Editoriale

LA DISCIPLINA ASTROLOGICA

LA DISCIPLINA ASTROLOGICA sue implicazioni moderne
 
Solleva il tuo sguardo alla Luce del Cosmo. Volgi sempre il tuo volto alla meta. Solamente guadagnando la luce di tutta la saggezza, tu sarai uno con la meta Infinita. Cerca sempre l’eterno Unico. Cerca sempre la Luce nell’Uno. Ascolta, O uomo, presta ascolto alla mia Voce che canta la melodia della Luce e della Vita. In tutto lo spazio, la Luce è universale e circonda Tutti con i suoi simboli come fiamme. Cerca sempre e sempre nel velo dell'oscurità, in qualche luogo certamente troverai la Luce.
Noi veniamo, O uomo, da lontano oltre il tempo, Noi abbiamo viaggiato da oltre lo Spazio-tempo, sì, dal luogo della fine dell’infinito. Quando tu e tutti i tuoi fratelli erano senza forma, Noi già eravamo formati dall’equilibrio del Tutto. Noi non siamo come gli uomini, sebbene una volta anche Noi eravamo come uomini. Noi venimmo formati al di Fuori del Grande Vuoto in conformità con la Legge. Perché sappi che ciò che ha forma in realtà è amorfo in quanto ha solamente forma ai tuoi occhi... Comanda il tuo ingresso con queste parole: Io sono la Luce. In me non c’è oscurità. Io sono libero dalle catene della notte. Aprite la strada del Dodici e dell’Uno, così che io possa passare al Regno della saggezza. Quando loro ti rifiuteranno, come sicuramente vorranno, comanda loro di aprire con queste parole di potere: Io sono la Luce. Per me non ci sono barriere. Aprite, Io comando, per mezzo del Segreto dei Segreti: Edom-El-Ahim-Sabbert-Zur Adom.   (cfr. Le Tavole di Toth).

Nadir l'Essenza

NADIR  l' ESSENZA

 
Il discorso è interessane e siccome sta prendendo la VERA STRADA DEL NADIR, che tanta fatica mi è costata nella ricerca di uno schema - vivo, non rigido, s'intende- interiore che si potesse spiegare con un proiezione "vera" archetipale, cioè l'asse zenit-nadir, a cui l'uomo facesse riferimento o meglio ci si relazionasse, vorrei fare un po di chiarezza e prendo spunto da un segno che tutti noi conosciamo per capire meglio il senso: IL LEONE. Si può dire che il leone è il segno che più di ogni altro esprime l'ego (egopatico con il capricorno) e l'autocoscienza. E faccio una distinzione, che può aiutare poi, a meglio definire i concetti astratti di cui stiamo verificando i confini, (cosa di per se non semplice....parlando altdi ...etere o di etereo i confini sono ..."sconfinati"). Il cosiddetto egoismo è un difetto che nasce quando si scambia l'essere con l'apparire o l'avere: nella coscienza comune infatti, noi SIAMO CIO' CHE APPARIAMO, al punto che non riusciamo a definirci come essenza in se ma rispondiamo istintivamente confrontandoci con ciò che facciamo come lavoro, come vita quotidiana quindi  quando ci si chiede di definirci con il chi siamo noi solitamente rispondiamo: sono...un ingegnere, un avvocato ecc...Questa risposta è allineata a quello che facciamo nella vita, non a chi siamo, pertanto è apparenza..!!!.Correttamente non è un "sono un", ma in realtà "sembro, appaio un"...  agli occhi altrui, oppure, la risposta aderisce ad uno scalino ancora più basso, cioè, siamo ciò che possediamo (mitico il Mazzarò, con un probabile Nadir in capricorno-vergine, del romanzo "LA ROBA" del Verga). In realtà, come detto, "l'apparenza" di quello che siamo e Il possesso di ciò che abbiamo, NON CI DEFINISCONO per ciò che siamo realmente sia fisicamente che mentalmente; men che meno spiritualmente......!!!!! 
 Il Nadir, cioè CIO' CHE SIAMO REALMENTE, NON PUO' ESSERE DESCRITTO A PAROLE, MA SOLO SPERIMENTATO INTERIORMENTE. Ora bisogna capire che noi non siamo abituati a sviluppare il "vero senso dell'io", ovvero quella parte ETERNA E METAFISICA (NADIR), che non deve essere confusa, come purtroppo spesso accade, con la personalità (Ascendente), la quale ne è solo un rflesso o proiezione. Il nostro corpo (Sole e Luna) è fondamentale per operare sul piano fisico, (e dire che che siamo quello che mangiamo è valido solo a questo livello...non spiega altro!!!). L'interiorità, diciamo l'anima, va ben oltre il corpo: dato fondamentale da recepire e spesso non lo è. Il corpo ci appartiene, ma non posiamo identificarci con esso perchè è riduttivamente bidimensionale, mentre noi siamo come minimo tridimensionali accertati e la ..."felicità" sta nel saziare l'intero essere e non una sua parte, come spesso accade, perchè è quella che "vediamo" più facilmente. Un esercizio interessante per salire e "sentire" è provare a pensare i vostri pensieri, ma non ci identifichiamo con essi perchè essi cambiano continuamente. Allora proviamo coi sentimenti e ci accorgeremmo che neanche in essi c'è la nostra essenza: infatti anche loro mutano in continuazione, e proviamo rabbia, paura, gioia, dolore ecc...ma NON SIAMO NESSUNA DI QUESTE COSE.
 
