LETTA O RENZI al capolinea del potere

RENZI o LETTA al comando dell’Italia: questo è il vero quesito del centrosinistra in generale, ma vero obbligo di chiarezza del PD in particolare che sa ormai di essere sull’orlo del precipizio…!!!   

Dovremo prima o poi renderci seriamente conto che esistono “due” tipologie  finanziarie, due tematiche economiche in questi tempi globalizzati…che in realtà vengono da lontano, da lontanissimo nel tempo.. Abbiamo la cosiddetta Economia Reale e l’Economia Finanziaria, un po come i due emisferi del nostro cervello: il destro e il sinistro, connessi ma separati. Per economia reale si intende l’ambito della vita economica direttamente collegato alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi. Si contrappone all’economia finanziaria, che non produce nulla,  è bene capirlo assolutamente, ma sembra essere divenuta essenziale per il reperimento dei capitali necessari al buon funzionamento di un'attività economica ‘reale’…Questo perlomeno è quello che in tanti anni di economia, più o meno velata, hanno cercato di farci credere soprattutto nel mondo occidentale in cui siamo immersi.. noi cittadini europei e americani, alleati (in guerra.., come sostengo da sempre..) da un comune sentire imprenditoriale non comune però nelle metodiche applicative. Come è mio solito la prendo alla lontana..e, armatevi di santa pazienza, non vi spaventate, ma questo mio approfondimento, anche storico oltre che economico, è doveroso per poter comprendere seriamente cosa succede a casa nostra aldilà delle dichiarazioni di facciata dei media  sottomessi ai giochi di potere da sempre….!!
Le due anime dell’economia “appaiono” dunque, per definizione, complementari l’una all’altra. Ciononostante, a seguito della crisi economica esplosa nell’agosto 2007, (vedi transiti astrologici corrispondenti: Plutone e Urano in azione comune con Saturno)  l’economia finanziaria ha perso la sua rispettabilità. Nel corso di quell’estate molte persone negli Stati Uniti smisero di pagare le rate del mutuo e le banche cominciarono a crollare sotto il peso delle insolvenze. A seguire il panico, la depressione delle aspettative e il calo dei corsi dei titoli. Dissero che strumenti finanziari come i mutui subprimeerano stati promossi senza adeguata vigilanza; dissero che bastava rimuovere le poche ‘mele marce’ che avevano sfruttato un sistema lasciato troppo libero e fissare nuove regole per impedire in futuro il ripetersi del disastro (uno sui tutti l’affaire Madoff). Confortante, non fosse che basta guardarsi alle spalle per rendersi conto di quanto le medesime parole furono pronunciate da generazioni di nostri antenati all’indomani delle catastrofi economiche che con cadenza ciclica colpiscono i mercati dal Seicento a oggi. Cadenza ciclica che, è bene ricordare,
o meglio approfondire, per chi non è addentro alle questioni astrali,  è il corrispettivo sistemico dei moti  planetari checchè se ne pensi o se ne dica.. Voglio ricordare un  significativo,  che è circolato e che circola ancora nell’alta finanza di J.P. Morgan, il finanziere miliardario che sosteneva:” i milionari non credono agli eventi astrali, i miliardari…sì….!!!”. Il primo grande esempio di speculazione finita in disastro si verificò ad Amsterdam all’inizio del XVII secolo. In quel periodo i tulipani, l’ultima novità importata dall’Oriente, erano considerati simboli di enorme prestigio. Il loro alto prezzo attirava sempre nuovi investitori disposti a indebitarsi fino all’ultima proprietà per comprarne i bulbi. Erano infatti questi ultimi – sotterrati in attesa della crescita – e non i fiori recisi – commerciabili solo giunti a fioritura – oggetto delle trattazioni; i contratti di compravendita erano dunque del tutto simili agli attuali “futures”.  Ogni nuovo investimento spingeva i prezzi ancora più in alto, attirando quindi ulteriori investimenti in un circolo vizioso. Nessuno in Olanda voleva rimanere escluso dal grande affare: tutti pensavano che i valori non sarebbero mai scesi. Toccarono infatti vette spropositate (un bulbo veniva scambiato per un carro nuovo con cavalli e finimenti) ma nel 1637 cominciarono a diminuire e dopo i primi realizzi il panico si impadronì del mercato e i prezzi crollarono. Nel febbraio di quell’anno un’assemblea di giudici riunita ad Amsterdam stabilì che i contratti sottoscritti erano equiparabili al gioco d’azzardo, lasciando dunque libera facoltà se onorarli o meno. Ridotti a carta straccia, l’inadempienza legalizzata dei contratti portò sul lastrico moltissime persone. Ciò ebbe l’effetto di una gelata sull’intera vita economica olandese, che per svariati anni faticò a riprendersi. Gli allineamenti planetari erano parlanti: Plutone a fine Toro opposto a Nettuno in Scorpione (fine di un sogno accaduto sull’asse economico per eccellenza) e per l’avvento traumatico improvviso la quadratura secca di Urano a Saturno che tuti gli astrologi sanno interpretare come il fulmine che scardina la vecchia società costituita qualunque essa sia e qualunque cosa rappresenti.

