LA PRIGIONE DEL LIBERO ARBITRIO..

Non mi piace raccontare le vicende personali ma....come spesso dico c'è sempre un ma..nella nostra vita, certamente nella mia..!!.

Ieri sera ero in compagnia con amici e "studenti" per la classica pizzetta rasserenante, anche lo stomaco..., dopo una delle nuove riunioni a tema di quei meeting che ilNadir ha iniziato ad organizzare da fine maggio: siamo al terzo appuntamento. All'occorrenza posso garantire che è più efficace il vecchio metodo del "passa parola" che la sfavilante organizzazione tecnocratica di Facebook (non credete alle percentuali di persone che immette nei suoi report statistici perchè sono senza alcun riferimento concreto: un po come gli exit pool della politica..) in quanto, seppur limitato, consente di sapere con esattezza la concreta partecipazione dei singoli, così da poter organizzare adeguatamente sala e prospetti..!

Troppo fuorvianti i resoconti su fb delle reali presenze.. 

Il tema del III° meeting (che riprenderemo data l'affluenza e l'importanza..) si svolgeva sulla CONNESSIONE TRA LIBERO ARBITRIO E ASTROLOGIA. Insomma un parlare importante..senza dubbio: direi un portale secolare..! Per ulteriore inciso mi piace sottolineare che a questo terzo meeting tra gli 11 presenti c'erano 2 terapeuti di professione..(uno psicoterapeuta e una psichiatra per la precisione) quindi un consesso, maggiormente stimolante..in quanto posso serenamente affermare nel mio piccolo, anzi nel nostro piccolo, che l'Astrologia, un certo modo di fare astrologia, sta allargando gli orizzonti anche nei campi solitamente "invalicabili" della scienza...!!

E questo senza nulla togliere, s'intende, agli interessati, dilettanti o meno, al discorso astrologicche ne vogliono conoscere le fondamenta e le importanti innovazioni che la mia scuola sta applicando con un certo successo nei fatti..quando elabora i servizi per cui è chiamata ad esprimersi. Quindi assolutamente bene accetti anche i neo-appassionati, qualsiasi sia la loro statura culturale, alle mie riunioni: chiaramente essi sono il fulcro dominante della mia iniziativa essendo coloro che vogliono cercare di "sapere" il vero funzionamento della dinamica astrologica e cosa essa di fatto ci può donare in cambio. Tecnica astrologica quella della scuola del ilNadir (la "Tavola Rotonda"), come insegno da sempre, che ha la prestesa di allargare gli orizzonti anche verso quei campi considerati "of limit" dai consessi accademici ufficiali.., per tutti coloro, me compreso, che ne sono aldifuori..; indulgendo, noi studiosi del "paranormale", così ci attaccano da sempre, alle lusinghe di cercta coscienza manipolatoria da pseudo-scienze, come l'astrologia. Insomma saremmo noi i manipolatori delle verità e non loro... che ne abusano in lungo e in largo...!!

Quindi nello specifico un meeting interessante che umilmente si poneva l'obiettivo di affrontare e comprendere l'eterna questione del libero arbitrio..e di come l'Astrologia lo assimilasse nelle sue concezioni, per molti, deterministiche.

Einstein diceva che in ogni difficoltà giace un’opportunità...

La penso come lui e non perchè parliamo di Einstein, uno che è considerato il genio indiscusso del XX secolo (la storia, vedrete, poi dirà che i suoi calcoli sulla luce saranno errati...!!), ma semplicemnte perchè l'anima del discorso astrologico si fonda su questa affermazione fondante. L’uomo infatti avrebbe quindi la possibilità di considerare i propri limiti come una opportunità o un castigo a seconda del suo livello evolutivo e di altri elementi..Questo schema in astrologia è in mano alla valutazione dell'archetipo saturnino. Saturno infatti indica i limiti e le conseguenti frustrazioni che la persona probabilmente (eufemismo per certamente..) si troverà a vivere, spetterà a quest’ultima decidere se imparare a "saltare", "aggirare", meglio sarebbe ...affrontare, l’ostacolo oppure soccombere dinanzi ad esso: statene certi però che l'ostacolo ci sarà.. volenti o nolenti..!!! Affermazione questa che già sottolinea il senso basale della scuola del ilNadir: l'azione ineludibile del determinismo planetario. Nel ilNadir, è bene che si sappia, per chiarire di fatto la mia posizione, non si crede alla frase imbonitoria, suggerita da Tommaso d'Aquino che, "tristemente", mi viene da dire, molti tra gli "astrologi", ripetono a mantra delle loro vaticinazioni oroscopali, probabilmente senza ben riflettere sul suo profondo significato: "astra inclinant, non necessitant"..., che tradotta sta per "gli astri influenzano, ma non costringono....!!! Mentre quindi Sant’Agostino fu totalmente contrario anche alla sola ipotesi che gli astri in qualche modo potessero influenzarci, quasi mille anni più tardi San Tommaso d’Aquino ammise che “ASTRA INCLINANT” anche se ” NON NECESSITANT”...!! Un modo come un altro per salvare capra e cavoli mi viene da dire senza offesa per nessuno: un modo per non essere schierati contro qualcuno, un modo manipolatorio, da Santa Inquisizione, questo si, per prendere in giro la gente.., un'affabulazione deviante il senso e significato stesso della frase.., che ha in se ben altra e profonda accezione, un modo certamente iscrivibile ai tempi in cui fu coniato di cui un giorno cercheremo di analizzare con maggior concretezza...l'alfa e l'omega del suo seme culturale così significativo in tutti i tempi dell'umanità..!!

