I MAYA: UNA PROFEZIA MAI ESISTITA.... 2^parte

Si avvicina la ormai nota data indicata, dai Maya, (che tra l'altro, a conti esatti, secondo altri calendari sarebbe poi il 23-12-2012, cioè due giorni dopo: direbbe qualcuno tanto rumore per nulla...!!!) dagli antichi popoli di tutto il mondo e dalle Sacre Scritture, come la fine ed il principio di una nuova epoca. Intanto la guerra psicologica tra gli esseri umani e' costantemente in atto tra crisi economica, dispute politiche, il fallimento della Chiesa, l'incalzante egoismo sempre più cristallizzato e, per ultimo, non perché meno grave, l'indifferenza degli umani nei confronti dei propri simili. Governi impegnati a inseguire capitali in fuga, a formulare leggi utili agli stessi legislatori, a perseguitare i piu' deboli, a costruire treni ad alta velocità solo per restare al passo con il fallito capitalismo, rappresentano il focus di una società senza più alcun valore che abbia un senso legato alla civiltà e alla dignità di un popolo che nessun contatto può avere con la grandezza e la sapienza di quello che i MAYA invece gloriosamente hanno rappresentato. 
Nessuno ci crede. alla fine del mondo...E chi ne ha mai parlato...? I Maya, dicono i giornali, le tv, il web..: io non ci credo..come ho provato a farvi comprendere nella prima parte di questo articolo...Secondo voi c'è un preciso marketing colpevole, c'è un lavoro redditizio sul concetto di catastrofe, uno dei viatici degli affari pubblicitari tra i più redditizi perchè è risaputo che l'uomo s'incuriosce maggiormente con le perversioni, con i disastri e le catastrofi, in qualsiasi modo esse siano rappresentate..e chi ha bisogno di rappresentarle..queste scene ?Quale mezzo serve per rappresentarle ..?.Questa può sembrare essere la vera domanda che bisogna cercare di capire..!! Dietro questa domanda si nasconde, per modo di dire, tutto lo schema artefatto di questi tempi assolutamente falsi e drogati, basati sul potere effimero dell'immagine e di colui/coloro che la gestisce e non sulla logica della sostanza delle cose unica via per una serena scienza della consapevolezza.  I mezzi migliori, preposti per "vendere" immagini e chiacchiere, tutti li conoscono certamente, ed io, a scanso di equivoci, provo a rinfrescare a tutti la memoria, semmai qualcuno ancora non lo avesse capito o dimenticato a chi fanno capo questi mezzi: mi riferisco ai vecchi Tycoons, i proprietari delle reti e canali radiotelevisivi, gli editori dei giornali, i sistemi pubblicitari..di tutto il mondo..!!
 
I MAYA NON HANNO MAI PARLATO DI FINE DEL MONDO, lo hanno fatto invece loro, le reti radiotelevisive e i loro anchorman strapagati, per imbonire la gente comune di notizie alterate o completamente false, utili a stravolgerne la propria capacità di giudizio, per un interesse privato che nulla ha a che fare con la cultura e la vera informazione. Il calcolo calendariale degli astronomi Maya prevede la fine di un ciclo, ...non del mondo...!!!  Prevede un cambiamento che è assolutamente in atto, rappresentato nelle mille sfaccettature, che solo un cieco di anima e di mente, oltre che di occhi, non può vedere ..."Cambiamento" è la parola che tutta la dinamica maya sottolinea..., cambiamento  è l'unica via che si può seguire, in questa orgia di supponenza e di inettitudine in cui siamo immersi, bene che vada... Per vincere questa guerra psicologica bisogna iniziare disarmando il "nemico", affinché non possa più nuocere nelle nostre manipolate menti. L'arma per eccellenza, utilizzata quale principale strumento di controllo, e' certamente il PICCOLO SCHERMO  attraverso cui e' stato creato un esercito di spettatori in un così  totale stato di dipendenza che a confronto un drogato in fin di vita avrebbe Quinto Poterepiù probabilità di recupero.
Attraverso quei cavi collegati allo schermo passano continui messaggi, registrati nel nostro inconscio personale, scaricandoli "silenziosamente" in quello collettivo, che smuovono le masse togliendo qualsiasi facoltà di scelta libera ed intelligente. Mentre però pensiamo convintamente, chi più chi meno, di essere liberi nelle decisioni, privi ormai della coscienza che discerne, lasciamo che la nostra pedissequa psiche sia inglobata nella visione di Capi di Stato malvagi e truffaldini...a loro volta asserviti all'Elite mondialista da cui dipendono. La saggezza dovrebbe essere la virtù portante di chi conduce le redini di un popolo. Ma un popolo stolto e corrotto non può che attirare ciò che si merita per la nota legge del magnetismo. Non vi e' dialogo con chi e' ancora adepto alla mercificazione televisiva che viene intesa come fonte inesauribile di verità...al punto che qualsiasi altra conversazione è ritenuta scorretta e inutile. E' come cercare di convincere un fumatore incallito che i suoi polmoni non reggeranno in eterno, o conversare con un convinto cattolico sull'evoluzione e trasmigrazione dell'essere (che, oltre ad essere logica, ovvia e dimostrata, e' espressamente indicata negli stessi vangeli), o fare riflettere uno scienziato ateo sulla possibilità che la sua stessa intelligenza provenga da un'intelligenza creatrice. Non importa il livello culturale degli individui, in quanto il nozionismo non ha nulla a che vedere con i veri tesori rappresentati dal senso di giustizia, dall'umilta', dalla comprensione, dalla sensibilità e dalla saggezza....Ma e' praticamente quasi impossibile intraprendere un percorso rivoluzionario (pacifico, s'intende), od anche solo pensare ad un minimo possibile cambiamento, se si continua a guardare la televisione e i suoi mercanti, come un idolo al quale doversi ingraziare: la televisione come qualsiasi fonte mediatica connessa alla logica del potere. Staccare quella spina , (perlomeno nella mente..ma bisogna essere esperti..!) quindi, significa liberarsi dai condizionamenti, dimostrare la propria forza e vincere quel quinto potere che sta fortemente selezionando la futura razza: impariamo a "leggere" un'altra volta o meglio, impariamolo per la prima volta, che "non è mai troppo tardi", parafrasando una nota trasmissione televisiva di quando ero bambino...(quella utile perlomeno all'insegnamento della lingua italiana) e di tempo ne è certamente trascorso da quegl'anni. Come è possibile che si sia creata questa atmosfera da fine del mondo..in contemporanea con risposte tutte contrarie.., come abbiao visto nella prima parte? I Maya non c'entrano nulla: questo è un fatto.    
Possibile che un popolo spiritualmente evoluto ma tecnologicamente primitivo, che non conosceva la ruota e il ferro, fosse in grado di calcolare la fine del mondo? Cotterell, l'ingegnere biofisico, autore di libri di valore antropologico come "Cronache Celtiche"; o di ricerca genetica "Future Science"; "Le Profezie dei Maya" ecc..si ritrovò in Messico ad effettuare per caso una delle più straordinarie scoperte degli ultimi anni. Mentre visitava Palenque, uno dei siti archeologici Maya più straordinari , una vera città-santuario con piramidi sepolte nella giungla, fece alcune copie di acetato trasparente (i c.d. lucidi) della Lastra di Palenque , la celebre pietra che ricopre il sarcofago del Re Pacal nel bellissimo Tempio delle Iscrizioni. In una delle piramidi più belle del mondo, Cotterell ricopiò il famoso disegno dell'"astronauta Maya" tanto caro ai fautori dell'Ipotesi Extraterrestre (me compreso): poichè sulla lastra si vede una figura umana a cavalcioni di quello che sembrava a prima vista un vero razzo spaziale... I vari Von Daeniken & C. costruirono teorie che facevano dei Maya un popolo collegato a doppio filo con intelligenze extraterrestri ai quali mi attengo di base. Fu un caso che Cotterell scoprì il vero significato del disegno: se in molti archeologi avevano già proposto ipotesi ben più semplici relative al simbolismo legato alle ere celesti rappresentate dalle figure presenti sulla lastra, fu solo quando i lucidi per caso caddero uno sull'altro che lo scienziato poté rendersi conto che la Pietra di Palenque era una specie di puzzle mentale in cui le figure potevano sovrapporsi regalando al fortunato scopritore la possibilità di leggere un autentico libro figurato vecchio di migliaia di anni, se non secoli..!! In sostanza Cotterell analizzò almeno tre livelli di decifrazione, aiutato da alcuni puntini disposti a X vicino a due angoli stranamente spezzati della pietra: in essi, poté vedere che le tradizioni Maya sulla fine del mondo (inteso come ciclo..) non solo erano vere, ma il popolo mesoamericano descriveva dettagliatamente quel che sarebbe accaduto...alla fine di ogni ciclo..