Quindi si può capire ed accettare intelligentemente che, non siamo il nostro corpo, ne i nostri pensieri, ne i nostri sentimenti, tutti fattori cangianti, tutti atomi che cambiano continuamnte. Ma possiamo affermare di avere COSCIENZA di possedere un corpo, di pensare dei pensieri e di provare dei sentimenti (tutte situazioni zodiacalmente riscontrabili sul piano dell'eclittica, il cammino apparente del Sole...). Eccoci al punto questa COSCIENZA E' LA SOLA PARTE DI NOI IMMUTABILE : questa è la verità del Cristo, fatto uomo, e la fonte di vita francescana, che Massimo ha così bene descritto, è il Graal da ricercare nelle viscere dell'io. La coscienza del Nadir, immutabile, presuppone l'essenza infinita del nostro essere e spiega la vita al livello tridimensionale (inserendo la profondità nel grafico natale). Questa capacità di coscienza ci contatta veramente all'anima, aura dell'io illuminata e visibile, anche graficamente, nel tema esclusivo del Nadir personale, che supera il corpo e contatta la parte sincronica e vibrazionale del nostro vero senso: LA PINEALE o terzo occhio, antenna per i suoni eterici dell'Universo. Questo è il modo unico per l'io superiore di contattare e rafforzare la sua presa sull'anima, derivandone una fonte inesauribile di equilibrio e una possente, indefinibile sicurezza interiore (quella, per intenderci, dei grandi iniziati, mistici, e sciamani...fino ai sensitivi ispirati....). Il Nadir affronta la consevolezza del processo spirituale, il cosiddetto terzo ciclo delo spirito (tesi-corpo/ antitesi-anima/ sintesi-spirito) a cui si dovrebbe accedere, comunque a cui sono gunti appunto, tutti i grandi iniziati che hanno saputo oltrepassare la soglia dei sensi per abbandonarli e vedere oltre e non con gli occhi ma con la Pineale che è il faro del dio interiore che è in ognuno di noi, appunto infilzato in quello spiedino o skewer, che ci portiamo dietro sin dalla nascita e che non ci lascerà mai neanche dopo .......aver lasciato andare la vita...

dr. Claudio Crespina
 
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INNO AL NADIR

 INNO AL "ilNADIR" , come Scienza dell'Astrologia  
                                                                                                                                                     
Stiamo vivendo da ormai qualche mese quella che può essere definita una delle più forti crisi finanziarie, e, con buona pace degli addetti ai lavori, anche economica, che le ultime generazioni abbiano conosciuto. L'astrologia previsionale, branca su cui non voglio poggiare il peso di questa mia nuova impresa, aveva ampiamente "visto", con dei semplici ma accorti controlli sui transiti planetari, la portata di questo crollo, che senza tema di smentita, non ha ancora manifestato per intero la sua vera potenzialità, la quale esploderà con tutte le conseguenze possibili e non proprio immaginabili, nel 2010 (secondo semestre 2010: i mesi in cui ci sarà la vera eruzione). Io, penso che sia giunta l'ora di parlare di nuovo e di novità, di aperture e di possibilità, eliminando i soliti luoghi comuni legati al pressapochismo politico- ideologico, anch'esso in caduta libera peraltro: è ormai tempo, di lasciare ai potenti (tutti..... compresi: capi di stato e politici,organizzazioni pseudoumanitarie, organizzazini religiose e parareligiose, chiese e suoi adepti.. ) i loro "giocattoli",le "loro" guerre, le loro armi, gli odi razziali,  e le ragioni... colleriche, e cominciare finalmente, ad occuparci delle nostre vite, del nostro vero benessere, e della nostra felicità investendo capacità e risorse per indirizzare le nostre comunità e la società intera, verso scelte capaci di esprimere le straordinarie potenzialità che abbiamo a disposizione, cominciando ad alzare la testa e a pensare col proprio di cervello e non con quello delle TV, o dei giornali, dei politici, generalmente corrotti, dei religiosi finti o parziali, degli scienziati che vivono nei loro dogmi, nelle loro superstizioni e soprttutto nei loro.......conflitti d'interesse.
Questo pezzo (con alcune mie piccole aggiunte) che ho letto pochi mesi fa, scritto da G.G. Rosso, mi ha dato la spinta e lo spunto, se mi si consente il gioco di parole, di dar voce ai miei pensieri e ai miei sentimenti più profondi. Quando un uomo è infedele alla sua propria legge e non si eleva fino alla personalità, ha fallito il significato dela sua vita, dice Jung e continua :"...e dove nessuno chiede...nessuno è obbligato a rispondere". Ecco proprio questo è il significato, lo spunto, su cui vale la pena ragionare per riprendersi le strutture della mente così mortificate, in questi anni, direi secoli, di torpore e di maleducazione: la convinzione che la mente sia di per se intelligente è erronea. La mente senza la consapevolezza è come una lanterna senza l'olio. Se vogliamo cominciare a "cambiare" il mondo, e quindi se vogliamo veramente limitare, meglio sarebbe porre fine, la violenza e le guerre, sue derivate, il passo fondamentale da attuare è quello di mettere insieme ragione e consapevolezza..... E l'uomo, proprio tramite una analisi astrologica profonda può toccare la sua vera essenza, capendo fino in fondo il suo Nadir, che è principio primo di consapevolezza: più un individuo è connesso con la consapevoezza, più forte sarà la sua coscienza personale, il suo sentimento del bene, la sua intelligenza emozionale.
La consapevolezza aliena la manipolazione: più essa è debole, più l'uomo ha bisogno di regole e di leggi per essere "indirizzato", al contrario, più è forte e maggiore sarà la possibilità di essere veramente liberi, perchè capaci di toccare vette che, con l'ausilio della sola mente, ci sono vietate, perchè la mente appartiene al cervello e la consapevolezza appartiene allo spazio cosmico, regno indiscusso delle leggi astrologiche,prima che astronomiche.
Augurandomi, un buon avvio per questa Rivista-Sito (raccolta articoli) che sarà poco.... "comoda", vi auguro di poter relazionare sempre più frequentemente con me e la mia redazione, composta di professionisti affermati,  tutti ispirati da una volontà innovativa e rivoluzionaria. Qualità questa indispensabile per poter lavorare con profitto di intenti e di interessi in questa rivista online che ha come unico scopo il raggiungimento di un obiettivo enorme: la verità vera. Sarà un sogno impossibile, ma la vita mi ha insegnato a viverli i sogni, e se io, nel mio piccolo ho potuto provare a "capire", anche il solo provare a capire è sufficiente per aprire le porte ad un nuovo mondo che, d'altronde sta entrando con grande prepotenza nella realtà quotidiana di tutti senza chiedere tanto il permesso,....(e i Pianeti cosiddetti lenti: Saturno che a fine ottobre 2009 entra in Bilancia, Urano in Pesci nel 2010 entra in Ariete, Nettuno in Aquario, e infine Plutone da poco in Capricorno, sono lì a dimostrarlo....Moti planetari questi di cui avremo modo di parlarne diffusamente in seguito con dovizia di maggiori particolari).
Il Nadir, Sito-rivista online di scienza dell'astrologia, con una redazione, che vorrei denominare, anch'essa online per la concreta possibilità di scrivere liberamente di astrologia e attualità astrologica collegata agli argomenti più svariati riferentesi all'arte, al cinema ,alla fisica,all'esoterismo, alla religione ecc...(pertanto invito sin da ora ad inviare vostri articoli su gli argomenti che più vi interessano o/e che noi vi consiglieremo, attraverso gli spunti dialettici del link "il libro che non c'è") è, vuole e vorrà essere, una rivista dell'anima, partendo però già da una realtà: quella di essere già l' anima della rivista.
Il mio più intenso amore va a mio figlio Davide, di 9 anni, che mi ha insegnato a "soffrire" e a vedere la "sofferenza" nella consapevolezza quindi devo e dovrò a lui l'eventuale buon esito, per me già raggiunto comunque, di questa nuova impresa. Non posso dimenticare Fabiola, amica preziosa, senza la quale nulla sarebbe mai iniziato. Ringrazio, per la competenza psicologica e la collaborazione attuale e futura, il Dott. Elio de Angelis e la dott.ssa Silvia Marinozzi; la sceneggiatrice e traduttrice di immagini (dico io) oltre che di parole, Fabienne Pallamidessì (quale insigne cognome per un sito d'Astrologia....) che ci fa "pensare" tutti in francese. Ancora, ringrazio per la sua profonda e colta collaborazione il Prof. Paolo Scopelliti. Ringrazio, sin da ora, gli amici della redaizione online attuali e i futuri (quelli scelti per i loro articoli che avranno scritto e inviato). infine, e non ultimo, un pensiero intimo e profondo a tutti coloro che, senza invadere i miei intenti creativi, hanno incentivato la mia volontà a......crederci. 
Grazie                                Claudio Crespina
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Profilo

