MILAN E INTER 2019 IN MANO A GIOVE

PREVISIONE VALUTATIVA SUL CAMPIONATO DI CALCIO 2018-19  1^Parte

IL MILAN E L'INTER: HIGUAIN E SPALLETTI NELL'OCCHIO DEL CICLONE NEL BENE E NEL MALE

UN NUOVO MILAN ALL'INSEGNA DELL'ELEMENTO "FUOCO" QUESTO APPENA USCITO DALL'ENNESIMA RIVOLUZIONE SOCIETARIA, CHE ADERISCE PERFETTAMENTE, NON CASUALMENTE, ALLA DATA COSTITUTIVA DEL CLUB ROSSONERO FONDATO IL 16 DICEMBRE 1899, QUINDI APPARTENENTE AL SEGNO DEL SAGITTARIO, CONFIGURATO IN PIENO CENTRO GALATTICO TRA L'ALTRO, APPARTENENTE ALL'ELEMENTO FUOCO. 

IL MILAN, IL SAGITTARIO E I SEGNI DI FUOCO 

Il10 luglio 2018 il fondo d’investimento statunitense Elliott, con sede a New York, ha comunicato che Project RedBlack, la società lussemburghese che controlla e che ha creato per finanziare il Milan, ha ottenuto la proprietà e quindi il controllo della società che fino a oggi ha detenuto la maggioranza del club, la Rossoneri Sport Investment Luxemburg dell’investitore cinese Yonghong Li. Il fondo Elliott, di cui è principale azionista Paul SINGER, è quindi a tutti gli effetti il nuovo proprietario del Milan. Atto questo che è stato formalizzato ufficialmente nella giornata del 21 luglio del 2018 in tarda serata quindi nato a 29°34'Granchio, sulla cuspide Leonina, con Nodo Nord e Mercurio in Leone-Fuoco, espresso da uno pseudo JOD tra la Terra-Sole in opposizione larga a Marte da un verso e a Plutone dall'altro che è tutto un programma se ci volessimo rappresentare al meglio la dinamica degli affari di questo fondo Elliot che proprio limpidissiimi non dovrebbero essere: fatto fermo il principio che nella finanza d'assalto, che questo fondo rappresenta (si tratta infatti di un Edge Found), nessuno ha pietà di nessuno quando si tratta di investimenti e di soldi non restituiti alle scadenze pattuite..! A tal proposito Paul Singer, nato 22 agosto 1944 (73 anni, Stato di New York, Stati Uniti), appartenente al Leone-Fuoco anche lui con uno Stellium potentissimo, è un imprenditore statunitense, fondatore, azionista del fondo Elliott Management Corporation (Uno tra i maggiori fondi "hedge" americani: fondi cioè ad alto rischio, specializzati nell'acquisizione) nell'aprile 2017 (Ariete-Fuoco) rendendo noto inizialmente che Elliott ha prestato 303 milioni all'imprenditore cinese Li Yonghong per completare l'acquisizione del Milan da  Fininvest,  Il 13 aprile 2017, per essere esatti, fu nei fatti ufficializzata la cessione della società all'imprenditore cinese Li Yonghong, che divenne, come ben sanno i tifosi milanisti, il nuovo presidente cinese del club, quasi a contrastare la sponda interista anch'essa divenuta cinese in precedenza. Tuttavia, dopo poco più di un anno, il Milan assistette ad un nuovo ribaltone societario. Singer il 10 luglio 2018, comunica di aver assunto il controllo del club rossonero a seguito