UNI VERSO O VERSO UNO...? realtà agibile o pensiero indotto..?

Nel medioevo la scienza, in accordo con le “Sacre Scritture”, sosteneva che fosse il Sole a girare intorno alla terra e che la terra fosse al centro dell’universo. E un uomo di “buon senso” di allora avrebbe ritenuto corretta questa teoria, avrebbe ripudiato la teoria eliocentrica, infatti se guardiamo nel cielo quello che sembra (sottolineo .."sembra") è che il Sole giri intorno alla terra: sorge infatti a est, continua la sua corsa verso nord per poi tramontare ad ovest e, superata la notte, ricomparire di nuovo ad est. A quel tempo, sapendo oggi (cosa questa peraltro della quale, nonostante l'informazione scolastica, non tutti ne sono ancora a conoscenza..., come spesso sostengo nelle mie conferenze..!!), grazie alle scoperte della scienza celeste, che invece sono i pianeti, Terra compresa quindi, che girano intorno al Sole, possedendo quel famoso minimo buon senso,

come definito dai dizionari, sarebbe stato meglio stare zitti per non finire sulla graticola dell’Inquisizione, che fu addirittura chiamata inopinatamente "Santa" per il coinvolgimento scellerato, ancor più inopinato, della "Santa" Chiesa...!! Per meglio chiarire cosa voglio sostenere, se si cerca la definizione di "buon senso" più o meno tutti i dizionari sono concordi, in buona sostanza, che è la capacità di valutare persone e fatti in modo logico, concreto e razionale e, opportunatamente, di comportarsi di conseguenza (cfr. L. Gianazza). Ma quanti hanno veramente questa capacità di valutare...la realtà..? Quanti hanno le informazioni e la conoscenza necessarie per valutare arrivando alle giuste conclusioni..? Alla fine, al dunque, agire con buon senso diventa agire come la maggior parte delle persone, in pratica come ci viene ipnoticamente segnalato dalle "maestranze" (apparato famigliare, sociale, politico e religioso) a cui siamo legati sin dalla nascita: insomma a ben vedere la nostra libera capacità di scelta è molto contenuta, se non proprio completamente anestetizzata.., per usare un termine ancora ingentilito...!! Ogni volta, stando così evidentemente le cose, miei cari amici, che leggo o sento parlare di "buon senso" devo trattenermi dal ridere....senza che si offenda nessuno.. Non pensiate infatti che io, facendomi beffe del buon senso, sia a favore di qualunque azione sconsiderata e irresponsabile: direi tutt'altro, da bravo Capricorno di nascita quale sono, per quanto decisamente aqurianizzato...(neologismo poetico...ahahahh!!). Conosco la differenza fra coraggio e temerarietà. Il coraggio è la virtù di chi agisce in situazioni difficili senza la paura di chi non è coraggioso, o nonostante la paura, valutando di volta in volta il giusto sforzo per l’azione da fare nel modo più sicuro possibile. La temerarietà è audacia irresponsabile spinta all’estremo senza valutare le conseguenze delle proprie azioni. 

