ATTENTATO A PAPA RATZINGHER...???

ATTENTATO A PAPA RATZINGHER...???

o la fine della copertura di un comportamento vergognoso...per la sede di Cristo...

 

altL'ho scritto e detto ovunque nei miei articoli della e sulla CRISI VATICANENSE con quel Plutone iperuranico che, sopratutto in questi quattro anni (dalla fine del  2008 alla fine del 2012, ma si protrarrà oltre ..nell'intero 2013... poi si estenderà sulle altre due decadi), cavalcando il regno di Saturno, cioè il Capricorno, accompagnato costantemente dalla quadratura dell'Urano arietino, irruento archetipo prometeico, principio primo di libertà e di ribellione alle istanze costituite ormai lette come obsolete, inevitabilmente scardinerà dalle fondamenta le antiche istanze governative del Vaticano, facendo eruttare, e "vomitare" tutte le nefandezze, le ignominie, i soprusi e le volgarità racchiuse nelle segrete stanze di quelle secolari mura che, "dimenticando" il giusto e corretto mandato religioso, per chi ne è credente legittimamente, si sono vieppiù

consolidate sui criteri maggiormente laici, collegati, in questi ultimi decenni in modo clamoroso, inequivocabilmente ai metodi finanziari e borsistici, scoppiati in gravi crisi econmico-finanziarie, di cui un po tutti ne conosciamo la consistenza, come il periodo di Carli e dello I.O.R. che diedero il via alle indagini investigative, capaci di coinvolgere le prime posizioni del patronato vaticanense...

La notizia è forte (l’anteprima di questa notizia è stata svelata  giovedì 9 febbraio da Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano” durante la trasmissione “Servizio Pubblico” di Santoro)..,: un 'feuilleton' su un presunto complotto di morte ai danni del Papa...!!!  Il protagonista del "feuilleton", così lo definisce il "Fatto quotidiano", il cardinale Dario Castrillon Hoyos, è noto alle cronache vaticane. Colombiano di Meddelin, 82enne, fautore della messa in latino, il porporato al centro della notizia bomba.su un presunto complotto di morte ai danni del Papa è stato presidente della Congregazione vaticana del clero e poi della Pontificia commissione Ecclesia Dei che cura i rapporti con i lefebvriani... Incarico lasciato nel 2009 per raggiunti limiti di età dopo un incidente diplomatico. Quando il Papa decise la revoca della scomunica ai quattro vescovi seguaci di Lefebvre, a gennaio di quell'anno, i cronisti non fecero molta fatica a scovare su internet un'intervista nella quale uno dei quattro, il britannico Richard Williamson, minimizzava la shoah e negava l'esistenza delle camere a gas. In una lettera ai vescovi di tutto il mondo il Papa spiegò che la Curia romana avrebbe dovuto utilizzare meglio il web. Peccato che Castrillon nel 2007 aveva rilasciato un'intervista a 'Panorama' nella quale rivelava di essere un appassionato di computer e internet. Se c'era qualcuno che avrebbe potuto evitare la figuraccia a Benedetto XVI, e non lo fece, era proprio Castrillon. Nell'aprile del 2010, nel pieno della tempesta sulla pedofilia dei preti, il sito francese 'Golias' tira fuori una lettera nella quale, nel 2001, Castrillon Hoyos, all'epoca responsabile della Santa Sede per il clero, si congratulò con il vescovo francese Pierre Pican che, per non denunciare un prete pedofilo, si fece tre mesi di carcere: "Mi congratulo con lei di non aver denunciato un prete all'amministrazione civile. Lei ha agito bene e mi felicito di avere un confratello nell'episcopato che, agli occhi della storia e di tutti gli altri vescovi del mondo avrà preferito la prigione piuttosto che denunciare il suo figlio-prete".... Vigorosa la smentita del portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, che spiegò senza mezzi termini che la lettera del porporato colombiano "non rappresenta la linea presa dalla Santa Sede", anzi era la "riprova" dell'opportunità delle norme introdotte nel 2001 dall'allora cardinale Joseph Ratzinger e da Papa Wojtyla.. Indomito, Castrillon affermò che Wojtyla aveva personalmente approvato la sua missiva, inoltrata peraltro ai vescovi di tutto il mondo. Sempre sul capitolo 'pedofilia', è ancora una volta Castrillon Hoyos al centro della polemica scoppiata qualche mese fa tra Santa Sede e Irlanda. Il premier Enda Kenny ha infatti polemizzato con la Santa Sede - ed ha poi chiuso l'ambasciata irlandese in Vaticano - in polemica con un intervento del 1997 della Congregazione del clero (guidata, appunto, dal colombiano) nella quale si contestava che l'idea di rendere obbligatoria la denuncia dei sacerdoti pedofili alle autorità civili, ipotizzata dall'episcopato irlandese, "solleva serie riserve di natura sia morale che canonica".