Palenque MayaC'è da fare ora alcune precisazioni sui Maya. Si tratta di un popolo fantasma , in quanto effettivamente ora non esiste più: comparsi sulla scena americana intorno al 1000 A.C., i Maya occuparono tutta la zona sud-messicana a cavallo della penisola dello Yucatan, in un territorio che oggi fa parte degli stati del Belize, del Guatemala e dell'Honduras, oltre che appunto il Messico (il celebre Chiapas della rivolta zapatista). Orbene, i Maya raggiunsero il loro culmine circa nel 250 d.C. quando 20 milioni di persone costruivano città, templi e piramidi in tutta l'area. Pur facendo parte di una federazione di città-stato e non di un impero come invece avvenne per i successivi Atzechi, i Maya furono un popolo praticamente invincibile nel continente: una fortissima spiritualità sopperiva alle carenze tecnologiche, una scienza agricola eccezionale permetteva di coltivare la giungla secondo metodi opposti a quelli moderni che invece la vanno distruggendo (vedasi l'esempio della Foresta Amazzonica). In pratica i Maya vivevano in simbiosi con l'ambiente, consci del loro ruolo di "guardiani" del Sole e tutta la loro vita era rivolta verso il rispetto delle entità celesti, dal cui volere il mondo dipendeva: una sorta di astrologia. In sostanza, secondo anche quanto tramandato più direttamente agli Atzechi, conquistati dagli Spagnoli nel 1500, il Sole era un dio della fecondità assai bizzoso, in grado di distruggere il mondo e per nutrirlo e fargli compiere il suo ruolo era necessario sacrificare vite umane. Il cuore delle vittime sarebbe diventato il cibo del disco solare che avrebbe continuato a distribuire energia positiva e non morte. Ma qualcosa già in epoca Maya deve essere andato storto. Se in Occidente si punta sui fattori sociali come quelli innescanti la caduta dell'Impero Romano, il declino della civiltà Maya invece non fu certo causato da un'invasione di barbari. E' chiaro che qualcosa di tremendo accadde dal 450 d.C. in poi, qualcosa che è rimasto segnato negli annali Maya e di cui sapremmo di più se questi non fossero stati bruciati, come testi satanici, dal vescovo inquisitore Diego della Landa nel XVI secolo, quello, famoso per i terribii "autodafè"...atti di "fede"....con cui sterminò gran parte delle popolazioni mesoamericane depredandone gli averi...! Eppure è proprio a questa controversa figura di inquisitore che dobbiamo la conoscenza della lingua e delle tradizioni del "Popolo del Serpente", come si definivano i Maya raffigurandolo in gran parte delle proprie immagini sacre. E il serpente in questione era il Crotalus Durissus, una specie di serpente a sonagli dalla caratteristica pelle a squame disposte a rombo che è un po' il leit-motiv delle decorazioni Maya. Il cascavel o cascabel (Crotalus durissus) è un serpente della famiglia dei Viperidi dell'America Centromeridionale; lungo circa 1,80 m, è il più velenoso dei crotali. Questo serpente è autoctono dello Yucatan, ha la caratteristica di mutare pelle una volta all'anno, in luglio, esattamente quando il Sole raggiunge lo Zenit: il periodo di espulsione dello strato magnetico della nostra stella avviene per l'appunto in luglio ...!! Come se anche il Sole cambiasse pelle, si rinnovasse, anche se da un punto di vista magnetico. E' in quel momento che la Terra subisce il maggior influsso di radiazioni e il popolo eletto, identificandosi col serpente, al punto da limare i denti a punta e fasciare il cranio ai neonati per allungarlo e assomigliare così ai rettili, ne divenne l'esecutore della volontà nel mondo terreno.... Questa caratteristica però all'arrivo degli Spagnoli era persa da secoli, i Maya si erano "estinti" come civiltà organizzata e al loro posto gli europei trovarono solo una massa di indios contadini che avevano solo un vago ricordo della religione e delle tradizioni più antiche. Un'involuzione che ha fatto scrivere fiumi d'inchiostro da chi diceva che erano stati portati via dagli alieni e da chi invece sosteneva che erano passati di dimensione e così via. o erano essi stessi alieni..: la forma rettile richiama la famiglia aliena dei rettiliani. Il problema è che i MAYA APPAIONO SCOMPARSI NEL NULLA, sono spariti dalla scena umana, e tutto sommato sarebbe anche giusto se, martorizzati come sono stati da noi occidentali (anche se io ne prendo le dovute distanze in tutti i sensi), avessero esercitato la loro più che leggittima vendetta, lasciando un terribile presagio sulla nostra fine del mondo, come questa estenuante ricostruzione mediatica di questi anni sta lasciando credere a tutti i popoli del mondo civilizzati o meno che siano...Certo, se la relazione dettagliatissima che il vescono Diego della Landa fece sulla religione Maya, prima di esercitare il suo scellerato scempio, bruciandone i testi sacri, fosse ritrovata nei meandri degli archivi vaticani (dove ho provato invano di trovarla...!!!) in cui certamente si trova, sapremmo molte più cose.., ma è sufficiente comprendere che un simile comportamento inspiegabile in campo culturale, prevede un'altra logica di ordine distruttiva: il motivo è semplice in realtà. La Chiesa e i suoi adepti, i Gesuiti su tutti, si sono adoperati nei secoli nelle distruzioni di prove che rappresentavano l'esistenza di qualsivoglia altro dio, alieno o meno, che non fosse quello inventato di sana pianta da loro: solo così si spiega la tremenda violenza esercitata contro popolazioni spesso inermi e indifese..Ed oggi avviene lo stesso...con modalità leggermente differenti ma la discriminazione che ancora subisce chi non la pensa come loro è fortissima sia in campo religioso che in quello sociale e culturale, sottoposti come siamo al pubblico ludibrio e allo scherno da parte dei pergiudizi degli uomini di Scienza.. Quel che sappiamo, fortunatamente ancora integri, è invece soltanto quanto ci mostrano i geroglifici scolpiti sui palazzi e sui templi, oltreché sulla lastra di Palenque e in altri strani bassorilievi ancora da decifrare con chiarezza che evidentemente sfuggirono alla violenza iconoclasta del vescovo indemoniato..: il diavolo fa le pentole, mi viene da dire, ma non i coperchi...!! 
Torna continuamente la solita domanda.... Come faceva un popolo, fermo alla produzione agricola, elaborare concetti tanto complessi e una conoscenza dei meccanismi di funzionamento del Sole che solo alla fine del XX Secolo, con i più potenti strumenti e le sonde spaziali, siamo riusciti a comprendere...? aggiungerei in parte..!! Come già chiesto anche in precedenza, avevano forse memoria storica di quanto accadrà nel 2012...? Se la nascita di Quetzacoatl-Venere nel 3114 A.C. avvenne nella quarta era (detta Tzontlilac), la prima era Maya fu la Matlactili che ebbe inizio nell'11.205 A.C., guarda caso coincidente con lo Zep Tepi (Prima Era) del popolo egizio. I Maya sostengono inoltre che questa era finì a causa di un diluvio causato dalla moglie del dio della pioggia Tlaloc, che si chiama Chalchiuhtlicue e che è la famosa figura centrale ("l'astronauta") della Pietra di Palenque! Ma come, si parla di un diluvio, come quello universale, coincidente con lo scioglimento dei ghiacci dell'ultima glaciazione..!! Sono troppi, troppi riferimenti per essere solo coincidenze...Forse che i Maya erano consapevoli che la fine del ciclo solare coincideva in maniera devastante con l'azzeramento del campo magnetico terrestre..? E che ne sarebbe stato degli esseri umani, così sensibili alle radiazioni solari, se con la morte del campo magnetico terrestre (fenomeno già in atto da molti secoli) e le Fasce di Van Allen fossero "evaporate" come prefiguravano i Maya?
