QUELL'INFAMANTE REALTA' NASCOSTA...

Quale oligarchia misteriosa dirige, in segreto, i vari governi delle nazioni?  Mi sembra la domanda più appropriata alla luce dei fatti che stanno sconvolgendo intere nazioni ormai davanti alla certezza di un vero fallimento...!!!

Lascio al lettore il compito di arrivare a delle conclusioni. Alla luce di certi accadimenti i governi, la politica e gli stessi politici assumono contorni sbiaditi, sfumati. Misteri che travasano nella storia altri misteri. Pochissimi, forse, sanno che  "Il fascismo non è nato in Italia e in Germania. Ebbe la sua prima manifestazione in Russia, col movimento dei ‘Cento Neri’, completo già all’inizio del ‘900 nelle sue azioni e nei suoi simboli: la violenza politica, l’antisemitismo feroce, i neri stendardi col teschio."  (M. Blondet, Complotti. I fili invisibili del mondo. II - Europa, Russia, Il Minotauro, Milano 1996, pag. 83). 
Chi tira i fili della storia? Mi sembra la migliore delle domande da porsi.., perchè i soliti e reiterati ragionamenti sulla micro e macroeconomy esposti sia da semplici ragionieri che da altisonanti premi Nobel,  in realtà lasciano spesso senza parole e senza un preciso intento motivazionale che consenta di agire concretamente..!! Ognuno dice la sua sul giornale di settore o in tv, sulla moneta unica, sul come si salva, sul come si dovrebbe utilizzare sul come ....non so cosa.., si dice in realtà alla fine per non dire nulla e la gente non ne può più di queste elugubrazioni assurde che ci stanno consegnando velocemente alla povertà (organizzata a tavolino da questi delinquenti burocrati e tecnocrati):
se proprio bisognava dirle le cose, cari dottori in economia, sarebbe stato corretto, e sopratutto utile, dirle anticipatamente. ufficializzate anche..., esattamente come fu fatto invece per tanto tempo, proprio come un qualsiasi battage pubblicitario, per diffondere la nuova moneta, l'Euro, e le sue proprietà taumaturgiche di ricchezza garantita. Furono dette falsità a gogò e vere truffe.. (come potrete riascoltare nel primo video in diretta dalla voce inconfondibile del principale artefice del colossale inganno: R. Prodi detto il professore non saprei di che...!!!) che oggi stanno prepotentemente venedo al pettine, come tutti i nodi prima o poi, come è giusto che sia perchè almeno questi personaggi senza scrupoli e senza patria paghino per le loro certe malefatte..
Chi tira i fili della storia dicevo....? Ricercare certe dinamiche è cosa ardua specie quando riguarda la sfera politica e ciò che sembra del tutto casuale, in molti casi, è stato attentamente preparato. Franklin Delano Roosvelt, presidente americano e 33° del Rito Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e al C.F.R., il governo-ombra americano, affermò: "In politica nulla accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo." Una oscura oligarchia sembrerebbe tirare le fila di burattani, solo apparentemente, alla ribalta della scena politica. Aveva ragione Benjiamin Disraeli, statista inglese del secolo scorso, quando disse: "Il mondo è governato da personaggi ben diversi da quelli creduti da coloro i quali non sanno guardare dietro le quinte."  Neppure i partiti contano poi molto. Essi stessi sono a loro volta manovrati, usati, in relazione a degli scopi precisi. 