A questa prima notizia, decisamente ricusata dalle fonti vaticanensi, ne scoppia un'altra sulle possibili presunte DIMISSIONI del PAPA RATZINGER ..anch'esse rimandate al mittente dal portavoce Lombardi, causate dalla pubblicazione sempre sul "Fatto Quotidiano", diretto da Antonio Padellaro, di una lettera riservata dell'ex segretario generale del Governatorato, monsignor Carlo Maria Viganò, che parlava di gravi irregolarià finanziarie. il Vaticano resta al centro delle polemiche con insistenti voci di dimissioni papali. La Santa Sede smentisce, ma che ai vertici del clero cattolico sia in atto una vera battaglia per il potere, sono in tanti a confermarlo. Battaglia alimentata proprio dagli scontri per la successione... D'altra parte è stato monsignor Luigi Bettazzi, Vescovo Emerito di Ivrea, al programma altdi Radio2 "Un Giorno da Pecora" a gettare la pietra nello stagno preconizzando “un passo indietro” papale. ... Alla domanda “Monsignore, lei crede al complotto, svelato dal Fatto Quotidiano, per uccidere Papa Ratzinger?”, il prelato ha risposto: "No, non credo. Fosse stato il Papa precedente lo capirei, ma questo Papa qui mi sembra così mite, religioso. Non troverei i motivi per attentarlo". E quindi quale sarebbe il motivo per parlare di una fine del papato Ratzinger attesa entro novembre 2012..? " Per preparare l'eventualità delle dimissioni - ha affermato Bettazzi - per preparare questo choc, perché le dimissioni di un Papa sarebbero un choc, cominciano a buttare lì la cosa del complotto".... Secondo lei, insistendo sulle domande, Ratzinger vorrebbe dimettersi? "Io credo di sì, anche se l'hanno smentito. Un vecchio cardinale, però, mi diceva sempre: se il Vaticano smentisce vuol dire che è vero". Ma perché Ratzinger dovrebbe dare le dimissioni? "Io penso che lui si senta molto stanco, basta vederlo, è un uno abituato agli studi. E di fronte ai problemi che ci sono, forse anche di fronte alle tensioni che ci sono all'interno della Curia, potrebbe pensare che di queste cose se ne occuperà il nuovo Papa".  Staremo a vedere, ma secondo me, c'è grande verità in queste affermazioni di Bettazzi, perchè astrologicamente parlando, il Tema Natale del Papa, come vedremo, lascia intravedere una fine anticipata del mandato (c'è anche, a dire il vero, una possibilità latente di morte che data l'età comunque avanzata...non sarebbe un merito di lettura previsionale, in quanto comunque intuibile anche senza schema astrologico di fondo...). Fine anticipata causata non solo sull'onda della lunga opposizione di Saturno in Bilancia al suo Sole arietino in terza decade..ma anche e sopratutto al ritorno di Urano (la rivoluzione planetaria del quale, io considero collimare con l'attuale limite umano di vita sulla terra...: 84 anni per l' intera rivoluzione di Urano) sull'Urano arietino di nascita che sta avvenendo proprio in questi mesi..con un secondo passaggio che prevede, nell'arco di un altro anno, sia una retrogradazione che un moto diretto, sui gradi dell'Urano e del Mercurio congiunto di Ratzinger che sta a significare un ulteriore transito sul pianeta del principio di libertà e di rivoluzione..dagli schemi precostituiti. Insomma si tratta ben tre passaggi su un punto chiave indiscutibile del tema..che mette sotto pressione anche l'Ascendente pescino, congiunto com'è al piccolo Stellium planetario, se mi si consente questa piccola forzatura tecnica, del pontefice .....

"Se mai si aprirà seriamente questo capitolo ne parleremo. Ora non c'è nulla di serio e quindi niente da dire". È quanto si è limitato a rispondere il portavoce Vaticano, padre Federico Lombardi, interpellato sulle ipotesi di dimissioni del papa, lanciate dal vescovo Bettazzi. Padre Lombardi ha ricordato che lo stesso Benedetto XVI ha parlato della possibilità di dimissioni nel libro-intervista "Luce del mondo" del giornalista tedesco Peter Seewald, (uscito a novembre 2010) non escludendo questa possibilità in caso di grave malattia che gli impedisse di esercitare il suo ruolo pienamente. "Le vicende di cui si parla in questi giorni non hanno nulla a che fare con tutto questo né con ipotesi di dimissioni", ha aggiunto Lombardi....Nel libro-intervista a Seewald, Benedetto XVI affermava che se un Papa si rende conto che non è più in grado "fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio, allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l'obbligo, di dimettersi". Ma aggiungeva anche che "quando il pericolo è grande non si deve scappare via". "Per questa ragione - diceva allora, quando più forti erano le conseguenze per gli scandali legati alla pedofilia nel clero -, ora certamente non è il tempo di dimettersi". "Ci si può dimettere in un momento di pace o quando semplicemente non si può più andare avanti. Ma non si deve scappare dai pericoli e neanche dire che qualcun altro dovrebbe farlo"....Certo che comunque queste dichiarazioni mi lasciano perplesso perchè sembrano troppo ovvie per chiunque, figuriamoci per un Papa, che ha un dovere certamente maggiore di un comune mortale in quanto, un po come la mitica figura del centauro sagittariano, parte uomo e parte animale, è certamente anch'esso, agli occhi trasparenti del fedele, parte uomo e parte spirito..., semmai si sia posto e "im-posto" il vero compito che dovrebbe realmente inpersonificare nel suo mandato altpapale,  in quanto contemporaneamente rappresentante della doppia figura di uomo e di spirito che la religione cristiana gli accredita....!!