Se mancano le macchie solari, vuol dire che la salute del Sole non è buona: vuol dire che l'energia prodotta al suo interno non è tanta, vuol dire che c'è un deficit di magnetismo... E se pensiamo alle tesi sul 2012 riguardanti la possibile fine di questo mondo, concepite dai Maya migliaia di secoli prima, non possiamo che rabbrividire riflettendo sul fatto che è proprio la morte eventuale del Sole, ovvero l'azzeramento del suo campo magnetico, la chiave di quella ipotetica "profezia"...!! Profezia però, come ho provato a far comprendere, che profezia non è, perlomeno intesa in chiave apocalittica come hanno spinto in più parti a credere in questi anni di assordante e fuorviante battage pubblicitario: loro erano i guardiani del Sole e i loro input sono ed erano evidentemente sulla cura del nostro Sole come unico datore di Vita sulla Terra..: è chiaro a tutti che un Sole ammalato sarebbe un preciso presagio di sventura.., che non avrebbe bisogno di una data per temerla. I Maya, guardiani del Sole, ragionavano su esso e sulla loro possibilità di sopravvivenza non sulla fine del mondo nel 2012..nostrano..!! E' anche vero che, come in altre sedi ho fatto più volte riflettere, sommando la fatidica data, ormai di portata storica, l'11-09-2001 in cui morirono migliaia di persone negli "attentati" a New York (Crollo delle 3 Torri), a quella, altrettanto "malefica dell' 11-03-2011 (sempre 11...: il significato numerologico delle Torri o la "Torre" lama distruttiva dei Tarocchi..) dove, un anno e mezzo fa, sono morte migliaia di persone nello Tsunami in Giappone causato dal potentissimo sisma (la natura si ribella contro l'uomo), la loro somma unificata da come incredibile risultato: 22-12-2012...!! Se a questa "diavoleria" di calcolo aggiungiamo le consuete profezie di Nostradamus (loro si, vere profezie..) queste ci portano anch'esse nell'incirca nel 2012 evidenziando grandissimi sconvolgimenti di ogni genere tra cui: un'invasione in massa di musulmani verso l'EUROPA (leggibili normalmente in quanto pubblicate nel '96 sul libro "Le profezie di Nostradamus"). Ad onor del vero, devo dire che non si tratta proprio di una scoperta straordinaria, dato l'afflusso in Italia già dal 90' dei profughi polacchi, rumeni e russi (semmai non proprio mussulmani..), realizzato e consentito dal Papa Polacco Karol Woytyla, all'indomani del Crollo del Muro di Berlino. Ma ora che scrivo, posso dirvi che questo afflusso di derelitti, sostanzialmente dell'est (può considerarsi un eventuale errore della profezia sulla razza ma non di concetto: anche se poi bisognerebbe vedere nei prossimi anni gli sviluppi politico-finanziari e sociali in medio oriente in relazione ai moti, sin troppo stravolgenti, che stanno accadendo nel mondo occidentale: Plutone, ricordo, governa il mondo Arabo e l'Arabia Saudita), sta avvenendo soprattutto da noi in Italia, più che in Europa, in modo incontrollabile ed esponenziale: c'è un vergognoso mercimonio dell'essere umano..sfruttato politicamente dai nostri governanti...!! 
 
Semmai accortamente si può dire che, stando a certi conteggi calendariali maya, certamente non riflessi nella data esatta del 21 12 2012, ma più adeguatamente corretti all'anno esatto di riferimento, la loro visione, il loro conteggio, è in grado di segnalare i processi malati del Sole, correlandoli con le calamità e i disaatri naturali per l'essere umano: non necessariamente nell'anno prescelto, 2012, quello segnalato dai nostri calendari cioè, ma di un altro possibile anno, magari 2012 ugualmente, se riuscissimo ad avere l'esatto computo dell'anno in cui stiamo vivendo di fatto, che, con ogni probabilità, non corrisponde affatto al 2012 che vediamo scritto nei nostri calendari tutti i giorni da quasi un anno.. Lungi dal fatto quindi che per i Maya la fine del mondo voleva dire soprattutto la fine del mondo come ora lo conosciamo e l'inizio di una nuova era, o semplicemente la fine di una vecchia era (o ciclo) e l'inizio di uno nuovo: come già specificato, per renderlo chiaro a tutti i miei lettori, vigeva difatti la convinzione che il mondo si muovesse secondo grandissimi cicli cosmici, nei quali gli eventi si ripetevano da capo, per l'eternità..Per questo motivo qualcosa sarebbe comunque finita prima poi alla fine di quel preciso ciclo.. Allontanarsi dal Sole, dai pianeti, aldilà della filosofia Maya, quindi, dico da sempre, non è proprio consigliato: non a caso "disastro" etimologicamente significa lontano dagli astri..!! Meditate gente Meditate...
La morte, per i popoli antichi, non è mai morte assoluta e dissoluzione, ma rinnovamento. Il Sole non dovrebbe spegnersi per sempre, come un cerino consumato. Tuttavia non si tratta di un fenomeno che può risolversi a breve termine... . Dopotutto, la nostra società ha potuto prosperare perchè la glaciazione è finita e questo ha consentito un aumento delle temperature che hanno portato popoli nomadi e cacciatori a stanziarsi, a coltivare la terra, a trasformarsi in agricoltori... Tornare a un'Era Glaciale sarebbe insostenibile per la nostra attuale società....nonostante che le temperature, a volerla dire proprio tutta, dagli inizi di dicembre, quindi prematuramente, sono decisamente più basse delle medie stagionali per Roma perlomeno, al punto che l'ho fatto osservare con dei pecisi scritti al riguardo: siamo vicini allo 0° e di notte scendiamo al di sotto e l'inverno ancora non è entrato ufficialmente anche se manca un giorno al solstizio invernale...!! Il Sole, essendo il corpo celeste più visibile e più familiare di tutti, viene dato in un certo senso per scontato. Eppure che cosa sappiamo, in realtà, di questo progenitore del sistema solare, l'astro che in tante culture antiche è stato considerato il padre degli dei e che astrologicamente detta i tempi della memoria dei segni zodiacali..? La disponibilità di moderni telescopi e di computer ultraccessoriati ha fatto sì che le nostre conoscenze sulla superficie esterna del Sole si siano accresciute enormemente nel corso degli ultimi anni, eppure ci sono ancora molte cose che non sappiamo e forse non sapremo mai...!!!
ll collegamento del ciclo solare con le macchie solari, che, come abiamo visto, influenzano il campo magnetico terrestre, è alla base della teoria dei Maya teoria che con i mezzi rudimentali che s'immagina potessero disporre non torna: evidentemente i Maya erano in contatto con popolazioni aliene o erano alieni loro stessi.. Queste macchie sono aree di temperatura relativamente bassa sulla superficie del Sole: sembrano scure solo perché il resto della superficie solare e ancor più caldo e luminoso. Furono identificate per la prima volta da Galileo, che per osservarle usò uno dei primi telescopi. egli riconobbe che si trattava di macchie sulla superficie del Sole e non di semplici satelliti che passavano di fronte al disco solare, giacché, a differenza dei pianeti Mercurio e Venere, che a volte passano anch'essi di fronte al disco solare, non sono permanenti, bensì perennemente mutevoli tanto nel numero quanto alla posizione sulla superficie del sole. Alcune macchie durano solo alcune ore, altre invece alcuni mesi, ma prima o poi spariscono tutte... Variano anche nelle dimensioni, e alcune di esse sono abbastanza grandi da risultare visibili anche a occhio nudo.