La paurosa immensità degli abissi del firmamento è una illusione,
un rflesso esteriore dei nostri abissi, percepiti in uno specchio.
Dobbiamo invertire i nostri occhi, ed esercitare un'astronomia sublime
nell'infinito dei nostri cuori, per i quali Dio volle morire.......
Se vediamo la via lattea,........ è  perchè essa
esiste veramente nella nostra anima.
 
Leon Bloy, Frase
 

Il sito del Nadir nasce per una precisa idea ed esigenza, quella cioè di rendere chiari e soprattutto veritieri i percorsi dell'Astrologia, scienza e arte di grandissimo rilievo, rappresentata nei secoli da personaggi illustri che ne hanno sancito il merito assoluto, rappresentato da analisi e studi serissimi tramite concezioni di metodo e di funzione, lasciati in eredità storica alle nuove generazioni di ricercatori e di scienziati, che nella ricerca costante e sfiancante delle verità assolute, prima con i collegamenti psicologici Junghiani ed oggi con l'attuale inserimento delle logiche quantistiche, (vero anello, o trait d'union, con la pressione evolutiva di questi anni di continuo fermento scientifico)  stanno aprendo un varco per capire il possibile nesso tra la terra e il cielo, tra l'umano e il divino, tra il sotto e il sopra, tra l'uomo e l'universo, di dui è certamente parte. Varco che, senza l'ausilio della visione astrologica, più autenticamente scientifica e iniziatica, non può essere aperto. La logica solo arida delle scienze cosiddette "esatte", da millenni fallisce i suoi obiettivi, perchè, ormai la ricerca scientifica stessa ha evidenziato, la necessità di "aprire" alle logiche "immateriali", eteriche, alle logiche delle visioni del sublime, che appunto per default, sfuggono alle leggi solo causali della logica matematica, che spiega solo una parte possibile del reale, ma non tutta la realtà, che appunto elude le regole rigide impostegli dall' essere umano, in questo senso superato dagli eventi che lui stesso ha provocato nei secoli passati e continua ininterrotamente ora a provocare e provocherà certamente, senza soluzione di continuità, anche in futuro.  In questa luce s'inserisce la logica del sito del Nadir e del suo creatore il dr. Claudio Crespina. (vedi foto)

Claudio CrespinaIl dr. Claudio Crespina, astrologo, filosofo, counselor psicologico-comportamentale e ricercatore nasce sotto il segno del Capricorno a Roma, una città così significativa e simbolicamente attraente, per i suoi continui richiami storici ed esoterici che credo superfluo e inutilmente ripetitivo spiegarne la grandezza e l'importanza. 