Un modo che poteva andare bene a Tommaso D'Aquino, che ricordo essere, ironia della sorte, stando ai miei seminari, patrono dei teologi, degli accademici, dei librai e degli studenti.., uno dei principali pilastri teologici e filosofici della Chiesa Cattolica, punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica ma non certo a me, ne a chi fa astrologia seriamente.: non si trata di essere presuntuosi ad oltranza.., si tratta di comprendere bene di chi e di cosa si sta parlando e soprattutto chi e cosa si sta difendendo..con certe profonde assunzioni di responsabilità, non solo lessicali...!! Al punto che, grazie alla visione supponente di certa scienza e alla condivisione mercimoniata di certi astrologi, la nostra disciplina, la nostra scienza può essere beffeggiata e millantata in più maniere così da essere definita, bene che vada, come un complesso di credenze e tradizioni, prive di fondamento scientifico, che ritiene a-causalmente che le posizioni e i movimenti dei corpi celesti rispetto alla Terra-Uomo influiscano appunto sugli eventi umani collettivi e individuali. Un tempo ritenuta la "regina delle scienze", antesignana della moderna astronomia, con primati universitari e accademici di tutto rispetto, oggi l'astrologia, grazie soprattutto alle devianze gratuite dei suoi stessi adepti, astrologi di bassa cultura e di bassa elevazione spirituale, venduti al dio denaro e alle sue sollecitazioni aberranti, è considerata dalla comunità scientifica e dai cosiddetti filosofi della scienza, se così si può considerarli, come detto, una pseudoscienza..., bene che vada, legata ad un mistume di antiche superstizioni e di culti magici, financo di natura demoniaca, al punto che, secondo alcuni .."studiosi", (certamente prevenuti e probabilmente per nulla studiosi...!!) essa si potrebbe ben configurare come una "scienza" patologica...!!! Ora si capiranno bene le mie continue invettive, non tanto contro coloro, i matematici, che comunque fanno il loro basso lavoro: la attaccano senza neanche saperne il benche minimo pregio, senza neanche leggerne, quindi conoscerne, i principali assunti; ma bensì contro certi adepti malversatori, astrologi sedicenti, i malfamati astrologi, quelli cioè stravenduti al potere mediatico, i falsi profeti di una vera disciplina che non li comprende, ne li vuole con se, essendo essi stessi i principali detrattori dell'altissimo discorso in essa raccolto: come sempre dico c'è modo e modo di...scherzare sull'argomento..!! E’ comunque utile, semmai non fosse chiaro, fare ancora una distinzione netta: da una parte c’e’ l’astrologia come fatto storico, scientidico, culturale e sapienziale, dall’altra c’e, artatamente organizzata da chi non vuole che si possa comprendere il vero volto della verità..., l'umiliazione, la mercificazione, la banalizzazione delle “Stelle dicono”, del "Che segno sei..", tramite quelle poche righe scritte sui giornali, quelle fatue battute insignificanti alla radio, in televisione e da qualche tempo anche per telefono, ripetute di continuo a cantilena ipnotica e stordente, qualsiasi orecchio e qualsiais mente: queste misture informi ne inficiano da dentro la vera essenza di arte del tempo e dello spazio che l'astrologia somma inscrive in se..!!! Machiavelli seguì i consigli del suo astrologo personale durante l’assedio di Pisa. Tamerlano, il condottiero che restaurò la potenza del grande Impero mongolo, sapeva di poter conquistare zone sempre più vaste del mondo finchè fosse protetto dalla benevolenza degli astri..Nessuno se ne stupiva, scrive correttamente E. Toscano, in quei tempi andati e, a dire il vero, neanche in tempi più moderni, dove le frenetiche consultazioni astrologiche di Hitler furono conferma, per alcuni tra i detrattori, della sua follia (come se non ci fossero motivi ben più pesanti..!!), e quelle della signora Reagan, il cui esito poi riferito al marito, suscitarono l’unanime ilarità dei mass-media, ma tant'è..!! Pertanto, stando a certa astrologia (e soprattutto astrologi..) di basso valore, una frase come "astra inclinant, non necessitant"..., che tradotta sta per "gli astri influenzano, ma non costringono.. è, o meglio sarebbe, la giusta summa della logica Astro-Uomo, spiegata da questa "semplice" traduzione evanescente.., data in pasto agli uomini-pecora, correttamente stando al punto di vista di Tommaso d'Aquino, al quale sembrano tutti aderire, ma di certo poco correttamente, ovvero "ignorantemente", valida per molti degli astrologi moderni.., chiamati a darne una corretta spiegazione, se la loro professione e non di meno la loro professionalità, non fosse quella dei saltinbanco, dei maghetti da strada...: senza nulla togliere a coloro che in questo modo vivono, accettabili solo se nelle loro gesta non scomodano le sudate carte di un sapere antico come quello dell'Astrologia..!! L'astrologo vero non può accordarsi ad un simile concetto evanescente sugli astri che inclinano ma non determinano, facendo, ed essendo egli stesso, del suo