Ormai si sa da tempo che le macchie solari non sono fenomeni del tutto casuali. Nel 1843 R.Woolf accertò che esiste un ritmo nel modo in cui le macchie solari appaiono e scompaiono, un ritmo che sembra seguire un ciclo di 11,1 anni (mediamente 11,6: al punto che sto cercando di applicarlo nei miei studi al ciclo zodiacale di 12 segni..). Al principio del ciclo, le macchie compaiono vicino ai poli del Sole, poi, man mano che procede, si manifestano sempre più vicino all'equatore. Infine, di solito prima che il ciclo si esaurisca, cominciano ad apparirne altre presso i poli. Comunque il ciclo sole macchie solarinon è perfettamente regolare e le punte massime, ovvero i picchi, di attività delle macchie solari non sono tutti di uguale intensità. Esistono anche dei minimi estremi, come quelli compresi fra il 1645 e il 1715, quando non si registrarono macchie. In quei momenti il sole abbagliante presenta una faccia pulita all'universo che lo circonda.. Cotterell scomponendo nei suoi elementi base, il periodo da lui isolato (18.139 anni, cioè 1 ciclo completo della curvatura dello stato neutro), si accorse che vi erano compresi cinque periodi che corrispondevano a mutamenti nella polarità del campo magnetico solare e nello spostamento della curvatura dello strato neutro... Era a quest'ultimo periodo che valeva 1.366.040 giorni che pensava Cotterell, quando lesse per la prima volta del super numero di 1.366.560 giorni citato nel codice di Dresda. Sembrava troppo simile per essere una coincidenza. Cosa ancora più importante, la suddivisione da lui proposta per il periodo più lungo di inversione della polarità solare sembrava rispecchiare la concezione Maya delle origini...
Come i suoi dati, anche i Maya facevano riferimento all'esistenza di quattro ere precedenti alla nostra, ma in realtà, a quanto pareva, parlavano dello spostamento, o inversione, del campo magnetico solare. Era forse quello il meccanismo nascosto dietro il crollo di un'era e l'inizio della successiva? Leggendo un libro intitolato Early Man and the Cosmos (L'uomo primitivo e l'universo), Cotterell si imbattè in un curioso riferimento a un altro numero Maya: 1.359.540. Questo "numero fortunato", piuttosto simile a quello contenuto nel codice di Dresda, si riferisce alla data di inaugurazione del Tempio della Croce di Palenque. Come il "super-numero" di Palenque, si può dividere in non meno di sette cicli del calendario, o planetari, il che significa che ha una valenza rituale più che cronologica. Rendendosi conto che quello poteva essere un indizio importante riguardo al nesso esistente fra i numeri relativi alle macchie solari e il calendario Maya, Cotterell decise di andare a indagare di persona.. Prima di poter fare progressi in questa ricerca, doveva impadronirsi dei segreti del calendario Maya, o meglio dei calendari, visto che ne avevano più di uno. Come abbiamo visto, il più semplice era quello in uso anche presso gli Aztechi, gli Zapotechi, i Toltechi e altri, basato sull'interazione fra due cicli: un "anno vago" di 365 giorni e una "anno sacro" di 260 giorni. L'uso dello Tzolkin di 260 giorni è molto antico. Pare che risalga come minimo al tempo degli Olmechi e ancor oggi viene utilizzato a scopi magici da alcune delle tribù Maya più isolate. Sebbene le sue origini siano oscure, per Cotterell era chiaro che aveva un significato essenziale, al di là dei connotati magici racchiusi nel nome dei singoli giorni, giacché il numero 260 era un divisore tanto del suo numero speciale 1. 366.040, quanto del super numero Maya di 1.366.560 giorni: nel primo caso dava come risultato 5254 e nel secondo 5256. Questo sembrava un fatto significativo. cosa ancora più importante, lavorando a Cranfield Cotterell aveva fatto una scoperta fondamentale.
Analizzando l'interazione fra i campi magnetici polari ed equatoriali del sole, aveva scoperto che coincidevano ogni 260 giorni. Questo sembrava confermare il suo sospetto che il sistema numerico Maya fosse connesso ai cicli del magnetismo solare. Per Cotterell il 260 sarebbe diventato con il tempo la chiave della decifrazione del codice del sistema numerico dei Maya. Quindi i campi magnetici polari ed equatoriali del Sole, coincidono ogni 260 giorni. Questo conferma il  sospetto che il sistema numerico Maya fosse connesso ai cicli del magnetismo solare....e quindi il Sole e le sue macchie era il loro riferimento per chiarire gli inizi delle ere e la fine delle stesse: questo ci hanno tramandato sottolineando il potere del Sole nel bene e nel male. Ora, però i denigratori (CICAP) sostengono che la distanza  che esiste tra il Sole e il centro della Via Lattea è di circa 26.000 anni luce,  (cioè la base 2.6.0. che loro ingenuamente negano) che corrispondono circa a 246 miliardi di miliardi di chilometri (245,973,738,400,000,000,000 km). Cosa significa? Le distanze astronomiche sono talmente fuori dalla nostra quotidianità che vederle scritte non fa capire bene quanto siano enormi. Se il Sole fosse un pallino da caccia da 1 mm di diametro, allora il centro della galassia sarebbe a 175.000 km: oltre quattro volte la lunghezza reale dell'equatore terrestre. La Terra sarebbe visibile solo al microscopio (otto volte più piccola del diametro di un capello) a 11 cm di distanza dal Sole....per cui non può esserci interferenza tra noi e loro, sostengono con la solita faciloneria dispersiva vestita di razionalità insignificante, quindi per questi geni della astrofisica da casa, la teoria è errata..e non ha alcun valore scientifico..: e come ti sbagli..Come qualcuno si avvicina alla possibile comprensione di qualcosa di fastidiosamente incomprensibile eccoli la giungere come i difensori delle umane menti per evitarne la manipolazione.. Cosa che spetta solo a loro e a chi li comanda da sempre...Come sempre dico, siamo distanti nella visione dei fattii e dei loro risultati...!! 
Voglio terminare questo mia lungo viaggio nel mondo antico, di una popolazione tra le più antiche e misteriche della storia con una sottolineatura: se l'Universo ci chiedesse di renderci conto della più che possibile agonia della nostra stella..?  Guarda caso, la massa del Sole è 333.000 volte quella terrestre... E se a chiederci aiuto fosse il Sole stesso, che sempre non a caso, è stato costantemente associato a grandi divinità “umanizzate” ed empatiche con la nostra specie, come Horus, Dioniso, lo stesso Gesù, morte, più o meno tutte, per salvarci e poi miracolosamente risorte..? “Invocami, e io ti risponderò, e t’annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci...” E se provassimo veramente a invocare la nostra stella, a urlare nel cielo il nostro amore per lei, per quello che ci rappresenta..? Pregare il Sole, come facevano i nostri antenati.. Non ci sarebbe nulla di sbagliato o di illogico. E se andiamo a rileggere il testo di una canzone degli U2, Unknown Caller , presente nell'album “No line on the Horizon” pubblicato nel 2009, ci rendiamo conto come anche grandi personalità del mondo musicale, come Bono, il leader della band irlandese, abbiano compreso la situazione che stiamo vivendo. Perchè potrebbe essere l'unica occasione per dimostrare il potere che è contenuto all'interno della nostra anima. ...
 
LA LOGICA DI DENDERA E L'APERTURA ASTROLOGICA SU NIBIRU IL DECIMO PIANETA
 
Questo antefatto sulla cultura dei Maya, imperniato sulle ricerche decisive di M. Cottorel, per farvi comprendere come tutta l'impalcatura sulla fine del mondo tra pochi giorni, sia artefatta, organizzata ad hoc, senza alcun dubbio, data la preziosa conoscenza che quel popolo aveva del Sole e dei suoi moti..: conoscenza che, per quanto bravi "astronomi" ante litteram, non poteva appartenergli con i mezzi accreditabili per quelle epoche così remote..ma evidentemente, è probabile che si siano avvalsi di aiuti .."esterni": la loro visione certamente prevede una più che probabile progenia aliena che ne teneva informata la cultura sulla Terra, come si è potuto appurare per molti altri casi accaduti nei secoli di cui, prima o poi, sapremo la reale verità che non può più essere rinviata ormai data anche la disponibilità delle fonti Vaticane da qualche anno aperte alla conoscenza aliena e alla loro presenza.
