BLED, SLOVENIA: REALTA’ O UNA MERAVIGLIOSA FAVOLA?

La mente umana è abituata a sognare, a viaggiare, a volare in luoghi dove spesso il guardare scaturisce l’irrefrenabile voglia di partire per il meraviglioso mondo, dove spesso diventa una fuga dalla realtà vissuta quotidianamente, ma non solo, diventa una meta dove magari stabilirsi, ed ecco che una “sognatrice” come me non poteva che accorgersi di questo panorama unico, spero di donarvi la stessa emozione che io stessa ho avuto nel guardare il castello fatato della città di Bleda, dove tutto ricorda le favole che abbiamo visto tutti fin da bambini. In questo scenario immerso e circondato da acqua, e da misteriose leggende, si nasconde il castello di Bled, che pensandoci ricorda un po’ il segno del Cancro, che tende a rifugiarsi fra le sue cose familiari ed intime, ha una natura spesso nostalgica, malinconica, sentimentale, casalingo, attaccato alla famiglia, al focolare, spesso schivo e si nasconde come il granchio sotto alla roccia. E' un segno difficile ed a volte misterioso. Vive fra due mondi, quello esterno visto come pericoloso e temuto, e quello interno, pieno di memorie, di fantasia, di sentimenti, e questo specifico psichismo coincide con la struttura paesaggistica del maniero antico bagnato da questo lago suggestivo. Ed è in equilibrio stabile tra questi due mondi: quando la realtà si fa troppo sgradevole, si rifugia nel domani sperando che i suoi sogni possano divenire realtà.

E’ qui a Bleda (in sloveno Bled, in tedesco Veldes), un comune della Slovenia situato nella parte nordoccidentale del paese, ai piedi delle Alpi Giulie. È conosciuta per il suo lago originario delle Alpi Giulie, dove s’intravede un fantastico isolotto immerso nel verde su cui è stata costruita una chiesa, risalente al XV e dedicata alla Madonna. Il castello di Bled è il più antico castello della Slovenia, essendo stato nominato per la prima volta nell'atto di donazione come Castellum Veldes (1011).
Un’antica leggenda narra che l’incantevole Isola di Bled, ebbe origine a causa di una punizione di Dio. Irritato dalla disattenzione degli abitanti del luogo che non si curavano della cappella dedicata alla Madonna, posta in mezzo al bosco, decise così di spedire il santuario tra le acque cristalline del Lago Bled. Il piccolo santuario al suo interno custodisce sia alcuni sepolcri sia bellissimi affreschi, in stile gotico, che raccontano la storia e le gesta della Santa Vergine.
Una delle curiosità del luogo è “La campana dei desideri” appesa nella torre posta sopra il tetto della navata della Chiesa. Attorno al 1534 viveva nel castello di Bled una giovane e inconsolabile vedova. Il marito era stato ucciso dai briganti e il corpo gettato nelle acque del lago. La donna fece quindi fondere tutto l’oro e l’argento di cui disponeva per realizzare una campana. La campana però non giunse mai a destinazione a causa di una violenta tempesta che la fece affondare assieme alla barca e a tutto l’equipaggio. Ancora oggi, nelle notti ventose, è possibile sentire il suono della campana provenire dalle profondità del lago. La donna, disperata, vendette tutto il suo patrimonio e donò il ricavato per la costruzione della nuova chiesa e si ritirò in convento dove trascorse in adorazione il resto della sua vita. Il papa, venuto a conoscenza dei fatti, fece fondere e consacrare una nuova campana, questa volta di bronzo, e la regalò all’isola di Bled. Si dice che chiunque suoni la campana e affidi il desiderio alla “signora del lago” lo vedrà realizzato. E’ possibile suonare la campana e un’antica leggenda narra che al suo rintocco la Madonna potrà esaudire tutti i vostri più intimi desideri.
Su una ripidissima e imponente rupe che si eleva a 130 metri sopra lo specchio del lago (di origine glaciale), si erge il simbolo di Bled e della Slovenia. L'immagine del castello sopra il lago, con il romantico isolotto e la chiesetta, è proprio quella caratteristica di Bled che attraverso i secoli è diventata simbolo della cittadina slovena. Dalle terrazze panoramiche del castello si ha un'eccezionale vista del lago con l'isolotto, la piccola regione Dežela con le cittadine di Lesce e Radovljica nonché dei monti delle Caravanche e delle Alpi Giulie.
Non lontano da Bleda è situato il lago di Bohinj, più esteso del precedente e meno sfruttato turisticamente.
Bled è raggiungibile via auto, attraverso una strada panoramica, oppure con la linea ferroviaria Nova Gorica - Jesenice, anch'essa panoramica.
Bled, per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, fa parte della cooperazione Perle delle Alpi. La città con il suo lago ospita annualmente competizioni a livello internazionale di canottaggio; a circa 20 km si trova l'altopiano di Pokljuka, importante stazione sciistica specializzata nello sci nordico.
Cosa ne pensate di questa cittadina ricca di antiche storie e panorami fantastici?

La Redazione IlNadir                                                                                                                                     Sara Del Monte  

 

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