Un secondo caso emblematico fu la storia di John Law e della Banque Royal. Riscosso poco successo in patria con le sue innovative teorie economiche, Law sbarcò a Parigi nel 1716 dove ottenne miglior fortuna. Le casse dello Stato era state svuotate dal prodigo regno del Re Sole e la Francia si ritrovava gravata da un enorme debito pubblico; il duca di Orleans, reggente del giovane Luigi XV, accolse Law con entusiasmo e gli permise di istituire una banca, la Banque Royal – quella che oggi chiameremmo una banca centrale – con la possibilità di emettere cartamoneta convertibile in moneta metallica. L’emissione di banconote doveva servire alla banca sia per riacquistare i titoli del debito pubblico sia per pagare le spese correnti dello Stato. La novità delle banconote fu particolarmente gradita al pubblico e la Banque Royal ne emise in grandi quantità. Il colpo da maestro fu la creazione della Compagnia del Mississippi, incaricata di sfruttare i giacimenti d’oro che si diceva fossero presenti nell’enorme territorio della Louisiana. La Banque Royal si adoperò per vendere al pubblico le azioni della Compagnia, chiudendo in questo modo il cerchio: si stampavano banconote per pagare i creditori dello Stato i quali utilizzavano le stesse banconote per acquistare le azioni della Compagnia; i fondi ricavati da quest’ultima transazione non venivano investiti per la ricerca dei giacimenti, bensì utilizzati anch’essi per pagare il debito dello Stato. Le azioni videro salire vertiginosamente il loro valore, sostenute da una domanda divenuta isterica (si narra di donne che offrivano il proprio corpo in cambio di azioni). Sempre più biglietti vennero stampati, tanto che ben presto la loro quantità non fu più coperta dalle riserve in oro. Nel 1720 il meccanismo si ruppe: bastò il capriccio di un nobile che chiese la conversione in metallo delle sue banconote. La Banque Royal tentò di evitare il pagamento e la paura serpeggiò fra i creditori. Per mascherare l’inganno si arrivò ad assoldare un battaglione di mendicanti da far sfilare con una pala in mano per le vie di Parigi, fantomatici coloni in partenza per la Louisiana. Quando la gente si accorse che i ‘coloni’ dormivano ancora sotto i ponti della città, fu il panico. Quindici persone morirono in mezzo alla folla che cercava di cambiare le banconote, dichiarate inconvertibili. I corsi di tutte le azioni francesi crollarono e moltissime persone finirono in rovina. Tutte le colpe ricaddero su Law il quale, grazie all’aiuto del reggente, fuggì a Venezia dove morì in ‘dignitosa povertà’. Tutto l’evento iniziò (1715) con l’assistenza di Plutone (fintamente benefica o fruttifera ogni qualvolta si muove il dio degli Inferi ..) che dalla Vergine “trigonava” Nettuno in Toro e si piazzava al sestile di Saturno scorpionico: i soliti assi economici in ballo. Fino a che nel 1720 Nettuno si oppose esattamente a Saturno provocando il crollo della realtà economica drogata da quei movimenti truffaldini. Tra l’altro Urano in Bilancia (la giustizia..) opposto a Marte e quinconce a quel Nettuno emise le sue onde vibrazionali atte a dilaniare gli eventi: creò il panico e il successivo crollo. Negli stessi anni, quindi con la stessa tematica astrale, il disastro crebbe e s’ingigantì anche nella City of London..la capitale cioè dell’economia mondiale per quei secoli..

