CHURCHILL e il CENTRO GALATTICO: UN ALIENO COME MINISTRO

Di notizie che sgomentano i numerosi appassionati sull'argomento UFO se ne leggono davvero tante, e soprattutto da tanti anni, riferite più o meno a situazioni decisamente incredibili o comunque poco credibili, soprattutto da coloro che pensano che la realtà della vita sia riferibile solamente a quello che si vede e si tocca, quelli che chiamo i "santommaso" di professione, pronti a negare qualsiasi cosa pregiudizievolmente che sia di natura estranea alla comune concretezza, alla conoscenza sensoriale di base: diciamo che questi signori non hanno compreso bene che l'essere umano è composto contemporaneamente di una parte corporea, materiale e di una parte animica immateriale..inscindibili tra loro..!! Siamo al solito impasse culturale che continua a dividere insensatamente le genti su questioni, diciamo, assurde in quanto chiunque ormai dovrebbe rendersi conto come non sia possibile continuare a pensare che "lassù" non ci sia nessun altro fuor che noi umani, esseri isolati nell'immensità dello spazio profondo..!!

Ora la notizia trapelata proprio in questi giorni è fra quelle che dovrebbero contribuire a riscrivere la storia e, stando alle logiche restrittive, se non miopi, di questi aridi e inariditi conservatori benpensanti, a ricreare un nuovo assetto psicologico alla loro incredulità congenita: mi sto infatti riferendo alla notizia-scoop che ha davvero dell'incredibile. Ma andiamo per ordine: si è già parlato in passato del fatto che sia probabile, ma non certo, che le superpotenze abbiano molte informazioni sulle forme di vita aliene; questo, secondo alcuni, giustificherebbe l'interesse smodato (e non è l'unico..riferimento..) che alcuni degli stati più importanti del mondo provano per una landa desolata come l'Antartide. Molti credono, per probabile disinteresse o per ignoranza, che la questione degli UFO e l’argomento sugli alieni siano un fenomeno unicamente moderno, che scaturisce sostanzialmente dalla fantasia della mente di qualche regista o scrittore cinematografico e che in qualche modo tenderebbe a generare una sorta di “isteria di massa” che porta vari individui, probabilmente instabili, a credere che tutte queste "strane" manifestazioni di avvistamenti, di rapimenti, di transvolate istantanee siano reali. Invece, si dovrebbe cominciare a capire che molti sono i riferimenti ad indicare che già in passato, questo argomento fosse ampiamente discusso e, con ogni probabilità tenuto nell'oscurità del segreto irrivelabile. Come sempre accade e, come peraltro sta accadendo da un decennio a questa parte, molti di questi segreti sepoliti dalla polvere del tempo stanno riemergendo alla luce della storia, grazie al moto stravolgente di Plutone in Capricorno coadiuvato dall'aspetto di quadratura con Urano in Ariete: quadratura energetica che sta imperversando sin dal 2008, momento dell'Ingresso di Plutone in Capricorno. L'archetipo plutonico in Capricorno scardina lo statu quo, il Potere, l'istituzione consolidata, ormai intesa come obsoleta e inutile al prossimo cambiamento, per ricrearne uno, ex novo, ricostruito dalla cenere del precedente: il suo passo o orbita dura ben 248 anni ed ogni qualvolta entra in Capricorno mette a soqquadro lo stato istituzionale esistente per creare una nuova visione politico-economica in grado di controllare e guidare il nuovo mondo che sta avanzando a grandi passi..! 250 anni fa promosse la fine della forza agricola, del potere terriero, come centro motore del mondo fino al 1750 circa.., introducendo in quel periodo di rivoluzioni, il nuovo mondo industriale con la crescita delle macchine in ogni settore delle nuove industrie in crescita nelle nuove culture mondiali...Ora siamo allo scadere di quel periodo, nato 250 anni fa, e con esso siamo alla fine delle logiche industriali per come funzionavano in precedenza: tutto dovrà essere distrutto per riportare l'umanità nel nuovo tempo. Vedrete, a tal proposito, che, come dissi alcuni anni orsono in una mia conferenza, l'Impero americano, come quello romano, come quelli di tutti gli imperi della storia, verrà ridimensionato fino a perdere il controllo del potere sul mondo che oggi ancora detiene anche se il ribaltamento del comando già si sente bussare alle sue porte che hannoo cominciato a scricchiolare a partire proprio dal clamoroso, per quanto cruento, attentato alle Torri Gemelle di New York del settembre 2001: reale od organizzato che sia stato..!! Nei vecchi archivi del Missouri, ecco la notizia che non ti aspetti, è stato “riesumato” un antico documento trascritto 78 anni fa, sulla ricerca della vita aliena: questo fatto di per se già rappresenta uno straordinario scoop.., ma è solo una prima parte dell'intero