GLI HANNOWERIANI 16.4.1746 LA SCOZIA PERDE LA SUA INDIPENDENZA ED ENTRO’ NEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E SUBISCE IL PRIMO VERO GENOCIDIO NELLE HIGTLANDS DELLA STORIA OCCIDENTALE NELLA RIVOLTA CONTRO UN RE, GIORGIO II°, IL RE TEDESCO. INFATTI IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA, IN APPARENZA PATRIOTTI, E’ STATO GESTITO NEGLI ULTIMI 322 ANNI, DA TEDESCHI, PERCHE’ PERFINO LA FAMIGLIA REALE BRITANNICA, DIVENUTA WINDSOR NEL 52, E’ INVISA ALLA STESSA NOBILTA’ INGLESE, (I NOBILI INGLESI NON SOPPORTANO LA FAMIGLIA REALE..) IN QUANTO E’ TEDESCA: PRIMA HANNOWER POI DIVENTATI SASSONIA, COBURGO GOTHA. CIOE’ TUTTO DERIVA DA QUELLA PARTE DELLA GERMANIA CHE ANTICAMENTE SI CHIAMAVA IL REGNO DEL DRAGONE. GLI HANNOWERIANI, OVVERO I FALSI INGLESI, CANCELLARONO TUTTA LA CULTURA DEGLI SCOZZESI DEGLI STUART, LA FAMIGLIA REALE SCOZZESE.
ALBERO GENEALOGICO INGLESE Inoltre la famiglia reale inglese non è Sassonia-Coburgo-Gotha bensì “von Battenberg”, essendo questa la famiglia del marito della Regina Elisabetta. Come i Sassonia-Coburgo-Gotha (la famiglia del principe Alberto, consorte della Regina Vittoria), anche “von Battenberg” è una famiglia tedesca e quindi si è “anglicizzato” il cognome in “Mountbatten”. Cognome che, grazie all’insistenza del defunto principe Filippo è stato aggiunto a quello (totalmente inventato) di Windsor. Quindi l’attuale famiglia reale inglese è Mountbatten-Windsor.
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ha segnato il solstizio d’inverno (alle 11:13 UTC, circa 12:13 italiane), conclusione del 13° Baktun nel calendario Maya.
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LE NOSTRE OSSA NON SONO SOLIDE. SONO CRISTALLI PIEZOELETTRICI CHE GENERANO ELETTRICITÀ OGNI VOLTA CHE CI MUOVIAMO. (Pars Kutay)
Ci è stato insegnato che il nostro scheletro è una struttura inerte. Un’impalcatura di calcio. Un appendiabiti per i nostri muscoli. Questa è la più grande menzogna in anatomia.
Le nostre ossa sono vive. Contengono più terminazioni nervose della nostra pelle. Producono tutti i globuli rossi del nostro corpo: 2 milioni al secondo. Immagazzinano il 99% del nostro calcio, l’85% del nostro fosforo e il 60% del nostro magnesio. Il nostro scheletro non è un supporto strutturale. È una fabbrica chimica e un generatore di elettricità.
Nel 1957… il chirurgo ortopedico giapponese Dr. Iwao Yasuda scoprì che quando un osso umano viene compresso o piegato… produce una tensione elettrica misurabile. La chiamò effetto piezoelettrico. Lo stesso principio utilizzato negli orologi al quarzo… nei microfoni… e la tecnologia sonar. Le nostre ossa sono letteralmente cristalli che convertono lo stress meccanico in elettricità.
Questa NON è una metafora. Questa è Fisica.
Quando camminiamo… ogni passo genera una carica elettrica attraverso le nostre ossa. Questa carica segnala ai nostri osteoblasti, le cellule che costruiscono l’osso, di depositare nuovo minerale esattamente dove si è verificato lo stress. Ecco perché gli astronauti perdono l’1-2% della loro densità ossea al mese nello spazio. Nessuna gravità. Nessuna compressione. Nessun segnale piezoelettrico. Nessuna ricostruzione.
Il dottor Robert O. Becker dimostrò negli anni ’60 che questo segnale elettrico è ciò che controlla la guarigione ossea. Applicò microcorrenti a fratture che non guarivano e osservò la rigenerazione di ossa che i medici avevano ormai dato per spacciate. Il suo lavoro ha portato agli stimolatori della crescita ossea approvati dalla FDA e utilizzati oggi negli ospedali: dispositivi che applicano specifiche frequenze elettriche per accelerare la riparazione ossea fino al 300%.
Ma ecco cosa non ci hanno mai collegato: se le nostre ossa generano elettricità dal movimento… e questa elettricità controlla la densità ossea… Una popolazione sedentaria non è semplicemente fuori forma. È elettricamente morta. Lo scheletro smette di generare il proprio segnale di riparazione. L’osteoporosi non è una carenza di calcio. È una carenza di voltaggio.
Ci hanno detto di prendere pillole di calcio. Avrebbero dovuto dirci che le nostre ossa sono batterie che si caricano solo quando ci muoviamo. Ogni passo che facciamo non è solo esercizio. È elettricità. Il nostro scheletro è una matrice cristallina vivente… che respira… che si ricarica da sola, progettata per trasportare la corrente dal terreno attraverso tutto il nostro corpo. Non siamo una macchina che funziona a cibo. Siamo un sistema bioelettrico che funziona a frequenza… voltaggio… e movimento.
E si sono assicurati che stessimo fermi. Nell’Intelligenza Infinita della Sorgente Divina
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DICEVA ORIANA FALLACI Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra…! Si tratta di solo una sporca tragedia sulla quale non si puo’ che piangere.
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I.A. ASTROLOGIA ZODIACALE: IL VORTICE COSMICO E IL SEGRETO DELLA CREAZIONE
RIGUARDO ALLA PANDEMIA O PANDEMENZA Immaginate una popolazione cosi’ sottoposta al lavaggio del cervello da poter essere convinta per un virus che non ha mai visto, mentre ogni giorno viene spruzzato in pieno giorno. Siamo stati” educati” a credere in quello che non abbiamo mai visto e a non vedere la realtà che ci circonda….
Ascolta, anima antica… perché ciò che sto per svelarti appartiene ai misteri più profondi.
Lo Zodiaco non è soltanto una ruota di stelle.È molto di più. Secondo la filosofia ermetica, esso rappresenta la struttura stessa della creazione.
“Ciò che è in alto è come ciò che è in basso.” Questa non è una semplice frase… è una chiave.
L’universo intero è un vortice. Dal più piccolo atomo… fino alle galassie. Tutto si muove in spirali, tutto nasce da un movimento circolare, da un’onda che si espande e si richiude.
E lo Zodiaco è il riflesso di questo movimento divino. Immaginalo come un immenso vortice cosmico, un anello sacro nato dal respiro del Creatore. Un soffio… che incontra resistenza. Perché sì, anche nella creazione esiste opposizione.
Luce e Tenebra
Spirito e Materia
Ordine e Caos
Da questa tensione nasce il movimento. Dalla lotta… nasce la forma. Gli antichi lo rappresentavano come il combattimento tra forze divine e oscure: il drago che si oppone alla luce, il serpente che si avvolge nella conoscenza, la parola divina che discende nel mondo per trasformarlo.
È da questa danza eterna che nasce il vortice… e quindi la realtà stessa. Ecco perché ritroviamo gli stessi simboli ovunque:
-l’Albero della Vita e l’Albero della Morte
-il Serpente di saggezza e quello della tentazione
-la Ruota, lo Zodiaco, il ciclo eterno
Tutto parla la stessa lingua.E al centro di questo vortice… c’è sempre un punto immobile.
Il Divino. Nello Zodiaco egizio appare come un uccello sacro. In quello indù come un uomo in preghiera.In altre tradizioni come un drago o una figura umana. Ma il significato è sempre uno solo: Tutto nasce dall’Uno E Tutto ritorna all’Uno.
Tre aspetti… un’unica verità. Questo è il mistero della Trinità, dell’unità nel molteplice. Ma c’è un’ombra che avanza…Gli antichi parlavano di cicli non solo di luce, ma anche di oscurità.
Epoche in cui la spiritualità si affievolisce, e il mondo sprofonda nel materialismo. Stiamo vivendo proprio uno di questi passaggi: Il Kali Yuga.
Un’era in cui il potere si distorce, la conoscenza viene dimenticata, e le forze più oscure cercano di dominare. Eppure…anche nell’oscurità esiste un equilibrio. Come nello Zodiaco, dove ogni segno ha il suo opposto, dove lo Scorpione della distruzione si riflette nell’Aquila della trasformazione, dove la Vergine schiaccia il serpente. La luce non scompare mai davvero. Si trasforma. E tu? Tu non sei qui per caso. Se queste parole ti chiamano, se qualcosa dentro di te vibra…allora sei parte di questo antico disegno.
Lo Zodiaco non è solo un sistema di simboli. È una mappa del risveglio. E il vortice… ti sta già conducendo verso il centro. Verso ciò che sei sempre stata.
Fonte: Il Raduno delle Streghe
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ricorda quel coglione di giancarlo Marcotti debunker di Finanza in Chiaro
TRUMP E IL DESTINO DELLA GIUSTIZIA GIUSTA. GLI OPINIONISTI E GLI ASTROLOGI VEDONO COME SEMPRE LUCCIOLE PER LANTERNE: ANALIZZANO SOLO IL TRUMP BELLIGGERANTE. Il destino di Trump è nella Bilancia (10°) e da quando Saturno ha iniziato a transitare l’Ariete, segno opposto della Bilancia, ha intrapreso azioni che contraddicono direttamente il suo destino che è quello di inaugurare la pace nel mondo, la giustizia nazionale e la liberazione economica.