mestiere l'esatto opposto..data la spasmodica ricerca sin dai tempi remoti dell'uomo della rivelazione scientifica di tale connessione.. Lo stesso Tommaso, certamente più illuminato di questi nostri ciechi rappresentanti, sosteneva che "lo studio dei testi antichi, così come di ogni forma del sapere, a sua volta non può essere fine a sè stesso, ma deve essere finalizzato, al servizio della verità. Aristotele non veniva considerato come un'autorità indiscutibile, da prendere interamente a priori per vero. Secondo Tommaso, occorre scegliere criticamente secondo coscienza quanto di vero c'è nella metafisica di Aristotele, e partire da lì per avvicinare il più possibile la ragione alla verità di Dio".. Ora se lo stesso Tommaso consente come utile lo studio della verità anche oltre le sontuose dichiarazioni di un Aristotele (il famoso: Ipse dixit..), lui giustificandolo con la vicinanza a Dio, a maggior ragione dovrebbe essere consentito a chiunque di avvicinarsi alla verità, con un Dio o senza, a prescindere dal fatto che sia o meno un proselita religioso.., che si tratti di Tommaso d'Aquinio o meno...! Ognuno può chiedere fin dove lo porta il cuore...e sottolineo cuore..!! Mi sembra un ragionamento che non possa offendere nessuno.., tantomeno una mente corretta e scevra da sovrastrutture vincolanti la libertà di pensiero di cui tutti dovremmo essere dotati. La Verità è oltre l'uomo in se ma allo stesso tempo si manifesta tramite la sua diretta esperienza esemplificativa...: è l'uomo infatti ad accadere agli avvenimenti e non il contrario, come genericamente s crede, sostengo da sempre, parafrasando il grandissimo Dane Rudhyar. Infatti al dunque lo stesso Tommaso, al contrario del suo predecessore Sant'Agostino, ammette a suo modo una correlazione UOMO-PIANETA, nonostante il suo Dio, quando scrive, come massimo esponente tra i Dottori della Chiesa, nella sua "Summa Theologiae" (I-II, quaestio 115, art. 4): "I corpi celesti non sono responsabili di tutte le azioni umane, perché questo significherebbe negare il libero arbitrio degli individui: gli astri quindi agiscono in maniera più diretta sulle passioni, ma possono agire solo indirettamente e accidentalmente sull'intelletto, dal momento che esso è separato dagli organi di senso. L'uomo può quindi scegliere, con la propria volontà e facendo uso del libero arbitrio, di essere schiavo delle passioni, oppure di dominarle, avvicinandosi così a Dio. Dominare gli astri significa quindi dominare le passioni umane, le quali sono condizionate (almeno parzialmente) dai corpi celesti"..Ecco chiara, anche se parziale, l'ammissione dell'uomo al corpo celeste: essere schiavo delle passioni o di dominarle.., dice erroneamente Tommaso, DIVIDENDO (questo è il vero maleficio della Chiesa e di tutte le Chiese del mondo..) nell'uomo l'intelletto dalle sue passioni: ecco questa è pura blasfemia..!! L'Uomo, nella sua sacralità, è la summa del suo intelletto e delle sue passioni mai divise nell'Essenza umana (l'elemento, l'Essenza Umana, che ho scoperto e definito come Nadir, tramite l'analisi dell'asse Zenit-Nadir del tema astrologico tridimensionale) inscritta in esso, che le contiene in se entrambi, senza mai parcellizzarle, dividerle, come vorrebbe, offendendone la dignitià originaria, proprio la Chiesa che si dice ente tutelare dell'umanità.., in nome di Cristo che, se mai esistito, come è esistito però, certamente non ha voluto dividere alcunchè con i suoi dogmi tutti pro-Uomo salus, che la Chiesa ha bellamente insozzato e insudiciato con il suo fare certamente poco cristiano..., date le ultime vicissitudini, tra quelle venute a galla, direi plutonianamente, in quel del vaticano ma anche nelle sedi di tutte le altre chiese monoteiste conosciute...!! Il sommo filosofo e teologo Domenicano, quindi, con la frase  "Astra Inclinant, non necessitant" voleva asserire che: " l'uomo è preda delle influenze degli astri soprattutto quando agisce d'istinto"...come è sottolineato in più parti dei suoi scritti (comunque c'è ammissione dell'influenza..astrale). E aggiunge che l' "uomo saggio" è colui che domina le passioni, questi è : "anche colui che è al di sopra del fato"; la sua volontà si avvicina a quella di Dio (nel senso che egli tenderà a fare la Sua volontà). Se le previsioni degli astrologi (che sono comunque sempre da evitare) si realizzano, scrive Tommaso, avviene solo perché il più delle volte gli uomini decidono di assecondare gli istinti"..Quindi per Tommaso i pianeti hanno un'energia sensoriale legata all'Ego, direbbe Jung, e non all'IO..!!! Mi viene spontaneo suggerire un profondo dubbio che la psicologia, ma anche l'antropologia, avanzano da sempre nei loro assemblati culturali, proprio perchè l'Uomo non è affatto diviso, vi chiedo e, chiederei tanto a Tommaso, semmai ne fosse informato, data la sapienza della sua scuola, dove nell'Uomo termina l'istintualità e dove inizia la ragione.., così prominente per il domenicano da determinare ogni conoscenza e/o viceversa..?