resoconto, infatti è bene sapere che questo resoconto è stato scritto nel periodo della Seconda Guerra Mondiale e il suo autore è incredibilmente Winston Churchill. Il potentissimo primo ministro britannico che in un mondo devastato dalla guerra, cercava forse una speranza per l’umanità e una possibilità di vita oltre la Terra: questa però è la versione ufficiale, e direi anche romantica, di un uomo che di romantico, non fosse altro per il significativo periodo bellico del suo regno, aveva ben poco..!! Churchill mette in evidenza in quel documento le condizioni ideali affinché possa formarsi la vita come noi la conosciamo su altri pianeti, ma è anche consapevole di come sia difficile riuscire a trovarla date le enormi distanze che separano i corpi celesti nell’Universo. Il primo ministro inglese, bisogna ricordare, per una giusta e corretta informazione didattica, è sempre stato un visionario: aveva infatti previsto, nell’articolo Fifty Years Hence del 1931, l’invenzione della bomba atomica, delle connessioni wireless e un ampio uso dell’ingegneria genetica sul cibo e sugli esseri umani...Insomma si potrebbe dire che Winston Churchill fosse un neo-veggente alla Nostradamus..Chi lo avrebbe mai potuito immaginare che quell'uomo così importante, così serio e decisivo nell'ambito dello scacchiere politico di quegli anni durissimi legati alla Seconda Guerra Mondiale, avesse in se queste opinioni a dir poco futuribili. Non è stato solo un grande leader in tempo di guerra e uno dei politici più influenti del XX° secolo: Winston Churchill è stato anche grande un sostenitore della scienza, dimostrandosi capace di ragionare in modo scientifico senza però perdere di vista l'importanza di valori morali ed umani. Tutte doti queste emerse alla pubblica conoscenza, come sempre accade, all'indomani di certe scoperte, di certe verità, mai però che qualcuno, prima di certi eventi, ne abbia proposto una corretta valorizzazione sia dell'Uomo Churchill che del politico, mai che qualcuno si sia azzardato a darne, neanche minimamente, qualche notizia sul come certe idee fossero dentro quell'uomo in apparenza imperscrutabile. In quel suo saggio del 39', rimasto inedito per ben 80 anni, interrogandosi sulla eventuale esistenza di civiltà extraterrestri, l'ex primo ministro inglese anticipava molte questioni affrontate dalla moderna astrofisica: neanche i Veda, mi verrebbe da dire, hanno fatto tanto. Questo è quanto emerge, per un caso veramente singolare, da un suo articolo rimasto inedito e scritto nel 1939 sulle possibilità che esistessero civiltà aliene. Il titolo era "Are we alone in Space..?" che poi successivamente modificò in "Are we alone in the Universe..?": insomma Churchill, già ai suoi tempi, si poneva la fatidica domanda se siamo soli nell'Universo. L'articolo di 11 pagine non fu mai pubblicato e finì negli anni 80 al National Churchill Museum di Fulton, nel Missouri, dove nel 2016 il direttore lo ha affidato all'astrofisico e scrittore Mario Livio per esaminarlo. Lo scienziato dopo un'attenta analisi ha pubblicato un commento sulla rivista Nature, evidenziando il modo scientifico di ragionare dell'ex premier britannico capace comunque di non perdere mai di vista, come detto, anche un po' troppo enfaticamente, i valori morali dell'uomo. "In un'epoca in cui i politici di oggi rifiutano la scienza, trovo commovente ricordare un leader che si è impegnato così profondamente per questa disciplina", ha sottolineato Livio, poco tempo fa, all'agenzia Ansa. Due sono le cose che più sorprendono da questa lettura, secondo Livio: "Primo il fatto che fosse così interessato anche alla ricerca della vita nell'universo, tanto da scriverne. Di lui infatti era noto l'interesse per la scienza applicata alla guerra". E l'altro, continua Livio, "è il suo modo di ragionare, perchè dà la precisa sensazione di pensare come un astrofisico di oggi". Nel suo scritto infatti Churchill parte chiedendosi. proprio come fosse un astrofisico più che un politico, se ci fosse la vita oltre la Terra e quali possano essere le caratteristiche più importanti per il suo sviluppo (nella sua visione "la capacità di riprodursi e moltiplicarsi"). Secondo Churchill, già in quegli anni, un punto fermo del suo ragionamento era la presenza di acqua liquida, elemento considerato un punto essenziale nelle attuali ricerche di vita extratterestre su Marte, le lune di Saturno, Giove o i pianeti extrasolari. Churchill arriva anche a definire quella che oggi è nota come zona abitabile, concludendo come Marte e Venere fossero gli unici pianeti del sistema solare che avrebbero potuto ospitare la vita e che una vasta frazione di pianeti extrasolari avrebbero potuto essere della dimensione giusta per mantenere l'acqua in superficie.