C'è troppa linearità, trasparenza, in queste dichiarazioni ufficiali della sede vaticana, che sembrano comunque tutte di facciata, se le riferiamo ad uno stato, come quello del Vaticano, che per millenni ha governato il mondo e le sue vergogne....!!! E' mia ferma opinione che sia difficile credere che non ci sia un complotto su queste "indiscrezioni", cadute a pioggia sull'ordinamento religioso del Papa e del suo Stato. Complotto ordito all'insaputa o d'accordo con le logiche del potere ecclesiastico....(vedi C.E.I.). Forse il papa è diventato "insostenibile" sia religiosamente che politicamente per il suo stesso centro di potere...??

D'altra parte si conosce da sempre la severa consistenza del movimento dei GESUITI nell'ordinamento religioso della cristianità e del cattolicesimo. Il PAPA NERO,  Adolfo NICOLAS Pachón  (nato a Villamuriel de Cerrato, 29 aprile 1936, Toro quindi, è un gesuita spagnolo). È divenuto il 30esimo Preposito generale della Compagnia di Gesù il 19 gennaio 2008, succedendo così a Peter Hans Kolvenbach ed è il rappresentante dei Gesuiti e la "controfigura", urbi et orbi, del Papa ufficiale. Dietro questo movimento, storicamente massonico, si può "ipotizzare" che ci sia una regia nascosta utile a creare condizionamenti alla leadership papale per motivi, diciamo, ancora non proprio comprensibili: possono essere il perno della intrigata matassa, che si muove nel tempo e nello spazio da secoli....Questa è solo una mia opinione. D'altronde i Gesuiti, sono un’organizzazione "MILITARE", non un ordine religioso....!!!  Il loro capo è il generale di un esercito, non il semplice abate di un monastero. E lo scopo di questa organizzazione è il potere – potere nel suo esercizio più dispotico – potere assoluto, potere universale, potere di controllare il mondo con la volontà di un solo uomo, il Papa Nero, il Superiore Generale dei Gesuiti. Il Gesuitismo è il più assoluto dei dispotismi  – e nel contempo il più grande ed enorme degli abusi…Non è il caso ora di approfondire la storia complessa dei Gesuiti (lavoro ormai comunque inprocrastinabile, nel senso che a breve mi cimenterò in un preciso approfondimento astrologico.., una volta avuto tuti i dati esatti, le precise coordinate astrali..) che comunque, a dirla tutta, corre di pari passo con la nomenclatura dei Cavalieri di Malta...!!!

                                  

