ECLISSE TOTALE DI SOLE 2017 1^parte

Il 21 agosto del 2017 prossimo saranno alcuni statunitensi, compresi qualche viaggiatore appassionato astrofilo o astronomo (penso meno alla presenza di astrologi, seppur in America risiede un corso universitario di Astrologia) a poter osservare l’evento più straordinario dell'intero anno in corso che durerà per circa 2 ore e mezza con il massimo previsto alle 20.25 circa ora italiana. Sto parlando dell'Eclissi totale di Sole, lo spettacolo per eccellenza, quello impossibile da dimenticare, che prossimamente è in arrivo sugli schermi della nostra Terra.

Il 21 agosto 2017, appunto, quando in Italia saranno le 17:46 (peraltro da noi l'Eclisse sarà invisibile, mentre in Europa il fenomeno sarà parzialmente visibile solo nell’estremo Ovest: Spagna Portogallo.., nazioni che potrebbero risentirne per prime..!) si farà buio sulla Terra: si oscureranno però maggiormente solo alcune zone degli Usa (la zona di totalità sarà evidenziata da una sottile fascia coast to coast degli Usa che attraversa diversi fusi orari, nonché una vasta area su cui, per coloro che fossero interessati all'avenimento, si potrà “correre” a caccia del Sole che va scomparendo: vedi foto) che in compenso, proprio per questa predominanza del cono d'ombra, può ritenersi l'unica nazione che sarà al centro dell'interesse mondiale in relazione a questo evento da qualsiasi punto di vista lo volessimo analizzare.., cosa questa che insieme a voi mi sto accingendo ad iniziare con questo nuovo mio articolo astrologico. L’eclissi totale di Sole quindi sarà visibile, appunto come totale, solo in una stretta fascia che attraversa in diagonale gli Stati Uniti da Nord-Ovest a Sud-Est . (vedi l'evoluzione in video dell'intera eclissi: https://svs.gsfc.nasa.gov//4314 e ancora più in evidenza in quest'altro video il percorso del cono d'ombra sul territorio USA ripreso obliquamente: https://svs.gsfc.nasa.gov/4516). Video questo ultimo del quale successivamente ne potremo apprezzare meglio l'efficacia, aldilà della funzionalità visiva del cono d'ombra, nella valutazione dell'Eclisse Solare in riferimento primario all'attuale Presidente degli Stati Uniti d'America: il neo-eletto gemelli Donald Trump.   

Al di fuori di questa fascia, così ben evidenziata dal video, l’eclissi sarà solo parziale e quindi conseguentemente, aldilà dello spettacolo cosmologico solitamente straordinario, gli effetti in campo astrologico sono da considerare relativi..stando alle regole auree della tradizione che stigmatizza l'importanza degli eventi in stretta relazione alla visibilità dei luoghi attraversati dal cono d'ombra: le Eclissi, cioè, sono efficaci solo nei punti in cui l'ombra cade nella sua totalità, quindi dove l'oscurità sarà "chiaramente" visibile...(interessante inversione concettuale: l'oscurità visibile..!! In astrologia, in questo senso, si potrebbe parlare coerentemente di "mutua ricezione"..!!). L'efficacia dell'eclisse perde e si consuma via via che il cono d'ombra si disperde e si attenua..con l'avanzamento dell'ombra. Questa è la regola aurea cui si attiene la tradizione antica della metodologia astrologica, a cui bisogna continuare a regolarsi come preciso riferimento del linguaggio degli antichi astrologi, veri dotti e saggi eruditi, maestri di una scienza che ha dominato il mondo in quei tempi e che in realtà continua a farlo nonostante tutte le contraddizioni e gli attacchi che subisce da ogni dove da coloro che, senza conoscerne minimamente la profondità del messaggio, si limitano all'uso indiscriminato dell'ignorante pregiudizio, vero sport nazionale esportato in ogni angolo del mondo. Assimilare la regole della tradizione non vuol dire però accettarne pedissequamente i significati: motivo per il quale non mi associo funzionalmente al sunnominato concetto sull'energia dell'eclissi, ristretto valutativamente, secondo la regola classica, al solo punto di maggior oscurità (quindi non espandibile..!!), in quanto io penso, come ho scritto in altro articolo (Vedi link sotto in *NB), che l'energia solare oscurata si espanda coerentemente sull'intera fascia terrestre espressa nell'ambito dell'intera frequenza lati-longitudinale messa sotto pressione dall'oscuramento lunare: la valutazione pevisionale quindi dovrà seguire l'interezza del ciclo terrestre in preciso riferimento al range longitudinale e latitudinale dell'oscuramento che chiaramente, come tutte le scuole sostengono, avrà maggior forza nell'ambito preciso dove avvenga l'occultamento solare e la sua conseguente proiezione nel cono d'Ombra tramite l'interfaccia lunare.   