Quindi se ben leggiamo si è spinto ben oltre la semplice speranza di un'altra vita oltre la Terra: ha parlato con estrema cognizione di causa della possibile esistenza di pianeti extrasolari che solamente oggi, 80 anni dopo, sono al centro della ricerca scientifica avanzata, considerando, a suo modo di vedere, Marte e Venere come i due pianeti "abitabili" del sistema solare. Escludendo, direi obbligatoriamente, dato il personaggio, che si tratti solamente di deduzioni illusorie o di sogni pindarici, detti così a speranza di un mondo migliore, come spesso dicono le persone che vorrebbero vedere un nuovo mondo ma senza averne però alcun costrutto scientificamente rilevante. Winston Churchill invece, al contrario del giudizio di uomo morale e di buona volontà, che potrà anche aver avuto, da bravo statista interessato come altri nel mondo a queste problematiche aliene, come minimo, ne avrà approfondito le particolarità e voglio fermarmi qui per ora nelle mie congetture ipotetiche ma...!! Si può dire senza tema di smentita che la sua indole non fosse riferita solamente alla politica, che pure al centro costante dei suoi pensieri, dato anche il pericoloso periodo bellico in cui è cresciuto come statista inglese: Churchill, capiamolo, pensava a spazio e vita aliena a ben tradurre il testo del suo articolo che ne mostra, come abbiamo potuto comprendere, le teorie d’avanguardia per l’epoca in cui vengono descritte. Voglio ancora ben ricordare, a tal proposito, che il saggio composto di ben 11 pagine non fu mai pubblicato e fini’ negli anni ’80 al National Churchill Museum di Fulton, nel Missouri, come già descritto, dove l’anno scorso il direttore del museo lo ha dato all'astrofisico rumeno Mario Livio perche’ lo esaminasse attentamente: analisi che come abbiamo già visto sottolinea particolari decisamente interessanti anche se Livio nella sua disamina, credo, rimane, non so quanto volutamente, aldilò del vero problema che questa scoperta pone agli occhi del mondo: suggerisce e focalizza l'attenzione degli interessati sull'obiettivo più condivisibile per rimanere nella ufficialità della versione. Infatti Liio sottolinea come nello scritto di Churchill, lo statista inglese parta chiedendosi: "se ci fosse vita li’ fuori"..., quali siano le caratteristiche piu’ importanti per la vita (nella sua visione ”la capacita’ di riprodursi e moltiplicarsi”), e cosa fosse necessario...! ”Arriva cosi’ alla necessita’ dell’acqua liquida, e in che condizioni puo’ aversi’‘. Un punto questo decisivo in quanto solamente oggi, 80 anni dopo, e’ alla base delle attuali ricerche di vita extratterestre, su Marte, le lune di Saturno, Giove o i pianeti extrasolari. Churchill arriva anche a definire, badate bene, quella che oggi e’ nota come zona abitabile, concludendo che Marte e Venere siano gli unici pianeti del Sistema solare che possono ospitare la vita, e che una vasta frazione di pianeti extrasolari possono essere della dimensione giusta per mantenere l’acqua in superficie. Spero di aver meglio focalizzato il mio intendimento..e cioè vi domando e mi domando come fosse possibile che un uomo, per quanto importante statista di una nazione determinante nello scacchiere internazionale come l'Inghilterra, potesse conoscere certe connotazioni scientifiche di cui in quegli anni non si parlava di certo, se non come forma di pensiero divertito sulle possibilità di "andarsene" su altri mondi, cosa peraltro che si poteva dire, immagino, solo scherzando, dato il discredito scientifico e storico che la questione aliena porta con se da sempre..?