Da un fatto, cari amici, non si esce: l'essere umano è unico e indivisibile proprio come il cosmo in cui è immerso..per cui la frase "Astra Inclinant, non necessitant" va ampiamente rivista e la mia scuola lo fa sin dagli inizi, in "Inclinant non solum Sidera, sed determinant"... I Pianeti, cioè, non solo inclinano, ma Determinano, sancendo così la fine dell'ipotesi del "libero Arbitrio", perlomeno come viene impostata dalla cultura teologico-religiosa.    

William Shakespear cita nel suo Re Lear:
"Sono stelle, le stelle sopra il nostro capo che determinano la nostra condizione".....
 

Ecco il nocciolo della questione: voglio innanzitutto ribadire che il margine di libertà di azione e di pensiero a disposizione di un uomo, nella scuola del ilNadir, o il suo libero arbitrio, è un concetto di per se astratto, senza alcuna valenza, se non lo si commisura con i livelli evolutivi di ciascuno di noi... La nostra libertà arbitrale può dirsi tale solo se la sua coscienza è sufficientemente elevata per concepirla: solo così, agendo un processo evolutivo consapevole cioè, l'uomo potrà partecipare della forza universale dalla quale trarre i giusti insegnamenti e correttivi per aderire ai suoi traguardi di essenza divina inscritti appieno nel suo DNA, come un corretto ed ispirato utilizzo della ghiandola Pineale, vera cellula umana ricetrasmittente, consentirebbe.. Altrimenti, per l’uomo scarsamente evoluto e “inconsapevole” (la stragrande maggioranza, me compreso, senza offesa per nessuno..!!), la sensazione di libertà percepita, credetemi, è poco più che un’illusione ..per questo nella mia scuola astrologica sostengo con forza che non esiste alcun libero arbitrio per l'Uomo, essendo esso, nella stragrande maggioranza dei casi, come ampiamente dimostrato dalla Storia dell'umanità, completamente accecato, financo a livello degli animali (senza offesa per questi esseri assolutamente senzienti...!), in quanto stando alle sue gesta nefande nei secoli, proprio questa completa miopia hanno dimostrato: meglio cecità..!! Esse hanno segnato il dolore, il dramma, il sopruso su intere popolazioni, cosiddette povere, indifese, private financo della propria dignità di esseri umani, proprio grazie e in nome dei soprusi perpetrati dalle strutture regnanti: quelle ecclesiastiche, che in nome di un Cristo, di Allah, e di altri personaggi deificati, hanno massacrato, e massacrano, ucciso, distrutto e rubato anche l'onore di un popolo, oltre alle sue ricchezze e quelle politiche che ne compivano e, ne compiono, di fatto l'indecente opera mettendola in atto, in un scellerato accordo sincronico tra loro. Questa di certo non è una prova di evoluzione consapevole: credo che su questo concetto siamo tutti d'accordo, perlomeno lo spero..!!