Ho parlato e descritto innumerevoli eclissi di Luna e di Sole, tramite i miei articoli (Vedi link a fine articolo in *NB), in questi lunghi anni di studi astrologici che non posso ricordare, neanche lo volessi, il nesso presente tra loro, utile per comprenderne un'eventuale linea sottile, se c'è, che ne unisca i significati diversi, chiaramente in evoluzione concettuale e informativa, si spera, come è normale che sia essendo trascorsi tanti anni tra i primi approcci ai miei studi astrali, da autodidatta, pionieristici per quegli anni, trascorsi tra le beghe e le polemiche, e come ti sbagli, nel panorama culturale espresso sia dallla logica innovativa Barbaultiana in primis che da quella nostrana, grazie all'intuizione Morpurghiana, comunque entusiasmente, ma anche dalla conoscenza astrale massmediatica del cancerino Discepolo; conoscenza questa mediata alla estenuante ed estrema commercializzazione delle "sue" rivoluzioni mirate (per me poco attendibili ora come allora..aldilà del principio ispiratore di Vogluine di per se valido). Fonti queste di un nascente panorama astrologico, infarcite ed infervorite entrambi dalla formazione della tradizione classica che in qualche modo, però, un po' tutti in quei primi anni 70' volevano "sorpassare", adeguandosi agli input della nouvelle vague dell'innovazione psicologica impressa nel dinamismo astrologico dalle nuove visioni didattiche del francese Andreè Barbault il cui Trattato d' Astrologia diverrà la risposta europea alle potenzialità d'oltreoceano ormai dilaganti..Evoluzione concettuale dei miei scritti, che, dati gli anni trascorsi, è più che prevedibile, aldilà della riuscita dei principi innovatori descritti..! E' inevitabile pensare che questi miei scritti, per quanto aderenti alla conoscenza dell'astrologia classica di base, sono chiaramente influenzati da una diversa visione del mondo e della realtà, cambiata velocemente in ogni settore della scienza e della cultura in questi ultimi 50 anni: nulla, sappiamo, rimane com'è.., men che meno le mie posizioni, per la verità mai rigide per default, quand'anche si parli di caposaldi di una cultura, come quella astrologica, anch'essa da considerare scienza a tutti gli effetti e quindi in prospettiva di cambiamento evolutivo come tutto quello che ci circonda. Grato come ero e come sono ancora oggi, all'incontro, forse casuale, ma certamente indimenticabile, per quanto breve, con M. Zoli (l'astrologo degli astrologi per l'Italia..di quei tempi) che in due parole in quel breve incontro inoculò in me quell'insaziabile volontà di ricerca, appunto, che lui professava come principio primo, unico propellente utile, per una migliore necessità di traduzione del simbolo, vero dogma astrologico da risolvere, che mi ha spinto e mi spinge ancora attraverso le onde procellose dell'universo cosmologico, in cui siamo immersi, a non accontentarmi dell'ovvio e del conosciuto tramite i consueti canali dell'informazione di regime chiaramente controllata e per questo fuorviante. Gira e rigira, quindi, volente o nolente, mi ritrovo immerso nell'ennesimo episodio eclissale della mia vita, ma questa Eclisse sa proprio di Eclisse e che Eclisse.., mi viene da dire..: senza paura di essere smentito siamo dentro il cono d'ombra più "interessante" dell'ultimo secolo in quanto esso segnala al centro della sua evoluzione la nazione più centrale, più significativa, più controversa, nel bene e nel male, degli ultimi 200 anni di storia del mondo: l'IMPERO AMERICANO.., peraltro nato poco più di duecento anni fa..!!

Scrivevo a marzo 2015, nell'articolo (Vedi link sotto in *NB) che si riferiva all'Eclisse parziale di Sole che arrivò ad oscurare oltre il 65% del disco solare, visibile in Italia (http://www.ilnadir.com/esplorazione-zodiacale/435-nulla-e-come-sembra-nemmeno-l-eclissi-2%5E-parte.html), tanto per cambiare, sul fenomeno di quell'Eclissi solare, che ha destato sempre oscuri presagi nelle società antiche, che si rivelava come un evento denso di significati, legati alla sua particolarissima cadenza e alla concomitanza con  l’equinozio di Primavera: cosa proprio non dapoco in chiave astrologica. Pochi di voi forse se ne ricorderanno, ma l'Italia era dentro quell'Eclissi, motivo per il quale c'è veramente poco da meravigliarsi nell'assistere, più o meno silenti, all'inizio dello sgretolamento della nostra carta istituzionale, calpestata in ogni principio, e proprio in questi ultimi anni in modo clamoroso, dalla pseudo-governance dell'ex sinistra in auge, colpevole di assecondare ogni principio destabilizzante la vera democrazia (in Italia non si vota e non si elegge un governo da anni..): tutto questo è incontestabile da chiunque, anche dai peggiori collusi (chiaramente compresi in questo gruppo politici, ministri, magistrati, generali e chiunque abbia partecipato allo scempio senza muovere un dito). Si, non c'è che dire, abbiamo la memoria corta..!! Quella eclisse "arietina", in linea magistralmente con l'equinozio di primavera, in realtà fu la precisa avvisaglia della fine di un'epoca proprio per l'Italia, come dire repubblicana,: siamo entrati di fatto in una dittatura..!! Un'Eclissi quella, tutt'altro che solita e non solo per la collimazione all'Equinozio. Oltre infatti a coincidere con l’equinozio, l’Eclissi si trovò a corrispondere con la fine della notte polare, vale a dire con il ritorno dell’astro luminoso nelle zone artiche a seguito della consueta assenza invernale durata per ben sei mesi: evento questo più unico che raro che si manifesta ogni 500 mila anni circa....!! Ma non finirono qui i dettagli speciali: altro dettaglio infatti a rendere quell' evento passato come speciale, si riferiva alla Serie di Saros: quella eclissi fu la 61esima nella serie dei cicli di Saros 120 (la prima essendo avvenuta l’11 agosto 1069, quasi 1000 anni fa). Saros 120 è una serie di eventi astronomici in cui ogni evento è separato dal precedente (e dal successivo) di 18 anni, 10 giorni e 8 ore (o 18 anni, 11 giorni e 8 ore, a seconda di quanti anni bisestili cadono nell’intervallo temporale). Così scriveva in modo ispiratissimo di quella eclissi la famosa counselor belga Marie Noelle Urech di cui trascrissi il pensiero: ..."l’Equinozio di Primavera porta con sé memorie simboliche, collegate agli inizi, alla spinta dell’energia creativa della vita.  Simboleggia lo slancio di un nuovo inizio e, mentre i vecchi edifici dell’ordine stabilito crollano, nasce una nuova apertura e sviluppi... Quindi cosa possiamo desumere a livello simbolico da quest’evento? Essa rispose: "Se le egregore (forme pensiero) prodotte dalle nostre menti creano una forte illusione collettiva,  capace di indebolire la Luce, è soltanto un fenomeno transitorio..." e concludeva, forse un po' troppo positivamente.., a mio modo di vedere (ma è anche il suo ..mestiere..!!), ..."La Luce tornerà a illuminare la Terra (l’umanità). Un potente messaggio per destarci, per allontanare l’oscurità e i suoi fomentatori, per focalizzarci su ciò che importante per il destino del Pianeta e dell’umanità stessa, per ricordarci che “Ciò che è in basso è come ciò che è in alto” della tavola smeraldina, un antico testo sapienziale...". Senza dubbio fu un discorso e un pensiero trainante che voleva aprire le menti verso nuovi mantra..; ma sappiamo che i governanti di questo mondo, l'Elite globalista, sono proprio coloro che ne preparano il bello e soprattutto il cattivo tempo...sempre teso a coinvolgere i popoli in una sottile (ormai neanche tanto..!!) schiavitù psicofisica..!!    

