VENERE in ARIETE...AQUARIANA

Si sa che Venere è il pianeta dell’attrazione, dell’amore, della bellezza, dell’eleganza, dell’armonia, della relazione, ma anche dei litigi e soprattutto dei sotterfugi, magari amorosi, ma sempre sotterfugi. In Ariete, si legge, che essa rappresenta l'avventura d'amore: forte rappresentazione di sè, grande capacità di entusiasmarsi e impetuosa, in parte solo breve, passionalità. L'affetto viene espresso in modo spontaneo, diretto ed impulsivo. Le problematiche più eclatanti di questa Venere istintuale in esilio ne conferiscono l'amore egoistico, l’Incapacità di legarsi, l’esagerata egocentricità, l’ impossibilità di donarsi, l’Amore esigente… !

Venere che giace nel segno solare dell'Ariete darà una notevole impulsivita' negli affari di cuore. Questo condiziona il soggetto nel senso che ricevera' una notevole grinta ed una particolare veemenza nei rapporti con il proprio partner. I suoi flirts, le sue relazioni fugaci e stabili che siano, appariranno sempre solari, semplici e schietti, senza infingimenti ne' elusivita' voluta perche' in amore non si nascondera' mai dietro il dito. Quando i rapporti subiranno involuzioni tendera' a tagliare corto e ad abbandonare il suo partner senza inutili arzigogolamenti ne' problemi di insofferenza. Questa Venere, difatti, e' una Venere semplice e primaria, com'e' semplice e primario il segno dell'Ariete, ma e' anche traboccante di energia : puo' quindi dimostrarsi a tratti travolgente ed impetuosa e portarla rapidamente ad affetti ed amori passionali e forti, ove giocare il tutto e per tutto con il partner. Il mondo della Venere arietina e' un mondo lineare, inteso nella sua forma migliore della parola, quasi come se fare l'amore fosse espressione di un modo di sviluppare le sue forze fisiche in un modo sportivo ed olimpico. Sul piano sessuale ci sara' in voi , certamente, la foga tipica dell'arietino, ma bisogna fare attenzione a non deludere il partner per una non dominata rapidita' nei suoi rapporti d'amore. Stare anche attenti ad una eccessiva foga che puo' portare ad altri problemi fisici come l'ejaculatio precox ed altre anomalie…tipiche della non riflessività arietina… Con questa Venere, non avremo mai persone passive e quiete, ma al contrario individui inclini ai colpi di fulmine e alle passioni travolgenti, pronte a prendere l’iniziativa senza pensarci troppo e partire alla conquista dell’amato bene abbattendo ogni ostacolo prendendolo “di petto”. Venere in Ariete ama soprattutto l’avventura e la conquista; un rapporto ormai incanalato su tranquilli binari non l’appaga abbastanza. (cfr. Astralis) Le sue “fiamme”, purtroppo, tendono ad esaurirsi rapidamente; per tenere vivo il suo interesse è necessario il classico “amore litigarello”, ma per fortuna non è affatto difficile bisticciare con un tipo autoritario e possessivo come questo.Irrequieta e un po’ ingenua, questa Venere caratterizza persone fondamentalmente sincere e spontanee, forse un po’ irruente e dai modi bruschi, ma quasi mai ipocrite o false. Nel profondo, queste persone hanno molte incertezze e soffrono della loro stessa incostanza; hanno quindi bisogno di un partner che offra loro un sostegno e argini la mancanza di riflessività, che sia capace di tollerare le loro intemperanze compensate da un’affettività vivace, energica e genuina. 

