| una Vergine.....Santa!!!!! |
|
|
|
| Scritto da Nadir | ||||
Pagina 1 di 2
Una VERGINE "Demetra" o.......SANTA ??????? Cento anni fa nasceva in un villaggio albanese Agnes Gonzha Bojaxhiu, meglio nota come Madre Teresa di Calcutta. Madre Teresa di Calcutta, al secolo, Anjeza Gonxhe Bojaxhiu, è stata una religiosa albanese di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.
“ Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza, diceva orgogliosamente. LA VITA e LE OPERE: Luci e Ombre nel percorso religioso di Teresa Madre Teresa di Calcutta nacque il 26 agosto 1910 a Skopje, in Macedonia, la minore dei 5 figli di Nikola e Drane Bojaxhiu, e fu battezzata coi nomi di Gonxha Agnes.La minuta bambina dai piccoli occhi pensosi e la bocca facile al sorriso trascorre l'adolescenza tra la scuola, la drogheria del babbo e i giochi in compagnia del fratello Lazar e della sorella Aga. Cresce nella parrocchia di Cristo Re dove frequenta il Sodalizio, un gruppo di preghiera e aiuto per le missioni. Lì incontrerà dei padri gesuiti che lavorano nella lontana Calcutta, una città del Bengala. L'esperienza dei missionari la colpirà profondamente, tanto che a 18 anni deciderà di entrare nella Congregazione delle Suore missionarie di Nostra Signora di Loreto, presente anche in India. All'età di 8 anni perse il padre e la famiglia dovette soffrire di gravi difficoltà finanziarie. Nel settembre 1928 partì per l'Irlanda, dove entrò nell’Istituto della Beata Vergine Maria, noto anche col nome di “Suore di Loreto”, ed assunse il nome di suor Mary Teresa, ispiratole da quello di Santa Teresa di Lisieux. Nel dicembre dello stesso anno partì per l’India, sbarcando a Calcutta il 6 gennaio 1929. Nel maggio 1931 fece la professione dei voti temporanei e venne inviata presso la comunità di Loreto a Entally, dove insegnò nella scuola per ragazze St. Mary. Il 24 maggio 1937 fece la Professione dei voti perpetui e da quel momento venne definitivamente chiamata Madre Teresa. Nei venti anni che trascorse a St. Mary svolse attività di insegnante e nel 1944 fu nominata direttrice della scuola. Il 10 settembre 1946 fu il giorno in cui, prese la decisione di lasciare la scuola e di fondare una comunità religiosa che si occupasse dell'assistenza dei poveri.
Costruire la Città della Pace L’intera vita e l’opera di Madre Teresa offrirono testimonianza della gioia di amare, della grandezza e della dignità di ogni essere umano, del valore delle piccole cose (La Vergine e il Sole in Vergine) fatte fedelmente e con amore, e dell’incomparabile valore dell’amicizia con Dio. Nel 1997 le suore di Madre Teresa erano circa 4.000, presenti nelle 610 case di missione sparse in 123 paesi del mondo. Nel marzo 1997 benedisse la neo-eletta nuova Superiora Generale delle Missionarie della Carità e fece ancora un viaggio all’estero. Dopo avere incontrato il Papa Giovanni Paolo II per l’ultima volta, rientrò a Calcutta e trascorse le ultime settimane di vita ricevendo visitatori e istruendo le consorelle. Il 5 settembre 1997 la vita terrena di Madre Teresa giunse al termine. Le fu dato l’onore dei funerali di Stato da parte del Governo indiano e il suo corpo fu seppellito del Governo indiano e il suo corpo fu seppellito nella Casa Madre delle Missionarie della Carità. La sua tomba divenne ben presto luogo di pellegrinaggi e di preghiera per gente di ogni credo, poveri e ricchi, senza distinzione alcuna. Madre Teresa ci lascia un testamento di fede incrollabile, speranza invincibile e straordinaria carità. La sua risposta alla richiesta di Gesù: “Vieni, sii la mia luce”, la rese Missionaria della Carità, “Madre per i poveri”, simbolo di compassione per il mondo e testimone vivente dell’amore "assetato" di Dio
Questo è uno dei tanti resoconti della vita e delle opere di questa donna, perchè non bisogna dimenticare che era una donna..... e che solo successivamente si è donata...completamente a Dio. Successivamente a cosa?, che cosa scosse da dentro la piccola Agnes, poi Teresa? La morte del Padre avvenuta, come detto, nel 1918, con un Urano che a 25°aquario si op
Ora entriamo però nella vicenda incresciosa o perlomeno INTUITIVAMENTE INCRESCIOSA che riguarda uno degli aspetti più controversi e più incredibili, se vogliamo, di Madre teresa che, comunque ha subito alcuni attacchi da parte di giornalisti i quali l'hanno accusata di varie "oscenità" di natura sociale ed economica.Linda Polman giornalista olandese, nel suo libro inchiesta "L’industria della solidarietà", denuncia molte Ong cattoliche che usano il ricatto religioso: cibo in cambio di abiura di proprie convinzioni e conversione. Fra questi “aiuti umanitari” spicca il caso della cosiddetta Madre Teresa di Calcutta. Scrive la Polman: “Ero a Calcutta quando era ancora viva e gestiva un ospedale. Circondato da mura altissime, era il terrore per i bambini che si sentivano dire: guarda che se non stai buono viene Madre Teresa e ti porta via. Di fatto, denuncia la giornalista, varcate quelle mura la gente moriva senza cure mediche e medicine. (…) I finanziamenti