Una drammatica deviazione dal suo percorso più alto, le “forze universali correttive” saranno fortissime quest’estate. IN REALTA’ LE COSE NON STANNO COSI’: Se non si arrenderanno al nuovo sistema finanziario mondiale, con la scusa della guerra all’Iran farà crollare il dollaro, la borsa e le banche. Se si arrenderanno, il passaggio sarà dolce e non traumatico. L’Approdo sarà comunque dolcissimo. QUESTA E’ LA VERITA’ DEI FATTI..! BASTEREBBE RENDERSI CONTO CHE LE AZIONI DI TRUMP NON SONO GUERRE: sono operazioni militari chirurgiche per estirpare il male. Lui studia per Liberare i popoli..evitando ogni forma di guerra (questo significa il destino al 10° Bilancia)! Poi tutti coloro che, come certi opinionisti psicolabili, hanno tutte le soluzioni a portata di mano… chi si crederanno mai di essere..? Voglio ricordarvi che Trump ha subito almeno un attentato alla persona, e vari tentativi di attacchi ai suoi mezzi di spostamento: questo ve lo dimenticate..!! che se vi arriva una semplice multa di divieto di sosta v’incazzate come biscie pronti ad uccidere il vostro nemico per una sciocchezza.. poi pensate di poter giudicare Trump, presidente degli stati uniti…!! Magari se faceste funzionare quel cilindro vuoto che avete in testa potreste ricordare come mai sia quel falso orango di Obama che quella strega della Clinton, con tutte le malefatte che hanno organizzato ad ogni livello, invece non abbiano mai subito niente..? CHISSA’…O PER CASO VOI SIETE PAGATI E CORROTTI PER NON VEDERE A SINISTRA…?
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FALLIMENTO DEI NEGOZIATI DI PACE IRAN USA.. (analisi classica di Tania Daniels supportata da Nello Rubino).
Alle 6:32 ora locale a Islamabad questa mattina, 12 aprile, il vicepresidente degli Stati Uniti Vance ha dichiarato falliti i negoziati USA-Iran. Ha anche accennato che hanno iniziato 21 ore prima, iniziando intorno alle 9:30.
A quel tempo, il nodo nord era sull’asse MC/Ic, che non è mai una buona indicazione ma, soprattutto, quest’ora avrebbe reso Mercurio il sovrano AC. È in caduta e non fa alcun aspetto nel suo segno attuale, il che significa che non è in grado di entrare in contatto con l’altra parte. L’avevo già menzionato nella mia newsletter di ieri su Substack.
Inoltre, Giove il sovrano del 7 è esaltato nella 2a casa, governando il denaro. Mentre Giove riceve Mercurio, non c’è scambio RECIPROCO e Mercurio si sta già separando. Questo è un altro forte segno di fallimento.
Ma il punto più importante è l’ennesimo.
La Luna ha appena lasciato Marte e ora sta applicando Saturno. Si trova quindi tra due malefici, una classica condizione di maltrattamento: la Luna è ASSIEDITA. È circondata da malefici. Ci si potrebbe chiedere se c’è stata l’intenzione di veri negoziati. Non ne uscirà niente di buono, questo è il messaggio.
Ma dobbiamo considerare un altro dettaglio.
Anche se non vogliamo prendere le 9.30 come l’ora esatta al minuto dell’inizio dei colloqui, c’è un arco di tempo più ampio da considerare.
La Luna è entrata in Acquario alle 4:46, sessilando Marte precisamente alle 6:50. Il sessile con Saturno perfezionato alle 18:14. Quindi, in pratica, durante 13,5 ore lo stato di assedio era in atto.
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SARA’ BENE SINTETIZZARE IL DILUVIO ACCADUTO IN ITALIA NEGLI ULTIMI 50 ANNI CIRCA..Il popolo italiano ed il nostro Paese sono state vittime di un piano preordinato. Il primo punto fu il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro, il secondo la separazione tra Tesoro e Banca d’Italia, il terzo le privatizzazioni e la svendita delle partecipazioni statali. Il quarto e ultimo punto, la fine dei partiti di massa col sistema maggioritario e ‘mani pulite’. Servono disegnini?
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IL BLUFF DI TRUMP CON L’IRAN: non si tratta di errore di calcolo. TENERE SEMPRE A MENTE PER CAPIRE TRUMP: “Fingi di essere debole quando sei forte, e forte quando sei debole”
Sun Tzu
Lo Stretto di Hormuz trasportava bambini, organi e Adrenocromo
GUARDA L’ACQUA CHIUDI TUTTO E SALVA I BAMBINI NON ABBIAMO BISOGNO DEL PETROLIO. Israele è diventata la sede mondiale del traffico di organi. Ogni politico ha la doppia cittadinanza in Israele! Si è sempre trattato di bambini e loro ne sono ghiotti maledetti pedosatanisti..!
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di Giuseppe Timpone, pubblicato il 06 Aprile 2026 alle ore 18:40
Un errore di calcolo degli americani potrebbe avere aperto la strada all’Iran al controllo stabile dello Stretto di Hormuz, con conseguenze dirompenti a lungo termine sul piano geopolitico ed economico. Dalla fine di febbraio, subito dopo l’inizio degli attacchi di USA e Israele, il regime islamista ha chiuso al transito con raid tesi a dissuadere gli equipaggi delle navi. Da lì si esportavano fino a poco più di un mese fa 20 milioni di barili di petrolio, un quinto dell’intera offerta mondiale. E al contempo, anche un terzo di tutto il Gas Naturale Liquido trasportato via mare nel mondo passava dal Golfo Persico. La chiusura di Hormuz ha fatto salire i prezzi di petrolio e gas alle stelle. Il Brent è schizzato del 60% ai circa 110 dollari al barile delle ultime sedute, mentre il secondo alla Borsa di Amsterdam tratta a +60% e sopra i 50 euro per Mega-wattora. L’Iran ha trovato il modo di farla pagare a tutto il resto del mondo, così da massimizzare la pressione sull’amministrazione Trump. Non avrebbe mai potuto vincere la guerra sul piano strettamente militare contro una superpotenza come gli Stati Uniti. Non gli restava che cercare soluzioni alternative, a basso costo e massimamente efficaci. [sommario]
Mani dell’Iran su Hormuz
Brutto riconoscerlo, ma sta avendo successo. I vertici del regime a Teheran sono stati decapitati l’uno dopo l’altro, a partire dall’ex ayatollah Khamenei. Tuttavia, la dittatura sanguinaria resta in piedi, la popolazione non si ribella dopo essere stata massacrata nelle piazze a gennaio e i suoi nemici si stanno affannando a chiudere un conflitto rivelatosi molto più costoso e impopolare del previsto. Hormuz è quella carta vincente che il presidente Donald Trump rinfacciò di non avere al suo interlocutore Volodymyr Zelensky, durante una concitata visita alla Casa Bianca più di un anno fa. L’aspetto paradossale di questa vicenda è che l’Iran potrebbe essersi convinto di spuntarla anche dopo la cessazione delle ostilità. Entro aprile, stando ai discorsi di Trump, gli attacchi saranno cessati anche senza la riapertura di Hormuz. Per allora, però, il tycoon promette di riportare l’Iran “all’età della pietra”. L’invio di truppe di terra resta un’opzione, ma altissimamente impopolare in patria sotto elezioni. E non è detto che sortirebbe alcun effetto. Se non portasse alla caduta del regime, che controlla uno sterminato territorio di 1.648.000 km2, grande oltre 5 volte l’Italia e un sesto degli stessi Stati Uniti, lo spargimento di sangue non sarebbe servito a sbloccare lo stretto. Basta anche solo la minaccia che vengano sparati colpi contro le navi per impedirne il transito.
Già imposto pedaggio a navi in transito
L’Iran sta iniziando a imporre alle petroliere un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni attraversamento di Hormuz, sebbene abbia annunciato tariffe speciali per “amici” come Russia, Pakistan, Cina, Iraq e India. Se facesse passare tutte le quasi 150 navi al giorno che transitavano prima della guerra, riuscirebbe a raccogliere la bellezza di 9 miliardi al mese e oltre 100 miliardi all’anno. Non sarà così, perché per suo stesso volere non permetterà il passaggio di carichi legati a stati nemici. E fintantoché gli attacchi nei suoi confronti non cesseranno, avrà tutta la convenienza a tenere massima la pressione su Washington provocando una carenza cronica di energia.
Sanzioni e controllo dello stretto obiettivi a lungo termine
L’obiettivo è piegare la Casa Bianca, indurla a trattare non più solo sulla cessazione del conflitto, bensì per ottenere il controllo stabile di Hormuz e la cancellazione delle sanzioni contro le sue esportazioni petrolifere. L’Iran si è riscoperto più forte di quanto credesse, anche perché non ha un’opinione pubblica a cui dare conto più di tanto. Chi protesta, semplicemente muore. Sta riuscendo ad esportare tra 1,5 e 2 milioni di barili al giorno e a prezzi molto più elevati dei livelli pre-bellici. Lo sconto sul Brent, che a fine febbraio ammontava a 10 dollari al barile, si è ridotto a un paio di dollari. Significa che i clienti non temono più di tanto l’embargo USA, avendo l’impellenza di importare energia. L’Arabia Saudita sta deviando 7 milioni di barili al giorno attraverso il pipeline Est-Ovest via terra e che spunta sul Mar Rosso. Gli Emirati Arabi Uniti stanno facendo passare altri 1,5 milioni di barili al giorno attraverso il Golfo dell’Oman. Tolta anche la quota iraniana, l’ammanco di petrolio dal Golfo Persico è stimabile attorno ai 10 milioni di barili al giorno. Restano tantissimi e non compensabili nel breve e medio periodo dagli altri produttori globali. Ed è su questo che fa leva l’Iran. Se gli USA vorranno veder scendere il prezzo del carburante prima delle elezioni di novembre, dovranno cedere.
