| NETTUNO il DIO SDOPPIATO...AMNIOTIZZATO. 2^P. |
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| Scritto da Nadir |
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NETTUNO il DIO "SDOPPIATO"....AMNIOTIZZATO..... 2^ parte
Camaleontiche emozioni, iridescenti riflessi che sfiorano la nostra aura e coinvolgono i sensi.....IL NETTUNO astrologico è il senso più autentico della
BISOGNA DIRE CHE il DIO NETTUNO, SIGNORE INVIOLABILE DEGLI OCEANI, migliore presentazione alle nostre latitudini non poteva certamente esibire: la più GRANDE E SPETTACOLARE NEVICATA SU ROMA da 30 anni a questa parte. Come finivo la prima parte affermando che l’acqua di Nettuno, collegata a questi transiti contemporanei, di Plutone e di Urano, dai quali non si può scindere, per valutare una corretta e attenta analisi del suo momento planetario, causerà inondazioni, inquinamento atmosferico, terremoti, alluvioni e nevicate insolitamente abbondanti come quella appunto su Roma, ma anche l'affondamento del CONCORDIA, la nave ammiraglia di Costa crociere, incagliatasi incredibilmente su uno "scoglietto" di fronte l'isola del Giglio, causando morti e dispersi, senza una motivazione accettabile, per ora addossata all'inadempienza di un comandante assolutamente "improbabile"..., che rappresenta,, astrologicamente parlando, l'attivazione esternata del settile Nettuno, a fine Aquario (29°54'..) quindi cuspide 0°Pesci, (affondamento della nave in mare) con il Plutone capricorniano (morte e responsabilità del comandante).quadrato all'urano arietino (scontro improvviso sullo scoglio). L'ingresso di Plutone in Capricorno alla fine del 2008, ha coinciso con l'innesco della grave crisi finanziaria globale, dovuta ad una estremizzazione del sistema liberista-capitalista occidentale messa in atto negli anni '80 con Plutone in Scorpione (suo segno di domicilio) e portata poi alle sue estreme conseguenze tra la seconda metà degli anni '90 e i primi anni 2000 sotto l'influsso espansionistico del Sagittario. L'austero e saturniano Capricorno tenderà ora a riportare tutti coi piedi per terra, ma con modalità ancora tutte da definire ma certamente non riflessive e attendiste: in concomitanza alla forza uraniana e al settile nettuniano si apriranno scenari deliranti, che riorienteranno una nuova via per risorgere, (speriamo...!!) dalle ceneri del vecchio sistema di potere, ormai obsoleto e consunto, da uomini privi di scrupoli e di senno umanitario ai quali proprio il settile nettuniano-plutoniano infonderà, con le buone o le cattive, la necessaria dose di apertura al nuovo sistema epocale solo dopo aver distrutto definitivamente il vecchio e i suoi incalliti cultori. Nettuno viaggia in questo periodo, come detto, semisestile ad Urano e si dondolerà lentamente al settile (51*418,') Il Nettuno governatore dei Pesci descrive la natura mistica, devota del segno. Il governatore Nettuno allude ad un'altra dimensione della connettività che può essere descritta come la parte in tutti noi che fin dall'inizio non ha mai voluto incarnarsi e brama ritornare alla mancanza di forma e all'oblio, o sperimentare la salvezza e redenzione mistica. I Pesci descrivono una vasta serie di sentimenti, l'intero spettro dalla felicità divina al divino scontento. Nettuno governa le droghe e l'alcool e qualsiasi dipendenza ci aiuti a perderci e fuggire dal mondo. La "realtà" è spesso troppo difficile, brutale e restrittiva per i Pesci.Le sue energie plastiche, entreranno nella vita di tutti noi apportando delle profonde ed importanti modifiche sull'andamento generazionale dei nostri percorsi di vita. Le sue peculiarità sono legate ad un concetto spirituale di evoluzione, ad un abbraccio cosmico che, attraverso flussi di emozioni, dovrà lentamente entrare nelle nostre esistenze. Nettuno parla con il linguaggio lontano delle stelle antiche e si insinua, senza forzare, nel destino di tutti noi abitanti di questa terra roteante nell'Universo utilizzando la paranormalità, per chi ancora non si rende conto della sua "normalità" evasiva la realtà fenomenica tout court. Comprendere il suo dialogo silente, quindi non sarà da tutti. il pianeta blù raggiungerà la nostra anima attraverso il chakra della corona e attraverserà il nostro corpo ripulendolo da tutte le disarmonie che troverà.