Insegno e studio astrologia in modo rigorosamente scientifico, "ricercatore dei massimi sistemi dell'essere", così mi chiamo, per possedere un'anima inquieta che difficilmente si accontenta delle semplici definizioni che non si adattano a spiegazioni simboliche come quelle che continuamente servono alla dinamica astrologica, convinto come sono dei grandi cambiamenti epocali dei prossimi anni ( entrata di Plutone in Capricorno su tutti con interessamento determinante della grande Croce Cardinale: inizio 2011 ) che evidenzieranno in primis, finalmente, una nostra possibile natura originaria extraterrestre, collegati come siamo da anni a continue visite di astonavi aliene o UFO, vere o presunte. Infine, sono convinto, come desiderio e speranza, che tramite schemi più scientificamente convincenti, -è assolutamente ora-, si possa giungere alla dimostrazione della consistenza scientifica relativa alla dinamica astrologica che inevitabilmente subirà dei processi di revisione profondi, come tutte le scienze appunto abbisognano, fermo restando l'apporto ineludibile della tradizione classica astrologica, insegnamento del quale, nessuno che si volesse chiamare veramente astrologo può prescindere in nesun caso. E, come D. Rudhyar, grandissimo interprete di codici zodiacali, a saperlo bene intendere, ha ampiamente lasciato comprendere nella sua inestimabile analisi strutturale e "omeopatica" del concetto astrologico tutto, resa pubblica tramite i suoi capolavori, così io, consentitemi il paragone non fosse altro per l'impegno profuso, in questi lunghissimi anni, nel mio originale "silenzio"-studio-ricerca-autodidatta, ho voluto intendere sin dall'inizio del mio impegno astrale: Astrologia e Zodiaco come codici ... "altri" e"oltre". Orientati, questi codici, su nuovi punti di conoscenza indagativa quali l'orbita del pianeta NIBIRU (o dodicesimo pianeta del sistema solare, con cui già lavoro sui grafici dei temi natali) e il punto enucleante l'energia della nostra galassia, la VIA LATTEA, che inevitabilmente irradia ogni moto planetario in essa contenuto: il CENTRO GALATTICO situato a 26°58' Sagittario .    

C'è di più, molto di più nelle viscere del grafico natale che la lettura della persona umana bi o tridimensionale tuout court, non mi stancherò mai di dirlo e sottolinearlo, c'è, parafrasando una frase dell'altro grande astrologo dei nostri tempi, almeno ahimè dei miei, A. Barbault, inserito e immerso nelle dinamiche configurazionali la "coda di quel Sauro", che Barbault riferiva in particolare a Plutone, e che io apro all'immenso e infinto svolgersi della sapienza del "continuum circolare" : la materia è ..antimateria, non lo diviene, lo è contemporaneamente. Quindi la logica del futuro non potrà prescindere dai cambiamenti che gli imput planetari imporranno, (come d'altronde si è a conoscenza da sempre proprio negli approfondimenti astrologici sulle ere terrestri...), e dovremo, volenti o nolenti, conservatori o progressisti, adeguarci inesorabilmente al cambiamento assolutamente inevitabile d'altronde, perchè solo un cieco o un bieco conservatore del suo goloso e geloso tornaconto non vedrebbe (ma solo perchè non gli conviene ...vederlo..!!!).

L'astrologia, è bene che si capisca, è un traduttore d'immagini senza limite di spazio e di tempo, perchè io non credo a questo limite, (in quanto NON CREDO AI LIMITI di qualunque natura essi siano costituiti: libertà, mia ultima speme diceva il poeta)  che viene sistematicamente superato, meglio, ad esser più esatti, procrastinato di volta in volta: la logica di ieri verrà abolita, sostituita con quella di oggi, per applicarla a quella di domani. Vale per ogni cosa...vale sopratutto per noi: .....è necessario che questa ovvia regola entri nell'immaginario collettivo in modo che si "capisca" più velocemente possibile ogni eventuale cambiamento, senza aumentarne i plausibili traumi. Il tema Natale va letto a diversi strati-cicli e a diverse maniere    -età manifesta, età-mentale- ( scuola del Nadir ...):: una volta che sapremo "agirlo" in movimento continuo qual'è e non leggerlo staticamente, come molti, erroneamente, lo intendono, saremo certamente, più di oggi, "universalizzati" e "diplomati" a tradurre le dinamiche UNICHE E IRRIPETIBILI di ciascuno individuo vivente e non, che è, o almeno dovrebbe essere, il vero obiettivo di chi, concretamente e seriamente, si voglia chiamare astrologo cioè consulente "adeguato" dell'essere e sopratutto dell'essenza dell'essere......che il Nadir in se rappresenta e che ogni grafico natale approfondisce: il mio sogno è quello di riuscire a far capire che quel "magico" incrocio di spazio e di tempo che è l'esaltazione della nascita, non è solo riferito alla linea della coscienza...visibile, come molti miei colleghi insinuano, ma è, parafrasando Jung, sopratutto un tuffo nel mare dell'inconscio del proprio Io, sia fisico che mentale, che in quanto tale, cioè inconscio, sembra non possedere doti ascrivibili al tema dell'individuo. I pianeti sono principi archetipi che aderiscono alla realtà fisica, solo dopo aver disegnato quella intima e pregressa che insaziabilmente viene informata della visione collettiva tramite "legami" quantistici di non-localismo. L'inconscio è un Essenza pronta a divenire conscia , se solo capissimo il vero approccio astrologico e la sua prima motivazione: coadiuvare la psiche nel lavoro del proprio riconoscimento. Insomma dobbiamo capire che l'inconscio HA UN SUO TEMA NATALE di riferimento ed è la mia scommessa......         

