Astrlogia Mito ed Esoterismo

LA LUNA 2^parte

Dalla visione lunare della prima parte, appena pubblicata, può nascere una nuova certezza cosmologica che, al di là dall’Astrologia come la si conosce, possa e debba coltivarsi una autentica e severa scienza degli astri, non necessariamente una nuova Astrologia, ma certamente una Astrologia rinnovata..nei metodi e negli approfondimenti. Auspico un decisivo passaggio dalla ASTRO-MANZIA, oggi imperante, all'ASTRO-LOGIA ancora tutta da conquistare: dagli astro-manti, "pseudomoderni", per così dire, operatori di una pratica mantica, venduta inopinatamente come astrologia, agli astro-logi, autentici studiosi delle condizioni archetipe del Logos, inespugnabili con la sola presa "egoica", tipica dell'intelligenza collettivizzata, inefficace evidentemente a comprenderne i significati profondi, da coloro che non hanno ancora inteso, immersi ancora in essa, di quale fattezza sia il vero approccio analitico, confondendo ancora identificazione con identità.., che possono sembrare, ad una lettura superficiale, sinonimi, per chi non ne conosce la profonda differenza, ma che in realtà hanno come rilievo un abisso incolmabile di visione operativa: una tutta ancorata alla funzione collettiva dell'esperienza, tutta addensata al sapere esterno, alle altrui informazioni, imposta dalla tradizione, dalla collettività appunto; l'altra, vera rappresentante dell'Io, aperta al principio di "libertà individuativa" della realtà circostante, senza più sovrastrutture pensanti e condizionanti la nostra presa di coscienza individuale: unica vera essenza dell'Uomo. Per dirla astrologicamente, la prima connessa alla visione fin troppo saturnina; la seconda aleggiante la dinamica uraniana, ancora tutta da apprendere, qualora certi "artisti" mediocri di questa antica arte, i cosiddetti "astromanti" da happy end (mai astrologi..), ne capissero la profonda divisione...!! Discorso lungo e complessso che cercherò di portare avanti nei miei studi nonostante il poco tempo a disposizione..

Leggi tutto: LA LUNA 2^parte

LA LUNA 1^parte

Nel cerchio de la luna a menar t’aggio,
che dei pianeti a noi più prossima erra,
perché la medicina che può saggio
rendere Orlando, là dentro si serra 
(Orlando Furioso canto 34, LXVII)

Era come un liquor sutile e molle,
atto a esalar, se non lo si tien ben chiuso; 
e si vedea raccolto in varie ampolle,
qual più, qual men capace, atte a quell’uso
(Orlando Furioso canto 34, LXXXII)

Nessun Astro ha tanto attirato lo sguardo umano sull’immensa scena del cielo notturno quanto la Luna. 

Il crescere e decrescere della sua luminosità, la sua periodica scomparsa e la riapparizione in cielo, la sfumatura argentea della sua luce, la corsa rapida fra le stelle del cielo che le fanno da sfondo, la misteriosa influenza sul moto delle acque, sulla vegetazione e sulla vita animale, sono tutti motivi che da sempre hanno stimolato l’immaginazione dell’uomo creando miti, simboli, innumerevoli leggende, emozioni e suggestioni. Rifacendosi a questo ricco patrimonio immaginativo, il grande poeta epico ferrarese Ludovico Ariosto interpretò la possibilità che Orlando, reso folle dall’amore, abbia potuto ritrovare, proprio sulla Luna, il senno, raccolto in ampolle..La Luna quindi connessa con la psicologia della mente e del cervello sia maschile che femminile non comporta automaticamente, come certa analisi astrologica lascia intendere, l'esclusiva dinamica della donna in particolare ne del principio relativo alla femminilità in generale. In principio, infatti la Luna era fusa concettualmente col Sole e in certe fasi culturali, assunse caratteri financo maschili, mentre al Sole erano dati tratti di visioni femminili. Non è un caso che la versione esoterica ci dice appunto di questa originaria fusione di Sole e Luna, convalidata vieppiù dalla Genesi Biblica, per quanto anch'essa estremamente discutibile nei suoi fondamenti storiografici. 

Leggi tutto: LA LUNA 1^parte

LA STORIA DELL'ASTROLOGIA

Da MANILIO a TOLOMEO


La Redazione del ilNadir  ha il piacere di pubblicare questo significativo stralcio sulla Storia più accreditata dell'Astrologia Antica così da rendere un prezioso servigio a coloro i quali volessero una corretta informazione dei precedenti storiografici in relazione alla dinamica astrologica sin dalle sue origini di cui, come spesso il dr.Crespina afferma, non si hanno fonti sufficientemente accreditate aldilà di quelle ampiamente conosciute che danno una visione molto parcellizzata del fenomeno astrologico nel suo insieme.

Autore: Jari Padoan 

Astrologia: è una tecnica e una dottrina di tipo religioso che, identificando gli astri con intelligenze personali divine o superiori […] stabilisce un diretto rapporto fra azione degli astri medesimi e gli avvenimenti della natura e della storia.