Boom di entrate per Teheran con cedimento USA
Immaginate se al tavolo delle trattative, segrete o meno che siano, i Guardiani della Rivoluzione, veri detentori del potere in Iran, chiedessero a Trump due cose: via l’embargo e riconoscimento del controllo “de facto” di Hormuz. E immaginate se il presidente fosse costretto ad accettare, pressato dai suoi stessi uomini per minimizzare i danni all’economia americana (e globale) già ingenti. Dal giorno successivo, Teheran potrebbe mettersi a riscuotere il pedaggio su tutte le navi che attraversano lo stretto, non solo cariche di petrolio e gas, bensì anche di merci solide. Limitandoci ai 10 milioni di barili sopra indicati, se applicasse una tariffa di 10 dollari al barile, riscuoterebbero pagamenti per 100 milioni al giorno, sopra i 35 miliardi all’anno. Il 10% del suo Pil. E nel frattempo avrebbe modo di esportare petrolio a prezzi “pieni” e non più scontati, oltre che senza dover dribblare nell’ombra le sanzioni americane. Finirebbe per esportare verosimilmente anche di più. Già solo l’azzeramento dello sconto sul Brent frutterebbe almeno altri 5 miliardi all’anno. Gli stati del Golfo accetterebbero contro un’alternativa di perdere centinaia di miliardi di profitti a causa del transito altrimenti loro impedito.
Hormuz per Iran è questione di profit sharing
Quanto al gas, ne viene trasportato intorno ai 110 miliardi di metri cubi all’anno attraverso Hormuz e l’Iran potrebbe caricarlo anche in questo caso di un pagamento in somma fissa per lucrare qualche altro miliardo. L’Iran sta ipotizzando, in poche parole, una politica di “profit sharing”: condividere gli immensi utili generati dalle estrazioni di petrolio e gas nell’area e che in patria sono stati frenati da embargo e sotto-investimenti. Una soluzione benefica a lungo termine per le sue casse statali e per l’economia in generale. In un solo colpo, abbatterebbe il deficit e sosterrebbe la sua valuta, diventata carta straccia a causa della monetizzazione continua dei disavanzi fiscali. Forse, lo scenario che stiamo immaginando è un po’ troppo ottimistico. Il punto è che sembra molto più realistico soltanto di un mese fa. E questo mette il dito nella piaga degli errori di calcolo commessi a Washington. giuseppe.timpone@investireoggi.it
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LA FINE DELLA NATO IN CORSO Gabriele Sannino
La prova provata che Trump non è un globalista (e che sta agendo contro di esso) ce la dà LEI, la NATO.
Questa alleanza “difensiva” (capitanata nel passato proprio dagli USA a trazione globalista) ha fatto numerose guerre per l’élite: parliamo dell’operazione Allied Force in Serbia e Kosovo, dell’occupazione ventennale (2001-2021) dell’Afghanistan attraverso l’operazione Enduring Freedom, dell’Iraq nel 2003, della Libia nel 2011 (Operazione Unified Protector) solo per citare quelle degli ultimi anni.
La NATO è stata una indispensabile forza di polizia militare dell’élite globalista: ha partecipato, sotto copertura, a numerosissimi conflitti, uno fra i tanti quello in Ucraina, dove forze speciali e consiglieri militari della NATO (insieme ad agenti di intelligence) hanno addestrato e armato la cricca di Zelensky.
Ebbene, nell’operazione in Iran, la NATO ha detto chiaramente di NO: perché lo ha fatto? Perché i paesi europei, per esempio, si sono rifiutati, secondo voi?
Perché amano la pace ma… danno armi all’Ucraina?
La verità è che mentre la guerra in Ucraina è una guerra GLOBALISTA che aveva la speranza di affossare Putin militarmente ed economicamente, quella in Iran è – come già spiegato in altri post – contro il terrorismo generato dal paese… che è funzionale allo stesso SIONISMO per i suoi pretesti di dominio.
In pratica è una guerra della fazione sovranista che si oppone al globalismo (Putin e Xi che fanno parte di questa alleanza, infatti, a parte dichiarazioni, non hanno fatto assolutamente nulla!).
Fateci caso: per quale ragione Israele in questi giorni è avanzata in Libano? Perché c’è Hezbollah, e questi “terroristi” nati da chissà cosa… vanno combattuti.
Considerando che perfino Netanyahu ha dichiarato di aver finanziato in passato Hamas direi che il gioco si capisce benissimo.
I paesi europei, dunque (pronti a fomentare istericamente la guerra in Ucraina) si sono scoperti in questo caso improvvisamente “pacifisti”, perché sanno che questa guerra serve a distruggere il terrorismo e il sionismo, e la NATO… lavora per i sionisti.
Pensate: la Francia ha negato perfino il sorvolo dei Jet americani, la Polonia si è rifiutata di mandare dei sistemi missilistici.
Il nostro paese, in passato, ha prestato le basi per moltissimi bombardamenti: il caso più eclatante è stata l’operazione Allied Force in Serbia e Kosovo, con tutte le basi dispiegate dalle quali partivano gli aerei per bombardare civili e città, ma anche per l’operazione in Libia del 2011 è accaduta la stessa cosa.
Ora invece l’Italia, nei giorni scorsi, ha negato l’atterraggio di alcuni aerei americani a Sigonella che sarebbero poi ripartiti proprio per il Medio Oriente.
Il motivo è stato che i voli sono autorizzati solo per motivi logistici e ordinari, non per i bombardamenti.
Ovviamente la cosa non regge visto il nostro PASSATO: la verità è che questa mossa – a mio avviso – è un po’ un salto carpiato, dato che è servita a mettere ancora di più la NATO fuori gioco da Trump (per la serie non mi aiuta e non mi serve più).
La Meloni era d’accordo con Trump? Lo scopriremo.
La cosa ancora più interessante, infatti, nel nostro caso è che perfino il Pentagono ci ha dato ragione, dicendo che l’Italia “ha rispettato i trattati”: ora, se quest’ultimo fosse ancora in mano all’élite… con le sue guerre, noi saremmo stati zitti e ubidienti come sempre, invece abbiamo avuto la possibilità di alzare il dito e dire, timidamente, NO.
In sintesi, se le guerre di Trump fossero a favore dell’élite, la NATO si sarebbe accodata immediatamente, proprio come accaduto in tutti questi anni: invece, insieme all’UE e a tutto il baraccone globalista, ora che il sionismo sta per essere annientato, si scopre improvvisamente… a favore della pace.
Naturalmente i miei detrattori diranno che le strategie non esistono, che solo l’èlite le può fare (come accaduto in questi anni) e che Trump è solo un cattivone e basta: sapete, come già detto, per loro nello studio ovale ogni giorno non si parla di strategie politico-militari, ma del ciuffo ribelle di Trump e del suo narcisismo che, INSIEME, dalla sera alla mattina, decidono di fare guerre a caso… in tutto il mondo o quasi.
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LO STELLIUM IN CAPRICORNO GEN 2026 (Giuseppe Buglino)
Uno 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐮𝐦 nasce quando più pianeti si raccolgono nello stesso segno o nella stessa casa, creando un centro di gravità che orienta l’intera struttura del tema natale. In questa concentrazione l’energia si addensa, chiede attenzione, chiede tempo, chiede un lavoro di integrazione continuo. La persona avverte questo punto come un luogo interno sempre attivo, capace di sostenere grandi costruzioni ma anche di generare tensioni se le forze coinvolte restano scollegate tra loro.
In questi giorni di gennaio uno Stellium prende forma in 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐧𝐨 e coinvolge 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞, 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐮𝐫𝐢𝐨, 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞 e il 𝐒𝐨𝐥𝐞: l’accento cade con decisione sul tema della responsabilità, della struttura e della direzione da dare alla propria vita. Il Capricorno orienta tutto verso ciò che resiste nel tempo, verso obiettivi che richiedono pazienza, disciplina e capacità di reggere il peso delle scelte. Nulla viene lasciato al caso, perché ogni gesto tende a inserirsi in un disegno più ampio, spesso costruito lentamente, con grande attenzione alle conseguenze. Il Sole al centro di questo gruppo definisce un’identità che si sviluppa attraverso il confronto con il limite e con l’impegno; l’espressione personale matura nel fare, nel portare a termine, nel dimostrare affidabilità prima ancora che spontaneità. Mercurio in Capricorno porta un pensiero sobrio, orientato alla concretezza, capace di pianificare e di valutare con lucidità tempi e risorse; la mente lavora come uno strumento operativo, più interessata all’efficacia che alla dispersione, più incline al silenzio che alla parola superflua. Venere esprime l’affettività attraverso la lealtà, la continuità e il senso del dovere; i legami vengono vissuti come impegni reali, come spazi da costruire nel tempo, dove il sentimento si dimostra con la presenza e con la capacità di reggere le fasi più complesse. Marte canalizza l’energia dell’azione in modo controllato e costante; l’iniziativa raramente è impulsiva, ma nasce da una decisione ponderata, da un obiettivo chiaro che giustifica lo sforzo.
In uno Stellium di questo tipo ogni pianeta risuona con gli altri, creando un effetto di risonanza continua. Le reazioni possono essere intense, perché il sistema interno funziona come un organismo compatto, dove ogni parte sente immediatamente ciò che accade alle altre. Questa concentrazione può generare un forte senso di individualità, accompagnato dalla percezione di muoversi in un tempo diverso rispetto all’ambiente circostante. Spesso emerge la sensazione di portare addosso un compito, una responsabilità che non tutti condividono o comprendono. Il rischio risiede nell’eccesso di rigidità, nel caricarsi di aspettative troppo elevate, nel trasformare la solidità in chiusura. La risorsa più grande prende invece forma nella capacità di costruire, di offrire stabilità, di diventare un punto di riferimento affidabile.
Uno stellium in Capricorno con Sole, Mercurio, Venere e Marte parla di una vita che trova senso nel dare forma, nel rendere concreto, nel prendersi cura di ciò che viene affidato.
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GIOVE OPPOSTO ALLA TERRA Giove, il 9 gennaio sarà infatti alla minima distanza dalla Terra di 633 milioni di km (35 minuti-luce) e il 10 gennaio sarà “in opposizione”, ovvero dalla parte opposta al Sole per il nostro pianeta.
In altre parole, la Terra si troverà esattamente tra il Sole e Giove, come dimostra l’immagine in basso.
