene di tutto e tutti, anche di chi si è fatto la seconda dose dopo essere stato male alla prima per non perdere il lavoro, e poi è morto. E oggi mi venite a spiegare la dignità di reagire alla protervia del più forte in nome del Diritto, ma soprattutto volete spiegare a me il significato di dialettiche in corso nella geopolitica dominata dal ‘pazzo’ Trump, di cui io tra pochi in Italia avevo previsto il prepotente ritorno ? Ma andate a fanculo, pezzi di idioti/e.
Forse non sapete che l’America controlla militarmente la Groenlandia attraverso le basi NATO, praticamente tutte gestite da militari USA, e allora se Trump è pazzo, come dite, mi spiegate un cazzo di motivo per il quale l’UE deve esercitare un potere politico su di un’isola enorme molto più vicina all’America di quanto lo sia l’Europa, peraltro con i dollari e la forza militare USA?
Nessuno ci riuscirà…
Bifolchi, sapete solo ripetere a pappagallo frasi confezionate contro Trump, e non sapete dirmi quali siano le ragioni geografiche, storiche, religiose, sociologiche e culturali per le quali la Danimarca deve avere un territorio satellitare a mo’ di nazi-colonia, a migliaia di km di distanza, peraltro con oneri e costi sostenuti dagli americani.
Voi non siete per il diritto internazionale del più forte, voi siete per il diritto internazionale del più ingiusto, del più falso, del più furbo, del più colonialista e del più essere malvagio e ignorante. Perciò ficcatevi in culo il vostro Diritto internazionale che nessuno rispetta, e iniziate a preoccuparvi di ciò che conta, come ad esempio pensare a come e perché vi siano milioni di bambini che spariscono ogni anno nei traffici illeciti protetti dal vostro Diritto internazionale.
Siete liberi di parlare male di Trump perché i malvagi vogliono questo, così dimostrate anche di non aver capito chi ha stoppato l’Agenda 2030 e ci ha salvato il culo. Dite grazie all’ONU se vi va, visto che siete scemi, poiché chi voleva imporre l’Agenda 2030, la dittatura OMS, i vax forzati, il transumanesimo e le CBDC per causare la povertà, sono stati i pupari di ONU-OMS-Banca Mondiale, con i burattini frontwoman tipo Thunberg e Albanese, le beniamine di tutti gli idioti conclamati.
Più vi leggo e più penso che meritereste un chip sottopelle, un vaccino semestrale e una pandemia con qualche mese di lockdown biennale, la farina di grillo con carne sintetica, la Terza Guerra Mondiale, i conti correnti svuotati e l’Euro digitale, i vostri nipotini che cambiano sesso chirurgicamente a 8 anni dopo essere stati abusati da un assistente sociale, e i vostri figli trucidati al fronte in qualche guerra voluta dai nemici di Trump, e che Trump invece ha sconfitto (per fortuna).

Riguardo L'autore

Redazione Il Nadir

Il dr. Claudio Crespina, astrologo, filosofo, counselor psicologico-comportamentale e ricercatore nasce sotto il segno del Capricorno a Roma, una città così significativa e simbolicamente attraente, per i suoi continui richiami storici ed esoterici che credo superfluo e inutilmente ripetitivo spiegarne la grandezza e l’importanza.

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