RISONANZA

                                         

 PRINCIPIO di  RISONANZA: come spiegazione di possibili contatti universali

 

Libero Arbitrio…..?
                             Da sempre abbagliati davanti ai labirinti infiniti delle circostanze che
collegano un singolo destino a quello del mondo intero, avvertiamo la presenza incessante
di una sorte che procede per arcane corrispondenze e sembra allacciare tra
loro  perfino le minime tracce dei nostri passi. Questa presenza insegue le nostre orme e
contemporaneamente le precede, guidandole proprio là dove devono andare. E se i giorni
sembrano apparentemente partoriti dal caso, più in là nel tempo li leggiamo in modo diverso
in quanto, all’improvviso, davanti a noi si profila l’inevitabilità di ogni scelta, di ogni incontro,
addirittura di ogni gesto.
 

 

Un diapason vibra ad un suono solo se questo suono corrisponde alla sua propria frequenza. Se questo non avviene, il suono per il diapason non esiste in quanto non può percepirlo. Una radio ricevente predisposta per le onde medie riceverà soltanto onde medie, proprio sulla base della risonanza. Onde corte e onde lunghe non vengono percepite, non fanno parte del suo mondo. Allo stesso modo l'uomo per ogni percezione ha bisogno in se stesso di una corrispondenza in grado di "vibrare all'unisono" e di trasmettergli quindi la percezione attraverso la risonanza...
   
