Lame Astrologiche: Tarocchi Astrali

LE LAME ASTROLOGICHE o I TAROCCHI: UN'ESPERIENZA SENZA LIMITI 



Sui tarocchi e i loro profondi significati credo si sia scritto e detto veramente tanto in assoluto nel bene e nel male, distorcendo o ampliando il loro intenso confine, senza un vero ..confine!! Come filo di Arianna i TAROCCHI dispiegano, tappa per tappa, il Grande Viaggio che conduce al centro del labirinto, il proprio. Là dove sta sepolto il segreto sacro che protegge: l’integrità e la totalità dell’essere. Nel luogo dove tutti gli opposti e le contraddizioni possono pacificarsi, perché non esiste separazione se non nei meandri limitati della mente umana. La mente mente

Questo Viaggio, fuori dal Tempo e dallo Spazio, mostra lo smembramento dell’Unità e il percorso verso la sua ricomposizione, seguendo il ritmo ciclico della natura. Il ritorno dal centro al punto di partenza è risvegliarsi immutati ma trasformati da una visione più ampia e globale. Pronti per intraprendere un nuovo Viaggio dove la Legge non abbisogna di cavillosi codici. Dove la Parola perde contorni parziali e ambigui per assumere un senso significante … ahimè spesso ancora incompreso. Perché il Tutto definisce il Nulla. Il Nulla è il Tutto. La Vita se ben guardiamo parla in simboli e l’Astrologia è la scienza che ne consente l’applicazione.


Il simbolo non delimita, anche se costringe a una ginnastica mentale che educa alla flessibilità poiché comprende tutti gli altri e sfugge a rigide classificazioni, quelle per capirci della logica matematica che, proprio perché rigida, diviene fine a se stessa nonostante l’uso costante e obbligato del simbolo per spiegare i suoi ragionamenti.

I Tarocchi, o LAME ASTRALI, sono una sorta di “codice” che, utilizzando immagini simboliche, scinde e analizza il Tutto. Il susseguirsi degli Arcani mostra l’eterno fluire, che dal Chaos si manifesta e sviluppa per poi dissolversi (cioè reintegrarsi) nuovamente nel Chaos. Così, in testa al mazzo, il Matto (l’arcano senza Numero) rappresenta lo zero, il Nulla da cui tutto ha principio. Passo a passo, attraverso “l’iniziazione” di ogni successivo arcano, diventa il Tutto, il compimento del Mondo, ultima Lama, cioè la totalità dell’esperienza e dell’essere, in cui si annulla. Poiché in coda è la fine dell’esperienza- ciclo, il ritorno al Nulla, elemento indispensabile a un nuovo inizio.
Gli Arcani Maggiori o Lame sono tappe di un percorso evolutivo legato strettamente all’esperienza umana e non umana e si comprende che ognuna di queste è necessaria e che la presenza costante degli opposti è fattore irrinunciabile all'evoluzione di questo percorso. E’ la ricerca dell’ “eterno” in se, della propria “purezza” (verità) che unisce Animale e Divino, Materia e Non-Materia (cioè qualsiasi coppia di opposti) e dà a entrambi pari valore. E’ la via per divenire l’Animale Divino, cioè l’Integro. Gli opposti si compenetrano, il che significa che non esiste reale possibilità di separazione. Se uno prevale, l’altro si nasconde, ma non è assente.
L'eternità è fatta di alternanze, come indicano il succedersi dei principi e dei numeri (attivo/passivo, dispari/pari). E' fatta di attimi in cui l'eterno si rivela. Fissare l’attimo è impossibile perché si arresterebbe il fluire della vita (blocco delle energie). Comprendere l'importanza dei ritmi ciclici della vita e della natura, di ciascuna fase, con le inevitabili contrapposizioni, aiuta a riconoscere quelle dentro di noi…che sono riportate nel grafico astrologico con chiarezza disarmante. In un certo senso, i Tarocchi segnano i passaggi da una fase all’altra, il Rito di preparazione o consacrazione, spesso ormai persosi nel passato, che “preparava” a questa trasformazione. La natura ne conosce bene il valore. Il tempo della gravidanza non serve solo alla formazione dell’essere che nascerà, ma anche ad approntare la donna a essere madre. Attraverso i tarocchi si possono comprendere meglio le funzioni basilari dell’essere umano e imparare a padroneggiarle propriamente. Pacificare gli elementi in contrasto, apparentemente inconciliabili, è la via per portare a compimento la propria natura e raggiungere l'armonia interiore. Poiché stimolano l'immaginario, attraverso una figura simbolica, definita ARCANO che sonnecchia nell'inconscio collettivo di ognuno. La vita si basa sugli opposti, inconciliabili solo in apparenza, poiché necessari o impliciti all’esistenza.
Il legame fra due polarità opposte crea energia. Lo scorrere dell’energia da un polo all’altro le unifica. Questo spostarsi fluido dovrebbe evitare gli eccessi, distribuendo l’energia equamente.