APRITI CIELO...!!! Tra noi (non so se lo avesse organizzato volutamente) nel meeting c'era un teologo, ex-prete (ne sono venuto a conoscenza solo da stamane..!!)..che all'improvviso, prima perfettamente silente, ha cominciato ad inveire, alla maniera delle inquisizioni..:mi viene da dire, in chiaro delirio religioso...alla Codice da Vinci..!! Mancavano solo i fustigatori psicopatici..!! Un gridare sconnesso, senza prender fiato, quasi fuori tema: solo Dio ha quella libertà arbitrale che donata agli uomini, essi stessi l'hanno limitata, essendo essi stessi così egoisti, così ipocriti..così malsani..che non hanno saputo comprenderne il giusto significato...Dio ha donato il libero arbitrio all'uomo che ne ha fatto e ne fa un uso inappropriato..!! Quindi Dio ha sbagliato, secondo questo ex-prete, a concederci questo libero arbitrio, chiaramente a nostra disposizione: questa la sintesi della sua invettiva, che se fosse stata immessa nel discorso con la dovuta correttezza espressiva, certamente nessuno dei presenti ne avrebbe impedito l'esposizione del pensiero, come è giusto che sia in un consesso democratico aperto al dibattito di chiunque voglia esprimere apertamente la sua opinione: nessuno è il dogma, ne tantomeno lo possiede..quindi è importante scambiarci le idee..non imporle caro ex prete..che inondando il finale della serata con una sequela d'ingiurie..contro l'uomo (di fatto contro il suo Dio, forse, ma non ci giurerei, non più così suo...!!) e contro il mio modo di pensare e della mia scuola, accusata pesantemente di non essere allineata ad alcun contesto teologico-religioso (mio preciso vanto...!!) unico vero faro, secondo l'ex-prete, dell'uomo del passato e di quello del futuro se si vorrà ancora parlare di esseri umani..considerati come veri scarti escremenziali di deità demoniache..Insomma un delirio in piena regola stando anche alla definizione dei due esperti della mente presenti, rimasti, come tutti gli altri convenuti, nella più completa incredulità allucinatoria....!! L’uomo moderno, educato all’ombra di una cultura in cui domina una concezione positivistica della realtà, tende a non avere dubbi: il nostro destino è interamente nelle nostre mani e provvediamo a costruirlo giorno per giorno sulla base delle nostre scelte individuali. Questa concezione descrive senza dubbio la condizione ideale che chiunque gradirebbe realizzare nella propria vita ed è verosimile che la maggior parte delle persone la pensi effettivamente in questo modo. Purtroppo non sono però pochi gli eventi che si susseguono nelle esistenze personali e che in un modo o nell’altro ne condizionano l’andamento (cfr. Astrovms.com). Molti eventi sembrano effettivamente conseguire a scelte ben precise, ma esistono una serie di altri eventi che sembrano invece da attribuire interamente al “caso”. Quante sono le persone in età avanzata che possono affermare che la loro vita si è svolta esattamente come avevano pianificato? Quante invece quelle che ammettono che in molte occasioni i loro progetti sono stati alterati da una serie di eventi imprevisti e non evitabili? È probabile che il secondo gruppo sia assai più numeroso del primo…Prete...!!!

Caro, per modo dire, Prete, o ex-prete, come solo dopo l'incontro ti sei giustificato, quasi a voler mantenere un anonimato maggiore del tuo stesso utilizzo nel mondo circostante, ti scrivo..questo mio epitaffio tramite le parole profetiche di un geniale cantautore: Simone Cristicchi:

 

 roma 11.06.2016                                   Claudio Crespina

 

 SITOGRAFIA

- Astrovms.wordpress.com

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