che riceveva in cifre ingenti non li spendeva Un 'altra testimonianza incresciosa, sui "crimini" scorpionico-verginei di Teresa, la rese un fotoreporter italiano (C. Barnabè) che andò in India, a Calcutta, nell"ospedale" della Madre e vide e documentò cose terribili: l’ospedale è un hangar con lettini messi in fila sui quali giacciono larve umane in attesa di morire, senza cure, senza assistenza, nella totale indifferenza, le suore a volte passano per fare iniezioni e usano la stessa siringa per diverse persone, i pochi servizi igienici sono latrine sporche. Madre Teresa diceva che il dolore unisce a Dio, come la "logica cristiana impone"....., però quando stava male si curava in un lussuoso ospedale americano e i fondi che ragranellava durante i suoi viaggi promozionali servivano per fondare conventi per le sue suore che si occupavano solo di convertire al cristianesimo e non di assistere ammalati e bambini come invece è stato continuamente propagandato negli scopi umanitari della Madre, supportata dagli intenti vaticanensi....
Il giornalista britannico Christopher Hitchens ha lungamente seguito criticamente le attività di Madre Teresa, su cui ha scritto un libro dal titolo The Missionary Position: Mother Teresa in Theory and Practice ("La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa"). Interrogato nel giugno del 2001 nel corso del processo di beatificazione di Madre Teresa, Hitchens ha dichiarato: Altre accuse si susseguirono con puntualità disarmante. Charles Keating è un affarista condannato a dieci anni per truffa, racket e cospirazione. Prima della condanna fece una donazione di 1.250.000 dollari a Madre Teresa. Quando Keating fu sottoposto a processo per le sue attività criminose, Madre Teresa inviò una lettera alla corte in cui affermava di non essere a conoscenza degli affari di Keating, ma che chiedeva comunque la clemenza della corte in quanto Keating era stato sempre «gentile e generoso con i poveri di Dio». I pubblici ministeri le risposero informandola che questi affari consistevano nella truffa di risparmiatori, e che quindi anche il denaro da lei ricevuto avrebbe avuto quella provenienza, quindi se ella avesse voluto fare qualcosa anche per questi bisognosi, avrebbe potuto restituire tutto quel denaro. Madre Teresa non rispose alla lettera, né restituì la somma ricevuta. Anche Michaël Parenti, figura conosciuta del movimento progressista nordamericano, ha criticato le sue relazioni con alcuni personaggi quali Keating o "Baby doc", il dittatore haitiano Jean-Claude Duvalier. Secondo lui madre Teresa avrebbe usato soprattutto per se stessa le donazioni raccolte. Inoltre ha accusato Madre Teresa di avere avuto la tendenza a mentire riguardo la lotta alla miseria in India. Sanal Edamaruku, Segretario Generale dell'Associazione Razionalista Indiana, ritiene che l'ordine di madre Teresa sia molto poco attivo nella lotta contro la miseria indiana. Secondo lui, Madre Teresa avrebbe imbrogliato un grande numero di donatori benintenzionati nascondendo le sue relazioni con i dittatori così come si distingueva nella scarsa visibilità alla destinazione dei fondi raccolti. Madre Teresa è stata oggetto di inchieste giornalistiche da parte della stampa e della televisione. Il Guardian nel 1996, in una sua inchiesta, denunciò le condizioni dei bambini orfani (che vivevano nelle strutture di Madre Teresa) oggetto di abbandono e di sevizie fisiche e psicologiche. Il metodo di lavoro e le condizioni dei suoi assistiti vennero criticati da un documentario televisivo inglese del 1997 dal titolo "Mother Teresa: Time for Change?". Nel 1998 il settimanale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?" frutto di una inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti. La conclusione finale diceva che il suo ordine era sicuramente di carattere religioso, ma non aveva nulla a che fare con la carità. Per meglio capire chi era Teresa bisogna ricollegarsi anche alle sue profonde crisi mistico religiose, che hanno lasciato segni indelebili nel inconsco prima e nel conscio poi della personalità controversa e spigolosa della donna innanzitutto e poi, certamente molto più profondamente coinvolgendo il senso del sacro con i significari del profano: sembra impossibile, eppure c'è stato un momento nel percorso di Madre Teresa in cui la suora ebbe una crisi religiosa profonda. Crisi che è stata motivo di turbamento per i suoi devoti, dice il Reverendo sacerdote tedesco leo Maasburg - che gli è stato vicino per tutta la vita- e dalla loro formazione spirituale. La 'notte dell'anima', come è chiamato il fenomeno che ha subito Madre Teresa, è maestosamente descritta nelle opere di San Giovanni della Croce, che l'ha sperimentata in prima persona". Padre Maasburg, che ha accompagnato Madre Teresa nei suoi viaggi e ha avuto "il privilegio di collaborare alla installazione della prima Radio Maria in Russia", si sente ancora oggi "apostolo" della suora dei poveri ed è buon testimone dei momenti tormentati di Teresa, rilevati puntualmente nei suoi scritti.