Un’eclissi di Sole, ormai lo sappiamo bene, avviene quando la Luna si frappone tra l’astro e la Terra, proiettando la sua ombra sul nostro pianeta. In base alla dimensione apparente del disco lunare al momento del passaggio, l’eclissi può essere parziale o totale. Le eclissi hanno sempre destato riverenza nei popoli antichi, e destano tuttora un certa soggezione nel nostro immaginario arcaico. Ci  rammentano che la nostra esistenza è, in qualche modo, sempre sottesa al Mistero che anima l’universo. Il Sole, in particolare, per la sua forte connessione alla vita, quando veniva occultato dalla Luna, era percepito come la morte della vita sulla Terra. Tuttavia lo stesso evento prometteva la resurrezione quando il Sol Invictus avrebbe preso il sopravvento sulla Luna riportando nuovamente luce, vita e calore sul pianeta. Non possiamo liberarci tout court da certi significati analogici attribuiti al fenomeno, tramandati nei secoli da culture molto avanzate (considerate erroneamente retrograde..!), come quelle dei Druidi, dei Maya, degli Egizi e delle sapienze Mesopotamiche, la cui concezione del mondo si basava allora sull’intima connessione tra macrocosmo e microcosmo: in loro funzionava alla perfezione la ghiandola Pineale che garantiva la visione intuitiva, pre-razionale, unica capace di "vedere" oltre il muro ingessato della razionalità.., che è il vero ostacolo da superare quando si vuole comprendere cosa ci sia aldilà delle dimensioni conosciute..: cosa questa inaccessibile alla lettura dei sensi, fautori dell'Ego..e delle sue limitazioni saturnine. Infatti, aldilà delle tante "chiacchiere" in questo senso, sarà bene comprendere che se la nostra razionalità osserva e misura un fenomeno fisico, la parte analogica del nostro Essere percepisce dinamiche su altre tipologie informative: l'intuito, autentico elemento spirituale dell'Io non corrisponde minimamente alla concreta e sensoriale logica dell'Ego, non a caso rappresentati astrologicamente dai due pianeti della Prima Soglia: Urano per il primo e Saturno per l'Ego. Messi al controllo di quel potente passaggio esoterico relativo alla formazione dell'Uomo,  uno di fronte all'altro, nell'orbita universale: uno, Saturno, a controllare la concreta frontiera del limite, l'altro, Urano, a liberarne i blocchi, a sradicarne le vecchie radici, per aprire l'accesso alla sovradimensionalità delle nostre, altrimenti piccole menti.., la stragrande maggioranza delle quali, ormai, rinchiuse, in parte obbligatoriamente, in parte per autolesionismo intellettivo, nell'ambito ristretto dell'orbita saturnina dove, la mente, animata unicamente dall'obiettivo di epserire solo la cosa reale (concreta ai propri occhi: santommasamente direi..) non può raggiungere quei traguardi assolutamente perseguibili che la saggezza intuitiva dell'antichità consentiva, capace com'era di descrivere Cieli che non poteva ne vedere sensorialmente, ne concretamente conoscere...!!