altOgni persona può percepire solo quegli aspetti della realtà per i quali possiede capacità di risonanza. Questo non vale soltanto per il campo della percezione puramente sensoriale, ma per tutta la percezione della realtà. Dato che tutto ciò che si trova fuori dalla propria capacità di risonanza non può essere percepito, per la persona in questione non esiste affatto. Per questo ognuno crede di conoscere tutta la realtà e che al di fuori di quella non ci sia niente. Se uno legge un libro, crede di averlo capito fino in fondo, sebbene di quanto legge possa percepire solo quello che si trova in armonia col suo stato di coscienza del momento. Che le cose stiano così, lo si capisce quando si rileggono certi libri dopo anni. La coscienza in questi anni si è ampliata, e quindi si capisce il libro "ancora meglio".
Si può venire in contatto soltanto con le idee, le persone e le situazioni per le quali abbiamo una nostra risonanza, (ACCADIAMO AGLI AVVENIMENTI e non il contrario come siamo soliti credere....) o ...una affinità. Senza una adeguata affinità -tecnicamente risonanza- non si potrà mai arrivare a una manifestazione. Se uno si trova in una rissa o in una baruffa, questo non avviene mai a caso, ma sempre sulla base della propria affinità con simili esperienze. La colpa per le eventuali conseguenze di questa rissa è quindi anche di chi afferma di essercisi trovato coinvolto senza alcuna responsabilità sua. Senza affinità non ci si sarebbe mai trovato coinvolto. Se qualcuno viene investito per strada, la semplice colpa funzionale dell'automobilista non cambia nulla al dato di fatto che l'investito era maturo per quella esperienza, altrimenti l'evento in questione non avrebbe mai potuto entrare nel suo campo di esperienze...
Combattiamo... noi stessi: il cosiddetto mondo esterno è in realtà uno specchio in cui ognuno vive se stesso, in quanto dalla realtà vera, oggettiva, uguale per tutti, filtra solo quello per cui ha personalmente un'affinità. Chi non è consapevole di questo fatto, finisce per commettere errori di comportamento.
Quando la mattina mi guardo allo specchio e in questo specchio vedo un viso che mi guarda in modo poco amichevole, posso strapazzare per bene questo viso...il viso nello specchio non si lascia per questo impressionare, anzi invia altrettanti insulti. In questo modo è facile arrabbiarsi sempre di più finché non si incomincia a colpire il viso incriminato e lo specchio va in frantumi. Nessuno però si comporterà in questo modo con lo specchio del bagno, perché siamo ben consapevoli della sua funzione di specchio. Tuttavia quasi tutti gli uomini si comportano nella vita quotidiana nel modo sopra descritto. Lottano contro i loro nemici nel mondo esterno, contro i vicini o i parenti indisponenti, contro le ingiustizie dei superiori, contro la società e altro ancora.
Tutti in realtà combattono soltanto se stessi... La legge di risonanza e dello specchio vale altnaturalmente sia in senso positivo che negativo. Se nelle nostre considerazioni citiamo quasi esclusivamente esempi negativi, è perché è qui che si produce il dolore umano...Se l'uomo si rende conto della funzione di specchio del mondo che lo circonda, si procura una insospettata fonte di informazione... è uno dei metodi migliori per conoscere se stessi,... Se l'uomo impara a chiedersi il senso di tutto ciò che gli capita, non solo imparerà a conoscere meglio se stesso e i propri problemi, ma scoprirà anche le possibilità di cambiamento...
Più consapevole diviene l'uomo, più impara a dare un ordine alle cose, a chiedersi quali informazioni esse possono fornire. Di importanza fondamentale è restare in armonia con tutto ciò che è. Se questo non riesce, se ne cerchi il motivo in se stessi. L'uomo è il microcosmo e di conseguenza un'immagine esatta del macrocosmo. Tutto ciò che percepisco all'esterno, lo ritrovo anche in me.... Tutte le persone cattive e gli eventi sgradevoli sono in realtà solo messaggeri, mezzi per rendere visibile l'invisibile. Chi capisce questo ed è disponibile ad assumersi personalmente la responsabilità del proprio destino, perde ogni paura del caso che lo minaccia... Chi modifica se stesso, modifica il mondo. In questo mondo non c'è niente da migliorare, molto invece c'è da migliorare in se stessi. La via esoterica è una via di continua trasformazione, di nobilitazione del piombo a oro... (cfr T. Dethlefsen)
Questa lunga premessa per dire, se non si fosse capito l'intento, che il concetto di RISONANZA, in tanto esiste in quanto l'essere umano possa elevarsi proprio per mettersi in sintonia con la propria lunghezza d'onda, unica capace a trasmettere verità vere e sensazioni vere. L'uomo in risonanza con se stesso e con l'universo sarebbe colui che avrebbe compiuto la trasfigurazione alchemica, dal piombo all'oro, che avrebbe attinto al Graal Santo e che passeggerebbe tranquillo nel giardino dell'Eden. I pianeti trasmettono tra loro per risonanza e con i nostri recettori (vedi ghiandole endocrine, in particolare la PINEALE) per risonanza ed è questa motivazione che può a buon diritto inserirsi come spiegazione scientifica delle influenze planetarie sugli esseri viventi e non di questa terra e di chissà quante altre terre, ulteriormente suffragata dall'imperiosa accelerazione quantistica di questi ultimi anni, atta a sconvolgere gli assetti stabilizzati dei concetti della fisica classica che ormai sembrano crollare, come piume al vento, proprio in "risonanza", se mi si consente il termine, col mondo infinitamente piccolo delle particelle. Anche se oggi non esiste ancora una teoria scientifica specifica, che spieghi come avviene fisicamente la CONIUNCTIO tra uomo e universo, sulla base di queste leggi possiamo però provare ad immaginarcela.
Il moto dei pianeti genera frequenze e rapporti numerici rispetto alle frequenze individuali di esseri viventi e oggetti, e quando si generano delle risonanze il macrocosmo astrale entra in comunicazione stretta con il microcosmo individuale, che risuona in un modo o nell'altro a seconda del tipo di rapporto numerico generato. Così come due note musicali possono interagire armonicamente o disarmonicamente a seconda della rispettiva frequenza, e quindi del loro rapporto numerico, generando assonanze o dissonanze, la musica suonata dalla danza planetaria nel sistema solare può generare assonanze o dissonanze con la musica generata dal campo di energia del singolo soggetto o oggetto. La qualità di questo campo energetico individuale la possiamo leggere dalla carta astrale di nascita, che è a sua volta uno schema grafico che mostra misure, proporzioni e rapporti numerici, mentre la qualità dell'interazione tra Cosmo e individuo in un dato momento la possiamo leggere nella carta astrale che compara le posizioni dei pianeti in transito con quelle dei pianeti di nascita. (cfr. G.bertani). LE ONDE DEL "PENSIERO" IN RISONANZA CREANO IL TUTTO COSMICO E L'ANTITUTTO...Io credo che, con le dovute cautele, questo è il mezzo per far emergere nei giusti paradigmi i significati profondi....di un arte sacra come l'astrologia che ha saputo attraversare il tempo e lo spazio senza mai perdere il contatto con l'umano: dal significante al significatore.                                   
 
 Claudio Crespina IlNadir 
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