Ma ci sono altri testimoni, oltre le precise ammissioni della suora stessa, Questi a seguire, sono alcuni stralci delle lettere di Madre Teresa di Calcutta, raccolte nel libro intitolato «Come be my light» che evidenziano senza tema di smentita lo stato come minimo confusionale della Madre per ciò che riguarda da vicino la sua consistenza religiosa:
IL TORMENTO
L’AGONIA
LA DOMANDA
LA RESA
IL SILENZIO
LA RICHIESTA
A N A L I S I P S I C O L O G I C O - A S T R O L O G I C A
Quest'ultimo ragionamento mi aiuta ad entrare direttamente nella disamina astrologica, che come ho già sottolineato, è la vera dimostrazione delle complicate "vicende" psichiche e mentali che Teresa ha sopportato e supportato dopo la morte prematura del padre, avvenuta ai suoi 8 anni e che ceratamente hanno deciso in modo incisivo il prosieguo della vita della piccola Agnes (poi Madre Teresa di Calcutta). Voglio parlare del Sole in Vergine, non come un sole malato in se e per se, che non significherebbe nulla: chi fa e pensa astrologia da un po, sa che, in ognuno di noi c'è comunque un dodicesimo di ogni segno astrale, ma del significato simbolico archetipo ineludibile che tale segno rappresenta collimandolo al percorso incessante dell'Essenza (Nadir) che segna indelebilmente Resta inteso che la mia puntualizzazione sul Segno, non vuole essere una ripetizione tout court dei significati verginei, che sicuramente sono conosciuti dagli amanti dell'astrologia, ma una analisi approfondita e mitologica degli schemi mentali che ne derivano.....grazie anche alla profonda descrizione che ne fa Gabriella Poliziani., astrologa di qualità e serietà indiscusse e sopratutto al mai troppo compianto Mario ZOLI** Unico astrologo italiano di grandezza e visioni autentiche che io riconosca tale....per quel che può valere!! Vergine è il sesto Segno dello Zodiaco; Mobile, di Terra, va dal 22 agosto al 22 settembre, con variazioni di un giorno o due all’inizio ed alla fine, a seconda degli anni: Mobili sono, in Astrologia, i Segni che chiudono le stagioni ( Gemelli-Vergine-Sagittario-Pesci ); anelli di congiunzione tra un ciclo che finisce ed uno che comincia tali Segni danno, come tocco psicologico di base, versatilità e duttilità molto più accentuate di chi è nato in Segni Cardinali o Fissi: l’elemento Terra simboleggia, a sua volta, sempre sul piano psicologico, solidità, concretezza, tenacia, capacità di concentrazione. A settembre calura e luce sono ormai in parabola discendente; agli ultimi tepori si alternano le prime brezze autunnali: giorno dopo giorno si affievolisce anche la luce. Infatti, dopo l’apoteosi del Solstizio d’estate, che ha visto le ore diurne trionfare su quelle notturne, si è di nuovo vicini all’Equinozio di autunno (avverrà sotto il contiguo Segno Bilancia), che rivedrà il sorpasso delle tenebre sulla luce... Il Segno Vergine simboleggia, insomma, l’anello finale, la conclusione del grande ciclo riproduttivo della Natura iniziato con Ariete. La Terra grassa, ricca di umori, che abbiamo incontrato nel Segno Toro, è ormai polvere inaridita, disseccatasi per dare nutrimento a piante, fiori e frutti che hanno offerto il meglio nei mesi precedenti. Dopo la grande fatica di nascere, vivere e riprodursi, tutto sembra ora sospeso, ripiegato su sé stesso, in attesa di qualcosa di nuovo ed imponderabile. Percezione che la festa è finita. Terminati l’abbondanza, lo spreco, la goduria. Non si può più arraffare a volontà, perché tutto si sta disseccando (e tra poco marcirà)... Dopo la cicala arriva insomma il tempo della formica che, vista la situazione, pensa sia ora di ammucchiare, chicco dopo chicco, le provviste per un tempo che si preannuncia gramo. Uscendo di metafora, l’uomo, comincia insomma a comprendere che deve fare i conti con un futuro che non conosce, ma comunque intuisce più difficile e che lo spaventa; egli si ingegna quindi a regolamentarlo, perché non gliene sfugga il controllo e non lo esponga al trovarsi solo, senza risorse, nel buio e nel gelo che avverte imminenti.. Come è avvenuto sotto il Segno Gemelli, pulsioni ed emozioni vanno sottotono a favore del Pensiero; ma mentre nel terzo Segno Zodiacale esso non può separarsi dalla Materia (le due aste parallele unite), sotto il Segno Vergine le cose vanno diversamente. L’ambiente, come appena visto, non è più quello pregno di odori, sapori ed