 
 
Ma andando oltre a questa lunga spiegazione proviamo a rispondere al vero quesito che l'intero articolo vuole mettere in evidenza: perchè tanto scalpore, organizzato per tempo (sono almeno tre anni che se ne parla..., su più fonti..), basato sulle eventuali dichiarazioni-calcoli dei Maya, su una ipotetica fine del mondo che certamente non avverrà ne domani ne mai..(perlomeno fino a che il Sole brillerà della sua luce "pulita"..)..? Perchè c'è stata tanta pubblicità, tra l'altro contrastata nelle sue stesse dichiarazioni, come specificato nella 1^parte di questo articolo, per questo evento, costruito ad arte, considerato dagli stessi probabili autori (giornali, web, libri, film...articoli ecc.., ecc..) una bufala, che aldilà della facile vendita del solito motivo complottista sul disastro totale, non mi è sembrato normale rendere in termini così ecessivi..? Quale motivo nasconde questa enorme e dispendiosa messa in scena..,che seppur promuovendone la conoscenza al dunque ne critica di fatto tutto l'apparato conoscitivo innescato..ad arte? Nessuno infatti o pochi intimi, tra i quali i ricercatori, gli archeologi, gli esoteristi, gli egittologi, se vuoi gli astrologi, certamente avevano coscienza (perlomeno non ne avevano una conoscenza così importante..), della cultura Maya che invece è stata sviscerata (alla bene e meglio) in lungo e in largo, da informazioni su vasta scala, così che un po tutti, in tutto il mondo, ne parlassero..più o meno sapientemente. Qual'è il vero motivo di questa messa in scena...? Di certo non quello di una volontà superiore ispirata per creare valori culturali nei popoli del mondo, adagiati sostanzialmente nell'asettica ignoranza del vivere, ma soprattutto del sopravvivere, quotidiano...!! 
Già, rendiamocene conto che si tratta di una messa in scena.., ma una messa in scena non casuale, come molti credono inopportunamente.., messa lì tanto per parlare di qualcosa..da un gogliardico articolista o regista di thriller, alle prime armi, bisognoso di sbarcare il lunario..!! Una messa in scena, e ci siamo, ma da chi è stata commissionata e soprattutto perchè..? A cosa poteva servire che il mondo intero conoscesse i Maya, le loro usanze e i loro costumi, financo la loro matematica celeste, così complessa, anche per studiosi incalliti come, tra gli altri, penso di potermi annoverare...?? Un motivo evidente, non proprio sotterraneo, certamente consiste nella più che probabile indole aliena che è inscritta nelle conoscenze avanzate di questo popolo e di come questa immensa conoscenza fosse stata tarpata ed estirpata dalle violenze del Cattolicesimo e dei suoi seguaci: sanguinari uomini di potere sia politico che religioso, sempre presenti quando si è trattato di nascondere e di coprire verità scomode alla potenzialità della propria crescita. La guerra dei conquistadores durò più di un secolo; arrivati nel 1527, riuscirono a conquistare l'ultima città Maya nel 1697. Gli spagnoli introdussero nei nuovi territori i principi del diritto romano, dell’amministrazione e della giustizia, sviluppando un sistema coloniale estremamente burocratico e imponendo agli indigeni la lingua, la cultura e le istituzioni spagnole. La grande organizzazione unificatrice fu la Chiesa cattolica: tanto per cambiare..!! Il clero "convertì", con violenza inaudita, al cattolicesimo le popolazioni locali. La Chiesa arrivò a possedere in breve tempo moltissimi territori usurpandoli ai leggittimi proprietari ed esercitava, di conseguenza, un potere considerevole sull’economia coloniale. Gli ecclesiastici occupavano elevati incarichi di governo ed agivano all’interno della società sia come amministratori, sia come guide spirituali. Durante l'intero periodo della colonizzazione si provvide a distruggere completamente l’identità di questo popolo, attraverso lo sfruttamento massiccio delle risorse e la continua soppressione della popolazione originaria.Terribili all'uopo furono i cosiddetti "autodafè" imposti da Monsignor Diego de Landa, insediatosi a Mérida, capitale dei territori. Egli senza alcuna pietà si adoperò con tutti i mezzi, decisamente illeggittimi, di estirpare le costumanze e le credenze del grande popolo Maya, per convertirlo al Cattolicesimo e disperderne le verità profonde, intimando confessioni, estorcendone i significati reconditi con la forza e la violenza: uccidendo i capi rappresentativi dei Maya, privandoli dei loro cospiqui beni di grandissimo valore sapienziale ma anche economico: si vantò indegnamente di aver portato la civiltà in mezzo agli indigeni.., di cui ordinò una vera e propria carneficina..(da 8 milioni, i Maya, furono ridotti ad un sole milione completamente reso schiavo per le maestranze politico-religiose di Spagna e della Chiesa cattolica). Non contento dell'indecente operato provvide a far bruciare ogni testimonianza dell'immensa cultura di quel popolo ispsirato, distruggendone una quantità enorme di libri e di raccolte indigine. "Grazie" a quest'opera assurda, a questo gesto inconsulto, irreparabile direi per la conoscenza tutta dell'umanità intera in relazione alla straordinaria importanza delle conoscenze Maya, probabilmente di natura extraterrestre, come spesso nella storia dei secoli è avvenuto, causa soprattutto agli indecenti interventi della Chiesa Cattolica, operante con il suo braccio armato, connesso sistematicamente alla nazione di turno più sottomessa culturalmente (in realtà solo per convenienza economico-espansionistica) alla sua religione, la storia, la cultura, la tradizione di un popolo vengono in tal modo distrutte irreparabilmente. Certo un buon motivo questo per far ridestare dal letargo dela Storia notizie e realtà completamente sotterrate dalle culturi imperanti tutte tendenti a nascondere le nostre vere origini.., pena la fine dei loro ingenti benefit espressi su tutto l'orbe terracqueo, come rappresentanti unici delle verità assolute...!! Ma,  non credo ad un benefattore che si fosse ridestato dal letargo e, preso da crampi di coscienza, ha tentato di far risvegliare l'umanità intera sulla conoscenza delle sue vere origini.., cercando così di minare questo immenso potere ecclesiastico, costituitosi illegalmente nei secoli..sulle teste della povera gente. La motivazione è un'altra...! La derivazione aliena del popolo Maya è incontestabile a meno che si vuole credere che le famose "Lampade di Dendera" siano veramente la traduzione di un bassorilievo descrivente un fiore di Loto, come gli egittologi hanno interpretato sistematicamente (e furbescamente..!!) quei bassorilievi, integrandoli come una simbologia integrata nella mitologia egiziana: il serpente primordiale che nasce da un fiore di loto infatti è un mito egizio conosciuto e anche il sostegno è un simbolo ricorrente nell'arte egiziana, collegato con Osiride e raffigurante la sua spina dorsale. Quelle raffigurazioni sono invece state interpretate dai sostenitori della cosiddetta "archeologia misteriosa o pseudoarcheologia", alla cui mission mi vanto di appartenenre, non fosse altro per l'apertura mentale che alimenta, una così fervida capacità intuitiva dello studio del simbolo mai legata alle servostrutture del potere, come degli antichi tubi di Crookes, apparecchi in grado di emettere radiazioni. Il gambo del fiore di loto, di fatto, è stato interpretato come un cavo elettrico di alimentazione.. Un sostegno che rappresenterebbe parte della colonna dorsale del dio Osiride nella versione egittologa, va invece interpretato come un avvolgimento elettrico e quelli che si credono essere dei serpenti in realtà raffigurerebbero le serpentine che si trovano all'interno dei tubi di Crookes. Questa è la giusta diagnosi, quasi incontestabile, nel vedere da vicino i bassorilievi: negarne questa realtà a prioristicamente già rappresenta un disordine mentale inaccettabile a questi livelli ed una chiusura alle ipotesi d'avanguardia che è solamente una forzatura per mantenere integro il proprio interesse economico e non per dare una migliore visione della realtà simbolica. Chiaro è il pericolo per le maestranze di ogni dove, sia politiche che religiose, che se passasse l'idea del filo elettrico in quelle Lampade di Dendera, la loro perversa egemonia, sarebbe finalmente potentemente intaccata, dando così spazio alla reale circostanza della più che probabile progenia aliena dell'umanità. Come disse più volte lo stesso Sitchin, gli antichi monumenti, tra i quali le stesse piramidi, furono costruiti dall'uomo con l'aiuto di qualcuno molto più evoluto di lui: non c'è al momento, sostengo da sempre, altra spiegazione per giustificare quello che altrimenti non avrebbe potuto essere non solo realizzato ma neppure concepito alle soglie del Neolitico. Trasportare, intagliare e inserire perfettamente milioni e milioni di pietroni pesanti tonnellate come se fossero i mattoncini di un Lego, non fa parte delle presunte logiche di un mondo ancora in parte primitivo. Così come non possono fare parte delle conoscenze di cinquemila anni fa (ma anche questa datazione va rivista..!) le precise informazioni di natura astronomica che, senza l'ausilio dei moderni telescopi, i popoli antichi, Babilonesi, Egizi e Sumeri compresi, avevano. Su questi fatti la ricerca storica ufficiale non è riuscita fino ad oggi ad imbastire alcuna risposta plausibile: che dovrebbero dare senza se e senza ma...se vogliono, come vogliono, veramente essere rispettati come scienziati..!!! Il problema è che, quando qualcuno di non allineato, pur tra errori e limiti umani (soprattutto economici per quello che mi riguarda..), ci prova, non viene aiutato, come sarebbe auspicabile, con un approccio multi disciplinare tutto teso alla soluzione del problema, ma viene invece solo e soltanto condannato senza appello a languire nel vasto universo dei "non ascoltati".., trattati come dei folli o dei complottisti..!! Lo sappiamo bene ormai noi astrologi come funziona questo disdicevole trattamento e il peggio è che, in certi tristissimi casi, come spesso avviene, ci azzuffiamo tra noi stessi, ognuno perseguendo una logica diversa di orientamento culturale astrologico: quella che mi viene da definire "la guerra dei poveri"...!!