                                                     ANALISI   ASTROLOGICA

Papa Benedetto XVI,  Joseph Aloisius Ratzinger (in latino: Benedictus XVI) nato in germania a Marktl, 16 aprile 1927, quindi è un Ariete, è dal 19 aprile 2005 il vescovo di Roma e il 265º papa della Chiesa cattolica. In quanto tale, è sommo pontefice della Chiesa universale, sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d'Italia, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice. Papa Ratzinger quindi è stato eletto papa dal conclave il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II. È il settimo pontefice tedesco nella storia della Chiesa cattolica; l'ultimo era stato Stefano IX (1057-1058), eletto pochi giorni dopo il suo compleanno, che astrologicamente parlando è un segno significativo di buon auspicio in quanto si realizza un mandato ufficiale di importanza rilevantissima proprio durante i giorni del ritorno solare al Sole di nascita...e anche i transiti erano decisamente parlanti,.come si dice in astrologia, perchè Plutone (incredibilmente quasi opposto a se stesso..., condizione questa che in astrologia prevede una tempo di almeno 125 anni, ma in realtà si potrà realizzare l'opposizione esatta alla fine del 2013/inizio del 2014, perchè Plutone sta attraversando i segni di corta elongazione...)  era congiunto al MedioCielo e s'incamminava  in un bel trigono al Sole arietino. Giove era congiunto alla Luna in Bilancia che era in trigono anche a Nettuno. Saturno stesso era al trigono esatto del suo Giove natale con Urano in sosta da tempo sul suo ascendente pescino e congiuntissimo al suo Urano di nascita...Transiti importanti per un'elezione importante in cui sono impegnati tutti i pianeti significatori dei concetti di spiritualità e di religione..senza tema di smentite.... Però, c'è un però inevitabilmente quando si parla di un Ariete, papa o meno che sia...nonostante la certa interiorizzazione mistica dell'ascendente pescino che spegne inevitabilmente il fuoco istinutale e agressivo  dell'Ariete classico, almeno restando all'immagine pubblica perchè il suo inteiore è certamente un Sole "infuocato"!!! Marte è il suo governatore a fine gemelli, quadrato a Mercurio e a Urano congiunti in prima casa (e largamente all'Ascendente congiunto a Giove) e opposto al Mediocielo per cui conferisce molti "nervosismi" per il raggiungimento degli equilibri necessari sia al suo mandato terreno che al suo compito ..."celeste"!!! Un Marte insomma leso anche se ha un buon sestile (con orbita di 4°...un po larga..per questo aspetto...) al suo Sole arietino, che lo lega certamente poi ad alcune decisioni, non proprio serene, mancando della necessaria visione d'altezza religioso-spirituale di cui necessitano obbligatoriamente, espresse da colui che, in quel ruolo, è il naturale o meglio dovrebbe essere, il naturale dispensatore.... Il suo dscorso iniziale davanti alla solita enorme folla in piazza San Pietro, altera atteso come qualcosa di forte e rigidamente razionale ma in realtà questo papa, che si era fatto conoscere per la sua inflessibilità dogmatica, si era presentato ai fedeli con una veste decisamente diversa, semplice, quasi impacciata....piena di sentimenti, in una parola tutto il mondo e i presenti hanno potuto vedere il suo Ascendente pescino all'opera in diretta televisiva mondiale... La conoscenza dell'uomo Ratzinger veniva dal suo impegno teologico-filosofico che primeggia negli aspetti principali esercitati tra i suoi pianeti in trigono tra Giove e Plutone e dalla congiunzione di Mercurio e Urano in trigono a Saturno in casa nona (la casa dell'impegno filosofico...religioso...) quadrati però, come detto, a quella sentinella di  Marte a cui nulla sfugge...immerso com'è nel suo fondocielo gemellino, in cui emerge il Nadir in Gemelli che crea i sospetti di una intelligenza .."altra" e scaltra...non superficiale perchè racchiuso tra i due significatori della sessualità e della relazione (Marte e Venere in semisestile, opposta a quel Saturno saccente in Sagittario)... Un piccolo Stellium in Pesci/Ariete all'Ascendente, in cui emerge un Giove pescino, di grande potenza espressiva, legato com'è alla sua seconda sede di governo (in prima casa, trigono a Plutone, congiunto all'Ascendente, a Mercurio e a Urano, quadrati a Marte). Certamente si tratta di una configurazione che segna la personalità in modo decisivo situata in così chiara evidenza  che ispira alla sensibilità spirituale..