umori della primavera inoltrata; senza le tentazioni e le distrazioni della Materia, l’uomo comincia ad intravvedere altri orizzonti, altre mete al di fuori ed al di sopra di quelle prettamente materiali. Sorgono i primi interrogativi, i primi tentativi di interpretazione di quel che può nascondersi dietro il mondo del visibile... Sotto il Segno Vergine continua, insomma, l’evoluzione dell’Io iniziata con il Leone; a Dioniso si sostituisce pian piano Apollo. Prende il via il grande sorpasso dall’Immanente al Trascendente; sorpasso che continuerà sotto il Segno Bilancia, per poi avere l’impatto più drammatico nel Segno Scorpione che, come vedremo, sarà l'interlocutore dell'anima dubbia e impervia di Madre Teresa in quanto è il suo Ascendente. Sul piano materiale il Segno Vergine simboleggia quindi, dopo la goduria e lo scialo anarchico del Leone, tutto quello che è elencazione, catalogazione, regolamento; la burocrazia, i lavori impiegatizi, le cernite ed i censimenti... Il risparmio, anche; l’autocontrollo e la parsimonia... Poiché i primi freddi non aiutano più il benessere fisico, questo Segno simboleggia anche la salute e tutto il mondo che con la salute ha a che fare; dal medico all’inserviente. Dopo la regalità leonina, Vergine è anche modestia, ritrosia, ipercritica con tendenza a svalutarsi; per tal motivo, questo Segno zodiacale è anche simbolo dei lavori umili, a cominciare da quelli della pulizia della casa. Di conseguenza, esso rappresenta anche il personale dipendente e quello di servizio. E mentre il Toro raggruppa i grandi animali da allevamento, Vergine è il Segno degli animali domestici; il cane, il gatto, il criceto, e via dicendo. Non a caso si è accennato, prima, ad una analogia tra i Segni Gemelli e Vergine... Pianeta dominante per ambedue è infatti Mercurio. Ma con una grande differenza; Il Mercurio della Vergine non è più Messaggero degli Dei, il “puer” veloce, astuto ed un po’ imbroglione, con in mano il bastone di pastore. Il Mito narra di come, dopo un furto di bestiame, il dio birichino viene portato al cospetto di Giove il quale gli ingiunge di cambiare vita. E per ricordargli questo impegno, gli sostituisce il rozzo bastone di pastore con il Caduceo, verga d’oro ornata di nastri bianchi, simbolo del rispetto che, da quel momento, tutti avrebbero dovuto portargli. Con il Caduceo Giove dà a Mercurio, diventato Hermes, l’incarico di presiedere alla stipula dei contratti, di proteggere i viandanti, di favorire il commercio. Ade, da parte sua, lo incarica di accompagnare i morenti al momento del trapasso, appoggiando il Caduceo sui loro occhi. Ermes comporrà l’alfabeto, inventerà l’astronomia e la scala musicale, la bilancia e la coltivazione razionale dell’olivo. Anche la Lira, con il suo suono melodioso, è attribuita ad Hermes. Proprio il Caduceo porta a qualche confusione di identità; e Mercurio viene quindi spesso raffigurato con i calzari alati (o con un copricapo ornato di ali), mentre impugna un bastone con avvolti due serpenti (Istinto e Ragione); in realtà il Caduceo con i serpenti, appartiene ad Esculapio, dio della Salute, anch’esso legato al Segno Vergine. Al contrario del giovane Mercurio, Esculapio, figlio di Apollo, è raffigurato come vecchio dalla bianca barba, talmente bravo nel curare le malattie, da spingere Ade, dio degli Inferi, a lamentarsi con Giove perché muore poca gente. Ma il Mito centrale del Segno Vergine è quello di Demetra e Persefone (Cerere e Proserpina per i Romani). Demetra è incaricata di proteggere la Natura, (in particolare le piante); Natura che, sotto il suo sguardo amorevole, cresce ricca e rigogliosa. Ma sua figlia Persefone viene rapita da Ade e portata nel suo regno sotterranee. Non trovando più la fanciulla, Demetra si veste a lutto e gira per il mondo urlando la sua disperazione; abbandonata a sé stessa, la Natura deperisce e muore. Preoccupato, Giove propone un compromesso; Persefone vivrà sei mesi sulla terra con sua madre e sei mesi sotto terra con il suo sposo del quale si è, nel frattempo, innamorata. Quando la fanciulla torna sulla Terra, Demetra è piena di gioia e la Natura gioisce con lei... Sono i mesi di primavera-estate: quando Persefone ridiscende dallo sposo, la madre indossa di nuovo il lutto; e sono i mesi di autunno, inverno. Stranamente, a simboleggiare il Segno Vergine vi è insomma una