LA REGOLA CLASSICA

La tradizione astrologica ha trasmesso le sue convinzioni nei secoli legate alla dinamica di una Eclissi che è sempre stata percepita come qualcosa di funereo: dinamica già descritta nei miei precedenti articoli (sottoelencati al *NB). In breve sintesi le regole si possono riassumere in questi primi principi: il luogo o posizione zodiacale dell'Eclisse è sempre considerato malefico, probabilmente a causa della forte scossa che viene a prodursi. Il grado di influenza è relativo alla vastità dell'oscuramento, ed è massimo quando l'eclisse è totale, ma di minore importanza se parziale. Il maggiore influsso viene esercitato sui luoghi dai quali è visibile. Un'eclisse totale, che sia angolare, produce sempre effetti profondi, e gli affari governati dalla casa nella quale essa viene a cadere sono predisposti a risentirne seriamente. Ad esempio, nei confronti di una Nazione, un'eclisse in X^Casa annunzia la morte del Capo di Stato, e nella VII^Casa può provocare anche guerra o disturbare gli affari esteri. Queste sono alcune delle "sentenze" della conoscenza classica, dove l'eclissi è letta sostanzialmente come qualcosa di esiziale, di violento, di funesto: dove c'è scritto solamente una fine di qualcosa..!! Il periodo di durata dell'influsso di un'eclisse, come attesta Tolomeo, dice che l'effetto dell’eclisse di Luna dura tanti mesi quanto è la loro durata, mentre, delle eclissi di Sole, tanti anni quanto è la loro durata. Cioè, tanti mesi quante sono le ore di durata, tanti anni quante sono le ore di durata. Pertanto, per la Luna e le eclissi lunari gli effetti non possono andare oltre i 4 mesi, perché il tempo massimo della loro durata sono circa 4 ore. Per il Sole e le eclissi solari sono all’incirca 2 anni e mezzo perché il tempo massimo della loro durata è di circa 2 ore e mezzo. Come ho scritto nei miei articoli precedenti sull'indeterminatezza di questo "importante" margine di tempo che evidentemente lascia troppo spazio ai numerosi apprezzamenti critici sulla reale incidenza di una eclisse, dato, appunto, il lasso d'azione contemplato..! Spazio temporale dell'evento che sarà accettabile solo se, nel lasso di tempo considerato, nessun altro pianeta risulti in aspetto disarmonico col soggetto in essere (cosa assai rara, se non impensabile, essendo molti gli aspetti planetari in gioco in due anni e mezzo per chiunque di noi..). Mi chiedo e vi chiedo, altrimenti, come si possa considerare attiva per due anni e mezzo la deflazione eclissale, se quel soggetto fosse anche sotto gli strali di altri aspetti planetari fortemente negativi..? A chi spetta la formazione attivante dell'accaduto..: all'Eclisse o all'aspetto planetario...? Il lasso di tempo, che la regola Classica prevede nei suoi inalterabili principi tolemaici, lascia troppo spazio a chiare e indiscutibili lacune che non danno una risposta sicura. Il discorso, come ho provato a dimostrare nei miei precedenti articoli, si allunga a dismisura, e, è bene sottolinearlo per onestà intellettuale, certamente, anche la classica prevede delle eccezioni, ma la loro colorazione comunque è costantemente vincolata, in relazione ad una eclisse, alle costanti deduzioni nefaste: infatti, la regola sostiene che si può alleggerire il peso di certi effetti negativi che non saranno avvertiti allo stesso modo in tutti quei luoghi, cosiddetti eclissati, poiché bisogna tener conto degli effetti delle posizioni planetarie. Pianeti angolari benefici, infatti, e in buon aspetto con i Luminari diminuiranno la serietà dell'eclisse e produrranno persino buona fortuna attraverso gli affari di quella Casa che contiene il pianeta benefico; mentre pianeti angolari malefici, che offendono i Luminari, aggraveranno la situazione...Insomma, l'Eclisse, in qualche modo, contempla anche una specie di via d'uscita..!! Oggi si può sostenere che gli astrologi non siano tutti dello stesso parere circa l'influenza di un'Eclisse in una regione in cui non sia visibile, e che non sia governata dal segno nel quale essa cade. Molti infatti ritengono che in tali circostanze non si deve attribuire un influsso particolarmente malefico, ma considerarlo allo stesso livello di una comune Luna nuova o piena; altri, invece, assicurano che anche in queste circostanze si esplica in certo grado l'influsso negativo. La tradizione Classica, comunque ferrea, come conferma T. Palamidessì, nell'interpretare un diagramma oroscopico mondiale in relazione ad un'eclisse da un punto di vista nazionale, dice che si deve osservare, sinastricamente, per quanto sia possibile, dove cade il grado eclissato nell'oroscopo dei Capi di Governo e/o personaggi importanti o in quello della fondazione dello Stato. Un'eclisse visibile, conferma ancora Palamidessì, coincidente con la posizione del Sole, spesso precede la morte; ed in linea generale, quando cade su di un pianeta in un oroscopo di nascita, porta turbamenti, non indifferenti, secondo la natura del pianeta. Se le Direzioni correnti coincidono in significato, il disturbo può essere serio; ma se le Direzioni sono fortunate, non può risultare nulla di più che un fastidio passeggero. Ora, a tal proposito, voglio consigliarvi, quando si parla in genere di Astrologia Classica e in particolare di Direzioni, di seguire attentamente il sito astrologico del mio amico, nonchè collega, Massimiliano Gaetano http://www.sphaeracoelestis.it/). Consiglio il mio, assolutamente necessario, in quanto purtroppo sulla didattica Classica ci sono ormai delle deformazioni di vedute e di incomprensioni che ne alterano in pieno la reale significanza..spesso a causa dei suoi stessi rappresentanti, alcuni dei quali di fatto poco elastici nel comprendere le altrui vedute..!! Se si vuole parlare con cognizione di causa della didattica Classica, con la dovuta competenza ed anche con la dovuta umiltà (che manca ad altri..rappresentanti e non solo della regola Classica), bisogna saperne "leggere" coerentemente le regole, come ha potuto dimostrare ampiamente in più conferenze e in più articoli proprio il mio collega M.Gaetano, di cui ne segnalo l'autentica preparazione astrologica, connotata, come d'obbligo, da una poderosa conoscenza astronomica, imprescindibile per chiunque voglia affrontare gli studi astrologici. L'ho detto mille volte e lo ripeto ancora se ancora non fosse chiaro: si può, ed è assolutamente legittimo, non condividere un punto di vista, ovvero più genericamente, una formazione classica o moderna che sia, ma l'Astrologia seria e scientifica è UNICA, MAI DIVISA NE DIVISIBILE da chicchessia.., mettiamocelo bene in testa. Ogni processo evolutivo, che si ritenga autenticamente tale, attraversa inevitabilmente i passi del passato e ne deve rispettare appieno le forme e i significati elaborati da scienziati di altrettanto valore, dai quali dovrà prendere gli spunti necessari per salire i gradini, sempre impervi, della scienza futura che, secondo me, non può mai accontentarsi di aver "compreso"..., quand'anche descrivesse le ultime scoperte di un grande come fu ed è tutt'oggi considerato il pesci Einstein..!!   