Qualche volta, immagino, avrete letto o sentito dire che il mondo, l'universo è un’illusione... C’è molta letteratura moderna e antica al riguardo. Tutte le filosofie orientali che hanno origine dai Veda lo affermano. Anche i moderni guru della new age lo sostengono, per quanto vi siano parecchie divergenze nelle affermazioni dell’uno o dell’altro.
Il "buon senso", il suo uso programmatico, ci dice che tutte queste teorie sull’illusione dell'Universo, del mondo, sono anche affascinanti ma assolutamente fantasiose (termine morbido ..., spesso gli epiteti sono decisamente più duri..!!), e se per caso vi capita di parlare, come spesso capita, di questo argomento universale con qualcuno, che di per se è sempre aggrappato al buon senso, egli batterà ripetutamente con le nocche della sua poderosa mano, il piano del tavolo e vi dirà con convinta certezza: “Illusione..? Sentite com’è duro questo tavolo di noce, come fate a dire che si tratta di un’illusione..?". Secondo questo solone aristotelico, la verità gli appartiene e sa, pronto a spergiurare, che il mondo, l'universo tutto è tranne che un'illusione...Ne è assolutamente convinto..!! Convinto proprio come erano convinti i nostri predecessori, fino al seicento circa, prima cioè della sortita, come dire esplosiva, di un certo Galileo che, con l'invenzione del binocolo, supportò l'idea rivoluzionaria per l'epoca che fosse la Terra a muoversi intorno al Sole e non il contrario, come erroneamente certificava, fino ad allora (vedi visone geocentrica della realtà universale..), la Scienza tutta, quella ufficiale cioè, "servo" assistita dalla Religione della "Santa" Chiesa..., pena, le pene dell'inferno agganciate alle impensabili torture sotto l'inquisizione..ecclesiale. Il mio consiglio quindi per comprendere cosa sia Universo o altro, discorsi Grandi comunque, consiste nel fuggire verso l'esatto opposto da chi vi parla di "buon senso", da chi vuole suggerirvi solo soluzioni che l’esperienza ha dimostrato essere sicure, o ritenute tali dai più, ma che in realtà, come sempre accade quando si scopre qualcosa che cambia radicalmente il modus vivendi degli esseri umani e non solo, possono essere, e di fatto sono, il risultato di credenze, quelle si illusorie..., certamente ipnotizzanti, che impediscono di scoprire nuove vie e nuovi saperi, impediscono vieppiù di guardare oltre certi orizzonti dipinti...da altri e non da voi..!! Seguire il cosiddetto "buon senso", avrebbe impedito, a più di un essere umano, di esprimere la propria genialità e quindi di fare le più grandi scoperte e invenzioni che solo travalicando il credo comune questi personaggi hanno potuto rrealizzare realizzare concretamente per il bene del'umanità tutta..