Questa configurazione geometrica si chiama appunto “opposizione”, e le notti intorno all’opposizione di un pianeta sono quelle migliori per osservarlo perché risulta più vicino alla Terra, quindi più brillante, più grande al telescopio e presente in cielo per tutte le ore di buio.
Nell’immagine in alto vi proponiamo la mappa del cielo che avremo la sera del 10 intorno a mezzanotte guardando verso sud, quando l’astro più brillante in quella parte di cielo sarà proprio Giove.
Lo troveremo tra le stelle dei Gemelli, poco sotto Castore e Polluce, molto più alto e luminoso di Sirio e in alto a sinistra rispetto a Orione.
A quell’ora, a est vedremo sorgere la Luna calante che renderà ancora più bello il cielo, anche a occhio nudo. Ma se avete un telescopio, anche piccolo, non perdete l’occasione di osservare Giove coi suoi satelliti.
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Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
IL CROLLO DELLA TORRE DE’ CONTI – IL SEGNO DEL TEMPO DELLA ROSA
A Roma, il 4 NOV. Scorso, è crollata la Torre DE’ Conti, costruita nel XII secolo dal papa che guidò la crociata contro i Catari. Un evento che, oltre al valore storico, ha un peso esoterico e simbolico profondo: è come se la Città Eterna avesse lasciato cadere l’ultimo bastione del potere che voleva farsi mediatore tra l’uomo e il Divino.
La Torre: simbolo del potere e dell’orgoglio spirituale
Nell’immaginario universale, la Torre rappresenta la mente che si erge verso il cielo, l’arroganza del potere che vuole dominare la rivelazione. È la Babele dell’anima: la costruzione che pretende di raggiungere Dio con la sola ragione, dimenticando il cuore. Il suo crollo annuncia l’inizio di un nuovo ordine interiore.
Il papa crociato e i Catari della Luce
La Torre de’ Conti fu edificata per volontà della famiglia del papa Innocenzo III, lo stesso che scatenò la crociata contro i **Catari**, gli “eretici” della Luce. Quegli uomini e donne credevano che il Divino fosse già presente in ogni essere umano, senza bisogno di intermediari. Il crollo di quella torre, dunque, risuona come un atto simbolico di giustizia cosmica: l’abbattimento del potere che perseguitò chi portava la conoscenza interiore, la gnosi del cuore.
La Torre nei Tarocchi – Arcano XVI
Nel linguaggio degli Arcani, la Torre colpita dal fulmine rappresenta l’irruzione dello Spirito nella materia: il lampo che distrugge l’illusione e libera la coscienza. È il fuoco del risveglio, la voce divina che abbatte le strutture obsolete per far entrare la luce. Il crollo non è punizione, ma rivelazione. È l’inizio della catarsi del mondo.
Dalla Torre alla Rosa
Nel cuore esoterico di Roma, la Torre de’ Conti custodiva l’energia del verbo istituzionalizzato, dell’autorità esterna che pretendeva di parlare al posto dell’anima. La sua caduta segna il passaggio dal tempo della Torre al tempo della Rosa: il ritorno del sapere gnostico, del femminile sacro, dell’unione tra spirito e materia.
È come se Roma, la Madre del Mondo, avesse deciso di liberarsi dalle sue stesse corazze, per tornare a respirare nel nuovo ciclo.
Torre, Rosa e Maddalena – il segreto che Roma rivela C’è un ultimo segno da aggiungere.
La Torre non è solo una pietra che crolla: è anche Magdala, il nome da cui viene Maria Maddalena. E Magdala in ebraico significa proprio “la Torre”.
Maddalena è la Rosa: la portatrice della Gnosi del cuore, la conoscenza interiore, la Sophia che era custodita dai Catari, la luce che la Chiesa patriarcale ha tentato di soffocare perché temeva il suo potere generativo, femminile, intuitivo.
Il crollo della Torre de’ Conti è dunque anche la caduta del potere che ha negato il femminile divino. È la memoria di Magdala che ritorna, la voce della Maddalena che si rialza dalle macerie e dice:
“Io sono la Torre e la Rosa, la conoscenza e l’amore, la parola che risorge dal silenzio.”
In memoria di Octay Stroici
Oggi il mio pensiero va a Octay Stroici, l’operaio che ha perso la vita sotto le macerie della Torre dei Conti. Non è solo il dolore per un uomo, ma il silenzioso rispetto per un’anima che ha lasciato un segno più profondo di quanto sembri.
Il suo nome porta in sé un messaggio antico: Octay, in turco, significa freccia e cavallo giovane, simbolo dell’anima che corre verso la luce. Stroici, in romeno, deriva da strojiti— costruire, edificare. Unendo i due sensi, il suo nome diventa una preghiera: “Il costruttore che porta il raggio.”
Forse non è un caso che sia caduto mentre ricostruiva una torre, simbolo del vecchio mondo che si sgretola. Octay diventa così l’archetipo del nuovo costruttore, colui che lavora nella materia per edificare la luce. Oggi si può costruire solo ascoltando il cuore.
Che la terra gli sia lieve, e che il suo nome resti come un sigillo tra le rovine e il cielo.Unite i puntini. Roma parla, ancora una volta, con il linguaggio dei simboli, la lingua dell’eterno. Il suo messaggio è chiaro. Messaggio di Roma
“Sta cadendo l’ultima pietra del potere che separava l’uomo dal suo Dio. Ora il Verbo si fa respiro, il tempio è nel cuore, e la Rosa parla di nuovo.” (Mikhael Germain Di Mattia).
3I/ATLAS: IL MESSAGGIO DAL VUOTO
Il 1° luglio 2025, i telescopi del progetto ATLAS alle Hawaii e in Cile hanno catturato qualcosa di impossibile:
un oggetto proveniente dallo spazio interstellare, a una velocità di quasi 58 chilometri al secondo, diretto verso il nostro sistema solare.
L’hanno chiamato 3I/ATLAS.
“3I” perché è il terzo oggetto interstellare mai rilevato dall’umanità.
Ma gli scienziati si sono presto resi conto che non era come gli altri.
UN COMPORTAMENTO IMPOSSIBILE
A differenza delle comete comuni, 3I/ATLAS è stata attivata troppo lontano dal Sole.
A oltre 3,5 unità astronomiche, dove il ghiaccio non dovrebbe nemmeno sciogliersi, ha iniziato a rilasciare acqua e anidride carbonica.
Il telescopio James Webb ha confermato qualcosa di ancora più strano:
il rapporto tra CO₂ e H₂O era otto volte maggiore di quello di qualsiasi cometa conosciuta. Era come se il suo interno fosse fatto di qualcosa che non apparteneva a questo sistema solare.
Anche la sua orbita era anomala.
Stava arrivando nella direzione opposta rispetto al resto dei pianeti, su una traiettoria quasi perfettamente retrograda.
Gli astronomi lo descrissero come “una visita deliberata”.
SEGNALI DAL SILENZIO
Il 3 agosto 2025, un radiotelescopio in Arizona captò un impulso elettromagnetico dall’oggetto.
Durò esattamente 3 minuti e 1 secondo.
Gli ingegneri lo liquidarono come rumore, finché, giorni dopo, il segnale si ripeté di nuovo… identico.
In codice binario, l’impulso sembrava una sequenza priva di significato… finché un team del SETI Institute non notò qualcosa:
la frequenza corrispondeva alla risonanza naturale del campo magnetico terrestre.
Era come se l’oggetto stesse rispondendo al pianeta.
UNA TRAIETTORIA CONCEPITA
Avvicinandosi, la sua orbita lo avrebbe portato pericolosamente vicino a Marte e Venere prima di uscire dal sistema solare.
Ma le simulazioni mostrarono qualcosa di inquietante:
se la sua velocità fosse variata anche solo dello 0,3%, avrebbe impattato con la Terra il 3 gennaio 2031.
Gli scienziati insistevano sul fatto che ciò fosse impossibile, ma alcuni astrofisici, tra cui Avi Loeb di Harvard, suggerirono un’altra idea:
“E se non stessimo vedendo una roccia vagante, ma un dispositivo di ricognizione? Un veicolo che osserva, raccoglie e se ne va?”
I calcoli di Loeb mostrarono che la sua struttura rifletteva la luce solare come se avesse superfici metalliche lucide, non polvere.
IL MISTERO DELLA COMETA CHE SI RISVEGLIÒ
Nel settembre 2025, mentre la sonda James Webb seguiva il suo percorso, rilevò emissioni termiche ritmiche, come se qualcosa all’interno dell’oggetto stesse pulsando. La stampa scientifica non ne parlò immediatamente, ma una fuga di notizie interna all’archivio del progetto ATLAS rivelò il nome in codice:
“Il Cuore”.
Per tre notti consecutive, l’oggetto emise un pattern di calore a intervalli esatti di 181 secondi.
Nessuna cometa fa una cosa del genere.
L’evento coincise con una lieve interruzione globale delle reti GPS e satellitari, che alcuni media attribuirono a tempeste solari, sebbene le registrazioni non ne mostrassero alcuna.
IL MESSAGGIO NEL COMPORTAMENTO
Alla fine di ottobre 2025, ovvero oggi, l’oggetto 3I/ATLAS è ancora sotto osservazione.
I dati mostrano che ogni 24 ore la sua rotazione si allinea brevemente con la Terra e le sue emissioni termiche aumentano.
Alcuni astronomi credono che sia solo una coincidenza…
altri, che l’oggetto stia deliberatamente modificando il suo orientamento.
Ma c’è di più:
quando il segnale è stato amplificato e trasformato in onde sonore, i ricercatori del Max Planck Institute hanno scoperto che il pattern non era casuale. Era una sequenza ripetuta, modulata a frequenze armoniche…
molto simili a quelle di una voce umana distorta.
L’EREDITÀ DI 3I/ATLAS
Ufficialmente, le agenzie spaziali la chiamano ancora una cometa interstellare.