Convinto come sono dell'inesistenza del bosone di Higgs o "particella di Dio", della cui scoperta eventuale, la comunià scientifica "ufficializzata..." si stà spellando le mani e le meningi da tempo immemore, con spese incredibili, (tali da risolvere la fame e la povertà nel mondo per secoli...) per poter sentenziare definitivamente sull'origine del tutto. Leggendo un articolo anni fa capii, meglio intuii, che l'atomo andava ridisegnato completamente , (pensai che l'atomo non poteva avere la struttura che comunemente la scienza di allora gli attribuiva...ma, piccolo particolare..., il mio ragionamento avveniristico, derivando dalle logiche astrologiche...non applicava nessuno schema scientifico che era fuori certamente dalle mie conoscenze universitarie e culturali, aderiva invece alla mia configurazione astrologica di fondo, legata ai motivi aquariani, di genialità libera e un po anche scriteriata..., figuriamoci !!!) un po come tutto lo scibile umano, compresa la storia (ne sono un convito assertore: non sappiamo assolutamente nulla della VERITA' VERA....!!). La lettura nel profondo degli schemi astrologici e la "traduzione" dello schema di approccio filosofico e psico-astrologico di Rudhyar, mi hanno acceso e spinto, con l'aggiunta di altre tecniche che i più chimerebbero "paranormali....", con mia somma ilarità, nella comprensione sempre più profonda dei significati dei simboli che il grafico natale presenta ai nostri occhi. La spinta della nuova logica quantistica e dei suoi "eccessi", solo paradossalmente incomprensibili, alle menti ..."ferme", mi ha convinto ad allargare gli orizzonti, già di per se decisamente instabili, legato come sono alla mia natura uraniano-aquariana, e portare le mie ricerche oltre i confini del visibile e sopratutto dell'invisibile...oltre le colonne d'Ercole, oltre Plutone insomma....

PsicologiaEsiste una massa mancate .. se mi si consente il gioco di parole, perchè credo che esista un "vuoto" ..quantomeccanico (abilmente definito "matematicamente" dal fisico teorico M. Corbucci) che VUOTO NON E'...Tradotto astrologicamente quindi quello che è essenza eterica non ha sostanza solo-eterica, ma è vuota-quantomeccanicamente, se si accetta il neologismo, quindi è piena di "massa mancante", che è il significato profondo, della profondità del punto più immteriale del Tema oroscopico: il Nadir, che è nel suo intimo, la MASSA MANCANTE, il vuoto più PIENO CHE C'E', perchè essenza della profondità assoluta del Se (Rudhyar ha detto che ovunque andiamo sull'orizzonte del mondo degli eventi, "portiamo con noi" quel punto: appunto, per questa continua attrazione, soprannominato da me, "spiedino" o skewer,... -suona meglio.-.....). Il Nadir è la nostra MASSA MANCANTE, il vuoto quantomeccanico, che una lettura del tema, solo astrologicamente ..."ferma", non capirebbe, ne tradurrebbe ...mai, nell'intimo del vero Graal da trovare, anzi da ri-trovare, nel suo vero dispiego di energia e di potenzialità,.presi come siamo nel vortice della  vita fenomenica, che ci circonda quotidianamente, e ci "dis-trae" dagli obblighi delle vere necessità a cui invece tutti, chi prima chi dopo,  dovremmo aderire obbligatoriamente (per questo, io credo, che l'essere umano ed ogni altro essere animato e non, muore). Solo alcuni, nei secoli scorsi ed anche nei tempi attuali, hanno saputo ...agire il profondo -Nadir dell'uomo-, attraversando con sofferenza il "deserto", alienandosi dalle continue tentazioni chimeriche, così da ergersi alla logica della SAPIENZA ILLUMINATA.....che, credetemi, certamente l'ASTROLOGIA, possiede, raccolta negli scrigni preziosi dei suoi insegnamenti esoterici ed essoterici, nascosta, e neanche tanto a dire il vero, nelle pieghe dei suoi codici, solo superficialmente intraducibili, ovvero traducibili invece, con l'uso corretto del LASER a nostra disposizione, la ghiandola PINEALE, che consente, lei sì, la visione immaginifica della "realtà vera", altrimenti preclusa ai nostri "semplici" occhi umani, sia quelli preposto alla vista -toro-, che quelli utili alla mente -vergine-.

Vivo inoltre con la ferma speranza di poter presiedere al rientro di questa antica e sacra arte nelle Università italiane, come una volta già accaduto (Università di Bologna). E' notizia della fine del 2007, di una proposta di legge, per così dire bipartizan (Pdl e Pd), che autorizzi e disponga, in modo finalmente corretto e legale, la professione di Astrologo.....Professione che comunque deve essere svolta e praticata, da persone laureate, possibilmente in studi aderenti le tematiche astrologiche quindi studi prettamente a sfondo umanistico come psicologia, astronomia, filosofia, biologia e similari.  E' decisamente auspicabile che il professionista astrologo debba essere comunque laureato , in modo che si possa distinguerlo dai personaggi, poco attendibili, che popolano le tv, le radio, i giornali, senza avere un minimo di etica professionale, sorretta da un codice deontologico di base. Codice etico che propongo da anni, inascoltato, come promulgatore di una solidale convergenza di noi astrologi, a tutela di una validazione professionale. Inascoltato, come sempre accade quando vivi e operi da indipendente, in un mondo che, seppur fuori dalle università accademiche, si muove come se ne facesse parte...sottolineando il comportamento "politico" di certo establishment, che pur di non perdere il suo stato illusorio predominante, (vedi Cida)  non guarda al bene comune di chi lavora seriamente e professionalmente, gli astrologi, e ancora peggio non rende un servizio adeguato alla crescita e all'ampiamento della nostra scienza, l'Astrologia.   

Laureato in filosofia alla Sapienza di Roma nel 1973 con il massimo dei voti, potendo trasformare il piano di studi da strettamente filosofici in psicologici (alla Sapienza, in quegli anni ancora non era stato istituito il corso di laurea in psicologia: istituito da lì a poco),ho avuto modo di approfondire appunto le tematiche psicologiche, soprattutto le intuizioni junghiane e le sue connessioni con gli aspetti della sincronicità acausale, che portava come possibile aggancio alla struttura astrologica per la formazione degli archetipi dell'inconscio collettivo e J. HILLMAN  e il suo "fare anima" che è stato il motivo di fondo, che mi ha ispirato e, col tempo, mi ha consentito, dopo vari esperimenti di ricerca astrologica, di poter dimostrare il concetto del mio "Nadir". 