L'astrologia e il mio laser astrologico aiuta sempre, come ormai dovreste sapere, ad approfondire, a chiarire i lati oscuri delle questioni e quindi prendiamone in prestito la luce emanante e proviamo a destreggiarci, a rischiararne le penombre e le tenbre psichiche oltre che storiche, in cui sono rintanati da secoli, cosa che mi riesce meglio certamente, rispetto agli aridi calcoli matematici, nei meandri dello zodiaco..astrologico. Infatti vi voglio parlare di Dendera, del suo Zodiaco..e della sua Storia, per aprire le porte dei significati della problematica sul vero motivo della questione Maya e della fine del mondo alimentata artatamente in questi ultimi anni: una favola certo, ma non per bambini, ma per palati sopraffini...! Non a caso tutte le favole, proprio tutte, hanno un loro risvolto non proprio edificante..!! Il famoso "Zodiaco di Dendera", ovvero quello che si trovava nel Tempio di Hathor a Dendera in Egitto -a pochi chilometri da Abido- si trova da anni al Museo Louvre di Parigi, e al suo posto, nel tempio di Dendera, non c'è l'originale, ma solo una copia ben fatta.. Una scoperta della massima importanza, questo Zodiaco, connesso al nostro futuro: potrebbe nascondersi dietro la decifrazione, ancora incompleta, di questo zodiaco una grande conoscenza che descrive, come in un documento, eventi astronomici successi migliaia di anni fa...e destinati probabilmente a ripetersi ancora nel nostro futuro. In questa intrigante scenografia allegorica ci sono animali e uomini che si spostano come pedine, all'interno di una scacchiera zodiacale dove sono dipinti tutti i corpi celesti:  le costellazioni, il Sole, i pianeti conosciuti, e, tra questi anche quello che può essere definito il Decimo Pianeta (che evidentemente l'autore in qualche modo conosceva..). Del pianeta X o decimo pianeta o Nibiru (appellativo sumero) si parla anche oggi, ma solo come una ipotesi fantastica, un'invenzione letteraria, un mito...e questo benché molti astronomi abbiano trascorso tutta la vita (e ancora lo fanno..) a scoprire le sue tracce in cielo, convinti della sua esistenza, come peraltro lo sono io indiscutibilmente. Di recente, tuttavia, sembra che un decimo elemento del sistema solare sia stato individuato, anche se non si può ancora dire se si tratta proprio di quello che i Sumeri chiamavano Nibiru ed è, con buona ragione, raffigurato nello zodiaco di Dendera, su cui sembra siano state descritte le sue rotte orbitali nel momento in cui queste stanno per avvicinare o incrociare l'orbita di un pianeta (Venere) del nostro Sistema Solare..!! Fantasia o realtà..direte? Beh Dendera nasconde parecchi enigmi che lasciano aperte più strade, ma uno su tuti ne da un'aurea di magnificenza scientifica, mi viene da dire, superiore alla Storia stessa: è, infatti, ragionevole pensare che lo zodiaco raffiguri quella parte emisferica del cielo, che era visibile all'autore o all'ideatore dello schema, e comunque dall'Egitto di quell'epoca, prima ancora che si chiamasse Egitto e anche prima che si chiamasse Kemet o Namer; in altre parole, l'emisfero celeste che contiene le costellazioni circumpolari del Nord. A quanto pare, invece, lo zodiaco rappresenta le costellazioni circumpolari dell'emisfero celeste del Sud (quelle visibili dall'emisfero Sud della Terra, ossia dall'Australia, dal Brasile, ecc.).. E dato che l'Egitto, come tutti sanno, si trova nell'emisfero Nord della Terra, non è possibile che lo zodiaco di Dendera rappresenti le costellazioni circumpolari.. del Sud...!! Che ne dite..? A meno che, e solo in quel caso (ma ce n'è anche un altro: è da escludere che a quei tempi ci si potesse spostare da un emisfero all'altro della Terra con facilità, perlomeno per l'essereumano come ce lo hanno raccontato i libri di scuola e di università), la Terra non si sia capovolta e di conseguenza il Polo Nord sia diventato Polo Sud e viceversa. Le costellazioni Tucana e Pavo formano il Triangulum su una delle zampa inferiori dell'ippopotamo. Il bastone viene maneggiato dall'ippopotamo con ostilità. Lo zoccolo del cavallo è costituito dal Dorado e dal Camaleonte. La nebulosa di Magellano è un nodo, che si trova parte centrale della zampa del cavallo. Hydrus è una volpe collegata al falco e Horologium è una volpe appoggiata sul babbuino. Le direzioni e le posizioni delle stelle e delle costellazioni corrispondono guardando l'immagine come se fossimo davanti allo specchio, e proprio questo potrebbe dimostrare -se un'ipotesi del genere non venisse scartata a priori, come sempre accade dalla miopia della Scienza ufficiale, senza nemmeno essere presa in considerazione- che in tempi antichissimi c'è stato un capovolgimento dell'asse terrestre...!! Un'ipotesi, tutt'altro che campata in aria, potrebbe essere quella per cui questo capovolgimento sia accaduto a causa della forza di gravità di Nibiru..., il decimo pianeta dei Sumeri. I nostri predecessori, probabilmente, tramite i dipinti simbolici di Dendera hanno desiderato farci sapere che cosa aveva distrutto il loro mondo e che cosa potrebbe capitarci in futuro..seguendo le orbite "esplosive" del pianeta X ben descritte nelle enigmatiche descrizioni di Dendera. In questo senso pertanto si apre un varco nel nostro sapere: Dendera ci dice che già si sapevano tante cose e che i mezzi a disposizione non erano quelli rudimentali che ci si può immaginare. Il Capovolgimento o lo spostamento dell'uomo, rappresentato in quell'antichissimo Zodiaco, fanno comprendere come anche i Maya potessero realmente essere informati..,extraterrestralmente, da progenie aliene che ne hanno dato l'input primordiale. Quindi, devo dedurre che spingere a tutti i costi la conoscenza dei codici Maya e dei loro calendari precisissimi significasse in qualche modo riaprire un'annosa questione costantemente chiusa: la questione aliena e la sua esistenza..Le stupefacenti informazioni di Dendera potrebbero appartenere al libro "perduto" di Thot.., anche se non ci sono prove di questa supposizione. Nel simbolismo estetico dello Zodiaco di Dendera, quello dipinto, come se non bastasse, sono descritti vari percorsi:  quello dell'uomo con il bastone in mano, quello della gazzella (simile a una volpe), del falco, di altre figure e in ultimo, ma non ultimo d'importanza, quello di "Nibiru" (o comunque si chiamasse la stella). Lo studio approfondito del simbolismo ivi descritto mostra che alcuni corpi celesti avevano probabilmente causato sconvolgimenti o scontri interstellari durante uno o più periodi del ciclo precessionale...: il che fa presupporre che la Precessione degli Equinozi fosse già conosciuta in quell'epoca.. Nelle linee dinamiche di quello Zodiaco sono forse illustrati gli eventi più importanti nella storia del nostro Sistema Solare durante gli ultimi 25.800 anni..: quindi possiamo parlare a buona ragione di uno dei primi orologi della Storia dopo quello antichissimo di Antichitera. In relazione al transito di Nibiru, descritto nello Zodiaco, bisogna considerare che, partendo da quel preciso movimento, per conoscere ogni possibile eventualità di un prossimo passaggio di Nibiru nel nostro Sistema Solare, dobbiamo conoscere quale direzione e quale fonte di forza gravitazionale stiano influenzando il cosiddetto decimo pianeta, i pianeti in generale e il Sole, lungo i loro percorsi orbitali. Sappiamo ormai che gli astronomi si avvalgono delle perturbanze formate dalla gravità nel campo universale per ipotizzare l'eventuale presenza di un altro pianeta ancora sconosciuto: questo metodo gli consente d'ipotizzarne l'eventuale esistenza. Per un ulteriore informazione sulla presenza o meno del fantomatico pianeta X, il Nibiru dei Sumeri, di natura alternativa, diciamo dedotta da fonte inconsueta, quelle che i cosiddetti scienziati ufficiali, come loro solito aprioristicamente, non ammettono come prova di nulla, in quanto prodotte, secondo il loro dire, tramite passaggi non scientifici, sono interessanti alcuni cerchi comparsi sui campi di grano (i famosi Crope Circle) in più parti del mondo (soprattutto in Inghilterra..) che, stando alla ricostruzione simbolica dei loro, perfetti tra l'altro geometricamente, graffiti vegetali, indiscutibilmente non si può negare che molti di essi sono collegati al movimento dei corpi celesti e allo sviluppo di un nuovo significato astronomico del sistema solare... ma anche, per dirla tutta, ad un preciso approfondimento degli antichi miti egiziani, specialmente dopo che alcune scoperte, relative alle posizioni delle piramidi di Giza e Dashur rispetto al Nilo, hanno indotto gli egittologi -anche quelli scettici e conservatori- a cominciare ad ammettere una verità lapalissiana e cioè che i più antichi monumenti Egizi siano posizionati per copiare le stelle del cielo...: il tanto conosciuto "Come sopra così sotto" che l'Astrologia interpreta come fondamento base di ogni sua dimensione disciplinare. 