Detto questo inciso assolutamente improcrastinabile, date le continue beghe o, peggio ancora, i veri e propri ostracismi in essere, ancora oggi, almeno in Italia, tra coloro che credono di essere i portatori sani, solo loro s'intende, di una realtà astrologica incoprensibile ad altri, quella classica, contro coloro che allo stesso modo, peraltro, snobbano certe conoscenze dell'antichità considerandole superate, in quanto in realtà non ne conoscono le complesse argomentazioni: sarebbero i cosiddetti moderni..quelli cioè di cultura sostanzialmente barbaultiana, morpurghiana. Motivo per il quale l'anno scorso ho dato il via ad una innovativa lettura astrologica che unisse, senza mai separarle, tutte le scuole e tutte le vedute partendo dal principio che per salire in cima bisogna partire sempre dal basso, come sostengo peraltro in ogni mia forma d'intervento meditativo- comportamentalista nella mia assistenza astrologica alle analisi dei temi. Nasce in questo senso la mia ASTROLOGIA QUALISTICA che alimenta di base questa precisa fusione delle diverse scuole astrologiche. Solo partendo dal basso infatti si può salire in cima: principio valido in tutte le scienze che si rispettino, il che sta a significare che ogni "gradino sapienziale" costruito dalla conoscenza antica o precedente serve ineludibilmente per poter "salire" ovvero accedere ad altra verità per coloro che, studiando e ricercando nuove vie, apriranno nuovi sentieri per continuare quella "salita" o meglio ascesa: tutti servono a tutti..e sta a noi e alla nostra intelligenza la capacità di non tagliarci i ponti con quella antica sapienza, seppur superata dal concorrere incessante degli eventi scientifici. Io stesso critico la conoscenza tolomaica considerandola per certi versi ormai superata, ed anche errata, come si sa, nella sua conoscenza astronomica che vede erroneamente la Terra e non il Sole al centro dell'universo (visione geocentrica), ma non per questo la indico come inutile e insignificante anzi, come dico sempre, ne favorisco lo studio approfondito senza il quale non si può accedere allo schema del cambiamento.., in quanto la mente non è preparata come si deve, non ha alimentato le giuste sinapsi, atte a comprendere cosa sia realmente necessario, per valutare coerentemente la realtà circostante, se non ne abbiamo potuto valutare, con la giusta preparazione, la tematica sottointesa: la scienza va avanti ma lo fa passo su passo ed ogni passo precedente serve a quello successivo, nessuno escluso. Se ancora quindi non fosse ben chiaro il mio preciso intendimento sulla dimensione Classica e sull'opera di Tolomeo vi ripropongo a piè pari il pensiero su tale argomento del Leone Bouché-Leclercq che condivido assolutamente parola per parola. Egli definì la o il "Tetrabiblos", la "Bibbia degli astrologi", specificando che non si trattava di uno scritto apocrifo, né dell’opera di un dilettante: ma fu composta da uno dei più grandi astronomi dell’antichità, Claudio Tolomeo.. Dopo la pubblicazione di quest’opera, continua il Lecrercq, l’astrologia cambiò statuto: da esotica superstizione, appannaggio di poeti, astrologi e ciarlatani di ogni tipo, divenne una disciplina scientifica. La Tetrabiblos presenta infatti per la prima volta una riflessione ragionata, di alto livello accademico, sull’astrologia, offrendone una sistematizzazione definitiva e distinguendo, alla luce della razionalità e di teorie scientifiche accreditate gli aspetti fideistici da quelli scientifici. La serietà del trattato era apprezzabile sin dal proemio, nel quale Tolomeo, rivolgendosi a Siro (un imprecisato amico o discepolo, cui Tolomeo aveva già dedicato l’Almagesto), gli spiegava che l’esame degli astri consente di fare due generi di previsioni: la prima, più sicura ma incompleta, di tipo puramente astronomico, che permette di prevedere con congruo anticipo quelli che saranno i movimenti degli astri stessi, in relazione l’uno con l’altro (ed era già stata discussa da Tolomeo nell’Almagesto); la seconda, invece, di tipo astrologico, era meno sicura, ma aveva un suo fondamento filosofico, basandosi sull’assunto che gli uomini devono in qualche misura dipendere dall’influsso dei cieli, che li contengono....". Spero di essermi spiegato sufficientemente sul come interpreto il valore della lezione tolomaica, che insisto fino a sgolarmi, va assolutamente studiata e approfondita.., ma altrettanto fermamente, essendo libero di pensare con la mia testa, la mia intelligenza e la mia sensibilità, acconsento a discuterne ogni aspetto che trovo inadatto e superato in relazione ai grandi e continui cambiamenti scientifici attuati in questi ultimi 50 anni dal mondo astronomico: mondo peraltro in continuo fermento, con l'introduzione efficace della regola della meccanica quantistica che mi ha consentito di rimuovere significativamente molte delle affermazioni di questa antica e fondante teoria tolemaica che, a mio modo di vedere, comprende importanti lacune, financo di ordine didattico, nonostante i blocchi didattici inamovibili presenti nella vecchia struttura Classica, quasi fossero imposte dall' "alto"..!! Sono quindi in disaccordo su certe questioni di base ma per poterne parlare coerentemente bisogna innanzitutto saperle interpretare degnamente, bisogna conoscerle approfonditamente e, ...non per sentito dire..., senza se e senza ma..!!!   