L'INCIPIT COSMOGONICO PLANETARIO ( o I.C.P.) di questa Venere arietina è a 2°15’ in Aquario, segno d’Aria, domificata in I^ casa composta di ben 60° di longitudine con Venere quasi alla fine…quindi una prima casa, (che ne comprende due), per modo di dire..in quanto inoltre decisamente lontana dall’Ascendente. E’ una Venere trigona al Mediocielo sagittariano e a Saturno mentre è quadrata alla Luna e opposta larga a Marte.
Nel significato dei simboli sabiani il 2° Grado aquario dice: UN DISERTORE DELLA MARINA. La chiave di lettura si regola sulla realizzazione personale dell’individuo tramite un rifiuto cruciale di uno stato collettivo divenuto insopportabile. In questo specifico caso, la crisi evocata dal simbolo, implica un irrevocabile cambiamento di status che non si esprime solo a livello di relazione interpesonale amorosa..come questa Venere in Ariete viene sostanzialmente descritta…dai più. L’uomo rifiuta di accettare il tipo dei modelli culturali sia quelli che il suo approccio sociale gli propone che gli altri più apertamente universali. Quindi c’è un rifiuto sia nel campo personale che in quello collettivo: non solo egli rifiuta di disobbedire agli ordini ma volta deliberatamente le spalle al suo status sociale collettivo. Tentativo questo che pur costando in termini di paura e di ansia, è l’unico capace di creare le condizioni idonee per individualizzare la sua coscienza senza mediazioni esterne. L’uomo se vorrà crescere si dovrà scrollare di dosso il suo legame con i modelli e gli ideali collettivi. L’uomo trova se stesso tramite un processo autentico di desocializzazione..Questo è l'incipit Sabiano che si può e si dovrebbe far aderire a questa principio venereo...collegato incredibilmente a questo preciso momento storico a ben vedere le istantanee di questi mesi sui cambiamenti..in atto in gran parte dei settori della società mondiale tristemente globalizzata...dai regimi dell'elite oligarchica.
Quindi, dobbiamo renderci conto che, questa Venere che oggi è entrata in Ariete, non è la Venere che era poco fa in Pesci, e non è nemmeno la Venere che l’anno scorso o gli altri anni passati entrò in Ariete, come viene regolarmente descritto, errando, in ogni passo astrologico perché non se ne considera l’abito, l’anima cioè..: in una parola l’investitura ufficiale, che in questo caso è aquariana. Per cui questa Venere arietina è vestita, è ammantata da una Venere d’aria aquariana. Una Venere aquariana che per quanto il transito duri poco (meno di un mese, dato che il 29 entrerà in Toro e si vestirà di un altro abito..) dà una precisa collocazione a tutti i significati dell’archetipo venereo inseriti in ogni tema natale personale. Collocazione che intanto mi fa sottolineare una precisa sollecitazione delle prime decadi dell’Aquario e dei segni d’aria (Gemelli ed anche la Bilancia, nonostante l’opposizione..) come i principali favoriti da questo transito (più dei segni di fuoco, ariete, Leone e Sagittario) che tradizione vorrebbe al centro di questa Venere arietina. Amalgamando queste diverse informazioni con quella che proviene dalla dinamica aquariana (casa XI^), si arriva a sapere che gli amori del soggetto sono indipendenti e liberi, così numerosi quanto romantici, grazie alla natura degli amici di cui è circondato: per cui l’istintualità arietina diviene indipendente libertà d’amare. L’influenza di Urano, governatore aquariano, porta cambiamenti bruschi ed inattesi in amore: l’ariete d’altronde tende ad alimentare queste scenografie mascolineggianti anche nel femminile. Gli amici di questa Venere che sarebbero i più legati alle convenzioni mondane, non possono non sentirsi profondamente scioccati dalle libertà di pensiero e di comportamento di cui è capace questo archetipo dell’armonia amorosa.. Non è un caso che furono i Venere/Acquario (certamente connessi con l’irruenza d’intrigo arietina) che, nella moda femminile, hanno liberato le gambe ed inaugurato la gonna corta, poi gli short. L’Acquario, segno altamente intellettuale e fraterno veste Venere, pianeta della bellezza, conferendogli il gusto degli ambienti raffinati o artistici dove lo scambio si fa tra i pensieri, le opinioni e le aspirazioni, anche se i modi di questa venere sono più rozzi, mascolini, sportiveggianti del solito..(Ariete). Il matrimonio può essere deciso o per amore puro, senza troppe burrasche di passione però nonostante l’ariete lo sia: un testardo passionale del momento però. Urano e l'Acquario sono soggetti a strani trasalimenti: l’amore libero e senza restrizione o l’amore unico ed esclusivo, secondo le vibrazioni degli altri pianeti o delle Case occupate. La disposizione è filosofica, generosa, intuitiva…non istintiva..e ve ne renderete conto proprio in questo mese maggiormente i diretti interessati.. L’archetipo venereo vestito di libertà accende la passione per la grandezza dell’uomo e della sua mente più che per le cose del sesso che contano certamente ma non hanno la giusta frequenza vibratoria tipica dell’asse toro-scorpione da cui si distanziano per quadratura. Quando Venere è in cattivo aspetto nell’Acquario, non va dimenticato che è il momento dei numerosi legami compromettenti che espongono allo scandalo ed al pubblico biasimo. I divorzi sono frequenti. La circolazione del sangue nelle vene è minata. Le amicizie interessate ed egoistiche: questo vale anche e soprattutto per le relazioni internazionali che la domificazione su Greenwich del’I.C.P. prevede in primis.