Evoluzione questa che difficilmente, se non impossibilmente, si può verificare in concreto con l'uso del "buon senso"...!! Statene pur certi...!! All'uopo voglio ricordarvi "Amadeus", quello straordinario film di Milos Forman, che evidenziò con estrema chiarezza l'abissale differenza tra l'arida espressione convenzionale del buon senso musicale di un Salieri, musicista affermato di Corte, e la straordinaria verve artistica di un Mozart assolutamente geniale nei metodi e nelle sue articolazioni sonore, che inventava musica e scritti senza sovrastrutture scolastiche...Il buon senso non era riuscito ad imprigionarne, ad imbrigliarne lo Spirito...Qui, c'è la grandissima valutazione della straordinaria potenzialità del Tema Astrologico che unico mezzo in grado di renderci la giusta spiegazione di tali incomprensibili valutazioni caratteriali..a priori, solamente pregiudizievolmente a priori...!! Per stare al gioco delle attuali valutazioni possibili, penso di poter dire, con tutta obiettività (pur trattandosi di un mio ragionamento soggettivo..) che l’universo materiale è una pura "illusione": esiste come una precisa "ideazione", perlomeno fintanto che rimane Uni-Verso (la stagnazione del cammino del mondo come lo "crediamo" esistere.: vissuto dualmente da divisi), diviene pura realtà quando si trasforma in Verso-l'Uno che è lo scopo, l'obiettivo irrisolto, da consolidare, da consapevolizzare alla coscienza dell'Uomo sulla Terra. Nella fase duale, quella che l'astrologia definisce con la nascita e la conseguente incarnazione ascendenziale, vediamo del nostro Universo l'aspetto solido (ogni informazione che immettiamo si preoccupa di farci conoscere quella che riteniamo essere la realtà concreta ovvero il "buon senso"..) che di fatto ci rende difficile concepirlo come una illusione: esso difatti non risulta evanescente come un miraggio nel deserto, ma, tutt'altro si manifesta attraverso la solidità degli oggetti che è una precisa sensazione che sperimentiamo quando le particelle in movimento di un oggetto vengono a contatto, per esempio, con le particelle in movimento della nostra mano..I fisici sanno perfettamente che ogni oggetto non è altro che un fascio di vibrazioni e che queste vibrazioni vengono percepite dai nostri sensi e poi elaborate come qualità dalla mente secondo modelli prestabiliti e che noi, grazie a ciò, infine concludiamo che siamo in presenza di un determinato oggetto con varie qualità e forme, senza però percepirne la reale consistenza, ma solo quello che i nostri sensi sono stati abituati a vedere e a pensare come oggetto reale.. Per farvi comprendere però che non sono un folle visionario vi racconto un episodio che mi è accaduto da bambino (8/9 anni), come accade ad ogni bambino mi viene da dire..: da giovanissimo ed anche più avanti con gli anni, mi capitavano fenomeni che potrei certamente definire insoliti, che, come il grandissimo Troisi, l'attore "comico" napoletano, morto prematuramente, nel suo primo film, voleva convincere un vaso ad attraversare la stanza per andare da lui.., mi davano la precisa sensazione di poter attraversare con la mano la materia...E anche se non sapevo come spiegare quello che provavo e non conoscessi la parola, ne il senso della parola "illusione", credevo che, in particolari circostanze, avrei potuto attraversare i muri come se fossero una cortina di nebbia colorata....: veri stargate infantili..! Un giorno correndo spensieratamente in strada, giocavo a saltarellare aldiquà e aldilà delle corde tese degli androni dei portoni, e, senza rendermene conto, all'improvviso, nonostante quei salti così famigliari per me, caddi a terra rovinosamente in avanti, avendo colpito inavvertitamente con il piede il ferro del cordone, caddi in avanti sbattendo la faccia..: la mia faccia per prima sperimentò la durezza dell’asfalto. Quando mi svegliai all’ospedale con il ginocchio, le mani e il viso pieno di escoriazioni e ferite, mi convinsi che il mondo era solido e che faceva molto male sbatterci contro...! Ogni oggetto, abbiamo detto quindi, non è altro che un fascio di vibrazioni e che queste vibrazioni vengono percepite dai nostri sensi e poi elaborate come qualità dalla mente secondo modelli prestabiliti: ne consegue che, se la sorgente di queste vibrazioni smettesse di emetterle, gli oggetti cesserebbero di esistere...o no..?
Queste informazioni le abbiamo, o comunque sono alla portata di tutti quanti e dovrebbero sconvolgerci. Invece non succede assolutamente nulla. Possiamo concepire tutto questo a livello intellettuale, ma non siamo in grado di sperimentarlo, perchè nessuno ci spiega questo semplice meccanismo che solo attraverso certi studi, diciamo medianici, come quelli ad esempio astrologici, ma anche altri, può emergere nella sua interezza.. Ma, a dire tutta la verità, siamo così "presi" dal sistema che non vogliamo assolutamente sperimentarne i meccanismi contrari, già il solo tentare ci terrorizza.
Se poi aggiungiamo anche che, con questo tipo di pensiero, sia il tempo che lo spazio sono a loro volta illusori, dobbiamo dedurre che di fatto non siamo nemmeno...qui, intendendo per "qui", il posto dove si pensa di trovarci esattamente adesso: anche questo dovrebbe terrorizzarci. Siamo, come detto, anestetizzati, ipnotizzati, astrologicamente nettunizzati, di fronte a questo tipo di informazione, la mente protegge se stessa da ciò che al momento non è in grado di risolvere. Realizzare questa, diciamo seconda, ma unica Verità (cioè passare dal duale dell'Uni-verso dell'Ego all'unione del Verso-Uno dell'Io) non spetta alla personalità, confermata dal nostro Ego sensoriale ma all’essere spirituale che nasce dalla capacità di formare consapevolmente il nostro principio d'individuazione, quello che la psicologia analitica chiama Io, espresso nel grado, minuto, secondo del nostro Ascendente astrologico (purtroppo ancora inteso erroneamente come costituente la personalità egoica): momento veridico che consiste in ciò che gli antichi chiamavano Illuminazione. Non quella però "venduta" inopinatamente (mi si conceda il lusso di questa affermazione personale s'intende, che so, possa scatenare grossi diverbi, ma tant'è..) dai moderni guru della New Age, chiamata anch'essa Illuminazione semza mai poterlo essere a quel livello incompleto, costituendo anch’essa una forma d'illusione, nemmeno tanto sottile...!!  Ritenersi illuminati per il fatto di provare immensa estasi nella posizione del loto, ancora convinti di essere un'incarnazione di Maria o di Giuseppe o di qualsiasi altro nome anagrafico, è pura illusione, non fosse altro perchè il tutto viene agito dai sensi e non aldilà di essi, non avendo coscienza di questa capacità "divina" del nostro essere che deve orientarsi nell'assolutezza infinita dell'Io, per perdere le tracce dell'egoico a cui appartiene indissolubilmente ipnotizzato com'è..a quella realtà fittizia che si aggancia al tanto famigerato.."buon senso"..!! Tuttavia realizzare anche solo parzialmente questa Verità può portare cambiamenti desiderabili nella nostra vita. Di norma ognuno di noi crea passivamente la propria visione del mondo interagendo con le vibrazioni che percepisce, ma immaginandolo in modo diverso (quella che al ilNadir chiamiamo "la scuola del controintuitivo"..) siamo in grado di generare attivamente nuove vibrazioni in grado di cambiarlo, se non ci facciamo condizionare da quelle credenze, peraltro incombenti, che dicono che non si può realizzare nulla aldifuori della realtà condizionata in cui viviamo: proprio l'errore di chi, tra gli scienziati ufficiali, i teologi e i religiosi (non i maghi, le streghe, ciarlatani o i saltinbanchi, financo gli astrologi dell'epoca) vedeva la Terra ferma al centro dell'Universo in cui il Sole era in moto perpetuo rotante.  Se si seguono alcune regole, l’ordinaria realtà smette di essere qualcosa di completamente esterno e incontrollabile, –si può imparare a dirigerla..! E, come dico nelle mie lezioni, per incanalare tale conoscenza senza distorsioni personali, io stesso dovrei davvero essere “nessuno”, solo “un recipiente vuoto”. E' mia ferma convinzione che ogni maestro è veramente tale se riesce a far fare a meno di se ai suoi studenti.. Il grande mistero, come penso, è ancora segreto, proprio perché è incredibilmente semplice –la verità sta spesso in superficie- e richiede solo un vettore adeguato per portare quella verità alle persone. In questo caso una personalità non ha alcuna importanza. Se, come credo, molti di voi che mi leggono, hanno avuto un interesse, anche superficiale, alla fisica quantistica sapranno che ci sono infinite varianti della realtà e che potremmo imparare a scegliere una variante migliore della nostra attuale vita, se quella che stiamo frequentando adesso non ci piace più o non ne siamo più soddisfatti. La realtà, come detto, ha due forme: una forma fisica, che può essere toccata, ed una metafisica che va oltre la percezione, va oltre la nostra capacità sensoriale, ma che, nonostante la sua trascendenza di base, non è meno oggettiva dell'altra..anche se non è corretto paragonarle avendo a disposizione differenti apparati cerebrali pronti a giudicarle.. In un certo senso, il mondo è uno specchio duale illimitato, da un lato del quale vi è l’Uni-verso, dall’altro lato vi è uno spazio metafisico di varianti – una struttura di di informazioni che memorizza scenari di tutti gli eventi possibili che devono condurre all'Uno..(Verso-Uno)
Il numero di varianti è pressochè infinito, simile a un insieme infinito di punti possibili su un piano di coordinate. In quella struttura, che struttura non è, vi è una registrazione di tutti gli eventi passati, presenti e futuri (quello che si definirebbe l'archivio dell'inconscio collettivo), ed è dallo spazio delle varianti che i nostri sogni provengono, così come la telepatia, la chiaroveggenza, la conoscenza e la comprensione intuitiva, ma soprattutto quella contro-intuitiva. In particolari condizioni dell’energia, posso divi con certezza, i pensieri possono materializzarsi in qualsiasi settore nello spazio delle varianti: così spiego il realizzarsi continuato del "miracolo" della comprensione dela psicologia di una persona, che non conosco di fatto, tramite l'analisi astrologica della sua carta del cielo di nascita. Valutazione che non corre sui binari della realtà fisica, per quanto bravi psico-astrologi si possa essere, ma tocca le corde di quella trascendente a cui è connessa senza se e senza ma...e dalla quale la sua traduzione diagnostica dipende..: solo così si realizza il "miracolo", altrimenti inconcepibile, della comprensione a distanza di persone mai viste e conosciute (perlomeno in riferimento alle mie numerose esperienze nel campo..) di cui tutt'al più si leggono i parametri o coordinate di nascita (data, ora e luogo).

