LE 22 "LAME" ASTRALI: Gli Arcani Maggiori 2^ parte

LE 22 "LAME" ASTRALI: Gli Arcani Maggiori                    2^ parte

 

 LE SECONDE 11 LAME ASTROLOGICHE (Arcani Maggiori: mazzo Rider Waite)

 

La parola Arcano significa 'Segreto'. Quindi gli Arcani Maggiori sono le carte che racchiudono i segreti maggiori, ovvero più importanti, dell'intero mazzo. Ogni carta racchiude un simbolismo inesauribile e si presta a una lettura complessa e inesauribile di riflessioni e approfondimenti...Nei Segreti, come si sa, ci sono poche certezze applicabili.. 

 

La Giustizia

Significato dell'Arcano Maggiore n.11

 

Parole chiave

* Giustizia

* Karma

* La legge

* Equilibrio

* Giudicare

* Decidere

 

Descrizione

Una donna dallo sguardo severo siede su un trono di pietra, compreso fra due colonne anch'esse di pietra. Indossa una veste rossa e un mantello verde. Nella mano destra regge una spada con la punta verso l'alto; nella sinistra tiene una bilancia. Al centro del petto si vede un piccolo cerchio rosso, mentre sulla sua corona si trova un quadrato azzurro. 

Significato

La Giustizia è colei che fa in modo che ogni individuo debba sperimentare le conseguenze delle proprie azioni, nel bene come nel male. La bilancia rappresenta il fatto che tale conseguenza deve essere effettivamente commisurata alle azioni intraprese. La spada simboleggia la severità e il rigore con cui il giudizio viene emesso. Questo Arcano ci ricorda che tutti i nodi vengono al pettine. L'individuo in pace con la propria coscienza può trovare conforto nella bilancia; quello che ha commesso azioni malvagie deve invece temere invece la lama della spada. 

La GIUSTIZIA distingue bilanciando.
Lo spirito (I. il Mago) ha compiuto se stesso (X. La Ruota) e ora applicherà indifferentemente a sé e all'altro il medesimo metro.  Ha “ricevuto le voci” > capelli e corona color oro. E lo sfondo.
Gli opposti > le braccia, le colonne sono in equilibrio, simili.  La sinistra contiene la Misura > bilancia la destra il potere distributivo > la spada.  Con passione > la veste rossa e speranza > il manto verde contiene e ordina. Ritroviamo: 
- le colonne del papa, ma più spartane in quanto non c'è da trasmettere ma da essere uguale all’Altro. Grigie come bilanciamento e rigore austero. 
- il pannello alle spalle, come per la papessa, ora viola, medesimo colore della veste dell'angelo degli amanti. Gli opposti (rosso e blu) ora amalgamati.
L'essere è libero dall'egoismo, proprio e altrui, è l'individuo sociale, nel segno dell'aquario, in cui il sole (l’ego) ammorbidisce i suoi raggi...

L’ Undici è un numero controverso. La pienezza del ciclo completo (10) esce dalla staticità.
Porta a distinguere due principi (1+1) come rinnovamento o come eccesso, in ogni caso recherà una "perturbazione" costruttiva o distruttiva che sia. Unione o scontro fra di due principi..? E' la fecondità del principio passivo acceso dal principio attivo: l'iniziativa individuale che terrà o non terrà conto dell'altro come pari. Numero delle rivelazioni poiché inizia o introduce un nuovo elemento, una nuova realtà. 
Undici come 1 + non1 : il differenziarsi, individualizzarsi come consapevolezza di se in rapporto agli altri. 
E’ la forza che emana dall’essere universale (Acquario).

Consigli dalla Giustizia

Sottoponi ad esame le tue azioni e quelle degli altri. Chiediti che effetto avrà ogni tua azione. Rifletti sulle conseguenze di ciò che fai prima di agire. Giudica le tue azioni e comportati correttamente. Chiedi a persone fidate di dare un parere obiettivo sul tuo comportamento. Sii giusto. In una relazione assicurati che ciascun partner sia trattato con giustizia e rispetto. In un gruppo, fai in modo che ad ognuno venga riconosciuto ciò che merita. Sii equo. Assegna i premi e le punizioni. Non fare preferenze.
Decidi. Definisci i valori e principi sui cui vuoi basare la tua vita. Non ti basare sulle emozioni per decidere, ma valuta razionalmente la situazione. Sii distaccato e imparziale. Osserva e analizza senza farti coinvolgere.
Impara a giudicare e criticare in maniera costruttiva, senza ferire gli altri. Esprimiti con chiarezza e lucidità. Evita gli estremi. Segui la via di mezzo.

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

La GIUSTIZIA distingue bilanciando, cioè considerando l’integrità dell’essere. E’ rivelazione.  L’uno si è “alzato”, ha accettato la frattura al suo interno pacificandola. Si è riconosciuto anche due. E assimila l’altro, il due, come uno. Consapevole della propria duplicità non può non accogliere quella dell’altro, quello con cui confina, e insieme andare oltre. E’ temperanza degli opposti.

Libertà dall’egoismo, proprio e altrui. La forza dell’essere universale. Il coraggio di essere diversi o, anche, normali senza che questo significhi essere mediocri. 
E’ la consapevolezza della differenza come non differenza (imparzialità), come introduzione di un elemento diverso che proietta verso un ordine più armonico, l’antidoto all’individualismo indifferenziato, cioè indifferente a tutto perché turbato da tutto. E’ la terza via, dalle diramazioni infinite, il sentire globale. Se una parte è assente le strade restano due: l’intolleranza o l’indifferenza (alla differenza). Oscuramento interiore, decadimento nel non sentire, nella mancanza di pathos. La Giustizia è la Legge. La Regola Celeste. Quella non scritta. Ma è anche la legge umana, quella codificata e spesso parziale, che serve a chi ancora senza Legge ne ha bisogno per sentirsi partecipe.

Questa carta indica giustizia, equilibrio, equità. Suggerisce che il rigore è necessario o eccessivo.
Può indicare questioni legali o attinenti a regolamenti e, quindi, anche un operatore di tale ambito. Mostra una persona che si confronta alla pari, che tiene conto delle differenze non per discriminare ma per comprendere. In negativo, una persona inflessibile che si conforma acriticamente a modelli precostituiti, soggettivi o oggettivi che siano, per cui abusandone. 

 

 

L'Appeso

Significato dell'Arcano Maggiore n.12

 

Parole chiave

* Sacrificio

* Attesa

* Conversione

* Rinnovamento

* Iniziazione

Descrizione

Un giovane è legato a testa in giù a un albero a forma di T. Le mani sono dietro al corpo, la gamba sinistra è incrociata dietro la destra. La testa sembra irradiare un alone di luce. Lo sfondo è grigio, plumbeo.

Significato

Un uomo si è sottoposto volontariamente a un processo di iniziazione da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore emergerà un nuovo individuo. In questo momento il suo corpo è immobilizzato, e deve accettare tutto ciò che l'universo gli porta: freddo, pioggia, sofferenza.
Attraverso l'accettazione egli giungerà a un rinnovamento totale del proprio essere. Anche se non può agire all'esterno per il momento, il suo spirito è libero di lavorare all'interno, su di sé, nel profondo della sua anima. 