Astrologia, in Enciclopedia delle religioni, Vallecchi

Quale popolo c’è, d’altronde, o quale città che non rimanga impressionata dalle predizioni degli indagatori delle viscere degli animali, o degli interpreti dei prodigi e dei lampi, o degli àuguri o degli astrologi o di coloro che estraggono le “sorti”?

Marco Tullio CiceroneDe Divinationae, Libro I, par. XII

I – Lineamenti delle origini dell’astrologia occidentale e la sua introduzione nella Roma repubblicana

Come quella di tutte le discipline tradizionali (considerate fino agli albori dell’età moderna come autentiche “scienze”), la complessa storia dell’astrologia occidentale risale a tempi storici remotissimi e non è facile da delineare nei suoi sviluppi; all’interno di questa storia, lungo e articolato è stato il percorso che ha portato la traditio astrologica dalla Mesopotamia dell’Età del Bronzo alla sua diffusione nel Mediterraneo greco-romano.

Per comprendere come una certa continuità sia stata sempre presente, in quella che si rivela una tradizione estremamente arcaica che già prima della fine del mondo antico vive innumerevoli variazioni e influssi culturali differenti (l’astrologia conosciuta nella Roma augustea era, ovviamente, qualcosa di differente da quella in auge due millenni prima nella Babilonia di Hammurabi), si può partire dall’analisi di un concetto fondamentale di questa disciplina sapienziale, che nel mondo antico fu, in linea generale, di importanza fondamentale.

Leggi tutto: LA STORIA DELL'ASTROLOGIA

CONSULENZE DI CARTOMANZIA

IL NUMERO 8 E LA "FORZA" DEI TAROCCHI

La mia passione non riguarda solamente il mondo della Grafica, ma anche quello dei numeri e delle figure, un particolare interessante accomuna i due, e cioè quello di essere espressione di conoscenza: I Tarocchi.
Molti li vedono come "sciocchezzuole" da gioco, in realtà se osservati meglio sono un linguaggio, lo stesso linguaggio che noi usiamo per parlare e comunicare. 
E non è solo un linguaggio "ermetico" che a tutti affascina, in qualche modo, ma risponde e corrisponde al nostro pensiero. Provate a mischiare qualsiasi mazzo di carte e scegliete tra le carte coperte quella che sentite "vostra", vi accorgerete che ripetendo lo stesso procedimento più volte, richiamerete sostanzialmente le stesse carte, nell'ambito di breve tempo.

Oggi è il giorno della "Forza", il numero 8, questo Arcano rappresenta due tipi di forza: quella bruta rappresentata dal Leone, e quella spirituale, simboleggiata dalla fanciulla. La forza spirituale riesce a domare quella materiale, dimostrando così di essere la più potente.

"La Forza insegna a dominare la nostra natura 'animalesca' attraverso l'autocontrollo, la pazienza, la dolcezza. Questa non è una forza aggressiva, che attacca ciò che si trova all'esterno, ma è piuttosto la forza d'animo che permette all'individuo di resistere alle tentazioni e domare i propri demoni interiori".

CONTATTATECI Se siete interessati ad avere una Consulenza Professionale Tarologica, che non si baserà su informazioni generiche, ma attraverso "Nuove Tecniche Astrologiche" riuscirò a determinare la natura dei vostri problemi, o dei vostri dubbi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA REDAZIONE ILNADIR

Sara Del Monte

L'INSENSIBILITA' DI UNA LUNA ISTINTIVA

"…Eclissare è nascondere, occludere. Se diamo alla nozione di 'punto di vista' un significato generale, non legato alla presenza di un occhio, ogniqualvolta un corpo si interpone tra altri due, questi ultimi vengono eclissati a vicenda dal corpo interposto. Di frequente gli oggetti celesti si ritrovano in qualche allineamento, nella più totale indifferenza reciproca e del resto del cosmo, almeno apparente...!!  Ma, è questa la "magia", la presenza di uno sguardo cambia radicalmente le cose, perché in questo sguardo si riassume la memoria del mondo e si mette a fuoco la sorpresa, e la paura, di fronte a un fenomeno per cui non sono state previste difese, né nozioni interpretative utili a calmare gli animi del mondo. Certo, non è facile prevedere gli effetti dell'eclisse sulla mente. E tuttavia qualche elemento ci sarebbe. Anche senza scomodare gli archetipi, la letteratura di ogni tempo e di ogni Paese ci ha posto di fronte a un tesoro di descrizioni e impressioni che sembrano convergere su alcuni fatti salienti. Gli uomini interrompono le loro attività, osservano con terrore, alcuni con stupore,  l'inaudita configurazione del cielo, reagiscono con grida e scene di panico al calare silente e costante dell'illuminazione circostante. Gli animali scambiano l'ombra dell'eclisse con quella della notte e si apprestano a dormire, se non si addormentano di colpo, cosa che può

Leggi tutto: L'INSENSIBILITA' DI UNA LUNA ISTINTIVA

Naviga verso:

banner-logica-cosmologica 

Monitoraggio Personale sul nadir