I Tarocchi sono una sorta di “codice” che, utilizzando Tarocchi-e-astriimmagini simboliche, scinde e analizza il Tutto.
Il susseguirsi degli Arcani mostra l’eterno fluire, che dal Chaos si manifesta e sviluppa per poi dissolversi (cioè reintegrarsi) nuovamente nel Chaos. Così, in testa al mazzo, il Matto (l’arcano senza Numero) rappresenta lo zero, il Nulla (Ouden) da cui tutto ha principio. Passo a passo, attraverso l’Iniziazione di ogni successivo arcano, diventa il Tutto (Pan), il compimento del Mondo, cioè la totalità dell’esperienza e dell’essere, in cui si annulla. Poiché in coda è la fine dell’esperienza- ciclo, il ritorno al Nulla, elemento indispensabile a un nuovo inizio.
Attraverso la scomposizione di questo viaggio in tappe-funzioni - gli Arcani Maggiori e relativo concetto essenziale - si comprende che ognuna di queste è necessaria e che la presenza costante degli opposti è fattore irrinunciabile all'evoluzione di questo percorso. E’ la ricerca dell’ “eterno” in se, della propria “purezza” (verità) che unisce Animale e Divino, Materia e Non-Materia (cioè qualsiasi coppia di opposti) e dà a entrambi pari valore. E’ la via per divenire l’Animale Divino, cioè l’Integro. Gli opposti si compenetrano, il che significa che non esiste reale possibilità di separazione. Se uno prevale, l’altro si nasconde, ma non è assente. L'eternità è fatta di alternanze, come indicano il succedersi dei principi e dei numeri (attivo/passivo, dispari/pari). E' fatta di attimi in cui l'eterno si rivela. Fissare l’attimo è impossibile perché si arresterebbe il fluire della vita (blocco delle energie). Comprendere l'importanza dei ritmi ciclici della vita e della natura, di ciascuna fase, con le inevitabili contrapposizioni, aiuta a riconoscere quelle dentro di noi.

I Tarocchi, il Grande Gioco della vita, può trasformarsi in una piccola guida per riuscire ad affrontare le diverse situazioni, attraversare i guadi che incontreremo e comprendere meglio noi stessi, chi ci circonda e ciò che accade. Utilizzando simbolismo e intuito, è possibile riuscire a decodificare i messaggi che spesso pervengono a livello inconscio, ma non sempre alla ragione se non come sensazioni inspiegabili e che possono essere confuse con paure e desideri.  La lettura dei Tarocchi stimola una ginnastica mentale che costringe alla flessibilità poiché ogni Arcano comprende tutti gli altri e sfugge a rigide classificazioni.
Ci sono diversi "livelli o gradi di interpretazione" dei Tarocchi, che dipendono dalla conoscenza del simbolismo degli arcani, dall'impatto-sensazione visiva con la carta, dall'impostazione mentale e dall'apertura psichica che nascono dall'esperienza .. e da quello che si cerca. Tanto per comprendere, sarebbe bene sgusciar via dalle classificazioni uomo donna, ma porre attenzione alla funzione che l'Arcano incarna. Perché le definizioni uomo-donna sono inesatte in quanto incomplete. Tant’è vero che la donna, manifestazione del femminile o del principio passivo, ha il mestruo che è sangue, simbolo attivo (fuoco). Mentre il seme dell’uomo è bianco, simbolo passivo (luna). E infatti esistono donne molto forti e uomini molto teneri a dichiarare che maschile e femminile coabitano nell’essere umano... Ecco un valido motivo perchè penso che astrologicamente la Luna non corrisponde al principio del fenninile tout court... Per cui la Papessa o l’Imperatrice ad esempio, per una donna potrebbero indicare pienezza o realizzazione della personalità. Per un uomo un’inclinazione a percepire i sentimenti con intensità. Quindi l’Imperatore o il Papa, per una donna, un temperamento forte e deciso. Questo si intende se le carte devono definire un soggetto. 