L’Appeso deve sacrificare l’ego per entrare in relazione-comunione.
E’ l’aver compreso globalmente > aureola, capelli e piedi oro la necessità di “abbandonarsi”, di lasciarsi andare al flusso della vita > albero a cui sta appesoOra sa che nulla è fisso: l’alto e il basso sono solo punti di vista e infatti il cielo > giacca azzurra è sotto e l’impulso > pantaloni rossi lo sovrasta. 
E’ l’albero-uomo, le cui radici affondano indifferentemente nella terra o nel cielo e cresce verso il cielo o la terra, a significare che corpo e anima hanno lo stesso valore.  E’ abbandonare la vacuità dell’ESSERE e cedere di fronte alla Legge della Vita-Natura.  Non è facile. E infatti è appeso. Tuttavia è sereno. 
E’ Venere, esaltata in Pesci, amore struggente e senza confini. 

Il numero Dodici è il simbolo dell'universo, dello zodiaco. Nella tradizione pitagorica è la cifra della natura. I tre piani del mondo (celeste, terrestre e infernale) per i quattro elementi che concretizzano la materia o per i punti cardinali che definisco spazio-tempo = il compiuto. E’ la contrapposizione di 1 e 2, in un certo senso il ritorno allo stato inerte prima del 3.

Consigli dall'Appeso

Guardati dentro e rinnovati. Capovolgi il tuo modo di vedere le cose. Sii pronto a modificare anche radicalmente le tue idee e convinzioni. Sacrifica qualcosa per ottenere qualcos'altro. Rinuncia a ciò che è superfluo e concentrati sull'essenziale. Non è il tempo di espandere, ma di limitare.
Questo non è il momento giusto per agire nel mondo. Devi invece agire al tuo interno, cambiando te stesso. Fuori di te, aspetta. Dentro di te, agisci. Questo non è il periodo propizio per intraprendere un progetto, ma è il periodo giusto per prepararsi ad esso. Non cercare di cambiare il mondo. Cambia piuttosto la tua prospettiva sul mondo. Vedi le cose da un altro punto di vista invece di cercare di cambiarle. Pensa in maniera originale e diversa da tutti gli altri. Fai il contrario di quello che hai fatto finora. Chiediti cosa c'è al di là delle apparenze.

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

L’APPESO è il Sacrificio (nel senso di rendere sacro) della differenza.
Non basta accettare la duplicità, bisogna sperimentarla e assimilarla. L’unico modo è capovolgersi, mettersi nei panni dell’altro. Questo spostarsi da sopra a sotto e viceversa disorienta, modifica i contorni della cose, ma rende anche possibile abbandonare i vecchi riferimenti per trovarne di nuovi o Antichi. Meno soggettivi, più universali. In un certo senso è ritorno allo stato inerte iniziale, il Matto, la resa alla Natura, a ciò “che è nato”.  E’ la sospensione dell’essere individuale che dall’astrazione deve passare alla pratica di quanto ha appreso per essere realmente individuo sociale. 
E’ l’albero-uomo le cui radici affondano alternativamente nella terra o nel cielo e cresce verso il cielo o la terra a significare che gli opposti hanno lo stesso valore. Punti di vista e motivazioni diversi, la cui sintesi permette la comunione.  

E’ la capacità di dissolvere la struttura, necessaria a “raddrizzarsi” (la Ruota), per annullarsi nell’altro (la Papessa) e comprenderlo, esserne parte. Non essere solo io e nemmeno l’altro, perché non si tratta di cambiare maschera, caso mai di togliersela. E’ allargare lo sguardo, estenderlo, perché sia possibile la compartecipazione. E’ il risanamento della frattura. Non l’ignorarla, che porta al non sapere dire di no per non sentirsi in colpa o per inglobare l’altro come appendice di sé e immaginarsi eroe sacrificante.

Questa carta indica la resa incondizionata all’esistenza e all’Altro. Una sospensione, un fluttuare nel vuoto di fronte alla trasformazione che questo comporta. Indica dedizione serena e la capacità di sacrificare il proprio egoismo rinunciando a tutto ciò che è superfluo.
Al negativo, oltre al pericolo di un ristagno prolungato, può produrre una fraintesa disponibilità che tende in realtà a mettersi la coscienza a posto per non fare altro, se non addirittura a incorporare l’altro per opportunismo.

 

 

la Morte

Significato dell'Arcano Maggiore n.13

 

Parole chiave

* Fine

* Cambiamento

* Distruzione

* Rigenerazione

* Eliminazione

* Pulizia

 

Descrizione

Uno scheletro con un'armatura nera è sopra un cavallo bianco. Nella mano destra regge una bandiera raffigurante un fiore con cinque petali. Davanti a lui si trova un sacerdote con le mani giunte e due bambini; a terra giace il corpo riverso di un re. Sullo sfondo vediamo una barca su un fiume, e due torri tra le quali splende il sole.

Significato

Questo Arcano indica la fine di qualcosa. Questo non è il momento per costruire, ma per distruggere. Che lo si voglia o no, deve avvenire un cambiamento, e questo cambiamento verrà innescato dalla possente energia distruttiva dell'Arcano n. 13.
Bisogna essere pronti a lasciare andare tutto ciò che è inutile, superfluo, non essenziale. Bisogna accettare l'inevitabile trasformazione, ripulirsi delle scorie del passato e confidare nella eventuale rinascita. 

La MORTE è il ribaltamento della realtà soggettiva, scaturita dalla differenziazione dell’indifferenziato (il matto all’inizio del mazzo) a cui si torna (il matto alla fine), per penetrare una realtà più vasta.
E’ dunque il ritorno del Chaos che richiede una sosta (1+3=4) prima di proseguire. 
E’ l’aprirsi alla nuova realtà con la consapevolezza della fine e la forza d’animo necessaria. La scelta del Viaggio verso cui muoversi. E’ l’impulso (1) che rompe la stasi (12) di fronte a una scelta, a un conflitto (6+6) e produce un cambiamento. E’ l’ “opera al nero” la trasmutazione che porterà, attraverso la passione, alla rinascita e alla perfezione.
La Morte vestita di nero oscura il paesaggio > la fine del ciclo ma in fondo, fra due torri > gli opposti si vede il sole > promessa di un nuovo giornoLa Morte è potente, non c’è potere che le si possa opporre > la figura è imponente rispetto alle altrePorta uno stendardo > il legame tra alto e basso, anch’esso nero > annullamento delle differenze, su cui è raffigurata una rosa > simbolo di vitaSta sopra un cavallo > simbolo di morte ma anche di vita bianco > risurrezione, l’immanifestato con l’occhio rosso, come il pennacchio dell’elmo della morte > simboli dell’essenza spirituale vivificante.

Trediciè il numero della nascita e della morte. L’inizio di un nuovo ciclo (12+1) che determina la fine del precedente (13 come 1+3=4). Procedere oltre senza aver portato a compimento il ciclo precedente, senza aver imparato dall’esperienza e, quindi, senza essere all’altezza della trasformazione che il 13 implica, può mettere a dura prova. La sfortuna attribuita a questo numero può essere a ciò collegata, ma anche al fatto che è difficile affrontare un cambiamento radicale. Oltre al fatto che questo reinizio può implicare il dover rifare qualcosa.
E' la Bestia del 13° libro dell'Apocalisse. Ma è anche, all'interno di un gruppo, il più potente e sublime. Cristo e gli apostoli. 