Un ulteriore mio preciso riferimento per l'approfondimento di tale tematica, aldilà di Jung e di Hillman che sono e che restano indubbiamente due fra i più importanti studiosi che la psicoanalisi possa vantare, è stato, certamente il meno conosciuto, Albert ELLIS, che ha dovuto (come è successo spesso ai "veri" grandi uomini...!!!), come dire, "abiurare" le logiche psicologiche del suo entourage universitario: la tecnica terapeutica ortodossa non lo convinceva, così che ne creò una sua meno ortodossa, al punto che si staccò definitivamente dalla psicoanalisi, nel 1953,  per potersi esprimere sapiemente sui processi emozionali e sui contatti con le sinapsi cerebrali , che definì prima Rational-Emotive Therapy (RET) e definitivamente poi, Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). La vera innovazione tecnica di Ellis è che egli sottolinea le potenti proprietà di una specifica funzione della mente, l’elaborazione esplicita e razionale degli stati mentali. Proprietà che possono essere al tempo stesso patogene e terapeutiche . Proprietà che così connesse si avvicinano alla logica astrologica dell'analisi del tema di nascita, per come io lo intendo. Il terzo e non ultimo, mio riferimento sui contatti psicologici è JACOB LEVI MORENO e il suo psicodramma, che io ho rielaborato come processo individuale, in quello che chiamo "psicomovie", mezzo utile per agire le nostre dinamiche ansiose e contratte tramite il "controintuitivo " . Tecnica questa, di risposta all'esigenza psicoastrologica del tema natale, utile per coadiuvare e facilitare lo sblocco delle rimozioni animiche, (come quelle generatesi con gli aspetti di quadratura, opposizione, quinconce ed altri....)  da me così denominata, per capire come l'astrologia, o meglio, il counsellig astrologico, potesse aderire alla risoluzione delle problematiche psicofisiche dell'individuo. 

 Studioso indipendente di Astrologia da oltre 40 anni mi piace definirmi un ricercatore delle logiche e delle leggi di ..."confine" che regolano la vita nell'universo.  Per 4 anni (1971,1975) mi sono impegnato nello studio della psiche, Quesarin relazione ai moti astrali, confrontando casi clinici e temi natali di pazienti instabili presso l'istituto per la rieducazione mentale per gli anziani, di Nemi (Roma), con estrema soddisfazione per i risultati ottenuti, e per l'esperienza sul campo, unico vero punto fermo su cui si possa e si debba lavorare per poter approfondire gli eventuali, ma estremamente concreti, nessi tra astrologia, astronomia, biologia, psicologia e filosofia.  Anni di ricerca, di studi e di confronti mi hanno consentito di estrapolare e consolidare il concetto innovativo di Nadir , (asse zenit-nadir o Skewer, "spiedino", così mi piace definirlo, in quanto asse dimensionale che l'individuo porta sempre con se, ovunque vada lungo l'orizzonte) come punto focale del cielo natale di nascita, con possibili ( perchè ci sto ancora lavorando per poter evidenziare i nessi giustificativi la problematica degenerativa....) significati di ordine medico-curativo relativo alla previsione dell'Alzheimer. 

 

La tesi, (vero trampolino di lancio per capire la mia passione per l'astrologia) che riuscii a discutere era infarcita di elementi astrologici e psicologici sulla genesi del giudizio morale nel bambino. Volevo applicare già a quei tempi la sinergia tra le scienze umane, per poter approfondire i significati allora conosciuti, e reinterpretarli in chiave astro-psicologica. Per quegl' anni fu un impresa: ma fu la scintilla che infiammò il mio spirito. Lo spunto derivò da un libro di Albott, che in prima lettura, considerai "incerto", intitolato "gli abitanti di Flatlandia" che leggeva la possibile interazione mente corpo su diverse dimensioni (n-dimensionale), spiegando, tramite metafora, lo sviluppo del concetto di profondità spaziale, come dimensione artistica, attraverso la pittura. Dalle popolazioni antichissime,(geroglifici e segni rupestri) che disegnavano i loro idoli di profilo senza dare una profondità alle loro immagini, perchè non la "conoscevano",  via via fino ai nostri giorni, bthe-melting-watch-dal  in cui la profondità è una regola di ogni rappresentazione artistica. 

 

Ho scritto articoli astrologici sulla Voce del Lazio (dall'80 all'85,) ed è di quegli anni il significativo incontro con l'illustre Mario Zoli, astrologo, filosofo e ricercatore che accese in me la fiamma, appunto, della ricerca approfondita e scientificamente eseguita, per poter vincere diceva " le rimostranze continue che si dovevano sopportare da coloro che ignorantemente e senza alcuna preparazione astrologica, criticavano le motodiche dimostrative, considerandole senza alcun costrutto scientifico". Sinergia che mi ha consentito di approfondire e affinare la mia conoscenza astrologica, già alta, con le letture di quello che io considero essere il più grande astrologo e filosofo di tutti i tempi: DANE RUDHYAR, purtroppo deceduto.

Dal 95' insegno Astrologia da indipendente, a persone selezionate per segno zodiacale così che si possa individuare direttamente sul campo, appunto come consigliava Zoli, le differenze acausali nelle risposte degli studenti. Il sogno era creare una mia Scuola Astrologica (o Scuola del Nadir) da svolgere nell'ambito di un corso triennale e rilasciante un diploma attestante la conoscenza approfondita dell'astrologia alla luce dell'attuazione della mia scoperta sull'Asse NADIR-ZENIT messa in relazione al significato dell'ESSENZA dell'individuo (.."il chi sono, "sentito" nell'intimo e non l'immagine che crediamo appartenerci....). Scuola che per problematiche personali ho dovuto interrompere sul nascere, mantenedo aperto un dialogo privilegiato che aiutasse la comprensione delle compicate dinamiche astrologiche. Istituendo, al suo posto, come veloce tecnica di lavoro, il Sistema solareMONITORAGGIO ASTRALE: seguire e controllare continuamente- monitorare, appunto- nell'arco delle 24 ore, i transiti operanti su ciascun individuo (sul suo Tema di Nascita) evidenziando l'importanza o meno di un pianeta e/o di un angolo, piuttosto che un altro. Estrapolando conseguentemente la "dominante giornaliera", mantenendola in continuo riferimento con quella del Tema natale originale