Deto questo però se uno volesse risolvere l’illusione dell’esistenza dell’Universo, per come è concepito, dovrebbe prima risolvere l’illusione che lo riguarda direttamente. E questa è quella che mi viene da chiamare l’illusione dell’Umanità (illusione a cui aderisco anche io nonostante tutto questo argomentare...!!). Dobbiamo comprendere, aldilà della nostra completa cecità, che realmente siamo esseri spirituali, illimitati, eterni, onnipotenti. Tuttavia siamo convinti di vivere sul pianeta Terra come membri limitati dalle qualità di una specie, la specie umana: il ricordo di quella caduta tremenda..!! È come la fiaba del brutto anatroccolo di Andersen. Lasciando perdere le tesi dei critici riguardo a ciò che Andersen volesse dirci con la sua fiaba, come il cigno che credeva di essere un’anatra riuscita male crediamo di essere qualcosa di infinitamente piccolo rispetto a ciò che siamo veramente...: non abbiamo coscienza e conoscienza di chi siamo o potremmo essere veramente, perchè consideriamo vero, sempre e solo, quel tavolo di noce su cui battiamo le nocchie della nostra mano e nulla più...e lo facciamo, incredibilmente, anche quando certe verità ci vengono sbattute in faccia, anche duramente, come quella ad esempio delle ultime nefandezze del Vaticano e dei suoi assistiti: mi riferisco non ai fedeli, come dovrebbe essere, ma ai preti, ai vescovi, ai monsignori, ai cardinali, financo ai Papi che hanno perpetrato, come dimostrato ampiamente, il raggiro, la ruberia, la menzogna, la frode a spese dei poveri, dei derelitti, degli ultimi del mondo..!!! Beh ho assistito ad una difesa d'ufficio, che mi ha lasciato basito, di una persona anziana, con le sue amiche pensionate, che invece d'inorridire di tale scandalo, oltre che predicare di continuare a fare le elmosine ai poveri preti.., se la prendeva con i media corrotti, loro si, per quelle che lei riteneva solo ingiurie..: siamo ciechi e lo vogliamo continuare ad essere, questa è la straordinaria forza di questa verità manipolatrice...,che emerge chiaramente in qualsiasi analisi astrologica, consegnata spesso al pianeta che occupa l'Ombra del tema stesso: a saperne intendere la traduzione concepibile.. Chi ama ciecamente, senza sapere poi cosa significhi veramente amare, accetta i peggiori soprusi dall'amato/a senza sapersi ribellare, pur riconoscendo negli altri gli stessi torti che è pronto a condannare facilmente...!!