 

Consigli dalla Morte

Dai un taglio netto. Elimina tutto ciò che è negativo. Fai terra bruciata dietro di te. Distruggi il vecchio.
Concludi i rapporti di amore, amicizia e lavoro che non hanno più motivo di esistere. Liberati dai pesi morti. Fai pulizia. Lascia andare il passato. Accetta il cambiamento. Abbi fiducia nella rinascita. Purifica il tuo essere. Preparati a ricominciare tutto da capo. Ricordati che ogni fine è un nuovo inizio.  

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

Il Tredicesimo Arcano, la MORTE è il ribaltamento della realtà che induce un cambiamento radicale.
E’ la trasformazione in atto. Il ritorno all’indifferenziato che precede la rinascita. L’alba di un nuovo ciclo che determina la fine del precedente. 
L’esperienza lascia segni impercettibili che si mostrano come fosse all’improvviso e tutto non è più lo stesso. Rifiutare il cambiamento è impossibile, per quanto ci si attacchi al vecchio è il nuovo, o meglio il rinnovato, che vince travolgendo o stravolgendo. Il tredicesimo arcano non guarda in faccia nessuno. Rispetta solo la Legge dei cicli cosmici, della Natura. Chi tenta di divincolarsene sarà messo a dura prova. Perché lo stesso non è più lo stesso. La morte è il ritorno al Principio. 
E’ sostare in transito, il tempo di meditare prima di proseguire per prepararsi all’Inizio. Ma quando è tempo si deve partire. Non si può più procrastinare.

La Morte è essere Altro che trasfigura. O voler essere altro per togliersi il proprio volto, mascherarlo. 
Insensata mortificazione di sé. Trasformazione fallita.

Il Grande Spazzino crea lo spazio necessario al proseguimento della Vita eliminando ciò che più non è necessario. Questo è il significato sostanziale di questa carta che indica il concludere, il portare a compimento. Segnala un cambiamento radicale. Che passa attraverso la distruzione e la perdita, anche se non necessariamente dolorose, verso una rinascita. Nel suo significato più ottimista dichiara la fine e la sconfitta di ogni impedimento.

 

 

la Temperanza

Significato dell'Arcano Maggiore n.14

 

Parole chiave

* Moderazione

* Armonia

* Diluire

* Miscelare

* Sintesi

* Guarigione

* Purificazione

 

Descrizione

Un angelo abbigliato con una tunica bianca versa del liquido da una coppa all'altra; il liquido scorre verso il basso in diagonale, invece che verticalmente. Sulla fronte ha un piccolo cerchio con un punto al centro. Sul petto vediamo un triangolo col vertice rivolto verso l'alto, iscritto in un quadrato bianco. Il suo piede destro è immerso nell'acqua in primo piano. Un sentiero si snoda verso montagne lontane, dietro le quali sta sorgendo il sole.

Significato

L'angelo raffigurato in questo Arcano porta protezione e purificazione, equilibrio e armonia. Le sue virtù sono la moderazione e la prudenza.
Questa carta ci insegna che a volte il giusto approccio non è la forza, ma la dolcezza. Il travaso del liquido da una coppa all'altra simboleggia l'opportunità di riconciliare le energie che sono in opposizione. Questo è il momento per mettere insieme, integrare e mettere in sinergia persone, situazioni, opportunità. 

Con la Temperanza si riprende il percorso interrotto. La promessa di un nuovo Giorno è sempre presente > il sole dietro le montagne, ma il cammino è lungo, in salita. Ci vuole pazienza, il tempo necessario a moderare e miscelare le energie. E’ la consapevolezza della necessità di temperare con misura gli opposti. 
L’Angelo > l’anima sa > capelli e corona d’oro che entrambe le coppe > gli opposti sono sacre > d’oro e che essere divino > D simbolo d’oro sul petto è la capacità di temperare – miscelare – fondere gli opposti (3+11 scambio di energie di pari valore). Sa che non serve capovolgersi come l’Appeso ma basta aprirsi, ricevere, versare > le due coppe per “tramutare” le energie fisiche in spirituali e viceversa, poiché non c’è un posto fisso loro assegnato (alto/basso). Sa che bisogna tener conto dei bisogni materiali e non, applicarsi con impegno e attenzione, per mescolare gli opposti ed essere integro. Gli opposti sono rappresentati ampiamente: un piede sulla terra uno nell’acqua > corpo e anima, la veste bianca ombreggiata > luce e buio, le ali con i tre colori della trasmutazione > nero, rosso, bianco, i gigli o narcisi > simbolo di purezza e rigenerazione attraverso l’amore (calice e pistillo), unificazione di sacro e profano. 

Con il Quattordici si concretizza il nuovo ciclo (10 + 4).
Manifestazione di spirito e corpo (1+4), ma ancora separati, che devono venire miscelati, scorrere l’uno verso l’altro, l’uno nell’altro (7+7) per “animarsi” (1+4=5) utilizzando l’energia generata dagli opposti (8+6).

 

Consigli dalla Temperanza

Agisci con moderazione. Procedi con calma. Evita gli estremi. Porta pazienza. Usa la dolcezza per convincere gli altri. Non devi aggredire il problema: usa invece un approccio gentile. Unisci invece di dividere. Porta armonia nel tuo ambiente. Sii un mediatore tra le persone. Porta pace e riconciliazione. Placa gli animi. Prendi gli elementi migliori e mettili insieme. Considera la situazione da una prospettiva globale. Dedicati alla cura del corpo. Purificati. Lascia andare le emozioni negative. Coltiva una visione olistica. 

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

Con la TEMPERANZA si riprende la via verso il Nuovo Giorno.Ma ci vuole tempo, quello necessario, per rimescolare il caos e dargli rinnovata forma, moderando e miscelando le energie. Perché la frattura non ritorni a pulsare dolorosamente. 

E’ la giusta misura nello scorrere degli opposti l’uno verso l’altro per rianimarsi. Non più il bisogno di capovolgersi, sopra e sotto non hanno collocazione fissa, ma aprirsi: distribuire e ricevere per amalgamare. Arrendersi al richiamo della parte mancante, evitando ogni fissità che blocca il fluire.

E’ Narciso, il perfetto assoluto prima del risveglio davanti alla sua immagine, cioè prima della scissione. Vedersi altro, separato, genera il desiderio del ritorno all’intero perfetto. Ma se non si considera che l’Intero non è circoscritto all’io, si inseguirà ossessivamente un’idealizzazione di sé che fa scomparire tutto il resto e annega in se, nell’immagine di se, anche se proiettata sull'altro.

Questa carta indica il paziente e costante lavoro del dare forma resistenza e perfezione a ciò che si è intrapreso, con la capacità di dosare armonicamente tutte le componenti. Un’eccessiva attenzione ai particolari, però, può trasformare temperanza e metodo in lentezza, ristagno, perfezionismo sterile. Questo vale anche nella relazione con l’altro e suggerisce scambio, comunione oppure la caduta nell’inerzia e nella stasi per ostinazione o narcisismo.
Può anche indicare un tempo non breve ma caratterizzato da un fluire costante e tranquillo oppure una lentezza esasperante di situazioni bloccate.

 

 

il Diavolo

Significato dell'Arcano Maggiore n.15

 

Parole chiave

* Schiavitù

* Illusione

* Dipendenza

* Nemico

* Oscurità

 

Descrizione

Un uomo e una donna nudi sono incatenati davanti al Diavolo. Le catene sembrano larghe, tali da permettere la fuga. La donna ha una coda che termina in quello che sembra essere un grappolo d'uva, mentre la coda dell'uomo è infuocata. Ambedue gli individui hanno corna sulla testa. Il Diavolo sfoggia ali da pipistrello e grosse corna da caprone. La sua mano destra è alzata, mentre con la sinistra tiene una torcia la cui fiamma è rivolta verso il basso. Sul suo capo troneggia una stella a cinque punte capovolta. Lo sfondo della carta è nero. 