L'ECLISSE TOTALE AMERICANA DEL 2017

Lunedì, oggi che scrivo, l'ombra della luna attraverserà in diagonale gli Stati Uniti da costa a costa e milioni di persone assisteranno, per 92 minuti, a quella che è stata definita la 'Great American Eclipse", l'eclissi più vista della storia. Toccherà il suolo Usa alle 10.16 sulla costa pacifica dell'Oregon per terminare alle 14.48 sulla costa atlantica della Carolina del Sud attraversando 4 fusi orari. L'eclissi maggiore, abbiamo detto, avrà luogo alle 13:26 e avrà una durata di 2 minuti e 41,6 secondi nei pressi di Makanda Township, a Sud di Carbondale, nello Stato dell'Illinois, sulla costa atlantica. La durata minima sarà invece di 2 minuti, sulla costa pacifica. I soli residenti nelle zone in cui il fenomeno sarà totale sono 12 milioni: ai loro occhi apparirà la corona solare, un'aureola bianca dai riflessi perlacei che circonderà la Luna. Il fenomeno, che negli Usa non si verifica dal 7 marzo 1970, sarà comunque visibile in tutto il Paese perché nel peggiore dei casi sarà oscurata più della metà del sole. Nell'Europa nord-occidentale l'eclissi sarà visibile solo parzialmente in serata, mentre Islanda, Scozia e Irlanda potranno ammirarla dall'inizio alla fine. Nel resto del Regno Unito e in Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Francia, Spagna e Portogallo, il tramonto avverrà prima della fine dell'eclissi. In Italia resteremo con il ricordo, che vi ho rinverdito, dell'eclissi solare totale del 20 marzo 2015...: non vedremo nei fatti l'oscuramento, ma ne potremo ricevere, secondo le mie ricerche (vedi valori della neo scoperta sulle onde gravitazionali), come per tutto il resto della Terra, tutte le energie vibrazionali per quei valori relativi alle coordinate lati-longitudinali che delimitano il range dell'eclissi. Il fenomeno sarà invece visibile ancora in Groenlandia, in alcune zone del Canada, del Messico, a Cuba e ai Caraibi: quindi l'America è il centro nucleare energetico dell'Eclisse ma anche il vecchio continente europeo, con altre zone del globo terrestre, ne fa parte, anche se in tono minore.. Milioni di persone, dice Repubblica.it, tante anche dall'Italia, si sono organizzate per assistere all'evento astronomico, che negli Usa avrà il suo picco massimo in Oregon, Idaho, Wyoming, Nebraska, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, Georgia, North Carolina, South Carolina con le principali città interessate, da nord/ovest verso sud/est, Salem, Corvallis, Albany, John Day, Ontario, Idaho Falls, Lander, Riverton, Casper, Douglas, Scottsbluff, Alliance, North Platte, Kearney, Grand Island, Lincoln, St. Joseph, Kansas City, Independence, Columbia, Jefferson City, Carbondale, Cape Girardeau, Paducah, Madisonville, Hopkinsville, Clarksville, Nashville, Murfreesboro, Anderson, Greenville, Columbia, Sumter, Orangeburg e Charleston. La Nasa permetterà di osservare il fenomeno in streaming.
Il 29 maggio 1919 grazie a una eclissi di Sole ci fu la prima straordinaria conferma sperimentale della teoria della relatività di Albert Einstein, fino a quel momento circondata dallo scetticismo del mondo accademico e scientifico più tradizionale. L'astronomo sir Arthur Eddington si recò a studiare l'eclissi alle Isole Principe, di fronte alla Nuova Guinea, e provò che la massa del Sole aveva 'incurvatò la luce proveniente dalle stelle più lontane dalla Terra, misurando la posizione di una stella nel momento dell'eclissi. Le influenze di un'eclisse, è bene sapere, vanno studiate (astrologia mondana) con interesse a causa dei singolari ed eventuali turbamenti che possono apportare alla vita di una Nazione. Come ho già detto, l'effetto di un'eclisse è sempre discordante, perché la posizione della Luna influenza sfavorevolmente la quantità di energia solare ricevuta sulla Terra. Questa dissonanza è rimarchevole nel periodo di un'eclisse totale, durante la quale una buona parte del nostro globo si trova isolata da una grande quantità di energia elettromagnetica del Sole. In questo senso voglio affermare che al momento dell’eclissi di Sole, il campo magnetico della Terra, attira l’energia solare, veicolata dal disco lunare e questa energia si ri-distribuisce non solo sul punto di masimo impatto dell'Ombra ma sull'intero pianeta..nelll'ambito dell'altezza relativa alle coordinate lati-longitudinali quindi, contrastando la fermezza della regola tolomaica, l'eclisse si applica anche nelle zone che non ne sono colpite, ovvero oscurate, direttamente ma che appartengono a quei valori dellle coordinate (latitudine e longitudine) corrispondenti per l'interezza del cerchio intorno alla superficie della Terra e non solo quella attraversata da cono d'ombra: non solo una mia teoria astrologica questa, ma anche una precisa convinzione personale che espressi già nel mio articolo sulla precedente Eclissi solare del 2015 parzialmente visibile in Italia, suffragata dai fatti e dagli eventi recensiti durante i 15 giorni prima e i 25 giorni dopo (in relazione alla durata dell'Eclisse che nei miei calcoli acquista valore valutativo e previsionale se espandibile solamente in termini di giorni, forse di qualche mese, ma non di anni). E, come spiegato in altro articolo, il tutto va costantemente relazionato al fattore Età del soggetto che stiamo valutando in quanto, per quello che mi riguarda, l'eclisse, soprattutto quella lunare, si riferisce, come ampiamente detto, non solo ai governanti, ai leader politici o religiosi ma anche a tutti quei soggetti che vivono nel vortice del corridoio terrestre dell'ombra (chiaramente in primis quelli che abitano nelle strette vicinanze..del cono d'ombra), aventi comunque i gradi dei loro "valori" astrologici (Sole, cioè Terra, Luna, Nadir, Ascendente e Mediocielo) nel segno, grado, minuto e secondo in cui cade l'Eclisse...Spero di non essere perseguitato per questo..scrivevo in quell'articolo passato..!!

