ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE: IL NATALE E LA STORIA DEGLI OMINI DI PAN DI ZENZERO

Per i grandi intenditori e golosono del Segno del Toro i dolci sono sicuramente il loro contorno alle loro scelte raffinate e oculate, lo zodiaco ha associato a questo segno la parte anatomica della gola, intesa anche come vizio capitale. Anche per il Segno dell'Ariete, che è ingordo e istintivo, a volte non vede neanche quello che mangia, ma sicuramente i dolci, meglio abbondanti e ripieni di cioccolato. CHISSà SE A VOI DEL TORO E DELL'ARIETE PIACCIONO QUESTI DOLCI PRELIBATI E PARTICOLARI TRADIZIONALI CRETAMNETE DEL PERIODO NATALIZIO IN CUI VIVIAMO?

La storia degli omini di pan di zenzero è una favola "dolce" del periodo Natalizio, comincia in un forno e finisce in bocca a un’astuta volpe. Perciò ci limiteremo a proporvi la ricetta tradizionale di questi deliziosi biscotti la cui particolarità è data dalla presenza di melassazenzerocannella e chiodi di garofano.

Una volta c’erano una vecchina e un vecchino che vivevano in una piccola, vecchia casa vicino alla strada. Un giorno la donnina decise di fare qualcosa di speciale. “Farò un omino di marzapane” disse. Così lo preparò e lo mise nel forno a cuocere. Dopo un po’ udì una vocina: “Fammi uscire, fammi uscire!” La vecchina andò ad aprire lo sportello del forno e l’omino di marzapane saltò fuori. Scappò via per la cucina e corse fuori. L’omino di marzapane raggiunse la strada prima del vecchino e della vecchina. Essi non potevano correre di più. Gridavano però. “Vieni qui, vieni qui, per favore! Ti vogliamo mangiare. Fermati, omino di marzapane!” ansimavano. Ma l’omino di marzapane rispose cantando:

Corri corri se tu vuoi
Certo prendermi non puoi
E sai perché?
Sono tanto più veloce di te!
Presto l’omino di marzapane incontrò una mucca che gli muggì: “Sembri buono da mangiare!” ma l’omino di marzapane gli cantò:
Corri corri se tu vuoi
Certo prendermi non puoi
E sai perché?
Sono tanto più veloce di te!

La mucca corse e corse ma non poté raggiungere l’omino di marzapane. Più in là l’omino incontrò un cavallo.
” Fermati, omino” disse “Sembri buono da mangiare e io ho fame”. Ma l’omino di marzapane corse più forte. Il cavallo galoppava dietro di lui ma non abbastanza per raggiungere l’omino di marzapane. Che contava correndo:

Corri corri se tu vuoi
Certo prendermi non puoi
E sai perché?
Sono tanto più veloce di te!

L’omino di marzapane correva a più non posso ed era proprio orgoglioso delle sue capacità. Alla fine incontrò una vecchia volpe furba. “Fermati, smetti di correre, omino di marzapane!” disse la volpe leccandosi le labbra “Ho qualcosa da dirti!”. L’omino di marzapane non si fermò ma intanto cantava:
Corri corri se tu vuoi
Certo prendermi non puoi
E sai perché?
Sono tanto più veloce di te!

La vecchia volpe correva molto veloce, veloce come l’omino. Lo seguì fino giù al fiume, attraverso il bosco. L’omino di marzapane si dovette fermare per ascoltare la vecchia volpe furba che disse: “Voglio aiutarti ad attraversare il fiume. Saltami sulla coda e sarai salva e asciutta”. Così l’omino di marzapane saltò sulla coda della volpe e insieme attraversarono il fiume. Presto la volpe disse: “Per favore, puoi spostarti sulla groppa perché sei troppo pesante per la mia coda?” L’omino di marzapane obbedì.

Ma presto la volpe gli chiese di cambiare posizione: “Per favore saltami sul naso!” Ora la volpe nuotava trasportando l’omino di marzapane sul naso. Infine raggiunsero l’altra sponda del fiume. Prima di posare le zampe posteriori sulla riva del fiume la volpe fece volare l’omino per aria e aspettò che ricadesse. Intanto lei lo aspettava per accoglierlo nella sua bocca spalancata. E questa fu la fine dell’omino di marzapane. Certamente la fine di questa favola, non è proprio felice, ma è un divertimento per i più piccoli prepararli, che ne faranno delle loro storie certamente con fine dolce e fantasioso.

I pan di zenzero sono biscotti dalla caratteristica forma di omini variamente decorati. Spesso vengono anche appesi all’Albero di Natale con intento ornamentale.

Abbiamo decorato i pan di zenzero con la ghiaccia reale, un composto perfetto per questi biscotti. Li troverete "vestiti" in molti modi e colori differenti, incravattati o con diverse espressioni del viso, fino al più celebre pan di zenzero di Shrek.

Un’alternativa natalizia perfetta per la colazione sempre a base di pan di zenzero è l’Alberello di Natale di pan di zenzero oppure le bellissime stelle natalizie alla cannella e arancia.  

Se invece cercate spunti e vi interessano ricette di Natale, cercate fra le numerose proposteadatte a questa ricorrenza!

ESECUZIONE RICETTA: facile

TEMPO PREPARAZIONE: 50 min

TEMPO COTTURA: 30 min

LUOGO RIPOSO: in frigorifero

TEMPO RIPOSO: 60 min



INGREDIENTI

PER CIRCA 35-40 BISCOTTI:

300 g di farina 00

130 g di burro freddo di frigo

80 g di zucchero a velo

80 g di melassa (o miele scuro)

1 tuorlo

2 g di bicarbonato (2 cucchiaini rasi da caffè)

2 g di zenzero in polvere

2 g di cannella in polvere

1 e 1/2 g di chiodi di garofano in polvere

1 g di noce moscata in polvere

1 pizzico di sale

PER LA GHIACCIA REALE:

1 albume

150 g di zucchero a velo

qualche goccia di succo di limone

FONTE: MSN

LA REDAZIONE IL NADIR

Commenti (0)

500 caratteri rimanenti

Cancel or

Naviga verso:

Logica Astrologica 

Ultime dal Blog

Monitoraggio Personale sul nadir