La cosa più importante che si può desumere da un serio aprofondimento sulla comprensione delle Lame, consiste in una migliore visione del loro apporto psicofisico: i veri segreti dei Tarocchi cioè, gelosamente custoditi da generazioni di Iniziati, non riguardano tanto la divinazione, cioè il prevedere il futuro. Il vero "segreto" dei Tarocchi risiede nella loro capacità di aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi di vita e trasformare noi stessi. I Tarocchi sono infatti antichi e potenti simboli che facilitano l'autoesplorazione e lo sviluppo delle nostre potenzialità, sono un modo per collegare il conscio all'inconscio e attingere alla nostra saggezza profonda. Quindi...perché limitarsi a cercare di prevedere il futuro quando potremmo invece CREARE il futuro che desideriamo..? E perché pagare dubbie figure per leggerci i tarocchi quando potremo imparare a farlo da noi..? Attenzione..., è nell'interesse di tanta gente diffondere l'idea che ci vogliono doti speciali per leggere i Tarocchi, e che solo poche persone dotate possono farlo. Ma non è vero! Se hai un cuore e una mente, allora hai anche un'intuizione che puoi sviluppare...Certamente, per il mio modo d'interpretare i Tarocchi, serve una giusta conoscenza astrologica che coadiuva il moto delle Lame a comprendere maggiormente le nostre vere potenzialità e molto meno quello che potrebbe accaderci in futuro...che la stessa sintesi astrologica ha ben chiarito tramite il processo sincronicistico delgi eventi: noi, come dico da anni, accadiamo agli eventi e non il contrario come siamo erroneamente abituati a credere. Alla pari di altri strumenti esoterici come l'astrologia o l'I-Ching, i Tarocchi possono essere infatti una guida saggia, se correttamente utilizzati e compresi: una guida che offre consigli e illumina il nostro sentiero di vita se impriamo a concepirli in sinergia colsimbolismo astrologico, essendo ad esso legati indissolubilmente. Quindi è bene rendersi conto che oltre alla loro uso strettamente divinatorio, che certamente ne condiziona la grandezza espositiva ed esplorativa, è possibile, direi è doveroso, usare i simboli dei Tarocchi in maniera ATTIVA... Esattamente quello che sostengo da anni per l'analisi astrologica, che se trattenuta al solo approccio del simbolo, senza rendersi conto della sua necessità di attivazione, perde un preciso contributo utile per la miglipore crescita fondamentale dell'Uomo nell'Universo in cui è inserito. Se si approfondiscono seriamente le tecniche giuste, (come insegno da anni nella mia Scuola di Astrologia: denominata "La Tavola Rotonda" aperta a classi di dodici, nel possibile rispetto dei segni.. ) si possono usare infatti anche i Tarocchi per la meditazione, lo sviluppo spirituale. Riuscire cioè nell'intento di creare intorno a se la cosiddetta 'Magia', ovvero l'arte di usare la mente in piena armonia con le forze cosmiche collegate planetariamente alla conoscenza del nostro tema natale, unica vera mappa utile per attirare nella nostra vita ciò che desideriamo veramente..senza false illusioni, che alimentano solo problematiche serie e distorsioni del reale spesso molto gravi.    

                                                      REDAZIONE  IlNadir 

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