Le simbologie di Nettuno
Esaltazione: Aquario
Nettuno, forse il pianeta più difficile da inquadrare. Fuggitivo, irrequieto e imprendibile, ha in sé grazie alla simbologia di metamorfosi – che significa proprio cambiamento di forma – tutte le forme possibili, ma anche la volontà di non fossilizzarsi in una forma o corpo per l’eternità. Rappresenta l’uomo che si tramuta in quaglia o in arbusto, ma è anche il rospo che diventa principe. L’impalpabile pianeta porta al genere umano la capacità di vedere gli spettri, immaginari o reali essi siano, e di captare tutto quanto l’occhio non sa – e non può – cogliere.
A Nettuno è affidato il compito specifico di sciogliere, dissolvere le strutture più rigide del nostro Io e trasformare certe risposte emotive, facendo intravedere nuovi orizzonti sentimentali, spirituali, artistici, impalpabili, in definitiva "magici".
Quali sono, come e da che cosa, nascono le qualità attribuite dall’astrologia all'invisibile gigante blu?
Nettuno ha più di un mito di riferimento: è Dioniso, il dio dell'estasi, oppure è Orfeo, il musicista Presente molto prima di Giove tra le divinità venerate in Grecia (il suo culto risalirebbe addirittura del XIII sec. a.c.), Poseidon diverrà espressamente il dio del mare in connessione al racconto mitico in cui il mondo viene diviso in tre regni: Cielo, Terra e Mare. Saturno, padre degli dei, assegnerà allora il Cielo a Giove, il sottosuolo ad Ade e i mari a Nettuno. La superficie della terra così come il monte Olimpo saranno invece oggetto di governo comune delle tre divinità. La sua ambizione a conquistare le terre emerse e il carattere impulsivo del dio del mare, lo mettono, come farà la tradizione astrologica, in connessione con la forza della psiche, gli impulsi inconsci della dinamica eros-tanathos che in essa sono celati. (Cfr.E. Mantovani) Come il suo regno acquatico, la sua influenza non ha confini né contorni precisi. Il suo reame è ricco, variegato multiforme; lo stesso Poseidon, prima ancora del fratello Giove, è una divinità trasformista che può assumere qualsiasi forma per conquistare ciò che l’impulso gli suggerisce o per arrivare nei meandri più lontani e reconditi dell’Universo. Non per nulla egli è il padre del leggendario destriero alato Pegaso, archetipo dell’Immaginazione la cui potenza può trasportare da un luogo all’altro in un battibaleno ed eludere così il tempo e lo spazio. Poseidon è il sovrano della profondità, la sua potenza può innalzare verso le cime più alte dell’Illuminazione così come precipitare chi ne è soggetto verso i più sordidi abissi dove la ragione si perde avviluppata dai mostri dell’inconscio. La sua corte leggendaria è composta da naiadi, fauni, tritoni, mostri marini, fatiscenze delle psiche in attesa di emergere in forme e generi definiti. Le forme ibride e promiscue del seguito nettuniano mettono in relazione il suo regno non solo con ciò che giace nel sub-conscio in attesa di emergere a forme definite, ma anche con la grande potenzialità creativa della psiche, mare in cui ricordi e impressioni presenti, passate e forse anche future sono detenuti e si rimescolano in continuazione. Nel mare nettuniano è dunque contenuta una grande sapienza, un serbatoio da cui la mente può attingere, con la coscienza che si tratta di una sorgente senza limiti e confini, e dunque di un non-territorio dove ci si può perdere, esigendo i concetto del reale come sfumati o assolutamente inesistenti dando il predominio assoluto a quella che la scienza chiama paranormalità o metafisica della mente. La visione nettuniana è simile all’osservazione di un oggetto attraverso l’acqua: i contorni appaiono fluttuanti ed emergono nuove possibili forme dell’oggetto stesso che prima appariva solido e definito sulla terra emersa. La potenza nettuniana rivela alcune caratteristiche peculiari dell’elemento acqua: il suo potere al tempo dissolvente e fecondante, capace di aggregare gli elementi in essa disciolti in nuove forme. Tutto ciò che è imprevisto, difficile da definire e afferrare con una presa salda, ricade astrologicamente sotto il dominio del dio del mare associato al pianeta, ancora ad ora, più distante del sistema solare....dopo la decisione di declassare Plutone che per gli astrologi rimane invece pianeta a tutti gli effetti e quindi definisce il limite del sistema solare conosciuto. La posizione del pianeta Nettuno nel sistema solare lo mette infatti in relazione con la dissoluzione dei mondi concreti e visibili, rappresentati dai corpi celesti che giacciono entro l’orbita di Saturno, e con la conquista di un nuovo spazio interiore, la cui entità è inestimabile (il pianeta successivo a Saturno, Urano, rappresenterebbe la rottura e la disintegrazione di tali mondi materiali). Questo spazio, non afferrabile esteriormente, è il mondo della psiche, potenza interiore incommensurabile che solo con coscienza e con una solida presa sul mondo concreto si può conoscere e governare. Diversamente, il regno di Poseidon è pieno di tranelli, inganni, illusioni che dilatano e restringono inaspettatamente i confini delle cose conosciute rendendole estranee e minacciose, allontanando l’osservatore incauto da ogni certezza e sicurezza concreta.(cfr.E. Mantovani)
La sua influenza attraverso la personalità può essere associata al desiderio che agguanta chi si sente attratto verso la scoperta di mondi nascosti, di chi percepisce la presenza silenziosa di altre dimensioni che giacciono insieme e parallelemente a quella visibile. La via
Sicuramente occorrerà conoscere il linguaggio della psiche che, come ho detto, è soprattutto un linguaggio silenzioso in cui le immagini, il sogno, le visioni e dunque gli stati della coscienza giocano un ruolo fondamentale. Nell’epoca dello scatenamento delle facoltà psichiche sarà necessario avere confidenza con la materia e conoscere le sue proprietà per distinguere gli stati di coscienza attraverso cui la psiche si manifesta. Agli stati di coscienza che vanno dal sonno profondo alla veglia corrispondono altrettante percezioni diverse del mondo e delle cose. Diversi stati di coscienza corrispondo ad altrettante dimensioni in cui il tempo, lo spazio, la materia hanno entità diverse: si dilatano e si restringono. È un percorso che va dal visibile all’invisibile, dall’esistente al non esistente, un sentiero dove si celano mondi infiniti e sconosciuti che coesistono nello stesso momento e che sono intrinsecamente legati tra di loro....(interessante a questo proprosito la ricerca dallo psichiatra S. Grof, naturalizzato americano, sugli stati olotropici, suo campo di studio, della coscienza). Ogni giorno, quando ci addormentiamo e cadiamo in sonno profondo per poi risvegliarci il mattino dopo, percorriamo i sentieri di Nettuno. I sogni, gli incubi, le visioni che ci appaiono
Se Nettuno al pari di Dioniso è, nel mito, capace di causare la follia e le più deterrenti degenerazioni psichiche, ciò è sicuramente dovuto al fatto che la sua influenza scuote energie cosmiche assopite nell’uomo, risveglia la coscienza dell’assoluto e con essa il possibile delirio che ne può derivare. Nell’interpretazione astrologica l’influenza nettuniana può essere ben governata dal senso di misura e dall’umiltà che solo possono contrastare i deliri di onnipotenza e onniscienza che la visione nettuniana può provocare. Essi possono paragonarsi ai nostri tempi al dilagare di visionari, santoni, spiritisti, spiritualisti spesso privi di attraccamento, misura e direzione, vittime delle loro stesse tremende visioni. Coloro che inavvertitamente forzano le porte della percezione psichica spesso accusano illusioni di grandezza: i loro poteri portano nomi eccentrici quanto le loro improbabili missioni.