Significato

Il Diavolo simboleggia tutte le catene che ci rendono prigionieri e ci privano della nostra libertà. Lui è il nemico, che si manifesta nella nostra vita sotto forma di individui malvagi, ostacoli, problemi.
Più spesso, tuttavia, il Nemico è dentro di noi, alimenta la paura e cerca di sottomettere il nostro coraggio. Ci rende schiavi e dipendenti: da sostanze, persone, pensieri negativi. Le possibilità di fuga dalla prigione in cui ci troviamo esistono, se si riesce a mantenere la fiducia in sé stessi.

Il Diavolo (l’altra faccia dell’anima o di dio) ha la stella a cinque punte rivolta verso il basso: l’anima “cade” nella materia. Le ali grigie > il grigio in questo caso l’indifferenziato, la noia da pipistrello rappresentano l'anima bloccata nella trasformazione verso l’alto. Ma questa “caduta” nella materia è necessaria per “risalire” > e infatti le “code” dei due esseri e perfino la fiamma della torcia del diavolo tendono verso l’alto. Perché l’essere umano è materia anche e non può dimenticarlo o ne resta intrappolato > le catene al collo
La trasformazione ibrida è riscontrabile anche nelle cosce da caprone > animale fallico ma anche sacrificale che poggiano su due zampe da rapace > solari aggrappate a un cubo rettangolare oscuro > la materia in trasformazione, il cui risultato finale è ignoto. Tuttavia la trasformazione è in atto: le due figure hanno le corna > richiamano la luna-toro che unifica il principio femminile-luna a quello maschile-toro (irruenza e forza). Lo stordimento provocato da situazioni “diaboliche” viene indicato dal fuoco e l’uva > cioè sangue-vino : la passione che può produrre l’ebbrezza orgiastica/mistica. 

Col Quindici l’uomo si trova di fronte alla sua anima, al suo potere creativo (10+5). Attraverso l’azione (1) con cui si confronta all’altro (7+7) emerge l’uso che ne fa: piacere egoistico (1+5) o unificazione di natura umana e divina (5+1=6). Questa è la prova che determina se l’essere individuale si è o no trasformato in essere universale. Come essere universale sa (9) di essere doppio (6) e accetta la sua natura duplice (umana e divina). Il confronto con l’altro lo trasformerà (7+8) anche se attraverso conflitti e passioni. Come essere individuale dovrà affrontare tale “soglia” per imparare a distinguere (9+6) e morirà o ucciderà l’altro (8+7), ad accettare la responsabilità dell’Eros (10+5), per rinascere rinnovato dalla fusione con l’altro.

Consigli dal Diavolo

Addentrati nel tuo lato oscuro. Accetta ogni parte di te, anche quelle che avevi negato o represso. Vivi la sessualità. Esplora la tua parte istintuale. Esamina ciò che ti dà dipendenza. Comprendi la natura della prigione in cui ti trovi se vuoi uscirne. Se riesci a vedere che cosa ti rende schiavo allora potrai iniziare a liberarti. Farmaci, droghe, cibo, alcol, sesso, scommesse, giochi di azzardo: tutto ciò che porta piacere e sollievo può anche imprigionare. Nei rapporti, chiediti se sei dipendente da una persona, o se al contrario eserciti il tuo potere su di lei e la sottometti. Osserva come questo porta sofferenza a entrambi.
Sei forse tu il diavolo? Forse abusi della tua posizione. Oppure domini e controlli gli altri invece di dominare te stesso. Oppure porti illusioni e nascondi la verità. Riconosci il tuo lato demoniaco se vuoi riuscire a trascenderlo.

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

Il DIAVOLO è la prova del potere creativo, che può divenire distruttivo. Della libertà attraverso lo smembramento delle passioni viscerali. E' la parte oscura che non si conosce. Che reclama di vivere. 
E' la tentazione alla trasgressione : caduta ma anche sperimentazione necessaria a un conoscersi più profondo. L'abbandono delle regole per ri-creare la Legge in se. L'eccesso che può riportare all’equilibrio. 
E' il bisogno compulsivo di insinuarsi nell’altro .. portarlo il più vicino possibile per sottometterlo. La possessione da cui ci si può liberare trasgredendo la trasgressione reattiva, riconoscendola per quello che è : paura di essere posseduti, che tradisce il non sentirsi ancora “ puri”. E’ desiderio, passione, infettati dalla paura di perdersi.

Solo chi conosce i propri confini, il confine fra se è l’altro, è in grado di “cadere” nella materia per rinascerne trasformato e ancora integro. Non sapere i propri limiti, quelli fra se e l’altro, porta rimescolamenti confusi da drastiche fratture interiori, in sé e verso l’altro. Fame insaziabile di cibo che intossica. Nelle spire del sentire si stritola il sentire con ombre che oscurano. 
E’ l’incontro che unisce Tenebre e Luce, conferendogli pari valore. O il prevalere delle Tenebre che seppellisce la Luce.

Questa carta tradisce un forte conflitto. Una passione estrema che, spesso, non si riesce a dominare e che, forse, è meglio affrontare che reprimere, con la necessità di mantenersi lucidi rispetto alle tendenze dissacranti e manipolatorie che può far emergere. Indica una situazione “infernale” da cui si può uscire purificati, dipende da come la si affronterà. Un blocco, un desiderio sessuale ossessivo o problematiche legate alla sessualità.
In positivo è sintomo di un desiderio appassionato ma non facile, a cui sottostanno paure, perché rompe un equilibrio e sfida a cercarne uno completamente nuovo.

 

 

la Torre

Significato dell'Arcano Maggiore n.16

 

Parole chiave

* Rottura

* Shock

* Sgretolamento

* Cambiamento

* Liberazione


Descrizione

In cima a un picco montuoso, una torre di pietra è colpita da un fulmine che ne scoperchia la sommità, costituita da una corona. Ci sono tre finestre da cui si propagano fiamme. Due persone stanno precipitando, uno di essi ha una corona sul capo. Sullo sfondo, contro il cielo nero si stagliano volute di fumo grigio. Piccole scintille punteggiano l'oscurità. 

Significato

La Torre rappresenta il cambiamento improvviso, la distruzione imprevista e repentina dello stile di vita a cui si era abituati. Le difese crollano, ciò che sembrava solido e sicuro si rivela fragile. Bisogna trovare un altro luogo in cui abitare, un'altra vita da condurre. È necessario vedere il lato positivo della situazione: ciò che viene distrutto lascia spazio a qualcosa di nuovo. La prova maggiore sarà quella di accettare il cambiamento senza esserne travolti. 