Madre, che per quello che mi riguarda molto da vicino, poi strano non è affatto:.la dinamica della Vergine tocca da vicino " l'asset materno" nel senso psicologico, intacca direi non tanto il conceto di Madre reale quanto, e molto più profondamennte, quello di madre archetipa a cui il simbolo si riferisce al punto tale che, se leso nell'intimo (processo di deflorazione: come violazione della verginità perduta e intenso senso di ribrezzo per l'attività sessuale e più specificamente carnale...), crea impervi e tortuosi cammini della mente, sovraccaricata di sensi di colpa ineludubili, al punto che c'è frattura tra la realtà vissuta e quella cerebrale (bipolarismo..) spesso insanabile e pericolosa a tal punto che il "fastidio" della avvenuta deflorazione può essere "lavato" ,-tipica fissazione verginea-, solo con la "cancellazione" del frutto della colpa: cioè la mente "bipolarizzata" di una Vergine-Madre ossessionata, organizza o meglio, può organizzare l'infanticidio dei possibili figli, nati dal rapporto d'amore o di sesso, è ininfluente, che loro considerano comunque, "sporco" e "incestuoso". Il Fenomeno è sinistramente conosciuto con l'epiteto di " MADRI ASSASSINE" e in Italia, sono ricoverate in quello che un tempo si chiamava manicomio criminale, che ora è l'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere a Mantova, 14 di queste madri, di cui il 70% hanno a che fare con il segno della Vergine, nei punti chiavi del Tema: come Sole, Ascendente, Luna e Nadir (percentuale altissima, statisticamente parlando, per considerarla solamente casuale, se a questo poi, si aggiungono i casi famosi di Cognes -la franzoni è della Vergine per poche ore-, e Rosa Bazzi, altra Vergine, che ha trucidato il povero bambino che "faceva rumore...." nella strage di Erba, credo che la casualità debba essere messa da parte anche dai peggiori detrattori del concetto astrologico). Assistite, queste Madri, con estrema superficialità professionale, (da me constatata personalmente), da psichiatri operanti nel settore, che erroneamente chiamano la loro sindrome come la "follia mostruosa della normalità" chiaramente insufficiente a rendere invece il blocco profondo che in realtà esse vivono, proprio come automi, rispondendo in silenzio automatico, alla chiamata fredda dell'archetipo virgeneo che in loro è leso e tormentato. Credo inutile sottolineare, che mi sto evidentemente riferendo non a tutte le persone nate nella Vergine, che come descrivo, è segno di grandezza interiore mirabile e medico di grande qualità e precisione, bensì a quella sparuta parte di persone, soprattutto donne, che vivono sopraffatte dall'archetipo lesivo la verginità, in modo evidentemente tormentato, perchè certamente leso nel tema natale, da altri fattori concomitanti, che minano alle fondamenta la possibile realizzazione normale dell'essere. Sindrome distruttiva e depressiva che si può evidenziare con parecchie sfumature e con differenti paranoie che si realizzano a scale sempre pià gravi di manifestazioni alterate, che solo in minima parte, si espleta con la sindrome schizofrenica che porta alla necessità dell'infanticidio assolutamente visibile astrologicamente, quando il tema radix lo illumina, configurando schemi collegati a profondi aspetti disarmonici tra pianeti domnanti e angoli del tema e senza che ci sia un possibile riscatto. Madre Teresa certamente ha vissuto interiormente questa sindrome diabolica, anche per la sua struttura scorpionica, e il suo Nadir aquariano che come si vedrà, risulterà essere decisamente illuminante, , e "la fortuna", se così si può dire, è che il suo tema prevede una forma di riscatto perchè attiva la possibile bipolarizzazione nella dimensione comunque positiva dell'aiuto ai poveri,ai lebbrosi, ai derelitti, per motivi cristiano-religiosi profondi e contemporaneamente ne vive i solleciti tormentati (cura e ferita.....l'archetipo "diviso - unito" di Kirone). Questa dicotomia la salva dal frastuono della mente archetipa e la rende più "misurata", consentendole attimi di riposo interiore, così da poter realizzare i suoi grandissimi risultati (Nobel per la PACE nel 79, e "Beata" nel 2003....ancora non santa...!!!!), che anche se assolutamente non cristianamente corretti, ne socialmente accettabili, secondo il mio modesto parere, non sono quelli comunque di una assassina........o...!!!!!!!