Seguiamo l'Ombra se vogliamo capirne qualcosa: non limitiamone gli effetti al solo punto di maggiore impatto energetico relativo all'oscuramento solare. Come dire l'America intera è al centro, senza alcun dubbio, del passo di questa eclissi, sopratutto per il valore del range lati-lomgitudinale del percorso dell'ombra (altezza o latitudine del cono d'ombra che impatta nell'oscuramento proiettivo sul suolo americano), ma quel valore in altezza (o latitudine tra i paralleli terrestri) del cono d'ombra lunare si dovrà regolare, non solo per il suolo americano, in riferimento preciso a quel "tunnel d'Ombra" dove l'oscuramento sarà di fatto più efficace, realizzando il massimo della sua potenzialità energetica, come abbiamo visto, a Makanda in Illinois, ma dovrà essere esteso per tutto il globo terrestre: in linea di massima cioè bisognerà regolarlo proiettivamente su una specie di "corridoio" lati-longitudinale che attraverserà ogni Continente, Oceano, Mare, Montagna, Nazione, Stato, Città, Paese, Frazione ecc..ecc..compresi nel range di latitudine dai 60°N ai 22°N, circa all'altezza del Tropico del Cancro, in relazione ai paralleli terrestri inscritti sull'intero piano terrestre (vedere la mia pessima configurazione grafica qui sotto riportata che non consente, mal descritta com'è, una chiara visione dell'intero range d'altezza-latitudine: il range dell'intera energia dell'Eclisse corrisponde al "corridoio" delimitato dai pallini rossi avente come totale di latitudine circa 37°/38° -in Altezza- e come longitudine l'intera circonferenza del globo terrestre). Per essere ancora più preciso e farvi comprendere meglio il motivo determinate dell'uso dell'interezza del range lati-longitudinale, non delimitato quindi alla sola area amaericana, sotto il maggior oscuramento, voglio farvi presente che la Corea del Nord, paese in chiara tensione internazionale, in questi ultimi 6 mesi, soprattutto con l'America di Trump e gli ordinamenti del'ONU, in relazione all'uso indiscriminato di ordigni nucleari (almeno questa risulta essere la sostanziale accusa di facciata...rilasciata dalle agenzie dei media internazionali..!!!), appartiene a quel range..compresa tra i 43°N e i 37°N quindi all'interno del corridoio dell'ombra, come gran parte della Cina, che si estende da 45°N ai 19°N, poco oltre il Tropico del Cancro; anche dell'India del Nord fino all'ex Bombay oggi Mumbay (al limite basso del corridoio..) presente nei gradi da 32°N ai 19°N circa E' pacifico che il terriotiro americano, in questo caso, resta il fulcro centrale, mi viene da dire l'Incipit, dell'intero moto dell'eclisse solare. Immaginiamo che in quel momento sulla terra, ci sia una finestra aperta pronta a ricevere questo "pulviscolo cosmico" che consente una fenditura riflettente la risonanza sia essa energetica, informativa, o conoscitiva, in quanto presente di fatto, anche se non percepibile ai sensi, di fronte alla "finestra": questo é ciò che viene percepito ovvero è ciò che si potrebbe percepire come fenomeno riflesso di un'eclisse. Quella finestra, ricevente l'intera energia eclittica, espande in risonanza tutta la forza dell'eclisse per i valori delle coordinate lati-longitudinali toccati, non solo per quelli in cui si esprime direttamente sul luogo  maggiormente colpito, chiaramente, lo voglio ripetere, questo è il più esposto energeticamente al riflesso del cono d'ombra lunare senza alcun dubbio. L'energia oscurante di un fenomeno come l'eclisse non può essere ingabbiata solamente nel suo alveolo nascente come fosse un fenomeno prodotto rigidamente: come la scienza informa l'energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma (da bianca a nera...!!), passando da una forma a un'altra, essa si espande..proprio come disegnano le onde di un lago, quando un semplice sasso ne interrompe il "silenzio"..Del resto lo stesso Nicola Tesla asseriva in uno dei suoi aforismi che se si vogliono comprendere i più remoti segreti dell'Universo bisogna pensare in termini di Energia, di Vibrazioni, e di Frequenze, anche quando, al centro del ragionamento, si studia la didattica astrologica: quest'ultimo aprezzamento l'ho aggiunto personalmente, aldilà di cosa ne pensasse Tesla sull'Astrologia.  

TRUMP E I 12 STATI 

Il tipo di energia distribuita, astrologicamente parlando, corrisponde alle dinamiche archetipo-psicologiche del Segno zodiacale dove si trova il Sole in quel momento: nel nostro caso stiamo parlando del Leone e di tutto quello che significa l'archetipo leonino, anche se siamo agli ultimi gradi del segno. Il cono d’ombra della Luna, deve essere chiaro, attraverserà TUTTI gli Stati Uniti d’America: questa è la prima eclissi totale di Sole visibile in 48 Stati USA dal 1979 (inclusi Alaska e Hawaii, anche se non tutti sono oscurati al massimo..) e non a caso questa Eclisse diviene il simbolo, astrologicamente parlando, del crollo di una nazione ovvero del suo totale "disorientamento" cioè del suo processo di ravvedimento egemonico in quanto l'oscuramento avviene nel segno del Leone, quello cioè della regalità assoluta, il principio del comando per antonomasia.. L’ultima volta in cui un’eclissi totale è stata visibile da costa a costa è stato l’8 giugno 1918 in Gemelli. Per questo motivo questo straordinario fenomeno si può definire come l’eclissi “del secolo” che, come detto per essere ancor più puntuali e precisi, raggiungerà il picco massimo in 12 Stati:

OregonIdahoWyomingNebraskaKansasMissouriIllinoisKentuckyTennesseeGeorgiaNorth CarolinaSouth Carolina.