Ho collaborato con alcuni miei articoli  sul sito di M. Pesatori, "Minima Astrologica" (2007,2008). Ho fatto alcune trasmissioni su una piccola emittente privata romana, con il chiaro intento di rivalutare l'astrologia come scienza: evitando qualsiasi compromesso con la pratica informe e deforme, che se ne fa, nelle rubriche scritte e parlate dei media italiani ed esteri. Lavoro principalmente con privati, professionisti, medici e psicologi, con cui collaboro per le loro stesure peritali e d'indagine psicologica ma anche dal 2005, con un certo successo, coadiuvo, società anche importanti, come l'AMAG advertising, nei loro target finanziari, d'investimento di capitali e di collocamento adeguato del personale, tramite gli approfondimenti delle teniche applicate all'astrologia finanziaria. 

Dal marzo 2009 ho finalmente fondato il mio sito, il Nadir (www.ilnadir,com), di rappresentanza astrologica, in cui si evidenziano, con una grafica minimalista e senza fronzoli estetizzanti, la mia Scuola d'Astrologia, la mia Rivista online, che spero di poter realizzare a breve in grande stile, anche cartacea, ed il mio vanto, per un sogno coronato da anni di studi, di ricerche e sacrifici, cioè la LOGICA DEL NADIR , come nuovo punto focale del tema di nascita oroscopico, rivelatore profondo e unico della vera ESSENZA dell'essere individuale. Il NADIR, (che non è il fondo cielo o Immumcoeli),  come punto del Tema da cui, in realtà, si parte, o meglio si dovrebbe partire, per una migliore e profonda comprensione dell'essere: il CHI IO SONO, nella propria interezza e totalità; che, nove case dopo circa, all'Ascendente appunto, emerge, come essere indifferenziato (l'IO SONO..ariete), per iniziare il viaggio e poter riconquistare il giardino dell'Eden perduto, il Graal della potenza e della fede cioè l'integrazione felice della propria personalità. Alchimia questa che allude a valori e a significati così intensi da essere raramente realizzata e realizzabile. Considerando anche le, relativamente recenti, scoperte della fisica delle particelle che, teorizzando, un più che possibile, universo ad n-dimensioni, (dimensioni alle quali, con buona probabilità, siamo collegati tutti mediante l'enorme e sconosciuta, sempre meno peraltro, attività del cervello) apre la nostra mente alla possibile comprensione di quelli che gli uomini chiamano miracoli.

  Miracoli che divengono disponibili per noi....

 tecnica-mont-foto-su-foto-2001...., solo se riuscissimo ad intuirne le continue sollecitazioni che la realtà quotidiana ci offre per capire e per "vedere"...oltre, esaltando in noi il processo dell'anima eterica, di cui l'individuo dispone sin dalla nascita. Noi, esseri umani, solo se smettessimo di valutare la realtà circostante tramite un uso esagerato della ragione, inteso come unico elemento di verità, e cominciassimo ad utilizzare i segnali (Onde theta) che il mondo sottile ci invia continuamente, capiremmo il senso di ciò che siamo abituati a chiamare erroneamente come... "miracoli". Cito le parole di una "amica" che non conosco personalmente, (ma che "so"... di "conoscere"....) perchè ne ho letto e ammirato alcuni scritti, la dott.sa Clara Negri, che mirabilmente dice:"Così noi non scopriamo più la realtà, bensì partecipiamo alla sua creazione. E siamo liberi di parteciparvi creandola orribile o bellissima, purchè ce n'assumiamo il merito o la colpa. La nostra mente appartiene al campo magnetico vibrazionale più alto del nostro corpo, e perciò in alcuni individui può effettuare quelle cose che la normalità degli esseri umani chiama miracoli. Così è"...

Ho iniziato negli anni novanta a scrivere il libro che …non c'è (un po’ come l'isola) "giocando a golf sulla luna…." questo è il titolo provvisorio e finora unico, di un'opera mai portata a termine, -come libro vero e proprio: esiste una piccola versione riassunto-, che partendo dallo studio approfondito dei Nodi lunari in particolare e dei Nodi planetari in generale, tende ad evidenziare, con chiarezza statistica, la presenza continua e significativa degli stessi, negli angoli (Ascendente,Mediocielo,Discendente e Fondocielo-Nadir) pagine in volo 78delle Carte Natali di persone famose, definendone spesso il senso del loro successo. Tale approfondimento ha dato il là alla comprensione dell'Asse Nadir-Zenit e del suo profondo significato che dovrò inevitabilmente incidere su questo mio ipotetico libro che prima o poi dovrà vedere la ....luce (editori "ispirati intuitivamente" permettendo....).

La mia profonda aspirazione è rimanere libero e distante dalle sirene delle trasmissioni e degli scritti volgari e indegni di questa arte sublime, pur capendo che bisogna cominciare a scriverne e a parlarne in modo serio e autoritario, per poter eliminare tutto il ciarpame esistente che continua a crescere attraverso trasmissioni radio e video, riviste e giornali, assolutamente irritanti, che inducono, quelle sì, a comportamenti irriguardosi e incompetenti, la gente che ignara, parla di astrologia come di un passatempo da salotto, nella migliore delle ipotesi.

Nella sezione rigurdante il libro che non c'è, per ora mi accontento di usare il "libro"... come spunto per discussioni di tecnica e problematica astrologica; quindi aprire un forum di opinioni e di tendenze che spazzino dall'Astrologia classica a quella quantistica, ( da me, proprio per le sue innovative e mirabili intuizioni,   ultimamente maggiormente approfondita) riservato a chiunque voglia esprimere idee e pensieri, non necessariamente dotti e/o profondi, ma anche solamente aderenti alla propria necessità di una maggiore e migliore conoscenza della realtà, la quale, in questi anni decisamente "strani", ci sta fornendo spunti intuitivi senza soluzione di continuità.....