E cercando di spiegare l’arcano, si può arrivare alla conclusione che il
Graficamente, il Segno Vergine era anticamente rappresentato da una donna seduta di profilo da cui è poi derivato il simbolo egizio (); con l’avvento del cristianesimo, la sigla si trasforma in una M con l’asta finale ripiegata all’interno a simboleggiare Maria e la sua Verginità. Su un piano psicologico, la zampetta ripiegata simboleggia la fredda lucidità della Ragione che inizia ad imbrigliare si è già detto, Istinti e Passioni. In chiave psicanalitica si possono accomunare le due M dello Zodiaco, Vergine e Scorpione cioè, indicando nella prima M l’Analità Trattenuta, mentre in quella dello Scorpione, con la zampetta finale aperta e puntuta, l'estroflessione della stessa: problematiche assolutamente evidenti nei comportamenti compulsivi e nelle metodiche "assistenziali" conformi all'idea di sacrificio come unico elemento di soddisfazione di Teresa. Il sacrificio di Demetra che accetta, pur piangendo, la lontananza della figlia che sa felice accanto al suo sposo sottolinea come, sotto il Segno Vergine, oltre alle prime avvisaglie del Trascendente, avviene anche un altro passo importante nell’evoluzione umana: il sacrificio appunto per un "bene" superiore o supremo All’Io di tutti i Segni precedenti, per la prima volta si comincia ad intuire il Noi che esploderà in Bilancia. La coscienza Vi sono due tipi di Vergine (come ho già evidenziato nell'analisi del tema di M. Jackson, vedi il link di riferimento http://www.ilnadir.com/index.php/rivistanadir/48-astredeso/92-michael-jackson-una-vergine); il Demetra ed il Persefone Il tipo Vergine Demetra ha nel suo Tema Natale la maggioranza dei pianeti in Segni di Terra e/o di Aria con eventuale supremazia di Saturno; ed è questo il Vergine generalmente descritto quando si tratta delle caratteristiche psicologiche del Segno; freddino, cerebrale, puntiglioso, criticone, abitudinario ed autocontrollato al massimo, quando non vero e proprio represso fino alla nevrosi (Teresa era una vergine Demetra...). Individualità abbastanza vicina alla sua confinante Bilancia della quale, tuttavia, non ha la flessibilità né l’eleganza, né la socievolezza e nemmeno l’equilibrio. Il Vergine Persefone, vede invece prevalere, nel suo Quadro Astrale, pianeti in Segni di Fuoco e di Acqua ed una eventuale supremazia di Giove; in questo caso, molta somiglianza con il Leone, anche se l’autocontrollo Vergine imbriglia notevolmente le intemperanze e le “grandeur” leonine. Parecchia più sensibilità, del Vergine-Demetra, in special modo se prevalgono pianeti in Segni di Acqua. Insomma, mentre tra il Vergine Demetra potremo avere tecnici specializzatissimi, scienziati insigni, filosofi illuministi o positivisti e religiosi ..."spartani", (ma sempre e comunque abbastanza aridi ed in difficoltà per tutto quanto riguarda i rapporti umani), il Vergine Persefone può invece veramente essere o il grande Artista o la creatura che tutti accoglie, che si vota al servizio del prossimo: si avranno così il dipendente devoto ad un solo padrone fino alla pensione, il medico o l’infermiere al totale servizio del malato, la “tata” che tratta i bimbi a lei affidati come figli...