(Ascendente e Giove in Pesci). Papa Ratzinger, disegnato da questa configurazione,  sembra dotato di grande fede e di un grande carisma personale che nascono dalla capacità di unire il sacro col profano..dei due segni in sua dotazione I pesci nettuniani e l'Ariete marziale... Un uomo di grandi visioni che dovrebero sopratutto vorrebbero (marte) coinvolgere il rinnovamento delle fondamenta della Chiesa, a cui il suo ideale arietino conferisce un vero spirito innovatore con quella congiunzione Mercurio-Urano mai scisso però dalla forte tradizione classica delle procedure ecclesiali (Saturno in Sagittario, trigono al duo Mercurio-Urano) unica veramente capce della crescita mantenedone forti i valori di stabilità e di solidità su cui potersi rispecchiare per credere all'eterno... Un trigono, cioè un'apertura alla visione alta della Chiesa e dei suoi fedeli, tra il Sole arietino e il Nettuno in Leone ci parla del suo impeto sensibile alle capacità rigenerative della mente per unire tutti i fedeli del mondo sotto l'egida di una religione veramente universale..capace di estendere la grazia e l'aiuto ai popoli del mondo intero e non solo ai fortunati popoli già ricchi di per se...Deve diventare la famosa "pietra su cui fonderò la mia chiesa.." quel Nettuno in casa sesta, legato al Sole in prima casa che avvolge il quotidiano coi bisogni veri della gente, troppo presa dalle necessità pratiche, per trovare nel tempo netuniano il bisogno di aiuto e compassione  da elargire al proprio prossimo come fanno con loro stessi.... E’ un Tema che rivela una natura profondamente meditativa, portata alle speculazioni di carattere filosofico e spirituale ma con la tendenza a tenere segreto il frutto di tali meditazioni. Nettuno, pianeta dello spirito, è in sesta casa, quella del lavoro: significa non solo che il suo ruolo nel mondo era praticamente scritto nelle stelle, ma anche che tale ruolo tende a confonderlo, a circondare di vapore e incertezza la propria vocazione... Una luna comunicativa in settima in Bilancia, chiusa però dal quadrato plutonico e dalla larga opposizione al Sole arietino che ne spegne l'afflato di verità da trasmettere e l'immagine del sensibile, compromettendo tutto quel lavoro interiorizzato legato a Nettuno. Plutone è pianeta, secondo governatore dell'Ariete, a fine della quarta (crollo e distruzione della "casa" paterna in senso lato: interiore ed esteriore) che rende pallida la luna-popolarità in quanto la gente ha di lui un'immagine distorta (anche per la pronuncia in tedesco dei termini fonetici..) o comunque non benevola, distinguendone nettamente la forza espressiva più che la sensibilità del saggio filosofo...Joseph Ratzinger è un leader, promuove la sua individualità forte e spiccata grazie al Sole presente in prima casa, quella dell’Io. Un Io dunque grande, forte, che si avvale del calore dell’Ariete ma che si esprime nell’ascendente Pesci. Il Pesci è il segno della Cristianità, diventato simbolo della religione nel momento in cui si entrò nell’Era dei Pesci: filosofi, teologi e visionari dell’epoca videro nel passaggio dall’Ariete ai Pesci la nascita di un nuovo sentimento collettivo, guidato dalla pratica alla compassione, la carità, l’intensa spiritualità....Con l’ascendente Pesci, su cui è però presente il fortissimo Sole di fuoco, Ratzinger incarna il potere al servizio della spiritualità. Tuttavia i conflitti interiori non sono pochi, Luna e Sole, come detto sono largamente opposti, l’acqua santa spegne il fuoco arietino, e Papa Benedetto XVI si ritrova invischiato in un unico, incessante dubbio amletico: sono fuoco o sono aria....riuscirà nella complessa sintesi degli opposti..che lega la sua anima sia di uomo di spirito e di pace che di uomo di corpo e di guerra ...??