René Guenon ci informa, nel suo articolo "Réflexions à popos du pouvoir occulte" pubblicato, con lo pseudonimo di Le Sphinx, sul numero dell’11 giugno 1914, pag. 277, della rivista cattolica "France Antimaconnique", che "... un ‘potere occulto’ di ordine politico e finanziario non dovrà essere confuso con un ‘potere occulto’ di ordine puramente iniziatico… Un altro punto da tenere presente è che i Superiori Incogniti, di qualunque ordine siano e qualunque sia il campo in cui vogliono agire, non cercano mai di creare dei ‘movimenti’ (…). Essi creano solo degli stati d’animo (état d’esprit), ciò che è molto più efficace, ma, forse, un poco meno alla portata di chiunque. E’ incontestabile che la mentalità degli individui e delle collettività può essere modificata da un insieme sistematico di suggestioni appropriate; in fondo, l’educazione stessa non è altro che questo, e non c’è qui nessun ‘occultismo’ (…). Uno stato d’animo determinato richiede, per stabilirsi, condizioni favorevoli, e occorre o approfittare di queste condizioni se esistono, o provocarne la realizzazione." Al riguardo dei movimenti rivoluzionari sempre il Guénon, nel suo libro "L’Esoterismo di Dante" (Ediz, Atanòr, Roma 1971), spiega: "...tali movimenti sono talvolta suscitati o guidati, invisibilmente, da potenti organizzazioni iniziatiche, possiamo dire che queste li dominano senza mescolarvisi, in modo da esercitare la loro influenza, egualmente, su ciascuno dei partiti contrari." Sul fenomeno del terrorismo delle Brigate Rosse e su quello di estrema destra, il giudice Pietro Calogero, uno dei magistrati che più ha studiato il problema, ammetteva l’esistenza di: "una rete di collegamenti che si raccoglie intorno a un centro di interesse unitario, che permette ai due terrorismi di procedere insieme nell’assalto dello Stato." Fantapolitica e tendenza al complottismo? Tutt’altro. Ecco due esempi italiani. Leggete cosa la rivista americana "Eir" scriveva: "Il 2 aprile 1993... il capogruppo Dc alla Camera, Gerardo Bianco, e il suo collega al Senato, Gabriele De Rosa, presentano un esposto alla procura di Roma, chiedendo di appurare se c’è una cospirazione politica per distruggere l’ordine costituzionale italiano (...). Gli scandali rappresentano un tentativo da parte delle forze anglo-americane, segnatamente la Fra Massoneria, di orchestrare una generale destabilizzazione della nazione italiana per distruggere il sistema politico esistente e insediare un nuovo ordine, a loro più gradito."  (F. Andriola e M. Arcidiacono,
L’anno dei complotti, Baldini e Castoldi, Milano 1995, pagg. 25-26). Strana, pericolosa Germania: è risorta dalla vergogna mondiale del nazismo ricorrendo alla “politica della memoria” che l’ha riabilitata, beneficiando di un colossale taglio del debito accordatole nel ’53  (per motivi geopolitici, certo) da ben 65 paesi, tra cui l’Italia. Ma ora pare vittima di un’amnesia capitale, pretendendo che il debito altrui venga saldato, costi quel che costi, foss’anche la morte per fame dei poveri greci o la devastazione economica di un grande paese come il nostro. proprio i tedeschi stanno infliggendo al resto d’Europa la stessa “punizione” che furono i primi a subire, per mano della Francia, che dopo la Prima Guerra Mondiale demolì la Repubblica di Weimar spianando la strada alle camicie brune. (cfr. libreidee.org). Stessa ricetta degli “austeritari” di allora: deflazione spietata, super-export, crollo dei consumi interni, crescente irresponsabilità bellicosa verso i vicini. Sbaglia, scrive l’editorialista di “Repubblica”, chi pensa che l’Europa di oggi sia immune dal ritorno della guerra: la grande crisi è già di per sé una forma di guerra, con la sua intollerabile ingiustizia sociale, mentre l’Unione Europea continua ad «affidarsi a una pax americana che sta creando caos più che ordine, in una mondializzazione dove nessuno, da solo, si salverà». Primo nemico, il cieco egoismo di una classe dirigente ipnotizzata dal neoliberismo, il dogma bugiardo che criminalizza l’istituto democratico del debito pubblico, cioè l’investimento a deficit per i cittadini, senza il quale (Fiscal Compact, pareggio di bilancio) crolla anche il settore privato, soffocato dalle tasse. Nella sua analisi sulla grave minaccia rappresentata ancora una volta dalla Germania, B. Spinelli su "LaRepubblica" non fa cenno alla tragedia della confisca della sovranità finanziaria operata dal regime dell’euro. Non un solo leader, in Europa, ha il coraggio di bandire la più stupida e pericolosa delle parole, “crescita”. In attesa dell’auspicata rivoluzione culturale, sarà più probabile assistere a rivolte rabbiose contro la livida tirannide dell’euro, sconcertante non-moneta privatizzata a cui gli Stati, direttamente, non hanno accesso.