In forma equilibrata o nevrotica, da genio o da comune mortale il Vergine, sia Demetra che Persefone, è, comunque e sempre, un razionale con il culto della Logica, con un fine spirito di osservazione e spiccatissime capacità di analisi, di sintesi. Riservatezza, discrezione, senso della misura, valutazione attenta di persone, situazioni e modi di agire, sono altre sue qualità, che, se esasperate, possono diventare anche difetti insopportabili. Capacità notevolissime di critica (facilmente trasformata in taglienti giudizi), di analisi e di autoanalisi; per questi motivi il Vergine, si è già detto, tende spesso a sottovalutarsi, con più o meno sotterranei complessi di inferiorità. Proprio per sottovalutazione (a meno che non abbia nel proprio Tema forte peso di Leone o Capricorno: che invece risalta in Teresa con il mediocielo e la congiunzione Sole-Marte in X^), assai spesso il Vergine non aspira al primato, al protagonismo; scrupoloso, tenace, fedele e servizievole (servile, nel peggiore dei casi), egli può essere il consigliere occulto, il collaboratore fidato che si tiene nell’ombra. Limitatissimi i conflitti per la supremazia perché il posto in seconda fila si adatta benissimo al suo temperamento schivo. Abbastanza disponibile, egli mai si concede però più di tanto, perché è anche prudente e diffidente. I Vergine non danno particolare importanza all’eleganza nel vestire. Sempre in ordine, inappuntabili, tendono un po’ all’anonimato, con tinte delicate e modelli classici, a meno di forti controindicazioni del Tema. Rare le spese sopra le righe per l’abbigliamento, così come per tutti gli altri settori della vita... (ci si può contentare dei saldi, e se una amico/a regala qualcosa che non mette più, di solito un Vergine non si offende, ma ringrazia e ricicla). Se è un Persefone, il Vergine sarà capace di autentica amicizia, fedele per la vita, pronto a rispettare ed aiutare il prossimo: gli amici saranno comunque pochi e molto selezionati; ammessi nel giro più ristretto a poco a poco, man mano che sapranno conquistarsi il suo rispetto e la sua fiducia. Il Demetra stabilirà invece rapporti formali ed utilitaristici, tal quale al più algido dei Bilancia, al più opportunista degli Acquari: proprio come la Madre riuscì ad intrecciare con i potenti di tutto il mondo politico ed economico senza soluzione di continuità. Caratteristica comune è la precisione; nel tipo Persefone essa è rispetto della parola data, degli impegni presi, degli orari stabiliti: il gusto di fare le cose bene, insomma. Nel tipo Demetra, tutto questo può diventare una prigione di riti ossessivi, di orari da caserma: come spesso si è sentito affermare sia dalle suore che dai malati del suo "ospedale". Proprio l’esigenza di puntualità e la percezione nettissima del Tempo fanno sì che i Vergini siano spesso affascinati dagli 0rologi, dice acutamente la collega Gabriella, per una vergine Demetra, il rischio grande è di smarrirsi nei dettagli, perdendo di vista l’insieme. Ordine e pulizia, si è visto, sono insopprimibili necessità Vergine; necessità vissute in modo equilibrato o maniacale, a seconda della struttura del Tema. I Vergine Demetra non amano gli animali, o non li vogliono vicino per paura dello sporco o delle malattie al contrario esatto dei Persefone che sono veri e propri animalisti. La vita affettiva di un Vergine, Autosufficiente al massimo nella vita pratica (anche se uomo), e controllato sul piano di istinti e sentimenti, egli, uomo o donna, può tranquillamente affrontare la vita da solo. Spesso non si forma una seconda famiglia se la prima, per qualsiasi motivo, si è disgregata; da statistiche serie risulta che il maggior numero di single in circolazione appartiene proprio a questo Segno un po’ riottoso! I Vergine Persefone sono genitori attenti, presenti, anche se spesso un po’ troppo esigenti ed apprensivi. I Demetra sarebbe meglio non mettessero al mondo figli ai quali non sono in grado di dare il calore e la capacità di dedizione cui ogni figlio avrebbe diritto. A questa categoria appartengono i Vergine che dai figli pretendono obbedienza senza discussioni, che li vessano con mille regole trasformando la famiglia in una caserma, in un ...."ospedale" oppure che se ne disinteressano perché tutti presi dal proprio lavoro: anche questa particolarità dei demetra, mette in risalto come e per quale motivo, certamente utilitaristico e pragmatico, Madre Teresa possa aver intessuto rapporti con i suoi piccoli ospiti malati di ...povertà !!!!! Sul piano salute, il Segno Vergine è collegato all’intestino, che raccoglie, seleziona ed elimina tutta quel che il corpo introduce attraverso la bocca; tendenza a tutte le malattie inerenti all’organo, soprattutto la colite e la stipsi... Poiché Mercurio, Signore del Segno, è collegato ai polmoni, non è raro trovare Vergini dalla bronchite, dalla polmonite o dall’asma facili. Previdente ed autodisciplinato, spesso il Vergine cura molto la propria salute e si può arrivare agli eccessi di chi corre da un medico all’altro, perché mai si sente abbastanza tranquillizzato; a questa categoria appartengono soprattutto i Demetra... Delicato anche il sistema nervoso, con tendenza a depressioni e stati di nervosismo accentuati che portano spesso insonnia o sonno disturbato. Potrei continuare per ore, ma questa descrizione assolutamente efficace e aderente al personaggio in questione, mi solleverebbe già di per se, dal fare l'analisi del tema vero e proprio che invece ora analizzerò più appropriatamente perchè scenderò nei particolari assolutamente inequivocabili della madre ingannevole: Santa della povertà o demone della ricchezza....celata....(l' aureola non s' addice al business ne all' impero assistenziale da lei creato: questa fu una violenta critica rivoltale) ....? segue......... N.B**. In OMAGGIO al compianto MARIO ZOLI: e un sentito ringraziamento, per alcuni (pochi...!!!) incontri illuminanti negli anni 80, sui concetti di "nuova astrologia" che lui sentiva scorrere nelle sue vene d'analista astrologico di rilievo e di grande regista teatrale e che riuscì a trasmettermi, mantenendo intatto la sua verve d'autore classico.....Ancora Grazie!!!! |




Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica.