Dopo la caduta nella materia (il Diavolo) c’è la caduta della materia che spezza le catene. La Torre è l'imprigionamento dato da eccessiva razionalità, cioè orgoglio, è la lezione che insegna che è possibile andare verso l’altro creativamente, senza arroccarsi in difese che imprigionano, e mutare le modalità di relazione. Sulla cima di una montagna una torre si innalza verso il cielo > presunzione intellettuale, orgoglio ma trova solo oscurità > incapacità di distinguere perché ha perso il contatto con la natura > l’elevazione è eccessiva, fra le nuvole, lontana dalla terra o le ha dato un mero valore materialistico > la corona sulla torre.  Il fulmine > arma divina (effetto boomerang dell’orgoglio) distrugge la torre e l’essere precipita, di nuovo scisso > le due figure fra gocce di fuoco > possibilità di comprensione

Tuttavia il predominio della materia è stato distrutto > la corona sbalzata dalla torre che il fuoco purifica.
Il colore prevalente è il grigio dell’indifferenziato, della noia, della presunzione che non lascia spazio a null’altro : la torre > materialità eccessiva, le nubi > pietrificazione delle emozioni, persino le gambe di uno dei due personaggi > atrofia relazionaleHa anche intaccato la cima della montagna > materializzazione del pensiero limitando i riflessi azzurri > il pensiero fluido, libero. 

Col Sedicisi ripropone la scelta, la capacità di distinguere e di distinguersi (10+6), nei confronti dell’altro (1+6=7). Se ci si distacca e eleva troppo, se l’orgoglio è smisurato (11+5) ci si troverà imprigionati, incompresi e isolati con il rischio della caduta. Ma questo anche se non si operano scelte, se si entra in relazione acriticamente (cioè tutti vanno bene ma nessuno “entra”). 
L’immobilità-staticità (12+4) stronca lo scambio (13+3) insterilisce l’anima (14+2) oppone al “creatore” come altro da se (15+1) in un viaggio solitario (9+7) che esaspera la forza d’animo (8+8).  

 

Consigli dalla Torre

Distruggi ciò che non ha fondamenta solide. Rompi col passato. Devi agire velocemente e in maniera traumatica se necessario. Usa lo shock come arma. Fai crollare i castelli di carte. Il modo per affrontare la situazione è attraverso una rottura improvvisa. Proclama la verità anche se è scomoda. Dì a tutti che il re è nudo. Mettiti di fronte alla realtà invece di sfuggirla.
Se la torre in cui ti trovi sta crollando, non restarci. Lasciala finché sei in tempo. Abbandona il vecchio e preparati a ricostruire. Accetta il cambiamento. Preparati a una nuova vita. Se cerchi di aggrapparti al passato ne resterai ucciso.

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

La TORRE è la prova del senso critico. La capacità di distinguere e di distinguersi, di svolgersi. Di comprendere che la crescita non è solo verso l’alto. E’ lo smembramento delle passioni spirituali o, meglio, della mente che si pensa inalterabile. E’ la tentazione dell’orgoglio. L’innalzarsi senza misura che imprigiona, isola, impone non scelte. E’ il frapporsi dell’oscuro, che si è incapaci di vivere, fra se e l’altro. 
Per non essere tentati dal desiderio si cade nel bisogno. Il bisogno contraddittorio di allontanare chi si vorrebbe vicino. E’ l’indifferenza che esorcizza e ingigantisce la differenza: tutti sono uguali ma diversi da me. E’ desiderio, bramosia, infettati dalla paura di perdere. La Torre è l’inflessibile resistenza alla solitudine. Urlo sommerso. Dolore che strozza, pietrifica .. ossessione incontenibile.

Urlo dirompente .. per distruggere ciò che imprigiona dentro ... altrimenti il crollo, la cristallizzazione.
E' l'ineluttabilità del dolore. Non lo si può comprimere, reprimere. L'unica via, assediarne le fortificazioni, senza paraventi, e liberarlo. Senza arroganza .. con umiltà. E' la tempesta prima della quiete. Lo schianto che anticipa la liberazione. 
E’ la Luce che rischiara le Tenebre, che penetra la prigione dell’io dissolvendone le sbarre. O il prevalere della luce che ottenebra l’oscurità.

Questa carta rivela orgoglio e presunzione, determinati da preconcetti inflessibili, che non permettono una chiara e completa valutazione. Spesso è indice di un complesso di inferiorità inconscio che genera misantropia, sopravvalutazione di sé compensatoria. Segnala un blocco, anafettività o situazioni di isolamento e costrizione. 
In positivo indica una catastrofe, cioè un capovolgimento drastico e non sereno ma liberatorio e di purificazione, volto al superamento delle modalità o delle situazioni che imprigionano.

 

la Stella

Significato dell'Arcano Maggiore n.17

 

Parole chiave

* Destino

* Vocazione

* Pace interiore

* Purificazione

* Ispirazione


Descrizione

Sotto un cielo stellato, una ragazza nuda versa acqua da due anfore: con la destra in uno specchio d'acqua; con la sinistra sul terreno. Il corpo della fanciulla è inclinato, il suo piede destro appena sopra il pelo dell'acqua. Le stelle in cielo sono otto, e tutte a otto punte. Una in particolare è molto grande, di colore giallo. Su un'altura, sulla destra, un albero ospita una strana creatura alata. 

Significato

La Stella guida e illumina la via. La sua influenza è benefica e ispirante. È il tempo per visualizzare, sognare, avere grandi visioni. Come il cosmo sopra di noi è sconfinato, così il nostro pensiero deve volare libero e non avere limiti. Le nostre azioni devono essere pure e ispirate da alti ideali. L'acqua presente nella figura suggerisce l'idea della purificazione e del rinnovamento. Ci si può rilassare sereni, certi che l'Universo è dalla nostra parte: le stelle ci proteggono e ci aiutano. 

 

La Stella è la luce celeste che indica il cammino per uscire dal conflitto fra natura umana e divina, alla cui radice sta l’orgoglio.
L’accettazione della duplicità della propria natura è avvenuta > l’albero con l’uccello alle spalle della figura. Il primo simboleggia la materia, il secondo lo spirito. La Forza sta nella Verità dell’essere, che partecipa di tutti e tre i livelli, > la figura è nuda, nell’aria: un piede sulla terra, uno nell’acqua. 
Nell’umiltà di fronte a queste Energie > è inginocchiata che nutrono > le brocche colme e che vanno alimentate e diffuse > versa l’acqua sia sulla terra che nell’acqua stessaOra sa > capelli gialli che l’armonia è cosmica > le stelle, cioè universale
La Stella è fede, speranza, promessa, ma attiva > l’azione del versare. O porterà solo vaghezze e sogni. 
La grande stella è a otto punte, come le altre sette, che rimandano alle note musicali > armonia delle sfereSe si vuole dare alla grande stella il significato di Stella Polare, attorno a cui ruotano le altre, cioè la direzione verso cui punta l’asse del mondo (il Medio Cielo zodiacale) questo può significare sia che l’essere deve aprirsi alle influenze cosmiche, sia che deve risplendere come un astro e distribuirne la luce. 
Accettare di essere doppio dà la Forza (la scomposizione di 17 dà 8) per andare oltre il conflitto attraverso la relazione e fusione delle diverse energie. La comprensione del vero significato di Forza, intima e non esteriore, permette di portare a compimento il proprio Viaggio.

Diciassette è il numero delle stelle, che incarna l’equilibrio fra intelligenza e amore. Per gli antichi greci il numero delle lettere dell’alfabeto : 9 consonanti mute + 8 semivocali, era in stretto rapporto con la teoria musicale e l’armonia delle sfere.

 

Consigli dalla Stella

Rilassati, tutto sta andando bene. Lascia andare le paure e le preoccupazioni. Prendi un respiro profondo e agisci con calma. Se devi decidere qualcosa, scegli l'opzione che ti porta la massima serenità. Evita di scegliere una strada che ti mette ansia. Punta a realizzare il tuo Ideale, non ti accontentare. Coltiva la tua Visione. Segui i tuoi sogni. Vivi in armonia con i tuoi valori più elevati. Realizza la tua vocazione. Sii generoso. Dedicati alla cura del corpo e dell'anima. Purificati. Intraprendi un percorso di guarigione. Vivi con semplicità. 