Termino invece questa indagine sul mito ed il culto di Poseidon/Nettuno, e sulla relativa translitterazione dei suoi significati nel linguaggio astrologico, citando l’importante associazione del culto del dio con l'ORACOLO DI DELFI. Secondo Pausania, scrittore greco antico vissuto intorno al II secolo d.c., Poseidon sarebbe stato custode dell’Oracolo di Delfi prima di Apollo. Al dio dei mari era affidata la sacralizzazione dei nuovi insediamenti urbani attraverso l’Acqua pura Allora il pellegrino, a cui si sono aperti gli spiragli della coscienza cosmica, deve attraversare con pazienza, fermezza e umiltà una serie di prove: il tesoro è spesso custodito da potenti mostri tellurici e belve feroci descritte nelle fiabe e nei racconti mitici, simbolo della forza e della potenza che giace in ciascuno di noi nelle profondità della Psiche, una potenza che, come il Drago, può essere conosciuta, domata, sapientemente gestita. Essa è il nostro specchio che rivela il giardino dell'Eden irrimediabilmente perduto e il santo Graal, la cui incessante ricerca, ci sfianca durante tutto il corso della nostra vita mortale... NETTUNO DIO ASTROLOGICO Il 4 Aprile 2011 Nettuno è entrato nel segno dei Pesci una prima volta. Qui ha formato un anello di sosta stabile fino al 5 Agosto 2011. Oggi 3 febbraio 2012, come evento epocale ineludibile, è ritornato in Pesci per restarci tredici anni circa. Nettuno è uno dei pianeti governatori del segno dei Pesci, come abbiamo ampiamente visto ed è un pianeta quindi che non ammette confini, concepito per abbracciare ogni cosa e fondersi col tutto, amore e compassione sono il suo messaggio, Nettuno parla un linguaggio profondo e musicale che risuona negli oceani sconfinati dell’inconscio.
La combinazione Nettuno-Pesci richiama tutto ciò che è legato al 'sottile', e quindi misticismo, spiritualità, ispirazione, arte, ideali e valori superiori. Potremmo quindi assistere a un notevole risveglio spirituale e idealistico, cosa di cui peraltro ci sarebbe un grande bisogno in un mondo diventato così grossolanamente materialistico e privo di valori superiori come quello In AMORE questo transito tenderà A favorire i Segni, gli Ascendenti e i Nadir del Toro, Cancro, Leone, Scorpione, Capricorno, Pesci e annuncia ampliamento della consapevolezza, ricettività, unità spirituale, fusione col tutto, amore totalizzante e sconfinato, grande intesa e feeling di coppia, telepatia, magnetismo, carisma. I nativi del segno, dell'ascendente e del Nadir dei Gemelli, della Vergine e del Sagittario corrono il rischio di cadere in forme di sogno e illusione, possono smarrire il contatto con la realtà, la relazione col partner può sembrare limitante quando invece è in grado di rivelare qualità straordinarie e amore oceanico, c’è la tendenza a sfuggire il confronto o a immaginare una relazione che non esiste; inquietudine, tensione, conflitti. Nel LAVORO la capacità di discernimento, attribuita da sempre all’opposto segno della Vergine, aiuta a non fare errori di valutazione che potrebbero costare cari, intuito, alta ricettività, percezione extrasensoriale e fenomeni del mondo soprasensibile sembrano guidare la persona a fare scelte sagge e appropriate.Nettuno in Pesci rappresenta la rinascita spirituale e sotto questo cielo si sviluppano e si ampliano gruppi di meditazione, di preghiera, professioni filantropiche, umanistiche, assistenziali, la partecipazione è molto sentita così come la necessità di cooperare per il bene della comunità. Unità, altruismo, carisma, apertura e disponibilità, sensibilità estetica e notevole abilità in campo artistico sono qualità classiche di questo transito coinvolgente. Ricerca scientifica, poesia, uso del colore, pittura e musica raggiungono il potenziale di genio. Questa stella può annunciare investimenti e stanziamenti in campo istituzionale, e segnalare il movimento di capitali di una certa importanza. I segni più favoriti in questo campo sono gli stessi: Toro, Cancro, Bilancia, Scorpione, Capricorno, Pesci. Le stelle segnalano prudenza ai nativi del segno dei Gemelli, della Vergine e del Sagittario, sul lavoro tentativi di manipolazione anche di tipo sottile sono possibili, è opportuno fermarsi a riflettere e discernere, non sottovalutare una situazione poco convincente, attenzione quindi alla confusione, al disordine e alla disorganizzazione, alla pigrizia, a un eccessivo attaccamento al denaro che di contro potrebbe portare all’incapacità di fare buoni investimenti e ad una certa sofferenza economica. Nettuno in posizione disarmonica può indicare la tendenza ad entrare in uno stato confusionale col rischio di perdere il contatto con la realtà..Prudenza pertanto a questi segni con l’uso del denaro, evitare azioni speculative e rischiose che potrebbero determinare danni di natura sia economica che psicologica.