"C’è fermento, è tutto un fermento in questa Europa, l’euro lo sta accelerendo, scioé, l’euro è proprio una molla che sta creando un continente unico, con l’euro si sta realizzando una cosa che mai l’umanità ha realizzato, nella pace, nella concordia, senza guerra, un meraviglioscio e grandioscio atto di fede…». Amen. Eravamo nel 1998 e quelle parole biascicate documentano la nefasta profezia sul miracolo dell’euro di don Romano Prodi, allora già defenestrato dal suo primo governo e pronto ad assumere la carica di presidente della Commissione Ue per traghettare la lira verso la moneta unica, da lì a quattro anni. A questo mago dell’economia che ci ha abbindolato per anni sulla necessità di affidare i nostri destini all’euro, imponendoci un concambio con la lira che si è rivelato disastroso, senza predisporre alcuna misura cautelativa sulla speculazione e l’inflazione e lasciando che i risparmi degli italiani di fatto di dimezzassero..La politica, in questa assurda fase di melina e stagnazione di idee e di leader, sembra ragionare ancora una volta in antitesi con la percezione degli italiani, che hanno ben chiaro come dal 2002, anno di introduzione dell’euro, per qualche (non oscuro) motivo, la propria situazione economica, lavorativa e finanziaria sia decisamente peggiorata. E ricordano perfettamente quel discorso, a reti unificate, fatto da Prodi il giorno del varo della moneta unica, nel maggio del 1998, quando era ancora premier: "Oggi a Bruxelles è nata la moneta unica, oggi l’Italia è più forte, abbiamo preso un impegno e l’abbiamo mantenuto, l’euro è la garanzia del nostro futuro, ora potremo vincere la gara con gli altri colossi economici del mondo…". Prodi non lo disse esplicitamente, ma si riferiva a Grecia e Cipro. (cfr. L. Maurelli). In  pratica hanno realizzato il quarto Reich senza colpo ferire, con il plauso dei lavoratori, che l'hanno preso "felicemente" in quel posto, con l'aiuto dei sindacati CGIL, CISL, UIL, con i partiti (Tutti), ed hanno trasformato un continente in una enorme azienda privata, che deve genuflettersi di fronte ai mercati e alla BCE (una banca privata). Bell'Idea da criminali hanno avuto!
Nessuno in questi anni si è chiesto chi è veramente Romano Prodi e da dove viene, le sue riunioni periodiche nella massoneria del gruppo bielderberg dagli anni 1980 in poi a la più grande distruzione del gruppo industriale dello stato italiano..Dopo 10 anni, abbiamo visto e capito a fondo cosa voleva intendere con ""europa in fermentazione politica, economica.. che tendono FATALMENTE a creare strutture SOVRA NAZIONALI"" indirettamente e, direttamente abbiamo visto il vero scopo dell'euro.. Vederecome hano distrutto la Grecia, e vedi le banche: Tasse e disoccupazione. Non era fermento, come ha detto in modo deforme quel venditore di fuma (per essere ancora corretto..) è solo PUTREFAZIONE..Inrealtà i vari Prodi, Mitterand e altri padri fondatori di questo affaire politico-finanziario basato sul furto, a volerli per caso giudicare, ancora da un punto di vista politico, anche se di politica-economica proprio sono completamente all'asciutto, sono stati dei folli: si sono vantati di aver trattenuto la Germania dentro questo sistema, dove non voleva entrare, e adesso si stupiscono che la Germania lo stia usando contro di noi...!! 
Il 15 dicembre 2011 scrivevo, con motivazioni astrologiche, questo articolo UNA CRISI ANNUNCIATA...L'EURO : l'inizio della fine.....
di cui eccovi il link: http://www.ilnadir.com/home/archivio-nadir/69-astrofinanza/131-una-crisi-annunciataleuro.html               