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

La STELLA è liberazione. Equilibrio fra intelligenza e amore. Forza del DesiderioAttraversata l’intensità delle emozioni e affrontato il dolore, la Visione si fa più nitida. All’improvviso nell’Oscurità una luce folgorante, che non la dissolve ma ne rivela l’armonia rischiarandola, introduce a una nuova dimensione. 

E’ il mistero e la grazia della fede che illumina il cammino e porta oltre il conflitto fra natura umana e divina, fra soggettivo e oggettivo, fra gli opposti, palesandone l’utilità e le correlazioni. E’ la comprensione dell’interdipendenza dell’universo. 
La stella è essere al centro dell’universo, aprirsi alle influenze cosmiche, farsi universo e risplendere per rendere limpida l’oscurità. 

E’ la luce che l’oscurità incrementa. La logica degli opposti. E’ la speranza attivata che mette in moto verso la meta. E’ il tempo di procedere, in un modo o nell’altro, oppure, per chi resta fermo, del grande sogno a occhi aperti, dell’illusione.

Questa carta indica una situazione o un avvenimento positivo che libera il desiderio, che stimola progetti e “visioni” da trasformare in obiettivi. E’ la stella del mattino che porta fuori dall’oscurità augurando il buon giorno. Come si svilupperà la situazione dipende però dalla capacità di alimentare costruttivamente la speranza, dall’impegno a concretizzare i propri sogni.
Può anche indicare la necessità di lasciarsi andare all’immaginazione per meglio definire le proprie mete. Ma non completamente inattivi. Se si avrà abbastanza fede si riuscirà a raccogliere le opportunità che la stella promette e offre, altrimenti si rimarrà inerti a fantasticare.

 

 

la Luna

Significato dell'Arcano Maggiore n.18

 

Parole chiave

* Sogno

* Il Femminile

* Poesia

* Chiaroveggenza

* Mutevolezza

* Fascino

* Inconscio

 

Descrizione

Un cane e un lupo in primo piano ululano alla luna. Un crostaceo sta uscendo dall'acqua: anch'esso sembra rivolto verso la luna. Dallo specchio d'acqua parte un sentiero: dapprima esso si snoda lungo una campagna illuminata, poi passa in mezzo a colonne di pietra e infine si perde su una montagna buia.Il volto della luna, da cui si diffondono raggi, sembra triste o addolorato. Nel cielo blu si notano lacrime di luce.

Significato

La Luna è il sogno, la magia e l'illusione; è l'immaginazione, la poesia, la notte. Alla luce della luna non si vede chiaramente, le cose appaiono diverse da come sono di giorno, più affascinanti e al tempo stesso più inquietanti. Questo Arcano indica che è meglio non fare le cose alla luce del sole, ma in maniera nascosta e indiretta. Indica anche un individuo ammaliato, sedotto o suggestionato da un'altra persona o situazione che è la fonte di tale fascinazione. 

La Luna riporta ai ritmi ciclici della natura e biologici attraverso le sue fasi che influenzano le maree, la crescita delle piante, i parti, .. I suoi umori, indefiniti e indefinibili, forniscono l’umidità necessaria quanto il calore del sole. Per rendere attiva la speranza bisogna incamminarsi verso la meta > la strada, simile a quella che compare nella Temperanza ma dorata, essendo il passaggio nella materia superato

Non si può rimestare all’infinito per non correre il rischio di una con-fusione statica. Bisogna proseguire pur sapendo che l’oscuro è in agguato > la notte e che quindi la “caduta” è ancora possibile > il cane, il lupo e l’aragosta (quest’ultima procede come la luna : avanti e indietro) che ben rappresentano la materia
E’ necessario accettare la propria ombra, cioè fare i conti con l’inconscio > l’aragosta che emerge dall’acqua, e ascoltarla per farne un alleato e non un nemico > il cane e il lupo, animali che ululano alla luna, rappresentano entrambi l’animalità avida. Tuttavia il cane ha anche la funzione simbolica di guida dell’anima, di intermediario fra visibile e invisibile. Come il lupo, animale sacro a Apollo divinità solare, che ha la prerogativa di vedere al buio
Le torri, illuminate dalla luna, sembrano qui protezioni al cammino. Gli opposti si sono assimilati. La relazione con l’Oscuro è quindi necessaria, per poter sciogliere la materia e rinascere. E’ la doppia conoscenza che passa attraverso lo stare sospesi nella confusione, per cui anche la scelta di sacrificarsi, per trovare la giusta direzione in comunione coi i ritmi della natura. E’ l’altra faccia .. oscura e impenetrabile senza il sole.

Diciotto è il numero della poesia, ma anche della nostalgia, dell’insoddisfazione e della tristezza.
E’ il luogo fantastico della Luna, la conoscenza riflessa, con le sue zone oscure, che nascondono tranelli e inganni. Ma è anche il momento del riposo (compare la notte), della riflessione che permette di cogliere sfumature che la luce diretta appiattisce (la notte porta consiglio). La luce della Luna può essere ingannevole, produrre fantasticherie, tuttavia la fantasia è anche creatività che nutre l’intuizione e si proietta verso il futuro. 

Consigli dalla Luna

Considera il lato nascosto delle cose. Chiediti cosa non conosci della situazione attuale e cerca di scoprirlo. Non agire, ma preparati all'azione o scegli una via indiretta per perseguire il tuo obiettivo. Non è il momento giusto per uno scontro frontale. Usa l'astuzia. Le armi da usare sono il fascino e la seduzione. Usa la tua capacità di suscitare emozioni negli altri. Lascia perdere la razionalità: l'inconscio è molto più potente. Segui l'intuizione.
Sii misterioso. Non svelare i tuoi piani. Coltiva i tuoi sogni nell'ombra, per il momento. Non essere un facile bersaglio, spostati dalla vista altrui. Resta fluido. Evita di prendere grosse decisioni e tieni aperte le tue opzioni. 

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

La LUNA è l’ineluttabilità della relazione con l’Oscuro(altro interiore o esterno), che duplica la conoscenza. E’ la legge della Natura dal ritmo ciclico che insegna che la “caduta nell’oscurità” è inevitabile, necessaria come il riposo. Perché ognuno ha la sua parte in ombra a cui non può rinunciare. 
E’ la conoscenza riflessa che passa attraverso l’intuito e controbilancia la ragione. Il luogo fantastico dove dimorano poesia e ispirazione, che immaginano l’altro, il futuro. La culla della nostalgia e della tristezza davanti alla resa fatale. La sua luce illumina l’oscurità, ma a volte si nasconde e sfoca i contorni. Da cui il pericolo della confusione e dell’inganno.

E’ il momento della riflessione (il chinarsi verso) e dell’abbandono-resa all’Oscuro. Perché aprirsi non è “non opporre” barriere ma “non averne”. E’ la consapevolezza di dover rischiare l’ignoto, la confusione, per poter proseguire. E la forza per farlo.