Ora in piene Croci Cardinali in cui siamo immersi dal 2010 che si protrarranno fino al 2014/2015... il tema del pontefice subirà inevitabili scosse legate ai principi di trasformazione e di trasfigurazione che una simile configurazione celeste porta con se..: le stelle ci dicono che  è molto interessato ai piani alti della coscienza: col suo Saturno in nona casa, quella della ricerca spirituale. C'è anche un insospettabile Urano congiunto al Sole in prima casa: è come se fosse nato per sovvertire le regole preesistenti. Ma questo è la storia del suo pontificato ad oggi. Proprio il trnsito celeste di Saturno passato proprio su quella sua Luna bilancina, alla fine del 2011 e per buona parte del 2012, quadrando il Plutone in Capricorno, opponendosi all'Urano in Ariete..., tutti motivi principali nel tema di Ratzinger, che inevitabilmente potrebbe subire un grosso scacco al suo operato, sia provocato dalle tante cause già intentate al Vaticano, di cui è il "rappresentante legale", per la questione pedofilia, ma anche per questioni inerenti le dinamiche finanziarie che sappiamo essere un vero tallone d'achille dello Stato vaticanense...da sempre...!!!! I motivi per un suo crollo anticipato  ci sono tutti , nonostante il suo bel Giove in prima che probabilmente lo aiuterà, come fanno gli angeli custodi...dei versi biblici, nei  momenti di grave stanchezza psicologica e di crisi del pensiero religioso....consentendogli recuperi importanti ma non decisivi per gli impulsi troppo potenti che dovrà sopportare..Può essere un anno molto frustrante: Saturno opposto al Sole ci parla di stanchezza, incapacità di assumersi le ulteriori responsabilità che il suo ruolo gli richiede. Se potesse, andrebbe in pensione....come fanno gli operai stanchi dagli anni di duro lavoro...Saturno è in una posizione troppo forte, e tende a castrare il pensiero spirituale che, nonostante la forza con cui esplode dentro di lui, fa fatica a trovare vie d'uscita migliore...probabilmente obbliga il Sole arietino a comportamenti non proprio limpidi per un papa di..."professione"... !!! C'è una possibilità di morte fisica, data anche l'età avanzata, qualora Plutone in transito in Capricorno agli inizi del 2013 inizierà l'opposizione al suo Plutone di nascita in Granchio  (vero caso astrologico di opposizione plutonica...quasi impossibile da verificarsi in vita per i tempi lentissimi utili al pianeta per fare il suo giro completo:250 anni..), mentre è probabile un suo abbandono, una sua dimissione, come dicevo all'inizio dell'articolo, causato da Urano già transitato sulla  sua congiunzione Urano-Mercurio radix una prima volta alla fine del 2010, ripresentandosi in retrogradazione nel 2011/2012 per poi andarsene definitivamente dai suoi gradi, alla fine del 2012, liberando il suo  principio prometeico di liberazione e d'innovazione istintuale e improvvisa...(si potrebbe parlare del classico fulmine a ciel sereno..). C'è una tensione comunque verso un complotto sotterraneo quando c'è Plutone di mezzo per cui altse dimissione sarà, sarà segnata da principi non proprio limpidi (riflettendo quella quadratura radicale alla Luna-popolo...e popolarità...!!) aldilà delle inevitabili formule mediatiche di circostanza formale che saranno recitate dai responsabili vaticanensi (i vari portavoce e gli alti prelati...) che parleranno, come è facile immaginare, di possibili malattie o stanchezze varie..., in realtà si tratta di un uomo di oltre 84 anni.. e tutto potrebbe accadere in queste circostanze...Quello che stupisce del resto è proprio lo stillicidio di documenti riservati che dalla Segreteria di Stato, ormai di continuo, filtrano all’esterno, verso i mass media, come le notizie rivelate dal "fatto quotidiano" di Padellaro.  Segno di una situazione ormai fuori controllo e di una guerra aperta, mai vista prima... Un vaticanista attento, Andrea Tornielli sostiene che l’unica vera notizia sta nel fatto che un appunto - autentico, seppure così palesemente sconclusionato - inviato da un cardinale al Papa e transitato per la Segreteria di Stato poco più di un mese fa, sia a disposizione dei media. Segno che la pubblicazione delle lettere di monsignor Viganò al Papa e al cardinale Bertone, come pure gli appunti e i memo  sullo Ior e altri documenti dei quali si è discusso in questi giorni, fanno parte di una strategia e s’inseriscono in una evidente lotta interna al Vaticano, dagli esiti incerti e comunque devastanti. Una lotta che ha sullo sfondo non soltanto la successione al cardinale Bertone, ma anche il conclave. Ovviamente l’idea di un attentato al Papa è il classico tema che accende tutto un immaginario complottistico, tanto collaudato da aver fatto versare fiumi di inchiostro e da fornire materia per gialli e per scandalismi di ogni tipo. D’altronde un evento del genere si è effettivamente verificato sotto i nostri occhi quando Alì Agca sparò a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro.  