COME LA METTIAMO CON NIBIRU..? Esiste o è una finzione..astrologico-astronomica? Dopo aver, più che letto, studiato, libri come: Il "12° pianeta", "Ritorno alla Genesi"... scritti da Z. Sitchin e altri libri del genere scritti da altri (Wiesner, Wojnar, Zelezny, Grygar); dopo aver studiato altre fonti bibliche come il Libro di Josue, Libro di Giobbe, il decisivo testo babilonese Enuma Elish, altri miti e leggende Maya, Hopi, Egizie,.. ma soprattutto dopo aver letto e interpretato vari calcoli astrofisici e astrologici per quello che mi riguarda, Nibiru esiste eccome..e tra qualche anno (2015/2018) non si potrà più avere neanche questo dubbio, che oggi è mantenuto in piedi da una chiara copertura della Nasa...: le prove della sua esistenza, le prove di questo secondo Sole ci sono e, come dire, sono state congelate..da chi non vuole che i popoli del mondo si possano regolare, ammesso che sia possibile, sulla reale potenza distruttiva di questo impressionante pianeta che attraversa trasversalmente con la sua orbita di 3600 anni (dice Sitchin..) il nostro sistema solare sostanzialmente modificandone l'assetto. La prova astrologica di Nibiru e della sua esistenza sta nell'interpretazione dell'orbita Plutoniana, non a caso l'orbita dei confini del nostro sistema solare conosciuto: Il significato di Plutone, la morte della Morte, mi piace definirlo, è chiarissimo anche se complesso, perchè supera le significanze solo pratiche di ente distruttivo e stravolgente, entrando, senza bussare, in quelle molto più ancestrali e nascoste dell'animo umano e, per analogia, in quelle delle viscere della Terra e dell'oscurità delle dinamiche del sistema solare a cui appartiene.. Plutone, come ho scritto nel mio articolo "Un bagno mefistofelico..", a fine 2006, per tutto il 2007 si è tuffato, è il caso di dirlo, in pieno Centro Galattico, il Hunab-ku dei Maya, simbolo del centro della Via Lattea: la "farfalla galattica" era il Supremo dio Creatore del pantheon maya ed era la rappresentazione del calendario solare, l'equilibrio delle forze, la perfezione, la coscienza universale, ma anche la porta per accedere ad altre dimensioni parallele. Tuffato in hunab-ku opo un assenza di quasi 250 anni: un incontro "mistico" tra l'energia espansiva del C.G. e quella sotterranea di Plutone che ritornando al Centro della nostra Galassia (la Via Lattea) ha provveduto a ricaricarsi le pile per rinforzarsi ed alimentarsi di energia superiore, unica utile a scardinare le pesanti strutture, vecchie ed obsolete, che avrebbe dovuto distruggere una volta entrato nel 2008 in Capricorno: il crollo del potere costituito così come lo conosciamo e, la cosa, oggi a fine 2012, dopo 5 anni circa, della quadratura Plutone-Urano, mi sembra sotto gli occhi di tutti. All'uopo basta vedere il crollo degli stati dell'Europa del Sud, sotto il subdolo martellamento della loro stessa moneta, l'Euro, accolta inopinatamente come prezioso salvavita, divenuta in realtà in breve tempo come un classico "Cavallo di Troia" per queste economie del sud europeo, prossime al collasso e al tracollo: la Grecia, il Portogallo, la Spagna, l'Italia, ed anche la Francia (ancora "viva"...ma in dificoltà anch'essa), insomma il mediterraneo intero..!! Problema economico che in breve tempo scardinerà anche le economie più forti del Nord-Europa, se non ci si mette riparo, sin da ora, adeguatamente..: ma la triste realtà consiste nel fatto che tutto questo disastro è un disegno prestabilito ed attuato da una Elite di pochi, per mantenersi viva sulla pelle dei molti, obbligati a sacrificare indegnamente la loro.., come, se non si è già completamente accecati, possiamo renderci conto ogni giorno. Mare nostrum, il Mediterraneo, il cui controllo, se non ricordo male, faceva gola a molti Stati, ma su tutti metterei la furba Inghilterra (probabilmente dei Gemelli..), la cui politica, nascosta ai più, ha sempre puntato sul governo unico proprio di quel "mare", cercando di boicattare chi su quel mare ne aveva corretta giurisdizione (noi, la Grecia, Cipro, Creta..ecc..): inutile aprire ora un annoso capitolo, che sarebbe fuori tema, ma l'Inghilterra, con la sua politica post bellica, fu la vera matrice di molti casi delittuosi nostrani, ancora ufficialmente irrisolti, a partire dall'omicidio Mattei.., passando per le grandi stragi italiane, per giungere a quello di Moro.., non considerandoci mai degli alleati (come invece hanno fatto gli Usa, troppo spesso accusati di doppiogiochismo, e d'interventismo bellico, dalla nostra cieca e ignorante politica, per colpa degli inglesi..che sono sistematicamente rimasti a tramare nell'ombra..) alla fine della seconda guerra mondiale, ma solo degli sconfitti...!! Ma questa è un'altra storia...che riprenderemo qualora giunga il momento astrologico di fare veramente chiarezza..storica degli accadimenti. Quindi Plutone e la sua forza diviene l'artefice di questa lenta ma costante distruzione del vecchio potere costituito, per farne sorgere un altro sulle sue ceneri..: proprio come il mito dell'Araba Fenice, in esso rappresentato da sempre, racconta.      