Non credo ai maestri, ai guru, ai sacerdoti, ai precettori spirituali anzi mi dico allievo della grande scuola della SAGGEZZA  a cui tutti, volenti o nolenti, siamo iscritti sin dalla nascita, o meglio dal concepimento, per poter realizzare il principio della sintesi degli opposti, che è al centro dello sviluppo consapevole dell'individuo, unico vero sviluppo possibile per l'essere umano. Sviluppo analiticamente leggibile e decodificabile tramite la concezione astrologica e l'uso appropriato della mappa natale, che ne trattiene intimamente tutti i segreti fintanto che non riusciremo a cescere nella completa saggezza mentale e interpretativa della realtà circostante, tramite la reale conoscenza, e sottolineo reale, dei propri limiti e delle proprie virtù certamente gli uni e le altre nascosti ai più dai modelli di società globalizzati e quindi inevitabilmente involuti sia psichicamente che e soprattutto, spiritualmente.
                                                                                         
                                                                           dr. Claudio Crespina

Editoriale: Il cielo sopra di noi

 

 

 E D I T O R I A L E   (Aprile 2010)
Quando un uomo è infedele alla sua propria legge e non si eleva fino alla personalità, ha fallito il significato dela sua vita,  
dice Jung e continua: "...e dove nessuno chiede...nessuno è obbligato a rispondere".   
Questa sarà la massima di riferimento della nostra rivista la quale vuole essere principio e fine (l'Alfa e l'Omega) dei motivi ispiratori che debbono smuovere gli esseri umani sui piani dell'incondizionato e del controintitivo.

Tutti simboli questi, archetipi di un divenire molto diverso e affascinante in cui il "Pensiero" sarà finalmente il centro e al centro dell'Universo, come, vuole qualunque lettura approfondita di qualsiasi Tema  natale astrologico. E l'Astrologia è scienza del simbolo e dei simboli in cui il "Pensiero" Universale e non l'Uomo secondo il mio parere, è al centro dello schema e vive il significato profondo di quello, che gli studi della fisica più avanzata nel mondo dell'infinitamente piccolo, sta ampiamente dimostrando: Il vuoto quantomeccanico come pieno più pieno che c'è.  (Cfr. Dott.Massimo Corbucci).
"La natura è un tempio dove pilastri viventi lasciano talvolta sfuggire confuse parole, l’uomo vi passa lungo foreste di simboli, che lo fissano con sguardi familiari"....
                                                                                                                                        
C. Baudelaire, Les fleures du Mal 
 
Il CIELO SOPRA di NOI
Voglio stabilire, una volta per tutte, che i Segni Zodiacali sono del tutto SIMBOLICI e niente hanno a che fare, se non per il nome in comune, con le Costellazioni, che sono invece REALI!
Ciò che in Astrologia viene chiamato Ariete, o Scorpione, o Pesci, non si riferisce insomma all’equivalente ammasso stellare nel firmamento, ma ad un mese dell’anno! Forse Ofiuco è stato assorbito dal Segno precedente perché i mesi dell’anno sono dodici?
Aldilà di come possano essere andate le cose, sentimenti, passioni, emozioni, paure e speranze, proiettate dall’uomo sulle stelle, all’uomo tornano: il Cielo SOPRA di noi, diventa Cielo DENTRO di noi, con tutt’altra forma e valenza che gli ammassi stellari.
Ogni essere vivente superiore, in forme più o meno abbozzate, ha il suo carattere: c’è il docile, il coraggioso, il vile. Chi diventa capobranco, e chi l’ultimo degli ultimi. Anche l’esistenza cambia.
 
DESTINO??? A questo punto schizza fuori tutta la prosopopea dell’uomo moderno. E il libero arbitrio??? “Le stelle indicano, ma non determinano”. A me sembrano frasi molto consolatorie, ma tengo per me le mie convinzioni e lascio che gli altri la pensino come meglio credono. Dico solo e senza offesa per nessuno che, con grandissima probabilità, mediando le leggi quantistiche che non vogliono certezze razionali ma quanti di probabilità legata al principio di indeterminazione (Heisenberg), una ragazza racchissima o una bassina può desiderare con tutte le forze, lottare fino allo stremo per fare l’indossatrice di alta moda;  o un ragazzo con problemi alle gambe molto gravi può disperarsi quanto vuole per fare il calciatore o il maratoneta o il ballerino, né l’una né l’altro  riusciranno mai a realizzare certi "sogni".... e “il coraggio uno mica se lo può dare”, diceva il Don Abbondio di manzoniana memoria..!!!!
Dicevo poco sopra che c’è il docile, il coraggioso, il vile. Chi diventa capobranco, e chi l’ultimo degli ultimi. Anche l’esistenza cambia. Ed anche le modalità di morte sono diverse, nel mondo animale. Chi vive felice secondo la propria natura e chi deve affrontare geli e carestie. Chi muore di morte naturale, chi divorato, chi in un incendio, chi cadendo in un crepaccio. C’è il cane alla catena, tartassato di botte ed il cagnolino adorato tra cuscini e bistecche. Anche una casa o un ponte o una diga possono resistere nei secoli o essere divorati dalle fiamme o sbriciolati da un terremoto.
Tutto, a questo mondo, ha un inizio, uno svolgimento ed una fine che possono ampiamente variare. E, se si sa guardare con occhi attenti, non è il Caso che comanda.
Ed anche il nostro libero arbitrio, per me, arriva sino ad un certo punto! Ci sono barriere invalicabili, strade obbligatorie dalle quali non si può deviare. Perché?  Già, perché????
 
La  Redazione: Claudio Crespina

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