L’argomento suscita una certa inquietudine anche perché ha dietro di sé eventi mistici assolutamente seri e affidabili, come la visione del Terzo Segreto di Fatima, nella quale effettivamente la Madonna mostra ai tre pastorelli un Papa che viene ucciso. Ma ad alimentare le fantasie c’è poi tutto un contorno di vaticini e di baggianate prive di credibilità secondo gli scettici di professione che non pensano mai di riflettere sule loro affermazioni...!!!. Come ad esempio le famose profezie di Malachia, un testo del Cinquecento che fa un elenco di 112 papi con definizioni enigmatiche e bislacche, (si dimenticano però di dire che il testo è legato ai principi eclesiastici...), l’ultimo dei quali sarebbe proprio Benedetto XVI, seguito da un certo "Petrus Romanus" sotto il quale vi sarebbero grandi tribolazioni della Chiesa, la distruzione di Roma e forse perfino la fine del mondo.....Da notare che l’attuale Camerlengo è il Card. Tarcisio Pietro Evasio Bertone, nato a Romano Canavese nel 1934. Dunque la strana coincidenza, (se si crede alle coincidenze...!!! Sono tutte sciocchezze dicono i benpensanti del Cicap, si sa...come la pensano lor signori..) che nel suo nome completo sia contenuta la parola Pietro e nella sua località di nascita ci sia la parola Romano... Si direbbe che la lotta per la successione al Pontefice tedesco è davvero cominciata: inevitabile, il riferimento a Bertone che non gradirebbe Scola come successore di Ratzinger. E che fra l'attuale Segretario di Stato e l'arcivescovo di Milano non sia tutto rose e fiori, è cosa nota....!!! In un'intervista al Corriere della Sera, il pensiero del cardinale che per un decennio ha guidato il Pontificio Consiglio per i rapporti con le altra confessioni cristiane e gli ebrei..."Non so se siano liti di potere o cos’altro e non me ne occupo. Non è molto chiaro cosa si propongano. Forse si vuole danneggiare il Segretario di Stato, colpire anche altre persone. Di certo ne va dell’immagine di tutta la Chiesa. Anche se l’appunto anonimo che è stato dato alla stampa è fuori dalla realtà, ridicolo: ognuno ne è consapevole, è l’evidenza...Nell'intervista il cardinale Walter Kasper riferendosi al documento trapelato dal Vaticano sul complotto al Papa, aggiuge   «Mi dispiace per il Santo Padre - aggiunge -. Mi dispiace molto. Lui dev’essere molto triste nel vedere come cercano di distruggere ciò che ha edificato». Il problema, sottolinea, "è la mancanza di ecclesialità".... "Chi si presta a queste cose - afferma il cardinale - manca di senso della Chiesa, di lealtà nei confronti della Chiesa e del Vaticano stesso. Come cristiano e come persona penso che uno possa chiedere giustizia, se ritiene di aver subito un torto. Ma non così. C’è uno stile cattivo. Se uno vuole criticare il segretario di Stato o qualcun altro lo può fare, se ha degli argomenti. Parla chiaramente, presenta le sue obiezioni al diretto interessato, lo dice al Papa. Ma non così, non con queste cose anonime che non hanno credibilità e si squalificano da sè..."..Insomma un gran polverone che è proprio incredibile per uno stato come il Vaticano, ma non credo ad una parola di tutto questo cosiddetto scoop giornalistico.... Credo che invece ci sia un altro motivo sotterraneo, nebuloso e trasgressivo... Se qualcosa è veramente uscita di nascosto significa che l'hanno fatto uscire ....per motivi precisi (Plutone quadra la Luna..appunto..nel tema di Ratzinger...).. Ratzinger vorrebbe dimettersi?, gli hanno chiesto. "Io credo di sì"  ha risposto monsignor Bettazzi come detto all'inizio dell'articolo...Forse non lo farà oggi o a breve, ma lo credo anch'io. Credo alla sua abdicazione, alla sua dimissione anticipata (anche perchè, tra l'altro, è gesto astrologicamente arietino, legato alla necessità di primato marziale dell'Arete, anche se riferito ad un papa, in quanto sarebbero passati secoli dall'ultimo pontefice che "scelse" di abdicare.... e quindi risulterebbe comunque un motivo dominante per un Ariete che ha la necessità archetipa dell' "io sono il primo"..). Urano sulla congiunzione radicale Urano-Mercurio parla certamente di un rinnovato motivo iniziatico...dell'istinto prometeico di nuova rivoluzione mentale, quindi di una possibile istanza di cambiamento la situazione esistente: il papa abdica....altrimenti muore.... entro un anno circa cioè al ritorno di Urano sui suoi gradi quando riprenderà il suo moto diretto, consentendo così la decisione prometeica...diciamo circa all'inizio anno 2013...alla fine di gennaio...momento della ripres del moto diretto...  Nella storia della Chiesa, peraltro sono cinque i pontefici che hanno abdicato, per scelta o per costrizione: Clemente I, papa Ponziano, Benedetto IX, Celestino V e Gregorio XII. L’ultimo fu appunto Gregorio XII nel 1415...sono passati quasi 700 anni....Lasciamo stare i veleni romani recenti, mediatizzati e dunque impresentabili, sebbene in un mondo virtuale e onnivoro le notizie cattive sulla gestione possano avere una loro influenza maligna. Da non sottovalutare....!!! Però è chiaro che mi sto riferendo ad un gesto comunque prezioso, profetico come dicono gli ecclesiologi, in fondo anche un poco assurdo e incestuoso, se si trattasse di un’abdicazione consapevole e controllata, come le logiche planetarie suggeriscono, che non si può mettere in alcun modo in relazione con le questioncelle sollevate da qualche inchiesta televisiva o da qualche leak di fonte più o meno vaticana....Il mondo (gesuiti compresi direi: l'azione plutonica)  vuole "democratizzare" la chiesa, come sembra evidente, e annullarne il carattere ieratico, sacrale. (l'impatto uraniano...). D'altronde chi mi frequenta leggendomi o mi conosce personalmente, sa che vado dicendo dal 2008, cioè dall'entrata di Plutone in Capricorno, che la Chiesa subirà la sua fine per rinascere in termini nuovi...con uomini nuovi...  Sarebbe un bel progresso secolarizzatore per la grande sindrome antireligiosa che pervade la terra da almeno due secoli se non di più,.. anche a causa delle  evidenti azioni irriguardose, come minimo, nei confronti di persone indifese come sono i bambini abusati...e questo, non è un delitto raccontato per uno scoop di troppo... è la verità vergognosamente smossa, in questi due secoli appunto, da questi "santi" uomini di chiesa ...  