Credere di essere solo-umani è forse l’illusione che maggiormente ci impedisce di essere ciò che siamo veramente perché ce l’abbiamo incollata addosso. Il potere di questa illusione è talmente grande da attrarci indelebilmente senza fine, in un eterno continuo ritorno, rappresentato dal ciclo della manifestazione, leggibile nel grafico astrale che ci appartiene individualmente e non, come crediamo personalmente..: dove nell'individuo c'è la consistenza dell'Io che si perde nei meamdri dell'egoicità personale. Il film, per rimanere in ambienti culturali a me maggiormente attraenti e significativi (Astrologia, Fotografia, Cinematografia, Arte..ecc.ecc..), che più rende l’idea di questa illusione è "Matrix": l'eterno capolavoro, definito di "fantascienza", scritto e diretto nel 1999 da Larry e Andy Wachowski. Rimaniamo inchiodati alla realtà che tale illusione proietta grazie all’ingegnoso bilanciamento di dolore e piacere espressi senza soluzione di continuità da tutte le emozioni che possono essere sperimentate dall’essere umano. La quasi totalità delle attività che facciamo sono come quei giochi che le maestre della scuola materna si inventano per tenere occupati i bambini in attesa che i genitori passino a ritirarli: chiunque di voi può liberamente constatare la veridicità..di questa mia affermazione. E come i bambini danno grande importanza ai giochi che stanno facendo, noi diamo grande importanza a quasi tutte le attività in cui siamo impegnati nella vita. Ci mettiamo l’anima, o crediamo di farlo, nelle varie lotte per l’eguaglianza, per la giustizia, per i diritti umani, per i diritti degli animali, per i diritti dei nani nei giardini, per ogni sorta di diritto vero o presunto, a favore o contro diverse ideologie, diete o stili di vita, insomma ci teniamo molto occupati. Sia che lottiamo per l’affermazione della nostra personalità, o per portare avanti la nostra idea, sia che assumiamo un ruolo umile non allineato con l'establishment, al di fuori della mondanità, sia chi siamo felici o che stiamo soffrendo maledettamente, stiamo giocando inconsapevolmente, veramente pochissimi consapevolmente, in quel kindergarten,giardino d'infanzia, chiamato Umanità. Il consiglio più efficace, legato al.., mi viene da ridere, .."buon senso".., consiste nel nutrire e mantenere la nostra salute,quello che consideriamo il nostro corpo, in un modo dignitoso.. In questo tempo e spazio illusorio, agendo con questa identità illusoria che ci ritroviamo appiccicata addosso, la cosa migliore infatti che possiamo fare è nutrire e mantenere in perfetta salute il nostro corpo mentre sarebbe bene studiare per acquisire le conoscenze che ci permettono di realizzare la nostra propria e vera natura, che in definitiva è lo scopo vero della Vita. Tutti gli altri scopi sono falsi, non importa quanto li si possa indorare...Tutto ciò che esiste nell’Universo materiale o primo Universo, quello dell'Ego, qualunque cosa animata o inanimata è pura illusione... L’unica cosa che non è illusione è la “sostanza” spirituale invisibile che lo anima...che così come siamo conciati non riusciamo a percepire. Realizzare questo, non a livello intellettuale ne intuitivo, ma con la propria essenza controintuitiva, significa ottenere l’Illuminazione. La caratteristica principale dell’Illuminazione è l’Onnipotenza concettuale e materiale e barlumi di essa si sperimentano lungo il percorso.