avrebbero “irradiato il suo amore sulle anime.” ”Vieni, sii la mia luce”, la pregò. “Non posso andare da solo”. Le rivelò la sua sofferenza nel vedere l’incuria verso i poveri, il suo dolore per non essere co-nosciuto da loro e il suo ardente desiderio per il loro amore. Gesù chiese a Madre Teresa di fondare una comunità religiosa, le Missionarie della Carità, dedite al servizio dei più poveri tra i poveri. Circa due anni di discernimento e verifiche trascorsero prima che Madre Teresa ottenesse il permesso di cominciare la sua nuova missione. Il 17 agosto 1948, indossò prima volta il sari bianco bordato d’azzurro e oltrepassò il cancello del suo amato convento di “Loreto” per entrare nel
poneva sia al Sole Vergine che al Saturno in Leone e quadrava le posizioni della coscienza del tema radix di Teresa, cioè l'Ascendente "scorpionico", con una non trascurabile Lilith, assolutamente congiunta in 1^casa ad esso, e Il Saturno In 6^ (che grande simbolo, per la vita dedita e sofferta di Teresa...!!!) con la Luna in 7^ in Toro. Inoltre, come se già non fosse sufficiente, Marte in trandsito in 12^ in Scorpione opposto esatto al Saturno taurino del radix applica inesorabilmente il significato di morte e siccome, come suddetto, Urano transitava al fondocielo opponendosi al Sole e a Saturno in Mediocielo leonino, a lei piccola gli venne meno il sostentamento minimo per vivere. Fatto questo che per chiunque è certamente un deficit ma per un Sole in Vergine, Ascendente Scorpione, Luna Toro, Nadir in Aquario e Mediocielo in Leone si capisce che si è trattato di un tracollo dalle proprorzioni inaudite: nella mente della piccola Agnes
per l’ospedale ma li accumulava sul proprio conto”. Oltre alla Polman altri giornalisti hanno denunciato questa ennesima bufala vaticana: Cristopher Hitchens.Ormai è noto a tutti coloro che hanno capacità e volontà critica nei confronti dei media, e che quindi pensano anziché, supinamente, credere che troppo spesso l’aggettivo umanitario viene ormai usato per nascondere nefandezze e disumanità. In verità, seguendo la logica ferrea della ragione, Madre Teresa non ha fatto altro che aderire all’assunto dottrinario cristiano: la Chiesa cattolica predica da circa 1600 anni, Agostino da Ippona docet, che tutto è inscritto da sempre in mente dei, e
proprio perchè sono convinto che alla base della logica astrale il principio Vergine in assoluto, sottolineo in assoluto, delimita il concetto di "disturbo" cioè affronta, sia in zodiaco che in mundo, lo tsunami del passaggio dall'io all'altro, dall'introversione all'estroversione, dalla 6^ ala 7^casa, quindi mette il dito proprio nel processo della ferita atavica che l'asse Vergine-Pesci "analizza"-vergine, a fondo-pesci, in tutte le sue sfumature. Il
Calcutta in realtà non era che un ospizio primitivo, un posto dove la gente andava a morire, un luogo dove le cure mediche erano poche, quando non addirittura inesistenti (quando fu lei ad ammalarsi, volò in prima classe alla volta di una clinica privata in California). Le grandi somme di denaro raccolte venivano spese per la maggior parte nella costruzione di conventi in suo onore (
«Distruggi ogni cosa»
ogni passo come UNICO e IRRIPETIBILE nel raggiungimento dell'obiettivo del ciclo della manifestazione al quale non può sottrarsi.
simbolismo Vergine sta come Purezza dello Spirito che deve
attraversare la gestazione per concretarsi
prova a comprendere il valore del Collettivo, del Servizio a favore del proprio simile. Sul piano teorico questa presa di coscienza può significare le prime collaborazioni degli individui per un obiettivo, per un beneficio comuni. Nonostante tutti questi affascinanti simbolismi del Segno Vergine (di solito ignorati dal Sacri Testi) gli appartenenti al Segno non godono di buona fama. Considerati rompiscatole, pignoli, monomaniacali, freddini negli appetiti e nei sentimenti, i Vergine sono invece molto più variegati e complessi, a seconda della struttura generale di ciascun Tema di nascita, come d'altronde si evince in ciascun segno zodiacale. Inutile dire che il rapporto con il denaro è, per un Vergine, molto importante!
Demetra o Persefone che sia, rimane 