Ma gli astronomi che la monitorano sanno che la sua traiettoria, la sua composizione e i suoi segnali non corrispondono a nulla di naturale.
Alcuni credono che sia una sonda, una reliquia inviata da una civiltà che padroneggiava i viaggi tra le stelle.
Altri pensano che sia un avvertimento: un modo per valutare se siamo pronti a rispondere.
Qualunque cosa sia, il suo passaggio lascerà il segno.
E se i calcoli più recenti sono corretti, 3I/ATLAS si riallineerà con la Terra il 3 gennaio 2031, alle 3:01 del mattino.
Lo stesso orario in cui, secondo i dati radar, il suo segnale ha iniziato a parlare.
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Su Jannik Sinner in questi giorni stanno parlando tutti, ma proprio tutti eh. Ma nessuno ha capito il motivo di tanta acredine contro questo campione: CI SI E’ MESSO PURE QUEL LECCALULO DI VESPA, PERFINO QUELL’INFIDO CORONA, A STRAPARLARE DI SINNER MA NESSUNO HA CAPITO CHE LO VOGLIONO STRAVOLGERE PSICHICAMENTE DOPO I SUOI DINIEGHI A QUEL VENDUTO DI MATTARELLA E A SANREMO: E’ CONTRO IL SIONISMO ..E LO VOGLIONO ELIMINARE DAI GIOCHI..!
Ha parlato Bruno Vespa che chiama il tennista spagnolo Álvarez invece che Alcaraz. E poi dice le solite cazzate sul fatto che parla anche tedesco e paga le tasse a Montecarlo.
Poi addirittura si è espresso su Sinner anche Fabrizio Corona. Sì sì proprio lui, Fabrizio Corona. Però come al solito dice cose senza senso: le Finals di Torino sono prima della Davis.
Per non farci mancare nulla ecco che l’inutile Codacons ha dovuto dire la sua: chiede il ritiro di tutte le onorificenze assegnate a Sinner.
Un circo che non fa ridere, con giornali e siti che modificano frasi dette da Sinner per aizzare la gente contro il tennista italiano più forte di tutti i tempi.
Diciamolo chiaramente: uno così non ce lo meritiamo. Noi ci meritiamo i perdenti, i leccaculo, I pagliacci.
E allora ancora grazie Jannik per le due Davis, per i quattro slam con l’emozionante e leggendaria vittoria a Wimbledon. Grazie da un italiano fiero di essere rappresentato da uno come te.
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ARRIVANO LE PROVE: LA VITA VIENE DALLO SPAZIO
Per decenni è stata considerata un’affascinante teoria da fantascienza. Ora, le prove iniziano a materializzarsi, e potrebbero costringerci a rivedere la comprensione del nostro posto nell’universo. La scoperta shock arriva direttamente dal cuore di un asteroide. Alcuni mattoni fondamentali che compongono il nostro DNA sono stati trovati su un campione prelevato dall’asteroide Ryugu, che proviene direttamente dallo spazio. Specifichiamo che non sono stati trovati semplici molecole organiche, ma componenti specifici e cruciali: l’uracile e la nicotinammide, elementi chiave dell’RNA e dei processi metabolici che sono alla base di ogni forma di vita che conosciamo
Come è avvenuto il ritrovamento? Nel 2020, la sonda giapponese Hayabusa2 ha compiuto un’impresa storica: ATTERRARE SULL’ASTEROIDE RYUGU, prelevare campioni incontaminati e riportarli sulla Terra.
Perché incontaminati? Perché questi materiali non sono mai stati esposti alla nostra atmosfera, offrendo una fotografia pura della chimica dello spazio profondo. L’analisi di quei granelli di polvere cosmica, condotta da team di scienziati internazionali, ha rivelato l’incredibile: i precursori della vita, i componenti del RNA, sono lì, integri, e provengono dallo spazio. Questo non è un indizio, è una prova fisica e tangibile
A questo punto la teoria della Panspermia, proposti da eminenti scienziati, trova una incredibile conferma. La Panspermia è quella teoria che ci dice che la vita “viaggia” nell’Universo, e “attecchisce” dove le condizioni sono favorevoli. Se poi sia “qualcosa” o “qualcuno” a portare la vita in giro per l’Universo, è qualcosa da scoprire. Inoltre, se i componenti base del DNA sono così facili da produrre nelle condizioni dello spazio, allora la vita non può essere un privilegio esclusivo del nostro piccolo pianeta blu. La certezza che ci sia vita nello spazio è una conseguenza quasi obbligata dopo questa scoperta.
La domanda a cui rispondere adesso è: la “vita” viene prodotta “per caso” in qualche zona dell’Universo, che poi “impollina” i pianeti vicini, o è un atto intenzionale e voluto da parte di qualcuno?
(Vedi libro “HOMO RELOADED – 75.000 ANNI DI STORIA NASCOSTA”).
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LA CONGIUNZIONE GIOVE SATURNO: La congiunzione Giove-Saturno è un evento astronomico che si verifica circa ogni 20 anni, quando i due pianeti appaiono molto vicini visti dalla Terra. La congiunzione più recente si è verificata il 21 dicembre 2020, ed è stata particolarmente stretta, la più ravvicinata in circa 400 anni. La congiunzione tra Giove e Saturno rappresenta un’unione di energie opposte ma complementari: Giove simboleggia l’espansione, la fortuna e l’ottimismo, mentre Saturno rappresenta la struttura, la disciplina, la responsabilità e la realtà. Quando i due pianeti si congiungono, si crea un ciclo che segna l’inizio di una nuova fase, un equilibrio tra espansione e costrizione, e può indicare un periodo di grandi cambiamenti sociali e personali.
- Equilibrio tra espansione e limite: La congiunzione è vista come la sintesi tra l’energia espansiva di Giove (l’ottimismo, la crescita) e l’energia strutturante di Saturno (la realtà, i limiti).
- Creazione di nuove strutture: Segna un momento cruciale per l’avvio di un nuovo ciclo, spesso associato alla costruzione di nuove strutture sociali e personali che devono bilanciare ambizione e realismo.
- Sincronia e ritmo: L’unione dei due pianeti è paragonata al ritmo cardiaco della vita, dove Giove è la diastole (espansione) e Saturno è la sistole (contrazione), sottolineando la necessità di un sincronismo tra le due energie per il progresso.
- Conseguenze a lungo termine: La congiunzione, che si verifica circa ogni 20 anni, ha un impatto significativo e duraturo, in quanto getta le basi per il ciclo successivo.
Evento storico e futuro
- La congiunzione del 21 dicembre 2020 è stata particolarmente rara e stretta, con i pianeti che sono apparsi quasi sovrapposti nel cielo, cosa che non accadeva dal 1623.
- Questo evento ha segnato l’ingresso della congiunzione nel segno dell’Acquario, indicando un periodo di svolta collettiva, ma che necessita anche di un lavoro individuale per creare nuove forme di organizzazione più solide ma flessibili.
- Ogni ciclo di congiunzione Giove-Saturno in un determinato segno (ad esempio, Acquario) dà inizio a un periodo di circa 20 anni che porta significative trasformazioni sociali e culturali legate alle tematiche di quel segno.
Congiunzioni simili a quella Del dicembre 2020 si verificarono nel 1623, l’anno in cui Galileo pubblicò il suo ‘Saggiatore’ e nel 1228 e, ancora più indietro, se ne registrò un’altra assai importante. bene ricordare che al momento dell’osservazione Giove, il più luminoso, si trova a una distanza dalla Terra di 886 milioni di km mentre Saturno dista 1,620 miliardi di km. E se i due pianeti appaiono vicini in realtà la loro distanza effettiva è di 733 milioni di km. Come è noto, il nostro calendario è viziato da un errore commesso da Dionigi il Piccolo, un monaco vissuto fra il V e il VI secolo, e tenuto conto di questo errore la nascita di Gesù deve essere collocata fra il 7 e il 4 a.C. e proprio nel 7 a.C. si verificò una congiunzione di Giove e Saturno. Il fenomeno è ricordato da Keplero nel suo trattato De Iesu Christi servatoris nostri vero anno natalitio (1606) ma ancor prima era stato segnalato in un documento della Chiesa anglicana del 1285 e annunciato in alcune tavolette babilonesi (l’Alma- nacco di Sippar) del I millennio a.C. come evento di grande importanza. La congiunzione, inoltre, fu ‘triplice’ perché nel corso dell’anno si verificò ben tre volte (in maggio, in settembre e in dicembre) nella costellazione dei Pesci, circostanza che prestò il fianco a una lettura astrologica essendo il pesce anche il simbolo di Cristo.
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GRANDE VITTORIA 12 10 25 : la Corte Suprema ha appena consegnato a Trump il potere di prosciugare la palude Questo è un passo di enorme importanza.
La Corte Suprema ha riaffermato che, ai sensi dell’articolo II, il Presidente ha l’autorità costituzionale di rimuovere i funzionari esecutivi, gli stessi burocrati che da quasi un secolo si nascondono dietro le tutele di “agenzia indipendente”.
Il presidente della Corte Suprema John Roberts ha chiarito nella legge di Seila: “L’autorità dell’articolo II comprende generalmente la capacità di rimuovere i funzionari esecutivi, un potere necessario per garantire l’esecuzione responsabile ed efficace della politica federale. ”
Ha continuato: “Senza il potere di rimuovere gli ufficiali esecutivi, il Presidente non potrebbe essere ritenuto pienamente responsabile per aver assolto le proprie responsabilità; il cervo si fermerebbe altrove. ”
Traduzione: Lo scudo novantenne che proteggeva i burocrati non eletti e inaccettabili dal licenziamento ora è stato tolto.
Quindi da oggi Ogni cosiddetta “agenzia indipendente” — dall’EPA alla FTC — sono improvvisamente sottoposte all’autorità presidenziale.
Il Deep State ha costruito il labirinto: Trump ora possiede la mappa. La Corte Suprema gli ha appena dato la spina per prosciugare finalmente la palude.