dell'avvenuta inadempienza contrattuale delle obbligazioni verso il fondo d'investimento statunitense da parte di Li Yonghong. E, il 21 luglio 2018 (a 29°34' Granchio, in piena cuspide leonina con Nodo e Mercurio in Leone: come detto siamo in pieno dentro l'Elemento Fuoco e la sua energia esplosiva..) il fondo d'investimento americano Elliott subentrò ufficialmente all'inadempiente Li Yonghong, nominando Paolo Scaroni nuovo presidente del club rossonero. Ora tocca al "soccer" (così chiamano in america il nostro calcio o football) avrà pensato da buon investitore ed affarista di primo piano, il Leone Paul Singer, quando si è trovato il Milan fra le mani, anzi per l'esattezza, tocca alla cordata in arrivo dalla Cina passando per le Isole Vergini britanniche: 320 milioni di prestito, tra cui 50 di “nuova finanza” per rafforzare la squadra. Un’operazione blindata dalle garanzie rappresentate dalle azioni del club e dalla vigilanza di un manager, Franck Tuil, alla testa del comitato dei creditori. Un ottimo affare visto il tasso di interesse (l’11,5 per cento per 18 mesi) che dovranno versare i compratori cinesi decisi a bruciar le tappe della quotazione del club ad Hong Kong, necessaria per abbassare il costo del deal (590 milioni). Singer quindi ha blindato il suo affare: è tranquillo, nel senso che o l’affare procede a dovere, oppure si ritroverà in mano, come al dunque è accaduto, il controllo di un marchio tra i più prestigiosi nel mondo del Calcio. Infine, da affarista qual'è, chissà, potrebbe pensare di venderlo in Argentina. senza sconti, of course...!! Aldilà delle solite belle parole di circostanza che invece farebbero pensare ad una ricostruzione del club ex-novo, con questo signore, re delle scommesse sonanti, non si può mai essere sicuri..,seppur si tratta di un Leone, che troppo frettolosamente viene definito generoso e magnanimo dalla tradizione classica. Paolo Scaroni, anch'esso nato in Sagittario-Fuoco il 28 novembre del 46' a Vicenza, è consigliere di amministrazione di Assicurazioni Generali, vicepresidente non esecutivo del London Stock Exchange Group e consigliere di amministrazione di Veolia Environnement. È inoltre nel board of overseers della Columbia Business School di New York e in quello della Fondazione Teatro alla Scala. Tra il 2002 e il 2014 è stato amministratore delegato  di Enel ed  Eni. Dal 2014 è vicepresidente di Rothschild (e.come disse Totò: ho detto tutto..!!). Il 14 aprile  2017 entrò a far parte del consiglio di amministrazione del Milan dopo la cessione del club da Fininvest allo imprenditore cinese Li Yonghong. Il 21 luglio 2018, a seguito del passaggio del Milan dall'inadempiente Li Yonghong al fondo d'investimento americano "Elliott Management Corporation" di Singer, Scaroni viene nominato presidente e amministratore delegato ad interim.