Come sempre dico la risposta è semplice: C'E' DI PIU'....!!

ANALISI ASTROLOGICA

CHURCHILL E' UN UOMO DEL CENTRO GALATTICO, proprio come i vari Tesla, Leonardo, Sitchin e tantissimi altri che ho ampiamente analizzato in altre sedi, un personaggio decisivo del XX° secolo, correlato al Sagittario sia come segno di nascita che come presenze planetarie. Il suo Tema Natale parla chiaro in questo senso con quei due Grandi Trigoni di Fuoco (come se uno non fosse abbastanza..) che investono in pieno il Centro della nostra Galassia, la Via Lattea. Il primo Grande Trigono formandosi appunto dal C.G., Sagittarius A*, in cui "giace" non proprio serenamente, congiunta all'interno del metabolico buco galattico domificato in Terza Casa, la sua Venere sagittariana, si energizza da un lato in trigono applicativo con la Luna leonina, determinante per il carattere da leader, per di più congiunta a Regulus, la Stella Fissa del potere regale, e dall'altro con il Trigono separante in relazione della congiunzione Nettuno-Nodo Nord in Ariete in Ottava (spiritualità, obnubilazione animica connesse con le verità nascoste..., segrete..!). Il secondo Grande Trigono, leggermente ma significativamente più dis-tratto del precedente, in quanto a forza energetica da esprimere, partendo sempre dall'esplosivo C.G. in cui giace Venere, si applica ad Urano in Leone da un verso e si separa da kirone in Sagittario dall'altro..Energia da vendere senza tema di smentita questa di Churchill che, come abbiamo visto, è un Sole (Terra...) Sagittario, un Ascendente a fine Vergine quadrato alla congiunzione Venere-Centro Galattico (probabilmente in Bilancia però..., data la grande capacità diplomatica dello statista: l'ora peraltro è troppo "precisa" 1,30'...!! Fonte Astro-databank) e un Nadir ancora a fine Sagittario congiunto anch'esso al C.G. Insomma se si considera anche la quadratura dell'Ascendente al C.G. mi sembra di poter dire quanto quest'uomo sia "compromesso" con quel lugo della nostra galassia che risponde al forte richiamo alieno che è insito in alcuni esseri umani con chiara determinazione aliena, come presente negli aspetti del Tema di Churchill, molti dei quali ancorati alla vibrazione galattica. Questo per dire quindi dei tanti orientamenti planetari al Centro Galattico presenti nel Tema che fanno di quest'uomo, secondo le mie teorie del C.G. sulla connessione uomo-alieno, un preciso punto di riferimento con questa realtà extraterrestre, proprio come ho potuto comprovare nei temi dei tanti personaggi studiati, sia famosi che anonimi, in cui tali contatti prevedevano ed esaltavano visioni, rapporti, più o meno coscienti, aliene o con alieni, oppure una significativa dedizione a quel particolare argomento. Nella mente dello statista c'è molto di più della semplice constatazione per un mondo migliore: non ci sono dubbi..!! Ci sono stati contatti e conoscenze dirette statene pur certi: quella consapevolezza scientifica, espressa nel saggio di 11 pagine, non deriva dalla passione per una forma di scienza ma più