Nettuno è il pianeta che, agendo dall’interno, ci aiuta a sgretolare quelle barriere che ci dividono dagli altri. E’ il pianeta della metamorfosi, ossia di quella capacità di trasformazione ed evoluzione che accompagna il percorso dell’essere umano.
NELLA VITA PRATICA: E’ vaga l’influenza di Nettuno nella vita pratica, ciò non toglie che, a modo suo, riesce a farsi sentire.
A lui appartengono le nostre utopie e dice come potremmo essere ingannati o ingannare perché in lui c’è anche la tendenza alla di Il suo elemento di appartenenza è l’acqua in tutte le manifestazioni possibli, ivi compresi i liquidi di ogni specie e forma.
NETTUNO e la SALUTE Il chakra sul quale ha il dominio è il sesto: quello che riguarda l’intuizione e il pensiero elevato.
Il suo colore è l’indaco e il blu violetto. Le sue pietre sono: fluorite, giada, ametista, sugilite. NETTUNO E LA LUNA
Pertanto Nettuno ha molte attinenze con la Luna; entrambi governano i liquidi e segni di Acqua; esso è legato alla vita intrauterina; è l’archetipo di ciò che esiste all’inizio e alla fine e in quanto tale esso è l’acqua del liquido amniotico in cui si forma il nostro corpo ed è quella del mare, culla della vita; ma è anche il simbolo di ciò che resterà alla fine: della vita umana - in quanto spirito che si libera - o di un ciclo cosmico. Come per la Luna l’acqua di Nettuno contiene la memoria del passato: individuale, la prima; collettivo, la seconda; ma
se è disarmonico potrebbe significare squilibrio, attrazione per alcool o droga o pericoli per speculazioni al gioco, truffe o perversioni sessuali. Se si trova in aspetto armonico elargisce forte creatività artistica, religiosità, doti medianiche, chiaroveggenza, comprensione intuitiva, facoltà psichiche, anche paranormali, forte immaginazione, idealismo e spiritualismo. La casa dove si trova viene considerata “la casa delle grandi prove”, l’ultima dello zodiaco, simbolo del bilancio finale dopo il lungo o breve cammino terreno, quindi anche la capacita di autoanalisi di critica interiore. L'intellettualità del Nettuniano somiglia molto a quello della Luna, in effetti conferisce in prevalenza ispirazione, a volte un'intuizione che può raggiungere la chiaroveggenza e le scienze occulte avendone sottolineato le molte affinità. Manifesta un interesse forte per tutto ciò che riguarda le cose meravigliose, i misteri della vita e della morte, i colpi di genio appartengono principalmente a questo pianeta, se invece è in aspetto negativo depone verso una forte inclinazione alle fantasticherie e all'utopia sentimentale. II Nettuniano è abbastanza dolce, conciliante e molto compassionevole. I suoi sentimenti sono sinceri e profondi. A volte può esserci una sorta di fanatismo che può portare, in alcuni casi, a decisioni estreme. Data questa intensità di sentimenti si potrebbe credere che gli aspetti siano incancellabili, ma non è cosi, poiché Nettuno deve essere comunque considerato come un pianeta di cambiamento. Il Nettuniano è capace oggi di rovinarsi per una donna che lascerà magari poco dopo averla conquistata.....
La stessa cosa può avvenire a proposito di un affare o di un'idea. Le caratteristiche fondamentali di questo Pianeta sono I'instabilità, l'indecisione, la suggestionabilità, l’ infatuazione e le irragionevoli depressioni. Si può attribuire al Nettuniano un magnetismo abbastanza potente che lo rende simpatico e quindi molto socievole, infatti ama la compagnia e possiede il dono di indovinare i pensieri altrui. In aspetto molto negativo è un malinconico sognatore che non riesce ad uscire dalle sue idee fisse e diventa persino insopportabile. Non è certamente casuale che Nettuno rappresenta, dunque, l'inconscio, il misticismo, il sogno, la fantasia e la creazioni di nuove forme d'arte, la psiche e lo psichismo; è componente del genio e quindi esercita la sua influenza in campo artistico, poetico, musicale. ..collegato privilegiatamente com'è al liquido amniotico che tutto avvolge e in cui il Tutto si estende. Simboleggia l'acqua salata del mare e degli oceani e nel corpo rappresenta la vita fetale, il liquido amniotico che regola le difese immunitarie ..opponendosi ai pericoli del mondo esterno...ma è, come ho ampiamente sottolineato, credo, componente stessa della follia, nella forma che Charcot, antesignano di Freud, capì e coniò come problematica isterica, tipica delle sommosse lunari.