Mi viene sistematicamente chiesto come realizzare con la propria essenza questa verità...La mia risoluta risposta è sempre la stessa: ognuno deve trovare la propria strada per arrivare alla realizzazione di sé...!!

Non è un furbo menefreghismo od un lavarsene pilatamente le mani, ma una semplice applicazione della sintassi astrologica, di chi sa, come me, cosa sia astrologia, nel suo profondo schema..: questo non posso tramandarlo, ne tradurlo a nessuno e per nessuno, che non voglia approfondirlo e non sappia neanche di cosa si stia parlando.., quando uno come me parla di Astrologia. Detto tra noi, penso che molti cosiddetti astrologi non sappiano minimamente di cosa tratti la loro stessa disciplina, cui dicono di rifarsi.. In realtà non mi permetto di dare consigli a questo livello così alto..perché potrei suggerire qualcosa che potrebbe esssere addirittura un freno per quella singola persona, se non fosse adatto alla sua indole, data l’unicità di ognuno che emerge solo attraverso un'attenta analisi del proprio tema di nascita..: vera frontieradel sapere per ognuno che voglia veramente comprendere di chelacrime grondi e di che sangue..sia il suopercorso..magari invece illuminato o illuminabile, se si approntasse alla vera conoscenza del suo essere divino..che solo una lettura profonda del proprio tema può consegnare alla sua potenzialità mentale e psichica.
Potrei consigliare, come leggo spesso, dalle parole ripetute a cantilena, di questi vecchi o nuovi Guru, di seguire la via del buddismo, dello yoga, dello zen, dello gnosticismo, o qualsiasi altra cosa vi compiaccia e dare un indirizzo che sarebbe giusto per una persona ma sbagliato per un’altra. In realtà colui che cerca veramente e, sottolineo veramente, prima o poi trova cosa davvero possa essere adatto a se, per scoprire e realizzare chi si è veramente e manifestarlo apertamente: dipende, come sempre, dall’intensità con cui uno cerca e da quanto uno ha già lavorato in questa direzione...che solo la conoscenza di una nuova e moderna astrologia può aiutare, come novella Matrix, ma stavolta divina, a penetrare la propria realtà per sentire i battiti della propria coscienza in essa contenuta.., non più racchiusa in una forma d'illusione, ipnotizzante l'anima e la mente, che così materializzati come li viviamo, hanno perso il loro originario afflato divino che i pianeti, significatori estatici di questa visione, soli, con i loro moti, possono riorientare per renderla di nuovo integra, grazie anche all'ausilio di una sintassi analitica di prim'ordine che fuoriesca dai legami della tradizione e s'inerpichi nelle vette recondite dell'irreale realtà..

Ora, consapevoli o meno, concordi o meno, su questo ragionamento proviamo ad approfondire cosa possa esserci nel nostro Universo, illusorio o meno che sia: SECONDO VOI C'E' UN'ALTRA REALTA' LA FUORI O SIAMO SOLI NELL'UNIVERSO...?

Questo e tanto ancora sarà il tema della seconda parte di questo articolo.                                   Fine 1^parte

 

Roma 23.03.2016                                 Claudio Crespina   

 

BIBLIOGRAFIA

-Articolo liberamente tratto da un brano di L.Gianazza e dai pensieri dell'autore Vadim Zeland

 

 

 

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