opportunamente da veri e propri contatti o informazioni sulla questione extraterrestre di cui, mi viene da dire, che Whinston Churchill fosse uno dei "portatori sani" tra i rappresentanti umani presenti già sulla nostra Terra, anche ai suoi tempi e non ultimo la probabile ingerenza nella vicenda bellica, significata proprio dalla congiunzione Marte-Giove in I^Casa e dal Nodo Nord in Ariete in VII^Casa.. collegato anch'esso in trigono al CG. Il resto del tema segnala una personalità niente male in considerazione appunto della congiunzione di Marte con Giove in prima casa che gli conferisce quel ruolo da leader che ha rappresentato egregiamente al suo livello. Peraltro, come spesso dico, analizzare i Temi a posteriori di personaggi famosi è sostanzialmente un esercizio di stile, in quanto siamo tutti a conoscenza, più o meno, delle vicende e degli accadimenti che hanno contraddistinto la vita di un uomo famoso storicamente come Churchill, non serve a granchè ovvero semmai la cosa interessante potrebbe essere quella di decifrare aspetti che al contrario non ne disegnano la figura per come è conosciuta e capirne il significato. Ma questo articolo invece vuole sottolineare e portare alla luce, non tanto la personalità psicofisica ma il forte legame esistente con la parte aliena dell'uomo Churchill. Grazie alle mie ricerche sul Centro Galattico, come significativo punto di rilevazione aliena, ma anche alienata se si vuole, connessa alla mia convinzione di una progenia extraterrestre per l'umanità (come, è mia precisa convinzione, inequivocabilmente, nonostante chiesa e potere politico contrari, tra non molto ci verrà rivelato..: Plutone docet e Saturno a breve si congiungerà al Centro Galattico) si evidenzia chiaramente la portata del potente legame alieno che sussiste nello statista inglese che di certo ha avuto conoscenze, se non proprio dirette certamente d'interesse divulgativo, ma anche in chiave "essoterica", come quel suo articolo scoperto inaspettatamente, al dunque, può dimostrarci.., segnato da quei contatti inequivocabili allo schema stravolgente dell'energia esplosiva e ribollente del Buco Nero sagittariano. 

CHURCHILL SAPEVA DELL'ESISTENZA ALIENA E PROBABILMENTE HA AVUTO MODO DI CONTATTARLI DIRETTAMENTE dato il peso politico che lui stesso rappresentava in seno alla sua nazione e nel contesto internazionale. Peraltro quella VENERE congiunta al CG parla proprio di forte capacità di relazione diplomatica. Congiunzione questa, tra l'altro, domificata in TERZA CASA cioè aperta al principio comunicativo e informativo fosse parlato, fosse scritto. Ragion per cui le relazioni dirette ci sono di fatto state senza alcun dubbio e quelle comunicazioni scritte probabilmente hanno significati "diversi" da quelli così troppo superficialmente tradotti nonostante il significato del possibile significato apparente che si legge dalla traduzione diretta del saggio.        

 Roma  22. 02. 2017                                      Claudio Crespina

 

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