Così iniziavo: " Questo è il grafico astrologico della cosiddetta "nascita fisica", (l'equivalente del parto...) dell'EURO, cioè quando la moneta reale  ha iniziato a circolare effettivamente in tutta Europa, il 01/ 01/ 2002 per l'Italia con riferimento alla sua capitale, Roma, che ne rappresenta l'intero paese.  PER CHI SA D'ASTROLOGIA CI SAREBBE POCO D'AGGIUNGERE con un simile Tema Natale di cui il Sole, rappresentante la moneta in se -l'Euro-, in 4^casa eredità genetica, e costitutiva in Capricorno -potere, successo, realizzazione-, (transitato proprio sui gradi dal Plutone mefistofelico),  pianeta trainante del piccolo, ma significativo Stellium, congiunto al Fondocielo, a Venere, governatrice dell'Ascendente bilancino, a Kirone, e al Nadir, è  OPPOSTO seccamente a Giove in X^, grandi possibilità realizzative, in Granchio, -passato, memoria, precedenti-. Non lasciatevi ingannare da quel Giove congiunto al Mediocielo, foriero di grandi ricchezze e di opulenza, potrebbe sembrare a prima vista, ma le lesioni importanti che subisce -opposizione del Sole e di Venere e sopratutto del Nadir-essenza, e la quadratura secca all'Ascendente bilancino- ne orientano decisamente l'aspetto "ballerino", inaffidabile, tipico del Re degli dei, che lungi dall' essere munifico, diviene spendaccione ed egoista al punto di accaparrarsi gli epiteti, poco nobili, di arrogante e menefreghista., anche invidiosamente incompleto per l'ansia da "prestazione" che in Granchio si amplifica a dismisura senza una necessaria "copertura" di sicurezza che il Granchio vuole obbligatoriamente, e in questo caso, non ottiene..!!! ". Questo è l'inizio del mio articolo in cui evidenziavo astrologicamente nel 2011, la difficoltà per la moneta unica di farcela... (anzi nel proseguio si capisce anche la logica del delinquere in atto all'operazione Europa Unita....).
Oggi la Grande Croce Cardinale si staglia nettamente sui valori del tema dell'Euro e chiaramente ne sancisce la fine o comunque il, neanche troppo, rallentato declino (che dovrebbe espletarsi appunto neanche in tanto altro tempo..: si parla di un'anno, al massimo due, con una grande scossa entro fine aprile che ci dirà della sua consistenza..). L'analisi della sinastria tra il tema d'entrata dell'Euro e quello della Grande Croce del 22 dicembre 2013 è estremamente decisiva per far comprendere la situazione in picchiata vertiginosa in cui versa la moneta unica (nascosta all'opinione pubblica con decisioni veramente alucinanti perchè ricadranno per intero sulla pelle della gente). Decisioni che sono prese, come sempre, alle e sulle nostre spalle, con la complicità "pagata" della carta stampata e dei media televisivi, che ionvece di far il lavoro d'informare fanno quello di deformare la verità per accecarci la vista e la mente..riempiendoci di cazzate sul debito e sugli evasori, così che non si pensi mai che i veri truffatori siano proprio coloro che si fanno vedere come degli spavaldi eroi stanchi e sudati da lavori violenti, che lottando quotidianamente a mani nude, (per contare quanti soldi ci frodano...!!) quasi sanguinolente, stanno cercando in tutti i modi di portare in porrto la scialuppa italiana, tutta piena di falle, così da salvare tutti i propri concittadini...Fine della favola...: la realtà invece è semplice.., si spera che sia finita la pacchia e finalmente qualcuno faccia piazza pultia di questi delinquenti accaparratori..!! L'analisi dice che l'EURO e i suoi Padri fondatori faranno non proprio una bella fine e sarebbe cosa buona e giusta con quello che sono stati capci di ordire alle spalle delle popolazioni tutte... Dovremmo tutti inorridire nel'ascoltare questo secondo video, che "la7" nella sua, per certi versi rivoluzionaria trasmissione-informazione, ha mandato in onda 2 giorni fa con la prresenza di Paolo Barnard 
Sembra una cosa incredibile ad ascoltare e a vedere..: però almeno si può dire che qualcuno si sta muovendo anche nell'anima di certi conduttori tv in particolare Paragone del programma "La Gabbia" che finalmente fa parlare il popolo e sopratutto gli dice le cose come stanno veramente e come lìastrologia capisce ancor meglio...

25.01.2014                                    

Dr. Claudio Crespina IlNadir

Naviga verso:

banner-logica-cosmologica 

Monitoraggio Personale sul nadir