Questa carta indica la necessità di accettare e tener conto che ogni cosa possiede un lato incomprensibile. Segnala una situazione oscura, sia perché non ancora "pronta", che perché nasconde qualcosa e invita a fare attenzione affidandosi più all'intuito che alla ragione. Pur tuttavia è una strada da percorrere. Può trattarsi di un'attrazione "irragionevole", che confonde e fa sognare. Oppure avverte che è un momento di confusione, instabilità umorale, dove sogno, fantasia, inganno, intuizione, sesto senso, si mescolano e sovrappongono. Mostra una persona creativa e fantasiosa oppure confusa, lunatica o, al peggio, falsa.

 

 

il Sole

Significato dell'Arcano Maggiore n.19

 

Parole chiave

* Successo

* Vittoria

* Guarigione

* Vitalità

* Carisma

* Armonia

 

Descrizione

La figura è dominata da un sole antropomorfizzato, da cui emanano 11 raggi diritti e altri 10 curvi. In primo piano vediamo un bambino nudo in sella a un cavallo bianco: una corona e una piuma rossa gli ornano il capo. Nella mano sinistra regge uno stendardo arancione. Dietro di lui, un muro di pietra e alcuni girasoli.

Significato

Il Sole splende alto nel cielo, indicando Vittoria e successo. I suoi raggi irradiano luce e calore e portano guarigione e armonia. Questo è un simbolo di grande energia positiva all'opera.
Bisogna agire nel mondo, essere estroversi e propositivi, fare tutto alla luce del sole ed essere pronti a raccogliere fama, onori e consensi. 

Il Sole è vita, rinascita, rigenerazione, splendore, gioia, intuizione (nel senso di percezione immediata e globale). Illumina e riscalda > i raggi rettilinei e ondulati. 
E’ il Figlio della doppia conoscenza, della ragione e dell’intuito. Sole e Luna scambiano spesso, in moltissime civiltà, i loro attributi: Sole come conscio e Luna come inconscio, ma anche Sole come comprensione immediata, intuitiva e Luna come comprensione attraverso la riflessione concettuale (in quanto riflesso della luce solare)Il “bambino” immortale > la piuma rossa sopra i capelli, energia vitale ascensionale incita alla Vita > sventola la bandiera rossa, colore del sangue che unifica attivo e passivo. E’ nudo > cioè Puro. In testa una corona di fiori > simbolo del principio passivo e alle spalle alti girasoli > simbolo del sole, quale principio attivo. Ma anche dell’immortalità (i semi) e dell’amore, poiché gira sempre verso il sole (=essere amato)Protetto dal luminare principale, il Sole, > il divino sta sul dorso di un cavallo > animale che galoppa nelle tenebre fino ad arrivare, come la notte, al giorno bianco > colore della luce, ma anche della purezza e della Luna
L’Iniziato viene a volte raffigurato che cavalca un cavallo. Il cavallo calpesta la terra e corre nell’oscurità (istinto). Il comparire della luce può accecarlo. Sarà il cavaliere (ragione) allora che dovrà guidare fino a che, di nuovo avvolti dall’oscurità, si lascerà condurre dal cavallo. Questo alternarsi e mescolarsi di istinto ragione permette una visione globale. Il cavallo è collegato ai quattro elementi e ai tre livelli (celeste, terrestre, infero), che quindi unifica.  Il Sole senza l’umidità della luna disseccherebbe e brucerebbe tutto. 

Diciannove è il numero della luce che pone fine all’occulto, cioè illuminazione.

Consigli dal Sole

Sii solare: chiaro, luminoso, caldo, radiante. Agisci alla luce del Sole. Evita le situazioni ambigue. Esci allo scoperto. Preferisci la via diretta piuttosto che quella indiretta. Sii semplice e chiaro nell'esprimerti. Esponi le tue ragioni e le tue richieste con vigore e semplicità. Non ti fare intimidire.
Credi nelle tue capacità: il successo è alla tua portata. Condividi con gli altri i tuoi progetti e idee. Sii prima leader di te stesso, e poi degli altri. Sii fiero di ciò che sei. Abbi fiducia nelle tue possibilità. Coltiva l'autostima. Agisci con sicurezza, certo della vittoria. 

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

Il SOLE è Illuminazione subitanea. L’ombra proiettata pone fine all’occulto e lo comprende. 
E’ il luminoso Figlio della doppia conoscenza, ragione e intuito, gli opposti in alternanza. 
E' sapere e accettare che la luce (ragione) può sparire e che per proseguire il viaggio bisognerà affidarsi anche alle tenebre (l’istinto). 
E’ il segreto del bambino eterno, rinnovamento e rinascita, che non da per scontato nulla, che sa che c’è ancora qualcosa da imparare, che non deve lasciarsi abbagliare dalla luce o perderà l’orientamento e si consumerà nell’inconsistenza

E’ la resa a una nuova visione: accettare di attrarre e di essere attratto. E’ la consapevolezza di dover affidarsi al gioco infinito di luci e ombre.

Questa carta indica rinnovamento, rinascita, realizzazione. E' gioia, allegria. Il tutto con una connotazione momentanea che per crescere e espandersi ha bisogno di applicazione. Altrimenti rischia di essere transitoria. Può, dunque, anche indicare volubilità.Suggerisce una situazione che infonde calore, ma che può anche consumarsi velocemente. 
Mostra una persona logica, ma che può scivolare in razionalizzazioni o nella superficialità, entrambe fonte di fraintendimenti e malintesi. 

 

 

 

il Giudizio

Significato dell'Arcano Maggiore n.20

 

Parole Chiave

* Rinascita

* Chiamata

* Giudizio

* Risorgere

* Nuova Vita 


Descrizione

Un immenso angelo, nell'alto dei cieli, suona una tromba a cui è attaccata una bandiera con una croce rossa dai bracci uguali. Alcuni uomini, donne e bambini dal corpo grigio si levano da quelle che sembrano tombe o sarcofagi. Al centro dell'immagine c'è dell'acqua. Sullo sfondo vi sono alberi e montagne innevate.

Significato

Questo Arcano ci chiama a una nuova vita. Non è mai troppo tardi per ricominciare, non è mai troppo tardi per rinascere. Si può uscire dalla routine e dai vecchi schemi negativi.
Giudicando sé stessi si può imparare dai propri errori, lasciare alle spalle il passato e gettare le basi per una nuova esistenza ricca di significato. Bisogna rispondere alla chiamata, seguire la propria vocazione, rimettersi sul giusto sentiero di vita. 

Il Giudizio è l’esito del cammino diritto che ha portato alla comprensione e unificazione degli opposti >le figure grigie coi capelli gialli. Tutte le componenti dell’essere sono in movimento, gioiosamente e “acclamano” l’Animale Divino > Angelo che ha trapassato le nuvole tenebrose, senza per questo eliminarle (significherebbe annullare un polo). 
Tiene la tromba con un mano che sbuca al di là delle nuvole e l’altra al di qua > le polarità opposte
La tromba è in metallo > arriva quindi dalle viscere della terra, viene fusa, forgiata, raffreddata. Dunque è in relazione con tutti gli elementi, con la purificazione e la trasformazioneSuona la tromba che risveglia i morti > cioè le energie rimosse o represse. Che fa crollare le mura, scoperchiare le tombe, cioè superare blocchi limitanti
L’acqua > emozioni-inconscio su cui galleggiano le bare > materia è animata. Sembra quasi che si stia gonfiando per lo sciogliersi dei ghiacci sulle montagne > irrigidimenti che sfumanoIl giudizio è dunque compimento, il nuovo nato. E’ la relazione fra le diverse componenti, la purificazione degli opposti. 
E' la precipitazione della materia e dell’anima oppure la distruzione del corpo e la purificazione dell’anima. 
La carta del Giudizio porta la ricompensa a quanto si è fatto, in bene o in male. E’ la Giustizia o Nemesi, colei che distribuisce equamente.