Ma voi, molto coerentemente, potreste chiedermi cosa c'entra Plutone con Nibiru..? Se ne sono sentite tante, potreste dire, su questo decimo pianeta da un bel po di anni, ora ci mancava anche la versione astrologica sull'esistenza di Nibiru a rendere le cose sempre più complesse e soprattutto confuse: non bastavano le profezie dei Maya a rendere già tutto difficile..? Beh, risponderei, vi comprendo e comprendo anche la vostra stanchezza nel leggere e rileggere notizie e contronotizie su questa questione nebulosa: Maya o non Maya...,Nibiru o non Nibiru aggiungerei!! Questa coppia di pianeti in qualche modo si assomiglia: ognuno secondo la sua orbita s'intende. Plutone segna i confini delle seconde Colonne d'Ercole dell'Uomo, quelle intrise d'inconscio e di trascendenza aldilà dei confini dell'essere umano fisicheggiante di Saturno: vive la parte dell'anima ed entra in quella dello Spirito dove regna incontrastato Nibiru che è il pianeta ponte con la nostra progenia aliena: la nostra vera realtà di nascita, sconosciuta agli occhi della nostra realtà fisica, percepita nell'andamento amaterico dell'inconscio personale, scolpita nelle vibrazioni universali del nostro cosmo di appartenenza originaria dove Nibiru regna incontrastato nell'orbita di 3600 anni, moltiplicatore di riferimento preciso dei 360°del cerchio. Plutone, abbiamo detto, che nel 2007 era tutto preso a bagnarsi le membra nel C.G. o centro della nostra galassia, discriminato da una radio sorgente denominata "Sagittarius A*", configurata intorno ai 26° Sagittario: radiosorgente  su cui sto riversando molte delle mie risorse per capirne il preciso e complicato significato astrologico, in qualche modo connesso con la realtà aliena..(ma sono ancora in fase di prova e di verifica di certe straordinarie e in qualche modo rivoluzionarie correlazioni uomo-alieno, assolutamente incredibili solo pochi anni fa..). Quindi Plutone nel 2007 era su un punto cruciale del sistema solare: un punto che equivale la nostra fonte di massima energia disponibile emessa, appunto, dal buco nero "Sagittarius A" ed espansa in tutto lo spazio cosmico del sistema solare a cui si riferisce e forse anche oltre... Stava ricaricando le batterie.., si potrebbe dire,  per il suo prossimo "lavoro": l'entrata ad inizio 2008 in Capricorno, il segno del Potere Costituito, di qualsiasi Potere costituito. Il Potere politico, quello economico, quello sociale, quello religioso: direi quest'ultimo su tutti, entrando Plutone sui primi gradi del Capricorno, quelli che mi è piaciuto definire "natalizi" in quanto riferiti, per cultura cristiana, alla nascita appunto del Cristo, festeggiata nei primi giorni del capricorno quelli appunto attorno a Natale e al Solstizio d'Inverno (o rinascita del Sole). Facile presupporre dei grossi sconvolgimenti religiosi, in tutti i settori delle molteplici religioni esistenti, soprattutto in relazione alle tre maggiori, quelle monoteiste: ho scritto molto sfacciatamente del Crollo del Vaticano, in un mio articolo di due anni orsono, in riferimento al crollo dei valori (semmai si possa parlare ancora di valori cristiani nell'ambiente vaticanense) connessi allo scandalo già in atto della pedofilia: scandalo tenuto nascosto per anni, se non secoli, e da qualche anno scoppiato come un bubbone putrescente all'interno delle fila evangeliche.., proprio in precisa connessione con l'entrata plutonica in Capricorno..!! Tanti fatti ancora dovranno accadere, statene pur certi, in questi ambienti e non solo in ambito cristiano, sia in quello ebraico che in quello mussulmano: religioni che dovranno fare i conti con la forza dirompente di Plutone appena rifocillatosi col suo bagno ristoratore, nella vasca energetica del Centro Galattico. Sarò facile profeta nel descrivere questi crolli in primis nel loro massimo rappresentante: nella figura, già compromessa, di Ratzinger, attaccato dalla sua stessa Curia e in qualche modo pressato dal Papa Nero dei Gesuiti che controllano da sempre ogni cosa all'interno della Chiesa. Così i mussulmani esploderanno, presuppongo, nella peggiore intifada che il mondo conosca, per imporre le loro usanze (non solo quelle..!!) con la forza del loro Corano..(non proprio un libro sereno.e pacifico...!!), come già gli Ayatollah ci hanno insegnato col loro comportamento da fanartici religiosi di alcuni anni orsono, ma anche con la forza più esplicita delle armi, al mondo occidentale che è odiato da millenni (dal tempo delle Crociate dei templari); per non parlare in ultimo della estenuante lotta fratricida tra Palestinesi ed Israeliani che dovrà certamente incontrare il suo momento di verità con la rigida e inesauribile potenza plutonica di questi anni, sostenuta inoltre dalla forza distruttiva di un Urano arietino quindi istintualmente aggressivo. Plutone peraltro, come detto, governa tutto il mondo arabo e mussulmano quindi sarà facile comprenderne il pieno stravolgimento per una nuova visione da imporre al mondo. Quindi Plutone superstar, come ho già ampiamente scritto su questo pianeta in più parti,, ma ancora, voi mi direte un po spazientiti, cosa c'entra Nibiru..?  Eccovi l'agognata risposta..!! Il 26-1-83 viene lanciato in orbita il primo telescopio all'infrarosso : si chiama IRAS.. il 10-9-84 viene riferito che un grande oggetto (un molto grande oggetto) e' stato trovato fuori dal nostro sistema solare: notizia che poco piu' avanti nei giorni perde di consistenza giornalistica, nonostante l'importanza scientifica, non viene piu' commentata e non piu' considerata. Si parla poi di pianetini esterni al sistema solare della grandezza di Plutone o inferiore...!! Incredibile a dirsi ma proprio nel 2007, quando Plutone assimiliva le vibrazioni galattiche, accade quello che non ti aspetteresti mai: Nibiru viene avvistato in una porzione del cielo ben definita alle "spalle" del nostro Sole, proprio come fosse un altro grande Sole, data la straordinaria massa visibile..La Nasa chiaramente smentisce e in automatico quella porzione di cielo (tra l'altro rimasta perfettamente segnata con le coordinate dove era Nibiru) scompare su Google Earth lasciando un rettangolo chiaramente visibile.., come fosse stata aggiunta una pezza scura su una coperta dello stesso colore di fondo, piena di puntin i bianchi..(le stelle). La polemica cavalca il web tra scienziati veri e presunti e la domanda senza risposta in quell'anno fatidico era:come mai l’area che si trova a 5h53m26s, -6 10′ 58” è risultata oscurata in Google Sky e in Microsoft Telescope..? Aldilà dell'ovvia risposta la connessione astrologica sulla data fa si che Plutone con quel bagno mefistofelico nel C.G. ha chiamato alla vista Nibiru..: quale arma potrebbe stravolgere un mondo come vorrebbe fare Plutone se non quel pianeta grande come il nostro Sole..? Nibiru è connesso al moto planetario di Plutone in quanto ne è l'esecutore, come dire, testamentario..La mia è una ipotesi, certamente seria, suffragata da tante versioni dell'accaduto, ed anche dal colpevole silenzio-assenzio della Nasa che si è anche impappinata in alcune risposte decisamente fuori giri che ne hano inficiato le dichiarazioni ufficiali. Comunque in questo articolo mi sono già dilungato troppo su questa questione che non mi sento di approfondire in questo fine anno 2012 anche perchè ne ho già parlato altrove nel mio sito..Tutto questo per dirvi che quella che è sembrata una messa inscena la prossima fine del mondo in realtà servirà all'Elite per abituare la gente a pensare alle possibili fine del mondo come sciocchezze inventate da qualche folle: ne parlano, ne parlano ma non succede mai nulla, per cui non c'è vero allarmismo anzi c'è derisione: l'impatto con la vera paura è solo coperto spargendo proprio la paura..come scuola di psicoterapica docet..Nessuno si preoccuperà di morire perchè nessuno crederà che ci sarà mai una fine del mondo..men che meno i Maya che non l'hanno mai menzionata. Una Kermesse pubblicitaria per abituarci alla paura al terrore senza fare drammi in quanto a forza di raccontarcelo come falso non avremo modo di preoccuparci quando busserò alla nostra porta perchè non crederemo che sia giunto veramente Nibiru a parlarci per l'ultima volta...ovvero a descriverci la via di un'altra dimensione..   
 
 


BiBLIOGRAFIA
Maurice Cotterell e Adrian Gilbert "Le profezie dei Maya"
 
Roma 20-12-2012

Il Nadir  Claudio Crespina

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