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LE GIUSTE IMPOSIZIONI DEI RUSSI CONTRO LA NATO
LUCIO CARACCIOLO,(un risvegliato oun traditore..?) è un giornalista italiano, fondatore e direttore della rivista italiana di geopolitica Limes, dove sulla guerra in Ucraina ha messo in luce quel che l’Europa finge di non sapere:
“Non sarà sfuggito a nessuno che le regioni a stragrandissima maggioranza russofona corrispondono quasi esattamente ai territori occupati dai russi oggi con l’eccezione della regione di Odessa e di una parte della regione di Kharkov.
Ambedue e non a caso attualmente sotto attacco russo. È giusto che i russi occupino quelle zone? Secondo molti europei no, ed effettivamente i russi non li hanno mai pretesi prima del 2022. Pretendevano invece una tutela delle popolazioni russe lì residenti. Quasi 10 milioni di persone. Lo hanno chiesto nel 2014 con gli accordi di Minsk 1. Lo hanno richiesto di nuovo con gli accordi di Minsk 2 nel 2015. Niente.
Gli ucraini non hanno mai voluto ratificare quegli accordi ritenendoli “punitivi” nonostante non comportassero nessuna perdita territoriale ma solo la concessione di uno statuto speciale sul modello del Trentino in Italia, tanto che l’allora governo italiano si offrì di aiutare a costruire un modello simile. Il presidente ucraino (all’epoca Poroshenko) rifiutò sdegnosamente.
Gli ucraini preferirono la via della forza, spalleggiati da americani ed europei, e, fra alti e bassi, e nonostante le tante proteste del governo russo, continuarono a bombardare il Donbass per 8 anni, non riuscendo peraltro ad avere ragione delle truppe indipendentiste (ovviamente sorrette sottobanco dai russi).
E si arriva al 2022 e alla storia di oggi. E’ una guerra giusta? No. Non esistono le guerre giuste. Le guerre però si vincono o si perdono. Quelle vinte diventano giuste e quelle perse diventano guerre sbagliate. E’ sempre stato così, da millenni. Si poteva evitare? Sì. Si poteva evitare. Chi non ha voluto trattare per avere un ragionevole piano di pace che garantisse la tutela dei russi delle regioni dell’est e del sud e fin dal 2014? Gli ucraini. E questo senza se e senza ma.CIOè GLI ASHKENAZITI KHAZARI, CIOE’ I MASSO-SIONISTI SATANISTI NEONAZISTI RINTANATISI NELLA NATO..E IN OGNI ISTITUZIONE FALSAMENTE DEMOCRATICA COME L’ONU, LA CIA, L’FBI, L’MI6
Lo stesso Zelensky aveva promesso di applicare gli accordi di Minsk in campagna elettorale ottenendo il voto perfino dai filo-russi. Era il 2019. Nel 2022 ammassava divisioni corazzate nell’est per dare la spallata finale agli indipendentisti di Lugansk e di Donetsk. Senza aver concesso nemmeno uno spillo. Chi non ha voluto trattare con i russi per un piano di sicurezza europea chiesto a gran voce da Putin innumerevoli volte? Gli americani. DI OBAMA, DI BIDEN CIOE’ DI CHABAD-LUBAVITCH che risposero freddamente “Un incontro su questi temi non è in agenda” .
E c’è ancora qualcuno che parla di invasori ed invasi? Di imperialismo russo? Ma fatemi il piacere… Non sono filo-russo. Di Putin e dei suoi non mi interessa un fico secco alla fine della fiera. Mi interessa invece, e molto, come sia stata gestita tutta questa vicenda dagli Occidentali, dagli americani in primis e dagli europei in seconda battuta ed oggi.
Una sequela di errori (NON SONO ERRORI CARO CARACCIOLO) uno più grosso dell’altro e si sta continuando imperterriti a sbagliare anche dopo aver preso batoste, aver speso una montagna di soldi, e arrivando addirittura sull’orlo di una guerra aperta con la Russia.APPUNTO NON SONO ERRORI..MA RESPONSABILITA’ DI SCELTE PRECISE DELLA NATO IN MANO AI SIONISTI.
E contro il parere americano per giunta, dove gli USA è chiaro anche a cani e porci che vogliono sfilarsi e lasciare gli europei con il cerino acceso in mano. E pretendete che io sia d’accordo con tutta questa porcheria che si è fatta? Con il sacrificio di un intero popolo agli interessi americani?” Proprio no! (Lucio Caracciolo). FACCIO PRESENTE CARO LUCIO CHE QUELLO CHE CHIAMI INTERESSI AMERICANI IN REALTA’ SONO INTERESSI ISRAELIANI SIONISTI.. ALTRIMENTI, FINGENDO DI NON ESSERE D’ACCORDO CON LA DERIVA EUROPEISTA, ATTACCHI COMUNQUE SUBDOLAMENTE TRUMP…!! ACCA’ NISCIUNO E’ FESSO..
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LA RIVELAZIONE JOHN JOHN KENNEDY
Dove la rivelazione incontra il destino. DECLAS è il confine tra due mondi. Tra illusione e realtà, prigionia e libertà. È ciò che si frappone tra l’umanità vittima delle circostanze imposte dai poteri di un tempo, e l’umanità che finalmente entra nella sovranità divina, la consapevolezza che non siamo mai stati impotenti, ma solo tenuti all’oscuro. La grande rivelazione non sta arrivando da noi, sta arrivando attraverso di noi. Per troppi decenni, i satanisti sono stati al volante, guidando la civiltà verso un decadimento programmato. Hanno scritto la sceneggiatura, diretto il caos e lo hanno chiamato “libertà”. Hanno trasformato la fede in scherno, la verità in cospirazione e la pace in profitto. Ma il sipario si sta alzando, e con l’arrivo di Declas, l’onda d’urto infrangerà l’illusione di controllo che ha dominato per generazioni. Provate a immaginare la dimensione della montagna di bugie sotto cui siamo stati sepolti. Poi provate a immaginare il numero di cose di cui ancora non abbiamo idea. Allontanando lo sguardo, ci si rende conto che ci sono pochissime cose di cui possiamo dire di essere assolutamente certi. DECLAS squarcierà il velo, rivelando che quasi tutto ciò che ci è stato insegnato su storia, salute, governo, energia e guerra è stato progettato per tenerci addormentati. Persino la parziale declassificazione dei file su JFK ha già scosso le fondamenta dell’America. Ciò che è stato reso pubblico ha confermato ciò che molti sospettavano da tempo: che potenti forze all’interno del nostro governo abbiano avuto un ruolo nell’assassinio (tentativo) e nel conseguente insabbiamento. Eppure migliaia di pagine rimangono nascoste, protette sotto il velo della “sicurezza nazionale”. DECLAS rivelerà perché hanno lottato così duramente per tenere nascosti quei segreti, e quando tutto verrà alla luce, il mondo capirà finalmente chi ha veramente dirottato la nostra nazione quel giorno a Dallas. Ma la domanda è: fino a che punto si spingeranno quando quella parte di Declas verrà finalmente svelata? Si fermeranno alle motivazioni politiche dietro l’assassinio, o approfondiranno la verità su chi fossero veramente John e suo fratello Joe? Perché nel 2021, Michael Brian Protzman ci ha insegnato che non erano solo Kennedy di nome, erano Kahlooni di sangue – gli unici due della famiglia a portare la sacra discendenza di Gesù Cristo stesso. Se Declas raggiungerà quel livello, l’umanità non si limiterà a rivedere la storia, ma ne riscoprirà l’origine divina. E suo figlio? Quello che dicevano morto troppo giovane in un incidente aereo sopra l’oceano? E se quella non fosse mai stata una tragedia, ma una tattica? E se JFK Jr. avesse inscenato la sua morte e si fosse nascosto, lavorando silenziosamente per decenni per smantellare la stessa cabala che aveva cercato di assassinare suo padre? Quando Declas rivelerà questo collegamento, l’umanità si renderà conto che la storia non è mai finita. È stata messa in pausa, in attesa del momento giusto. E quel momento sembra arrivare prima del previsto. Nel 2021, ho appreso da Michael Brian Protzman – noto a molti come Negative48 – che una guerra silenziosa stava già infuriando sotto la superficie. Non si limitava a insegnare informazioni, insegnava il discernimento: come vedere attraverso le illusioni e riconoscere un piano così vasto che la maggior parte delle persone non riusciva nemmeno a immaginarlo. Lo chiamava il film di Trump. E per coloro che erano pronti a vederlo, divenne il modello di come i militari presero il controllo senza che il mondo se ne accorgesse. All’inizio, sembrava troppo inverosimile per essere vero. Ma quella che sembrava una teoria iniziò a dispiegarsi in tempo reale: un copione scritto in leggi, ordini, ottica e simbolismo. Non era solo un film. Era una rivelazione (o alcuni direbbero addirittura il suo precursore) sotto mentite spoglie. All’inizio, pensavo che l’idea di sostituire i cattivi attori con controfigure, maschere e CGI fosse troppo folle per essere presa in considerazione. Poi ho capito, per quanto folle possa sembrare, il livello di malvagità che controllava questo mondo era di gran lunga peggiore. Allora dimmi, se il nemico si è nascosto dietro illusioni per decenni, perché i buoni non dovrebbero usare le illusioni per sconfiggerlo? DECLAS potrebbe confermare che stiamo assistendo allo sviluppo di un contro-film, l’arte della guerra attraverso l’arte del teatro – qualcosa che, ormai, molti stanno iniziando a vedere con i propri occhi. Q una volta disse: “La scelta di sapere sarà tua”. Forse la verità completa non verrà svelata tutta in una volta. Forse una parte verrà introdotta gradualmente, perché se arrivasse tutta in una volta, la mente collettiva potrebbe frantumarsi. C’è un’arte nella rivelazione. La verità deve essere al momento giusto – non solo per smascherare l’oscurità, ma per risvegliare la forza. Ogni rivelazione è un’increspatura che porta a un’onda,.e quell’onda sta per infrangersi. Perché un giorno, non lontano, la diga crollerà,.e quando accadrà, miliardi di persone si sveglieranno con la storia più grande mai raccontata. La scienza lo dimostra: quando una persona sperimenta la realtà virtuale, il suo cervello non riesce a distinguere tra ciò che è reale e ciò che non lo è. È così che funzionava il film di Trump. Ha dato all’umanità l’esperienza del risveglio, così che non ci addormentassimo mai più. DECLAS ha potuto