Venti è il numero della scienza e conoscenza.
Doppio di Dieci aggiunge alla conoscenza di sé e del mondo, quella dell’universo e delle sue leggi.

 

Consigli dal Giudizio

Fai un bilancio della tua vita e decidi cosa deve essere cambiato: non è mai troppo tardi per rinascere. Questo è il tempo per mettere in atto la tua vocazione. Cosa vuoi veramente? Esci dalla tomba e comincia una nuova vita. Abbandona ciò che ti limita. Hai la possibilità di lasciarti alle spalle negatività e problemi se solo decidi di farlo. Rischia, se necessario, ma non fare compromessi. Punta a realizzare il massimo. Impara dai tuoi errori e ricomincia da capo. Aggiustare le cose o cercare di rattopparle non porterà a niente. Questo è il momento per un vero cambiamento. 

 

ASTROLOGIA E TAROLOGIA

Il GIUDIZIO è la conoscenza di sé e del mondo, dell’universo e delle sue leggi.
E’ il Nuovo Giorno che porta la comprensione e unificazione degli opposti, in equilibrio, senza privilegiarne uno e eliminarne alcuno. 
E’ l’introiezione dell’Altro, il non confine assoluto che permette a tutte le componenti di esistere, che supera ogni blocco limitante, che purifica e trasforma. E’ il rendersi conto che l’unico giudizio che si subisce è il proprio: altrimenti nessuno sguardo potrebbe metterci in imbarazzo. E' la capacità di rendersi conto dei propri errori e di rimediare costruttivamente.

Il Giudizio è Nemesi, la Giustizia, colei che distribuisce equamente. E’ la resa dei conti, in bene o in male. 
E’ il successo del processo ciclico o il suo fallimento perché dubbi e domande, ancora troppi, lasciano un controverso in sospeso.

Questa carta indica una conclusione positiva e meritata, superamento e vittoria. Ma soprattutto che l’esito dipende da quanto si è fatto o si farà. Per cui al negativo significa l’opposto.
Mostra una persona saggia, armoniosa e aperta ad ogni livello. Al contrario, invece, un soggetto che tende a porsi e porre troppi quesiti su quanto è giusto o meno. Può, anche, segnalare situazioni o persone in rapporto alla legge.

 

 

il Mondo

Significato dell'Arcano Maggiore n.21

 

Parole chiave

* Realizzazione

* Completamento

* Successo

* Perfezione

* Prosperità

* Gioia

 

Descrizione

In questa carta vediamo una figura aggraziata, parzialmente avvolta da una striscia di tessuto viola che ne lascia scoperti i seni e le gambe. La sua postura suggerisce che è in movimento. Nelle mani regge due bacchette di colore bianco. È circondata da una ghirlanda di forma ovale.
Ai quattro angoli dell'immagine, come emergendo da delicate nuvole bianche, vi sono la testa di un uomo, un'aquila, un toro e un leone. Lo sfondo è azzurro.

Significato

Il Mondo rappresenta il compimento, la realizzazione, la conclusione positiva di un ciclo di esistenza o di un progetto. È il momento di celebrare e danzare, assaporando pienamente il qui e ora. Questo Arcano rappresenta l'infinita bellezza della vita, che è pura gioia. Bisogna festeggiare e condividere con tutti gli esseri senzienti i doni che l'universo, infinitamente prospero e abbondante, ci ha regalato.

Il Mondo è l’impulso creativo dell’universo. Il giusto potere. La completezza e totalità dell’essere. E’ la relazione delle Corrispondenze. La figura tiene in entrambe le mani la bacchetta bipolare del mago > la trasformazione incessante dei contrari che li unifica. Non impugna, tiene morbidamente > la volontà non ha bisogno di essere diretta, imperativa. E’.
La nudità > purezza è leggermente coperta da un velo > sacralità svelata viola > colore che unifica gli opposti, che troviamo anche nell’angelo degli Amanti, e nelle ali del Giudizio. Sta all’interno di una corona di foglie > ciclicità della natura, della vita verdi > immortalità. Di forma ovale > universo, Uovo Cosmico, Androgino, totalità
Agli angoli i simboli dei quattro evangelisti, come nella Ruota della Fortuna, ma senza il libro > non c’è più bisogno di sentire la “voce”. La Voce è.  I quattro evangelisti sono in analogia con i quattro segni zodiacali al cui centro stanno le Porte Avatar, punti di massima liberazione dell’energia cosmica.
Luca, il Toro (la Papessa) : forza verso la formazione dell'essere individuale
Marco, il Leone (il Papa) : forza che emana dall'essere individuale
Matteo, l'Uomo o Angelo > lo Scorpione (la Forza) : forza verso la formazione dell'essere universale
Giovanni, l'Aquila > l'Aquario (Giustizia): forza che emana dall'essere universale. 

Ventuno è la somma dei primi sei numeri (il creato)1+2+3+4+5+6. Riporta alla saggezza o armonia del creato.

Consigli dal Mondo

Gioisci! Celebra i tuoi successi! Sii grato per ciò che hai e ciò che sei riuscito a ottenere. Apprezza e assapora le gioie della vita. Apriti al mondo. Coltiva nuovi rapporti, stringi amicizie, viaggia. Fai quello che hai sempre rimandato, per paura o pigrizia. Vivi pienamente!
Danza attraverso la vita. La positività e la gioia sono le chiavi per risolvere i problemi. Espanditi. Fai cose nuove. Questo non è il tempo per analizzare, giudicare, aspettare. Questo è il tempo di buttarsi e fare piena esperienza di tutto ciò che il mondo ti offre. Vivi intensamente! 

 

 ASTROLOGIA E TAROLOGIA

 

Il MONDO è la Vita: l’impulso e la matrice della creatura.Il giusto potere, la saggezza o armonia del creato. 
E’ la relazione delle Corrispondenze. Degli opposti. E’ la ricomposizione della frattura. 
L’essere Totale. Il Tutto (Pan).  E’ la fine della ricerca e l’inizio. 
Solo un’esaltazione delirante non permette di comprendere che Tutto e niente (ogni coppia di opposti) fanno parte di un’unica visione.

Interessanti sono i diversi significati che questa parola assume:
Mondo, come pulito, purificato. 
Mondo come cosmo (in origine ordine, ornamento). 
Mondo come universo, cioè vertere, volgere verso l'uno.

Questa carta suggerisce pienezza, armonia, totalità, completamento. Raggiunta, da raggiungere o vagheggiata. Al negativo può indicare perfezionismo eccessivo e autoincensante. Esaltazione anche.
A volte può testimoniare che la questione su cui si interroga è, in un modo o nell’altro, parte integrante del proprio destino e che bisognerà tenerne conto, lo si voglia o meno. 
In quanto arcano conclusivo è il compiuto, la conclusione del ciclo che non si può trattenere … e invita quindi ad avviarsi verso un altro Viaggio.

 

 SITI  CONSIGLIATI SUL WEB FONDAMENTALI SULL'ARGOMENTO: 

- Leggere i tarocchi per crescere".it 

- Panouden.it  

Naviga verso:

banner-logica-cosmologica 

Monitoraggio Personale sul nadir