Fu il poco conosciuto, ma grandissimo Charcot, a dare questa indicazione: l'uomo non era soltanto la sua Lasciate le teorie del sonnambulismo ipnotico e lo sdoppiamento della personalità, la clinica accentrò l'interesse sull'isteria poiché si faceva avanti un nuovo modello della psiche umana basato sulla dualità dei processi psichici consci e inconsci....vero campo amletico di Nettuno in genere ma assolutamente aderente al movimento del segno dei pesci, disegnato con archetipi antitetici nel loro stesso glifo: un pesce va, l'altro torna comunque collegati. Genialità e follia sono a casa loro. Così l'isteria fu, grosso modo, posta nel vastissimo novero delle nevrosi ossessive con sintomi anche fobici, dove esaltazione, suggestione e dipendenze proiettive si mescolavano - nelle spettacolari dimostrazioni di Charcot - alle fantasie più bizzarre e alle avventure creative dei soggetti che si influenzavano a vicenda o subivano i transfert dei medici...E l'isteria fu la perfetta rappresentazione della molteplicità dei piani psichici dinamici. Nettuno apriva nuovi immensi orizzonti del sapere interiore e qui si fondono i due poli "normalità e follia" in una sintesi inscindibile rispetto alla creatività. Diceva Baudelaire: "Il folle ha pena del saggio e da quell'istante l'idea della propria superiorità prende a salire all'orizzonte della sua mente. Ingrandisce poco a poco: si dilata finché non splende come una meteora".... E Dostoewskij affermava: "Vi giuro, signori, che avere coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia"....!!! Nettuno dunque parte dal dato psichico e ci dà l'artista geniale sia pure nevrotico, oppure l'ipocondriaco delirante che nega se stesso nel reale sprofondando nella psicosi. Il "doppio", quasi un conflitto fra l'lo e l'Inconscio, sarà da allora il nucleo vibrante della possibile manifestazione psicologica creativa': una tendenza alla scissione, specialmente se parliamo di Nettuno in cattivi aspetti con Luna o Urano; oppure al conflitto di opposte tendenze morali o pulsionali o una instaurazione di meccanismi di difesa quali la fuga, il diniego o l'identificazione, particolarmente se parliamo di Nettuno in quadratura al Sole, Marte o Giove. Potremmo addirittura dire: Nettuno o il Doppio. Personalità multiple, dunque. E di contro: maschere e mistificazioni,illusioni. 'Teatro dell'esistere, essere o apparire....
E non lo capiremo se non parliamo di "di-psichismo" o "doppio Io" come afferma Sicuteri. Non si afferra la dinamica nettuniana nel tema natale se non assumiamo il concetto base della dualità della psiche come fu espresso allora, nonché il concetto della psiche come rappresentante di personalità secondarie (l'odierna psiche rimossa). E l'isteria fa prevalere ora questa parte, ora l'altra; fa emergere o sommergere ora una ora l'altra componente: nel malato come nell'artista, nel drogato come nel mistico e così via alternando all'infinito, ora il pesce che va con quello che torna, nell'oceano della mente nettuniana che solo così aprirà le sue porte alla conoscenza evoluta di terza o quarta generazione dove probabilmente queste forze, ora antitetiche, saranno assemblate spontaneamente, come risultanti di un Verbo divino, senza alcuna limitazione duale, alla grandezza infinita della possibilità espressiva nettuniana proprio ...per miracol mostrar...alle umane genti!!! dr. Claudio Crespina |




poetica nella sublimazione artistica del Tutto intorno a noi...visibile e invisibile contemporaneamente, come particella subatomica che è anche onda simultaneamente, agli occhi della mente, non più razionalizzata ma irradiata nelle alte sfere vibrazionali dell'essenza dell'essere che è il Nadir dell'uomo.
con Plutone...per i prossimi due, tre anni ca. 