Siamo in un tempo di Grande Risveglio su questo pianeta. La Luce della Verità, intensificandosi ogni momento che passa, ci sprona ad andare avanti e condividere ciò che sappiamo. Alcuni seguiranno questa spinta o continuerano a nascondersi nella paura (Papa o non Papa che siano...).. ? La risposta a questa domanda è forse l'aspetto più importante dell'esame implacabile in questa “accademia” della Terra attualmente al suo momento più critico....del cambiamento epocale innestato dai moti planetari inequivocabili, che solo individui senza speranza nella loro cecità mentale, non riescono a scorgere tra la fitta nebbia che piano piano si sta diradando....        .               

  
     Roma, 12/4/2012                                                    Dr. Claudio Crespina  (ilNadir)
  

PAPA RATZINGER ABDICA.....   

ECCO LA NOTIZIA CHE NON TI ASPETTI .... e che scrivo qui di seguito, non scrivendo un articolo sul Papa, proprio per far evidenziare la potenza della logica astrologica che mi ha consentito un anno fa circa, di approfondire le indiscrezioni uscite dagli scoop giornalistici sulle problematiche politico-religiose del Vaticano..che io analizzai astrologicamente per capire se si trattava di semplici provocazioni o se in realtà dietro ci fossero verità altre capaci di sovvertire l'ordine naturale delle cose.     

Ieri, 11 /2/ 2013  (sempre l'11 non 'è che dire...ritorna sempre lui come numero di riferimento di notizie eclatanti...)  si diffonde in tutto il mondo la Notizia choc delle dimissioni, (scelte liberamente sembra..), del Papa....dalla sua sede Vaticana di vicario di Cristo:

Il PAPA SI DIMETTE DAL PONTIFICATO: Lascio per il bene della Chiesa...Le forze e l'età avanzata non più adatte al ministero, queste sono le parole di Papa Ratzinger

Lo stesso Benedetto XVI affronta il tema di quanto accadrà adesso. «Dal 28 febbraio 2013, alle ore 20 - spiega nel suo discorso - la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice».
«Dal primo di marzo, dopo le dimissioni del 28 febbraio, inizierà l'iter per l'elezione. Per Pasqua dovremmo avere il nuovo Papa» ipotizza padre Lombardi in conferenza stampa... Mi sorprende quell'ora specificata con estrema chiarezza e puntualità che, se non sussistono motivazioni di ordine ecclesiasitico o di diritto canonico, di cui non sono a conoscenza, certamente apre una fonte di sospetti ovvero di accertamenti che dovranno essere espletati per comprendere questo evento davvero epocale. Ma statene certi che il Cardinal Martini, deus ex machina vaticanense, non può essere all'oscuro di questa, diciamo "strana" vicenda: per ora è il miglior termine che sono riuscito a trovare..Vedrete col tempo se ne comprenderà l'arcano che certamente è dietro a questa decisione per ora inaccettabile che comunque astrologicamente si deve riferire a Plutone in Capricorno, come sostengo da anni, in quanto navigante sui gradi natalizi, quelli appunti della Chiesa. e di tutte le religioni: crollerà il significato conosciuto di Chiesa e questo ne è l'inizio.. 

LE PAROLE DEL PAPA - "Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa" ... dice Benedetto XVI aprendo il discorso delle sue dimissioni...:"Nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede - spiega il Pontefice - per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato». «Per questo - aggiunge -, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro...".
 

IL CARDINALE BAGNASCO: SCELTA INASPETTATA-

"Un fulmine a ciel sereno" commenta il decano del collegio cardinalizio, Angelo Sodano. Invece Gian Maria Vian, direttore dell'Osservatore romano, il quotidiano della Santa Sede, in un editoriale ha descritto la decisione del Papa come «presa da molti mesi, dopo il viaggio in Messico e a Cuba, in un riserbo che nessuno ha potuto infrangere, e avendo "ripetutamente esaminato" la propria coscienza "davanti a Dio", a causa dell'avanzare dell'età». Parla di «scelta inaspettata, ma serena» il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, e conferma questa tranquillità anche il segretario di Stato Tarcisio Bertone, che ha incontrato il Papa nel pomeriggio di lunedì: «L'ho visto molto sereno». «Una decisione che ci lascia con l'animo carico di dolore e di rincrescimento - aggiunge -. Ancora una volta Benedetto XVI ha offerto un esempio di profonda libertà interiore».
A poco più di un'ora dall'annuncio, parla anche il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Federico Lombardi. Secondo il quale, dopo il 28 febbraio, Joseph Ratzinger andrà a Castel Gandolfo e poi nel monastero delle suore sul colle Vaticano, ma «non in clausura».

In questo modo accadrà che due Papi vivranno contemporaneamente in Vaticano. Nessun pericolo di interferenze, assicura Lombardi: «Sono certo che Benedetto XVI sarà quanto mai attento e capace di evitarlo in ogni modo...".

              Roma 12/2/2013                        Dr. Claudio Crespina ilNadir

N.B. UN ALTRO ARTICOLO INTERESSANTE  che approfondisce un'altra mia previsione  su Ratzinger e sul Vaticano è pubblicato nella sezione del Nadir denominata BLOG....  Per visualizzare l'articolo dovete scorrere il mio Blog e leggere l'articolo intitolato "IL PLUTONE E IL CROLLO DEL POTERE ECCLESIASTICO" . Ecco il link della pagina del blog da scorrere fino al titolo .....http://www.ilnadir.com/index.php/news

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