dimostrare che l’operazione non serviva solo a eliminare il male, ma a riprogrammare la coscienza stessa. È così che si riconquista una nazione senza bruciarla. È così che si risvegliano le persone senza farle impazzire. Scena dopo scena, shock dopo shock, finché il mondo non è stato pronto a vedere ciò che era stato nascosto in piena vista. L’esercito segreto di Trump non ha solo salvato l’America, ha salvato l’umanità da se stessa. The Truman Show sta finendo, e per la prima volta da generazioni, la sceneggiatura è scritta dai giusti. E ora arriva la parte che cambierà la civiltà per sempre. I 6.500 brevetti soppressi, i tesori nascosti in caveau e DUMB mentre il mondo soffriva inutilmente. Energia libera, letti medici, replicatori, mezzi di trasporto antigravitazionali che possono portarti dall’altra parte del mondo in poche ore..”Viaggiare nel tempo è divertente” -Q.Per decenni, hanno deriso chiunque accennasse anche solo a queste cose, chiamandole fantascienza. Ma la finzione era spesso una verità che si è fatta strada tra le crepe. DICLAS dimostrerà che l’umanità ha sempre avuto gli strumenti per il paradiso: ci sono stati semplicemente tenuti nascosti da coloro che hanno tratto profitto dal nostro dolore. Tesla ha cercato di darceli più di un secolo fa, e quando è morto, è stato John G. Trump, zio di Donald Trump, a essere scelto per ricevere non solo gli appunti di Tesla, ma anche le sue invenzioni e alcuni addirittura rivendicano la sua intera opera. Coincidenza? Nemmeno per sogno. Quei progetti contenevano le chiavi per un’energia illimitata, energia wireless, frequenze curative e propulsione antigravità: tecnologie in grado di liberare l’umanità da ogni falsa limitazione. DECLAS rivelerà che questa conoscenza è stata custodita per decenni, in attesa del momento in cui l’umanità avrebbe potuto gestire la verità senza autodistruggersi. Quel momento è più vicino di quanto si pensi. L’energia libera porrà fine alle guerre per il petrolio. I letti medici cureranno l’incurabile. I replicatori renderanno la fame obsoleta. E i trasporti renderanno i confini irrilevanti. Ma soprattutto, queste tecnologie dissolveranno l’illusione della separazione. Ci ricorderanno che non siamo mai stati divisi dalla distanza o dalla classe sociale, solo dal progetto. Immaginate un mondo in cui ogni bambino cresce sapendo che l’abbondanza è naturale, e la scarsità è solo la più vecchia bugia mai raccontata. DECLAS non è la fine del vecchio mondo, è il ponte verso quello che avremmo sempre dovuto costruire. Molti hanno scambiato la tempesta per caos. Hanno visto oscurità, divisione e collasso, ma la tempesta non è mai stata pensata per distruggerci. È stata progettata per purificarci, per lavare via i parassiti che si nutrono dell’anima dell’umanità. DECLAS è la calma che segue, dove la verità sorge come il sole dopo mille anni di notte. E una volta che l’alba sorge, non si può più tornare a dormire. Perché quando la verità colpisce il cuore dell’inganno, non sussurra.. Ruggisce. I popoli della Terra hanno sopportato l’inimmaginabile. Guerre che non abbiamo iniziato. Malattie progettate..Media che ci hanno programmato per odiare ciò per cui eravamo nati. Ma ogni oscurità ha una data di scadenza, e la luce è attesa da tempo. DECLAS è il suono di quella campana di scadenza – la campana a morto del sistema che prosperava sull’ignoranza. Non è solo la fine della corruzione, è l’inizio del ricordo. Un ritorno alla verità di chi siamo e del perché siamo venuti. DECLAS non è solo rivelazione, è resurrezione. Il ritorno della verità. La rinascita della fede. Il ripristino del potenziale divino dell’umanità. Quando finalmente arriverà, il mondo sussulterà, poi piangerà, poi si risolleverà, unito sotto un’unica verità: Non siamo mai stati conquistati, siamo sempre stati i custodi della verità e della luce. E quando la verità ci renderà liberi, non cambierà solo la storia… Inizierà un’era completamente nuova. Bendanklin Ma… Altro…
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LA CATTIVERIA IN ASTROLOGIA (T. MAJOR)
La Luna fino al tardo pomeriggio transita nel “severo” Segno del Capricorno , fredda e distaccata, posizione atipica e innaturale in quel di Saturno poco avvezzo a partecipare e “aderire” e soprattutto “riconoscere” la natura dell’ Astro notturno che rimanda a sensibilità, Empatia, interiorità, dimensioni che non fanno parte della ragione, in quanto la ragione stessa (Saturnina) è la ricerca di un risultato dove il fine, la sintesi è un fatto di sostanza, “utilità” di concretezza
Quando la materialità prende il sopravvento, e per materialità non intendo esclusivamente l’ aspetto economico e del lucro, bensì tutto ciò che si allontana, si scollega dall’ attenzione della coscienza, dalla ricettività, dal sentimento, che non sono altro che chiavi che aprono quelle porte in cui dimorano percezione, raffinatezza, squisitezza, rispondenza, disponibilità, virtù del cuore e non della ratio, ammesso e concesso che siano presenti, facenti parte dell’ Io
E quando non lo sono presenti? Quando non sono parte integrante della persona “cosa” le sostituiscono?
Ma freddezza, distacco, indifferenza, durezza, grossolanità, rozzezza, chiusura, e infine cattiveria
Ma cos’ è la cattiveria in Astrologia?
Non ci sono Segni che esprimono come tratto precipuo il sostantivo “Cattiveria” in qualche misura le potenzialità appartengono a tutti gli Archetipi, che semmai hanno differenti modalità nel palesarla, bensì la tipologia delle combinazioni planetarie e i loro incroci attraverso gli aspetti e naturalmente la loro collocazione
Se la sensibilità è l’ empatia sono proprie della Luna e Nettuno, Saturno ne è
l’ antitesi, quando lo.stesso Saturno forma “gravi” aspetti con loro
Se Marte e Urano rappresentano l’ energia, sempre con Saturno in aspetto dissonante, l’ eccesso energetico diviene aggressività, ira, frustrazione, stizza, collera, rancore
Se Mercurio rappresenta il pensiero, la favella, la parola, la struttura della sintassi e
l’ interazione col prossimo, leso con Marte e Urano fomentano aggressività che si manifesta a livello verbale, con Saturno viene meno la capacità di controllo del linguaggio e il supporto alla fluidità dei concetti da porre come sequenza logica coerente, ed ecco l’ impazienza l’ inadeguatezza, e infine la frustrazione
Se Venere è condivisione, gioia, piacere, gratificazione, lesa con Marte Urano e Saturno la stessa Venere si carica e si snatura, esprimendo gelosia, invidia, sospetto, assillo, “tormento” acredine, rivalità, intolleranza, antagonismo, competizione
E infine Plutone, con la sua Natura creativa ambigua, distruttiva, ottava superiore di Marte dove l’ incapacità di trasformazione e rinnovamento possono sfociare in comportamenti distruttivi e causare sofferenze, agli altri, nonché problemi legati alla libido e stati compulsivi dove la vendetta diviene nutrimento di un Ego perfido e maligno
Ed ecco le difficoltà nell’affrontare e integrare i propri bisogni profondi e repressi, che possono emergere con atteggiamenti nell’ annichilimento dell’ altro in qualsiasi modalità, se preso di mira, senza se e senza ma
La Cattiveria ha molteplici modalità di espressione, è la mancanza della definizione di COSCIENZA, la mancanza di dialogo con sé stessi, dove Sé stesso viene percepito e vissuto come un alter ego, un monarca autoreferenziale e autoincensato che vede gli altri individui esclusivamente come minaccia al loro “status” al loro ruolo, alla loro “bravura” e tutto ciò che sembra, per divenirlo davvero ombra nel loro livoroso animo
Sono individui che per dare senso alla loro vita seguono questa consuetudine che alla fine diviene regola, “riempiamoci le mani di fango e cominciamo a tirarlo”
Su tutti sono gli aspetti negativi dei Generazionali tra loro, Urano, Nettuno e Plutone che interconnessi con i restanti Pianeti attraverso la loro Simbologia e gli aspetti creano il “mix” che ricade e forgia le brutture caratteriali, ovvero il tratto univoco del loro essere presenti, il DNA astrologico che ad ognuno di noi viene ascritto, ovvero il riferimento alle posizione astrali (astralis status®) che un individuo ottiene automaticamente alla nascita in base alle caratteristiche della propria univoca configurazione, e che badate bene, non dipendono dalla sua volontà, ma dalle sue capacità o incapacità
Infine i 12 Segni Zodiacali, suddivisi per Elemento e Natura nelle Triplicità, Quadruplicità, Fissi, Mobili, Cardinali, Fuoco, Terra, Aria ed Acqua, Contaminazioni® che modellano, strutturano ogni individuo come un UNIVERSO a sé stante, singolare, esclusivo, irripetibile, attraverso i Transiti che investono il genere umano nella sua totalità, ma con codici e matrici personali rispondenti alla propria configurazione
Beh c’è una regola imprescindibile, chi sputa per aria, gli casca addosso, e qualora non ci fosse una giustizia terrena per certe persone, ci saranno altri “ambiti” dove affronteranno il giudizio inevitabile che ammorberá come un veleno le loro anime grigio antracite
La Coscienza non è un optional, usatela, gli specchi ci sono apposta per guardarsi diritto negli occhi, o Voi che avete tutte certezze e mai nessun dubbio, guardatevi dentro, in profondità, ma non per vedere quello che vi fa comodo vedere, ma per vedere quello davvero siete, e magari vi fate pure paura da soli, è l’unica via di salvezza, è l’unica e sola via di redenzione un bell’esame di Coscienza. ASTROLOGIA ERETICA
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La cometa interstellare 3I/ATLAS: terzo visitatore confermato proveniente da fuori dal nostro sistema solare, è passata il 3 ottobre 2025 a soli 0,19 UA da Marte (circa 29 milioni di km).