E, salvo qualche sporadica e a volte discussa apparizione di entità divine, certo il creatore non si manifesta tanto facilmente ai comuni mortali anche se, a detta di tutte le religioni, permea ogni cosa, ci dice con analisi attenta M. Michelini, collega eccelso, seguace imperterrito della grande Lisa Morpurgo.
e poeta ma è più conosciuto come Poseidone, figlio di Cronos, quella divinità greca che divorava i figli per evitare (come diceva una profezia) di esser da loro detronizzato. Si narra che vivesse in un grande palazzo sottomarino al largo di Egea in Eubea. Viaggiava su un cocchio d'oro trainato da cavalli bianchi dalla criniera d'oro. Come scorta aveva le creature degli abissi.
dell’Immaginazione e dello sviluppo delle qualità più subliminali della mente che prende coscienza e gestione del mondo dell’invisibile, richiede tuttavia impegno e dedizione. Spalancati i confini del corpo si apre un abisso senza limiti che si estende in infinite direzioni: è lo spazio dell’anima con tutti i suoi attaccamenti e le sue infinite possibilità. Nel mare silenzioso dell’abisso nettuniano giocano potenti le immagini e le visioni che aprono la mente al simbolo, alla percezione, alla corrispondenza e all’analogia, linguaggi capaci di decontestualizzare le situazioni e gli oggetti, di allacciare rapporti tra cose, luoghi e fatti lontani, di far comunicare ciò che è infinitesimalmente piccolo con ciò che è incommensurabilmente grande. La coscienza del legame tra tutte le cose e le dimensioni del mondo, visibili ed invisibili, è sicuramente un attributo dell’archetipo nettuniano il quale, anche astrologicamente, è associato egualmente a manifestazioni di compassione, comprensione, immedesimazione, fusione e grazia assoluta dell’illuminazione.
in stati di coscienza diversi sono i riflessi della nostra psiche. La psiche, come il regno di Nettuno, è un serbatoio immenso in cui si può attingere all’infinito e in cui si ci si può perdere e naufragare come un nuotatore incauto che si addentra nell’Oceano incurante delle maree e delle correnti che lo spingono sempre più lontano dalla riva… Le memorie contenute nella psiche possono scatenare tremendi terremoti, richiamare forze capaci di scuotere l’intera umanità. Ma per governare tale potenza occorre fermezza e la conoscenza delle correnti da cui invisibilmente è generata e da cui inaspettatamente emerge.
che il dio forniva per rendere propiziatori i riti di fondazione delle nuove città. La sua connessione con i misteri oracolari del più importante santuario della Grecia antica, sottolinea vieppiù, com se non bastassero gli archetipi già menzionati, il ruolo di Nettuno/Poseidon come tramite tra l’umano e il divino, il mondo finito e quello infinito, assoluto e onnisciente della Psiche....Le immagini, le visioni, le cantilene trasmesse dalle Pizie provengono dal mare sotterraneo, immenso, nascosto ma onnipresente di Nettuno. La coscienza dell’unità di tutte le cose e della dimensione assoluta e incommensurabile del cosmo è sicuramente un dono che l’influsso nettuniano può portare: la strada verso l’apertura della coscienza cosmica è irta di tranelli e di trappole, di feroci mostri e nemici, dei quali i più temibili risiedono nei meandri della nostra psiche e possono essere da noi stessi, ramite agitazione planetaria, risvegliati.
attuale. L'arte potrebbe tornare ad avere un ruolo importante, mentre si potrebbero risvegliare doti sensitive latenti in un certo numero di individualità. Nei soggetti poco o mal sintonizzati con i valori nettuniani, la combinazione potrebbe invece favorire confusione, smarrimento e perdita di riferimenti sicuri, e questo potrebbe manifestarsi anche a livello globale in particolare nella prima fase del transito, soprattutto se consideriamo che stiamo attraversando una fase di crisi che presenta molte incertezze e i cui sbocchi sono al momento tutt'altro che chiari, collegati come sono ai due pianeti distruttori per antonomasia cioè Plutone e Urano, stagnanti in segni altrettanto bellicosi.
ssimulazione e all’inganno
nell’elemento del pianeta sono già contenuti i germi del futuro;
Riassumendo questo complicato archetipo: in astrologia, Nettuno rappresenta l'acqua, (domicilio Nettuno pesci) diurno (sagittario), il giro dello zodiaco è di 164 anni circa, governa principalmente il segno dei Pesci e regge la 12^ casa dell'oroscopo generale. La memoria, i ricordi del passato, la capacita evolutiva, l 'esilio ed i nemici nascosti sono rappresentazioni del pianeta Nettuno. Per ciò che
psiche conscia e la ragione....c'era di più evidentemente... 