Questo archetipo di Venere, in Ariete, vestito d’aria aquariana ci sfida a liberarci dall'oppressione asfissiante degli automatismi romantici, sensuali, emotivi o dottrinali delle relazioni, che spingono a comportarci in base a copioni robotici, poco importa se tradizionali o aggiornati in base alle ultime mode. Questa Venere apporta un vento ribelle di legittimazione della propria esperienza diretta e di quanto ci anima in modo autentico da dentro, in contrasto con le idee vecchie e moderne di quello che è giusto o sbagliato nelle relazioni…Mi dovrei essere spiegato anche perché ne sottolineo la quadratura alla Luna, sia come sensibilità personale che come popolo, massa: stanco di essere preso in giro si ribella alle lusinghe fintamente armonizzanti dei potenti. L’uranianità di questa Venere dice che talvolta il nostro modo di vivere autenticamente una relazione potrebbe essere completamente l’opposto dell’idea che ci siamo fatti di come deve essere una relazione. E magari potrebbe non sembrare affatto una relazione, perché ci pare di essere soli o non facciamo niente che per gli altri (e anche per noi) implica essere in una relazione. Questo perché abbiamo forse una visione molto limitata di cos'è una relazione. Limiti questi che Venere arietina legata all’aria aquariana spazza via drasticamente senza pensarci su due volte (ariete appunto…). Prima di tutto viene fatta a pezzettini la fraseologia del tipo "sono in relazione", e il suo contrario "non sono in relazione" (a maggior ragione se riferiamo il senso di questo concetto alle diplomazie internazionali..). Da una prospettiva acquariana, ossia multidimensionale, è impossibile "non essere in una relazione" : Siamo sempre in relazione con qualcuno o qualcosa, e anche se viviamo come eremiti e non vediamo nessun essere umano, ci relazioniamo con il nostro corpo, l'ambiente, il respiro, il cibo, ecc. (cfr. f.Santoro) Grande differenza quindi tra la Venere arietina tout court, letta e riletta ovunque sui libri, sulle riviste, sul web che non consente questa precisa speculazione aquariana, che solo l’approccio alla mia scoperta dell’ICP (incipit cosmogonico planetario) libera e non sottolineo questo aspetto per mera pubblicità, che non guasta mai, ma lo sottolineo per dare maggior peso analitico ai significati, tutt’altro che generici, ai valori specifici di simili transiti altrimenti letti sempre allo stesso modo. La presenza inoltre in prima casa anche se decisamente cuspide alla seconda, data la grandezza dell’arco di circa 60° della casa, porta consapevolezza sulla natura olistica (aquario) delle nostre relazioni (Venere), su ciò che accade oltre le apparenze, sulle vere energie che smuovono il nostro essere (Ariete). La prospettiva olistica comporta un rilascio radicale della nostra percezione separata, una morte e rinascita iniziatica in una nuova identità, e in una nuova relazione, quella che veramente vogliamo noi che ci appartiene autenticamente nel profondo senza gli autoinganni a cui siamo abituati sin dalla nascita.


Roma 03.05.2014
Redazione ilNadir Claudio Crespina

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