Dodici Stati in qualche modo decisivi nella valutazione corretta dell'eclisse in quanto sono segnalati marcatamente non solo dal cono d'ombra della Luna ma, come ho evidenziato sin dall'inizio, anche dalla volontà elettorale dei propri cittadini che, al 90%, si sono espressi nel 2016 a favore di D. Trump presidente (10 su 12..): il cono d'ombra della Luna passa proprio sugli stati che hanno votato a favore di Donald Trump (10 su 12) alle ultime elezioni americane. Questa informazione non è stata considerata proprio da nessuno astrologo, ne italiano ne straniero, nonostante l'enorme pubblicità data all'evento: considerazione che astrologicamente diviene importante nel valutare la caduta o meno del Presidente, nel valutarne cioè l'eventuale grado di criticità dell'eclissi che, come abbiamo visto, coinvolge, nella didattica classica, prevalentemente le vite e i destini dei Capi di Stato: in questo senso Donald Trump, come tutti sanno, è un Gemelli ascendente Leone, segnalato proprio nei gradi dell'eclissi. Ora però stando alla mia attuale previsione, direi iniziale, posso dire che per suo conto, Trump, aldilà delle valutazioni di certa astrologia eclittica, vive in se una forma di "vaccinazione" in quanto bisogna sapere che nel suo tema di nascita si configura una perfetta eclisse lunare. Eclissi che, per quanto non corrisponda all'energia espressa dalla potenzialità di quella Solare, più incisiva per le sorti degli uomini-capi di governo, certamente ne consente una forma di attenuazione delle concause funeste, quindi l'eventuale esizialità dell'eclissi americana di oggi non lo dovrebbe toccare più di tanto nonostante le valutazioni decisamente contrarie fatte in tutto il mondo astrologico.. Il Novilunio del 21 agosto 2017 alle ore 20.30 italiane avverrà, per l'esattezza, nel segno del Leone a 28°52' e sarà, appunto, accompagnato dal fenomeno dell'Eclissi totale di Sole che sarà visibile perfettamente, come detto, in America ed in una parte non insignificante dell'Europa -Islanda, Irlanda, Scozia, Portogallo e Spagna- ed anche in una porzione d'Africa e Caraibi. Donald Trump però, salvato in prima istanza, in quanto "vaccinato", dalle mie valutazioni, viene risucchiato comunque dentro quel vortice funereo proprio dal cono d'ombra della Luna che correndo, al suo massimo d'oscuramento, proprio in quei 12 stati (dodici numero astrologico per antonomasia..) lo rimette in gioco, direi clamorosamente..!! Dieci Stati su dodici, sunnominati, di quelli transitati dall'oscuramento massimo sono gli Stati che hanno votato, neanche un anno fa a favore di Trump: questo specifico oscuramento perciò può essere un segnale determinante che ne designa la fine, il crollo verso l'opinione pubblica americana (relativa soprattutto ai 12 Stati menzionati..) che potrebbe rivedere le sue scelte elettorali nei confronti del candidato scelto a novembre 2016. Trump quindi viene reinserito nel vortice della sua caduta, non tanto perchè Capo di Stato il cui angolo ascendente (fine leone) è intriso dell'oscuramento eclissale che la Regola Classica definisce, senza se e senza ma, come accertamento definitivo della fine di un regnante, ma soprattutto in relazione a questa mia precisa valutazione che mette in relazione il passo dell'Ombra con la popolazione realmente oscurata: ora il processo interessante da comprendere per valutare coerentemente ed adeguatamente l'intero evento eclissale correlato, direi inevitabilmente, alla sorte di Trump, e i suoi molteplici significati astrologico-esoterici nonchè alchemici, si esplica nella decriptazione traduttiva di cosa s'intenda per "oscuramento" e cosa s'intenda per "occultamento": stati cosmologici relativi ad una eclisse ma anche stati di coscienza che spesso, soprattutto per i non addetti ai lavori, sono confusi tra loro..Vi lascio con una domanda: gli elettori di Trump potevano essere "oscurati" allorquando lo hanno votato l'anno scorso o sono oscurati ora che di fatto risultano immersi nel vortice del Sole nero prodotto specifico del cono d'ombra della Luna..?

Forse questo è il senso di quello che ho scritto all'inizio di questo articolo quando ho parlato di "mutua ricezione astronomica" mediando la sintassi astrologica, allorchè ho descritto l'Oscuramento come "chiaramente" visibile..che sembra un gioco di parole, un controsenso in termini: oscurità e luminosità convergendo per una comune spiegazione. Ne capiremo meglio la potente interrelazione tutti insieme nella seconda parte.

                                                                                                                         fine 1^parte

Roma 21.08.2017                                Claudio Crespina 

 

* N.B. Per coloro che volessero approfondire i miei studi sull'argomento, ecco i link dei miei precenti (i più recenti..) articoli sui miei studi sulle Eclissi sia lunari che solari:

1-LA TETRADE: UN'ECLISSI BELLICOSA...OVVERO RESILIENTE..
http://www.ilnadir.com/blog/481-l-eclissi-bellicosa.html

2-SELENELION: UN'ECLISSI ..DI NUOVA VITA
http://www.ilnadir.com/astrologia-mito-ed-esoterismo/354-selenelion-un-eclissi-di-nuova-vita.html

3-NULLA E' COME SEMBRA..NEMMENO L'ECLISSI....2^ Parte
http://www.ilnadir.com/esplorazione-zodiacale/435-nulla-e-come-sembra-nemmeno-l-eclissi-2%5E-parte.html

4- CAMBIAMENTO EPOCALE: L'ECLISSI 2015 1^parte
http://www.ilnadir.com/esplorazione-zodiacale/432-cambiamento-epocale-l-eclissi-2015.html

                                                                                                                             

BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA

-Viriditas.it  

-Marie Noelle Urech

-Le regole della Classica T. Palamidessi

-Astrologiaclassica.it "Sulla teoria delle eclissi" M. Costantino

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