Durante questo avvicinamento, sonde in orbita marziana come Mars Express e il Trace Gas Orbiter hanno effettuato osservazioni speciali per analizzarne composizione e traiettoria. Dalla Terra non è stato possibile osservarla direttamente, perché la cometa si trovava dalla parte opposta del Sole rispetto a noi.
Questo passaggio ravvicinato è un evento storico: mai prima d’ora un oggetto interstellare era stato monitorato così da vicino da sonde attorno a un altro pianeta. Le prime analisi confermano che 3I/ATLAS possiede una coma ricca di anidride carbonica (CO₂), molto diversa da quella dei cometi del Sistema Solare, offrendo indizi unici sulle sue origini in un altro sistema stellare.
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Nettuno e Saturno in Ariete: Convertire i Sogni in Realtà. Possibili Derive.
Saturno di transito in Ariete: dal 25 maggio al 1° settembre 2025; dal 14 febbraio 2026 al 13 aprile 2028. Nettuno di transito in Ariete: dal 30 marzo al 22 ottobre 2025; dal 27 gennaio 2026 al 21 maggio 2038; dal 23 ottobre al 23 marzo 2039.
L’incontro di Nettuno (dal 30 marzo al 22 ottobre) e Saturno (dal 25 maggio al 1° settembre) in Ariete non solo è l’evento astrale più significativo del 2025 ma accende un fuoco nuovo, il desiderio irrefrenabile di creare il mondo che immaginiamo. Con questa “singolarità astrale” idealismo e azione si fondono in “uno”. Saturno difatti dà struttura e dà forma, Nettuno infonde ispirazione, e il segno dell’Ariete rende tutto ardente e diretto. Ma con questa forza creativa arriva anche un rischio: l’esaltazione può facilmente trasformarsi in fanatismo, il sogno in imposizione. L’energia arietina è pura volontà, ma senza un cuore aperto e senza consapevolezza può portare a conflitti, polarizzazioni ideologiche e una realtà di contrapposizioni. Se non bilanciata, potrebbe accentuare la propensione a soluzioni militari o amplificare tensioni religiose e geopolitiche. È un periodo di grande fervore, in cui la linea tra passione e fanatismo può diventare sottile, amplificando le tensioni laddove mancano moderazione e apertura. Solo chi è radicato nella propria verità interiore potrà manifestare qualcosa di autentico, mentre chi rimane intrappolato nel tempo di “Chronos” rischia di perdersi nelle lotte di potere.
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Il Concludersi dei Transiti di Saturno e Nettuno nei Pesci: Una possibile svolta tra Spiritualità e Scienza.
Saturno di transito nei Pesci: dall’8 marzo 2023 al 24 maggio 2025; dal 2 settembre al 13 febbraio 2026. Nettuno di transito nei Pesci: dal 5 aprile 2011 al 5 agosto 2011; dal 4 febbraio 2012 al 29 marzo 2025; dal 22 ottobre 2025 al 26 gennaio 2026.
Mentre Saturno e Nettuno lasciano progressivamente il segno dei Pesci, si prepara una trasformazione significativa tanto nel campo della spiritualità quanto in quello della ricerca scientifica, in particolare nel mondo della medicina. Questo passaggio finale ci invita a una revisione profonda: nuove scoperte scientifiche, risposte che un tempo cercavamo nel mondo visibile, troveranno radici anche nell’invisibile. La medicina, in particolare, potrebbe scoprire strade inesplorate, approcci in grado di integrare la tecnologia con la consapevolezza umana. Nettuno, dissolvendo i confini, lascia un’eredità spirituale che la scienza può raccogliere, portando un soffio di intuizione, una nuova apertura verso l’ignoto che può guidare a scoperte straordinarie. Chi è ancorato a *Chronos* potrà vedere in questi cambiamenti solo nuovi strumenti; chi è in sintonia con *Kairos* saprà coglierne l’essenza, trasformandoli in un passo avanti verso un’armonia tra il visibile e l’invisibile.
Trattasi di transiti tendenzialmente significativi, in primis per il segno dei Pesci (incipit), generalmente favorevoli per Cancro e Scorpione, in secundis per Toro e Capricorno; di cambiamento, in primis per Vergine, in secundis per Sagittario e Gemelli.
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NON A CASO TRUMP IL PACIFICATORE e SOLO IN POCHI SE NE STANNO ACCORGENDO…
Stando ai Fake News Media Donald J. Trump sarebbe sull’orlo di cominciare una Terza guerra mondiale, con le sue minacce verbali all’Iran.
Tutti ovviamente lo odiano, anche i contro-informatori, perché ricordiamoci che odiare l’America è uno sport molto gradito, anche quando l’America mostra chiari segni di redenzione. Pochi si sono accorti che Donald J. Trump non ha dichiarato guerra all’Iran, li ha solo minacciati nel caso in cui attaccassero soldati o territori americani. Quale leader non lo farebbe? Ma questa non è una dichiarazione di guerra. Stando a certa critica controinformativa, Quando Trump parla di “resa incondizionata”, nonostante utilizzi una terminologia di guerra, in realtà si riferisce all’accordo sul nucleare: vuole che l’Iran sieda al tavolo per dismettere il programma nucleare, anche per uso civile. Non si fida del regime degli Ayatollah (spesso creati dal deep spect..). Esponenti del Governo iraniano più volte si sono fatti sfuggire dichiarazioni in cui affermavano di voler distruggere “il regime sionista”. Quindi io effettivamente non starei tranquillo a lasciare nelle mani di questi signori delle bombe atomiche. E la stessa cosa vale per Israele. In effetti Israele non è ancora stata rasa al suolo, dopo tutto quello che ha combinato, perché ha le testate nucleari ed è protetta militarmente dagli Stati Uniti d’America. A mio giudizio, mancasse solo uno di questi due fattori, sparirebbe dalle cartine geografiche.
Per questo Trump, loro dicono, ha immediatamente e pubblicamente preso le difese di Israele: NON HA PRESO ALCUNA DERIVA POLITICA IN QUESTO SENSO: Egli Vuole evitare un’escalation bellica.. Quindi, paradossalmente, più Trump si fa minaccioso ed intransigente, maggiore è la probabilità che non ci sia un’escalation.
Per ora Trump li vuole al tavolo dei negoziati, ed al tempo stesso non si sta intromettendo nella guerra fra Iran ed Israele, e questo sicuramente è un comportamento molto maturo.
La storia che non lo faccia perché “ha paura della Cina”, non esiste. Lui non ha paura di nulla. Semplicemente valuta cosa è conveniente fare. Cominciare una guerra non è conveniente. Ad oggi possiamo ancora dire che è il presidente Americano che non ha cominciato nemmeno una guerra, nonostante i Fake News Media ed i contro-informatori che votano MoVimento 5 stelle lo odino.
Anche se lo odiate, i fatti non cambiano, non ha cominciato guerre, al contrario, cerca di risolverle. Proprio per questo il Pakistan (che secondo i contro-informatori sarebbe una nazione alleata con l’Iran, già scesa in guerra, e quindi contro Trump!) lo candida al nobel per la pace! Per aver risolto la questione con l’India.
Avete visto? I Pakistani (potenza nucleare) lo odiano così tanto che lo minacciano con un nobel per la pace!
ORMAI LA POLITICA “ATTENTAMENTE PACIFICA” DI TRUMP HA SPIAZZATO TUTTI I SUOI NEMICI CHE NON HANNO PIU’ ALCUNA speranza DI POTERLO COINVOLGERE IN QUALCHE AZIONE NEGATIVA…!!
Ma accade solo questo? No!
Lui sta agendo su diversi scenari mondiali, perché come ha dichiarato vuole essere il Presidente di tutti, non solo degli americani (Questa è una salita di livello, non un downgrade, come molti pensano).
IN TAL SENSO ECCOVI UNA NOTIZIA CHE E’ SFUGGITA A MOLTI:
Trump: “L’accordo di pace tra Congo e Ruanda sarà firmato lunedì o martedì”
Un accordo di pace tra la Repubblica democratica del Congo e il Ruanda sarà “probabilmente” firmato “lunedì o martedì”, ha detto Trump.
“Abbiamo fermato una guerra molto brutta e sanguinosa: essere coinvolto è stato un onore, e voglio ringraziare il vicepresidente James David Vance e il segretario di Stato, Marco Rubio, per l’ottimo lavoro svolto.
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Non vedo la difesa dell’Occidente in tutto questo, ma un disegno di potere, di volontà di potenza, una filiera che transita dalla finanza alla geoeconomia, e dalla strategia militare ad altre strategie tecno-industriali, più vari coinvolgimenti. L’informazione è vistosamente in balia delle controinformazioni pilotate dai servizi segreti, servizi di intelligence cioè di spionaggio. Girano certi patacconi, foto montaggi, servizi strappalacrime, incubi tra la realtà e la fiction…
In tutto questo inferno rateale, che si snoda tra la Russia, l’Ucraina, l’Iran, l’Israele e la Palestina, via Usa, l’unica nota positiva che riusciamo a trarre, con un atto di piccolo egoismo, proviene da una condizione negativa: per una volta, è una fortuna che l’Italia conti poco nel mondo, o se preferite una versione meno brutale, che l’Italia conti molto solo per gli italiani e che il nostro unico, debole ombrello atomico si chiama Papa. In questo momento è l’unico americano che ci protegge davvero, almeno in cielo.
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