Quindi in tutta questa storia, peraltro recente, non si può non rendersi conto come il Milan società di Calcio fondata a dicembre nel 1899, cioè in Sagittario, segno di Fuoco, abbia richiamato a se le persone adeguate per rendere al meglio in linea con la sua natura primaria del Fuoco ancestrale che spesso ne ha premiato i risultati, confermandone la connessione come la carriera vincente dell'Ariete-fuoco Sacchi testimonia indelebilmente. Sacchi Arrigo alla guida della prestigiosa panchina del Milan, squadra che ha guidato dal 1987 al 1991 (prima di tornare per una breve esperienza nella stagione 1996-1997), ha vinto uno Scudetto, una Supercoppa italiana, due Coppe dei campioni, due Supercoppe europee e due Coppe Intercontinentali: secondo voi è sufficiente per comprendere la correlazione nel Fuoco..o pensate che sia frutto del caso..? In questo senso si orienta anche l'affaire HIGUAIN di questa estate che potrebbe risultare come l'errore più marchiano della campagna acquisti-cessioni Juventina, nonostante l'acquisto strabiliante di Cristiano Ronaldo e il ritorno del figliol prodigo Bonucci, andando a rinforzare, distrattamente o meno, una sua concorrente diretta al titolo italiano.  

Gonzalo Higuain, anch'esso nato il 10 dicembre del 1987, quindi Sagittario-fuoco, anche lui in linea con il Milan, è un cannoniere che sistema la propria base in area di rigore: esce raramente ma sa "sparare" anche da fuori, come ha dimostrato più volte. La trincea del Pipita è però davanti al portiere avversario: se ha la palla giusta sa colpire di destro, di sinistro o di testa. Higuain è un centravanti ingombrante, che nel disegno rossonero colmerà il vuoto di gol delle punte patito nell’ultima stagione: statene certi questa prossima sarà la sua stagione non ci sono dubbi e con lui, quella di tutto il Milan che, per completare al meglio l'opera, dovrebbe finire nelle mani di un altro leone: Antonio Conte da gennaio 2019. Higuain avrà la sua rvincita nei confronti della Juventus che non ha saputo aspettarlo e forse rispettarlo, comunque valutandolo esageratamente una cifra fuori mercato nel clamoroso affare col Napoli, per il vero valore del giocatore. Per rincarare la dose, sulla visione dei segni di Fuoco nel nuovo Milan, anche il nuovo acquisto in prestito dal Chelsea, il francese Bakayoko, è del Leone-Fuoco neanche se nel Milan ci fosse una sotterranea regia astrologica a decidere questa campagna acquisti..che in qualche modo vede i suoi protagonisti riuniti nei segni di Fuoco: il Leone su tutti..

Per quale motivo astrale, mi chiederete, mi sto sbilanciando così chiaramente a favore di questo Milan e soprattutto a favore della rinascita di Higuain..? Beh la risposta è abbastanza semplice per chi s'intende di astri e cioè mi sto riferendo al prossimo transito di GIOVE IN SAGITTARIO di novembre 2018 che inevitabilmente battezzerà felicemente i suoi figli migliori, cioè tutti i segni e i valori di Fuoco (Ariete, Leone, e Sagittario) fino al dicembre 2019. Quindi questo è il maggior motivo della mia analisi astrologica in riferimento alla prossima stagione che sta per iniziare..: come sempre devo puntualizzare che di questi giocatori così come delle società di calcio non conoscendo, quasi mai, gli orari di nascita non posso avere il quadro completo della reale situazione planetaria in atto, ma sulla riscossa di Higuain e del Milan sarei pronto a scommettere..: ed anche se non riuscisse a vincere il titolo, la squadra rossonera sarà di certo la squadra da battere ed Higuain risorgerà dal torpore calcistico in cui è caduto..in questi anni juventini. 

L'INTER E IL CROLLO DELLA NUOVA CAMPAGNA ACQUISTI

Al contrario del Milan, nonostante la sontuosa campagna acquisti 2018-19 della società nerazzurra e i consueti favori del pronostico dei soliti incompetenti (manager, giornalisti ed anche tecnici..!) abbagliati come al solito dalla lista dei nomi nuovi senza rendersi mai conto del reale valore in essere sia del singolo, sia della sua capacità d'inserimento in un gruppo già collaudato.. in una compagine che dovrà saper amalgare il vecchio col nuovo come sempre accade e che spesso se ne disattende la difficoltà interpretativa dell'assemblaggio da compiere..che spetta alla figura dell'allenatore. La clamorosa campagna acquisti dell'Inter formata da De Vrij (parametro zero); Asamoah (parametro zero); Lautaro Martinez (Racing); Joao Mario (West Ham); Longo (Tenerife); Forte (Spezia); Puscas (Novara); Biabiany (Sparta Praga); Radu (Avellino), Di Gennaro (Spezia), Nainggolan (Roma); Politano (Sassuolo); Salcedo (Genoa); Keita (Monaco) non consentirà l'exploit che la presidenza si attende..!! Nonostante nomi di sicura potenzialità, la nuova squadra di Spalletti, non godrà di buona salute per la quadratura di Giove che dal Sagittario interferirà negativamente sulla nascita pescina della società interista e di Spalletti stesso che potrebbe essere esonerato..già da Natale 2018. 

Nella prossima Seconda Parte valuterò il NAPOLI DI ANCELOTTI, LA ROMA E LA LAZIO

           

    Roma 20 agosto 2018                                            Claudio Crespina

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