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SAN VALENTINO: IL FASCINO DI VENERE E L'ENERGIA DI MARTE

Cari lettori del IL NADIR​ (www.ilnadir.com) vorrei augurare a tutti voi un buon San Valentino e una buona visione del video che riprende una scena del film "Nuovo Cinema Paradiso", ci troviamo davanti alla scena nella scena, colorata in tutti i suoi significati, del colore rosso, un rosso di fuoco.

SAN VALENTINO: IL FASCINO DI VENERE E L'ENERGIA DI MARTE

Venere congiunta con Marte in Pesci, è questo il transito che determina e rappresenta questo San Valentino.
Nell'aria c'è una passione ardente, incontrollata, questa donna Venerea che cammina con grande bellezza, ma anche con grande sensualità provoca l'unione con un Marte pieno di energia, che si arrende (o quasi) al suo magnetismo fatale.
Siete sicuri di aver incontrato la persona della vostra vita? Oppure un Nettuno (governatore dei Pesci) può aver alterato la visione del vostro amato?

La REDAZIONE ILNADIR

Sara Del Monte

SCONTRI NELLO YEMEN...ANCORA GUERRA DI RELIGIONE?

Colpi di arma da fuoco sono stati sparati contro un veicolo dell'ambasciata Usa, costantemente "VITTIMA DEI SOLITI FONDAMENTALISTI"..anche nello Yemen: l'incidente, se d'incidente si tratta, si è verificato ad un posto di controllo vicino al complesso che ospita la sede diplomatica. L'ambasciata ha precisato di ignorare chi ha sparato. Non ci sono stati feriti. Gli assalitori hanno prima sparato per aria e poi hanno mirato il veicolo, all'interno del quale c'era personale diplomatico statunitense, secondo l'ambasciata (cfr. Il Sole 24 Ore).  

MARTE FORTISSIMAMENTE MARTE, si potrebbe dire, astrologicamente parlando ..: un marte così motivato, in questi anni di croci cardinali, soprattutto agevolato dalla quadratura crescente di Urano in Ariete e Plutone in Capricorno, super attiva e mai scissa...!! Loro innescano le miccie e Marte funziona da esecutore materiale, guerrafondaio com'è di natura..., potete stare tranquillli che non mira alla pace, tanto sbandierata ipocritamente ovunque c'è guerra, neanche ora che da pochi giorni è entrato in Pesci: certamente una sede scomoda per esprimere la sua animosità belliggerante.., una sede "ipocritamente" rappacificante...!! Ancora un Marte dicevamo; tra l'altro si tratta di un Marte congiunto a Nettuno in Pesci, che quindi tiene sotto tiro le prime decadi dei segni mutabili: oltre ai Pesci infatti, sono sotto scacco in opposizione la Vergine e in quadratura l'asse Gemelli-Sagittario, mirando soprattutto alla grande croce “Mutabile” che con Nettuno già era sotto grandi dosi di cloroformio psichico: brusco risveglio..!! Marte in Pesci aggressivo con le armi, potrebbe significare un "risveglio di fede" (Nettuno) o meglio una probabile recrudescenza di antiche animosità represse, oppure c’è un visionario miraggio: d'altra parte lo Yemen sembra appartenere ai Gemelli, quindi tutto torna...astrologicamente. Questa congiunzione di significatori così diversi, Marte il bellicoso, e Nettuno, il narcotizzante dio degli oceani mentali e fisici, apre delle dinamiche, per così dire, "prichiatriche", nulla di più cruento che idealizzare odi "xenofobi", tiptici dei prodotti religiosi deviati, così da far nascere la crudele e violenta recrudescenza bellica: una "pazzia"-Nettuno omicida-Marte per portare gli yemeniti ad una guerra "religiosa" (in Pesci..) per loro “giusta” e, ed è anche la peggior deriva, giustificata..? Chissà perchè mi è sorto immediatamente un incubo ancora irrisolto nei miei pensieri che vi riferisco, quasi ingenuamente: le antiche crociate, in nome di chi, o di cosa furuno organizzate...?

La Redazione del IlNadir
Sara Del Monte

LA NATURA CHE RITORNA AL PRINCIPIO.

Cari lettori del Il Nadir (www.ilnadir.com) gli occhi diventano languidi davanti a queste visioni, questa natura che cerca se stessa, senza essere in qualche modo capita, aiutata. Queste orribili strade grigie, nere, o edifici color della morte, non hanno niente a che vedere con i colori della vera vita, la verità è che noi uomini abbiamo la capacità di creare "cose" tristi, orribilmente tristi, mi chiedo come mai non si costruiscono parchi, o palazzi, nel rispetto di questa "verde natura", perchè c'è bisogno di un confine netto, tra quello che è naturale e quello che è umano?
Dimentichiamo che siamo cresciuti in questo polmone verde, e che prima o poi finirà, e quel respirare tranquillamente come se questo non dovesse mai cambiare, è un illusione di tanti, e un pensiero per pochi.
E parlando di Astrologia è bene sapere dove la natura che ha le vestigia di "portatrice di vita", come "natus", capire cosa si cela dietro ad ogni storia, che sia vera o finta questo è relativo, perchè di ogni parola c'è sempre un significato molteplice, non sempre riconoscibile.

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CULTURA FLASH

Leggendo tra le righe, mentre mi accingevo a preparare il mio prossimo articolo, mi è pervenuto un'altro piccolo pezzo del grande "puzzle", della cultura. 
Sapevate che le nostre note musicali DO RE MI FA SOL LA SI sono state ispirate da un'inno dedicato a San Giovanni Battista? 
Un monaco benedettino di nome Guido d'Arezzo, fu un importantissimo teorico musicale, considerato l'ideatore della moderna notazione musicale. Nell'Abbazia di Pomposa, sulla costa Adriatica vicino a Ferrara, dove curò l'insegnamento della musica, notò la difficoltà che i monaci avevano ad apprendere e ricordare i canti della tradizione Gregoriana e la ritmica della musica. Per risolvere questo problema, ideò e adottò un metodo d'insegnamento completamente nuovo.
Per aiutare i cantori, quindi Guido d'Arezzo aveva usato le sillabe iniziali dei versi dell'inno a San Giovanni Battista di Paolo Diacono per denotare gli intervalli dell'esacordo musicale:

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PERCHE' ALCHIMIE..? Un nome impegnativo in tutti i sensi

Dalle tante definizioni della parola Alchimia si può comprendere il senso della mia scelta editoriale nell’intitolare il magazine del mio sito con questo nome antichissimo e affascinante.

Alchìmia, dal latino medievale (sec. 12°) alchimia, e dall’arabo (ṣan’aal-kīmiyā’ “(arte della) pietra filosofale”, che a sua volta deriva, attraverso il siriaco kīmiyā, dal gr. tardo χυμεία o χημεία), si può definire unarte, nata nell’ambiente ellenistico dell’Egitto nel 1° sec. d. C., che si proponeva la manipolazione e trasformazione dei metalli, e in particolare. la loro possibile trasmutazione in oro o in rimedî per il prolungamento della vita. Dall’alchimia,

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Logica Astrologica 

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