Nello stesso periodo, infatti, anche la vita finanziaria di Londra viveva un momento euforico. Nel 1711 Robert Harley, conte di Oxford, e John Blunt, un semplice scrivano, fondarono la Compagnia dei Mari del Sud. La corona britannica aveva accumulato ingenti debiti durante la guerra di successione spagnola e la nuova società si offrì di scambiare un terzo dei titoli pubblici con proprie azioni; in cambio lo Stato gli riconosceva un lauto interesse e lo sfruttamento esclusivo di tutti i traffici con l’America del sud. Tale area, da sempre sottoposta al monopolio commerciale spagnolo, sembrava doversi aprire ai mercanti inglesi con la fine delle ostilità. Con la pace di Utrecht del 1713 la Spagna concesse all’Inghilterra l’‘asientos de negros’ – il monopolio del commercio degli schiavi verso l’America meridionale – e il ‘vascello di permissione’ – l’autorizzazione a un attracco l’anno per un solo vascello. Ben poca cosa quest’ultima concessione, e difatti il prezzo delle azioni rimase pressoché stabile fino al 1719. Nel 1720 la Compagnia dichiarò di essere in grado di rilevare l’intero debito pubblico inglese e in due mesi il Parlamento approvò la proposta. Le azioni presero il volo: quotate 128 sterline a gennaio, salirono a 330 a marzo, a 890 in giugno e a 1.000 in agosto. Nessuno voleva farsi sfuggire la possibilità di acquistare un pezzo – un’azione – di una tale solida compagnia capace addirittura di acquistare il debito nazionale; senza riflettere sul fatto che, in un circolo vizioso, quelle azioni finanziassero innanzitutto quel debito pubblico acquistato e non l’investimento nel commercio. Molte persone si arricchirono a una velocità mai vista prima, molte altre vollero imitarle fondando nuove società per azioni. Ne nacquero con gli obiettivi più fantasiosi: società per lo sviluppo del moto perpetuo, per inventare macchine da scrivere, per dragare il mar Rosso alla ricerca del tesoro perso dagli egizi inseguendo Mosè, senza dimenticare l’intramontabile ‘intrapresa di grande convenienza, che nessuno sa qual è’. La confusione fu tale che lo Stato dovette intervenire. Fu approvata una legge, il Bubble Act, che vietava la costituzione di nuove società per azioni. In realtà il provvedimento mirava non a difendere gli sprovveduti, bensì a obbligarli a comprare solo le azioni della Compagnia dei Mari del Sud, l’unica società che oltre a finanziare il debito statale vantava tra i suoi azionisti ministri e membri del Parlamento; l’unica quindi che avesse diritto di monopolio sulla speculazione in atto. Anche questa storia, come le altre, ha un epilogo amaro: alcuni grandi azionisti vollero realizzare i loro profitti innescando una corsa alle vendite che fece sprofondare il titolo. Lo Stato intervenne attraverso la Banca d’Inghilterra e riuscì a stabilizzare il prezzo delle azioni a 140 sterline, un settimo del loro valore massimo. Molte persone vennero pesantemente coinvolte nel crollo e lo stesso Isaac Newton perse nell’affare 20.000 sterline (circa un milione di dollari odierni). La caccia ai colpevoli che seguì al disastro vide John Blunt, ormai elevato al rango di Sir, sfuggire per poco alla morte aggredito a colpi di pistola per le strade di Londra da una vittima della speculazione. Come molti truffatori della sua risma, Sir Blunt si salvò dal carcere consegnando al governo i suoi complici. I dirigenti della Compagnia vennero sollevati dalle cariche e i loro beni confiscati a parziale risarcimento delle vittime. Alcuni vennero perseguiti e finirono in carcere o furono costretti all’esilio, altri si suicidarono.

Senza essere dei maghi dell’economia alla Soros, per intenderci, da questi eventi su esposti cioè dalle logiche dei maggiori crack finanziari della Storia (resta inteso che ce ne sono tantissimi altri drammatici …come quello del ’29 a Wall Street..), è possibile evincerne una evidente quanto sconfortante conclusione e cioè che i fenomeni speculativi sono il frutto dell’avidità e della stupidità umana, si verificano a intervalli più o meno regolari, hanno premesse pressoché identiche e sempre lo stesso risultato: un impoverimento generalizzato seguito da una brusca frenata della vita economica… Mi sembra, anche senza essere un economista di grido, un principio primo, un archetipo, quindi per definizione, inequivocabile, ineludibile quanto alle dinamiche degli eventi.., questo ripetersi, quasi cantilenante, dei cicli dei disastri (lontano dagli astri ne è la traduzione letterale..) non può non riferirsi, come ho cercato di sottolineare, agli eventi planetari che puntualmente sono sintonizzati sulle nostre circostanze umane o, quelle che crediamo erroneamente essere circostanze, coincidenze che in realtà vengono determinate proprio dai grandi cicli planetari come quelli che sono in atto sin dal 1965 con l’iniziale congiunzione del duo esplosivo Urano-Plutone in Vergine (gli anni della rivoluzione stedentesco-operaia e della guerra del Vietnam..) che oggi (dal 2006 circa..) sono alla loro prima quadratura crescente, con le inevitabili conseguenze che leggiamo tutti i giorni sui giornali nonostante la loro goffaggine scribendi nel nasconderne la violenta verità.. La realtà odierna non è diversa minimamente dall’evolversi di quei “concetti” finanziari che, più che concetti, in realtà sono dei veri e propri espropri truffaldini organizzati da chi vuol arricchirsi oltre il lecito e senza lavorare. Inizialmente si individua una presunta novità sulla quale focalizzare la fantasia del pubblico (i tulipani, l’oro della Louisiana, il concetto di società per azioni), qualcosa che possa giustificare grandi aspettative o che possa essere spacciata come un’innovazione nelle tecniche finanziarie, atta a ottenere profitti alti per infiniti periodi. I capitali cominciano a piovere gonfiando i corsi delle azioni o i prezzi dei beni. Tali prezzi smettono di rappresentare valori oggettivi per divenire l’aspettativa di guadagni futuri. Inoltre, per inseguire l’investimento si fa largo uso della leva finanziaria, creando situazioni di forte indebitamento. Tutti accorrono alla mangiatoia e chi non partecipa nel grande affare oppure osa sottolinearne il rischio viene bollato come sciocco o peggio. Quando il processo smette di autoalimentarsi giunge inevitabile il crollo. I prezzi si azzerano e gli investitori falliscono, i debiti contratti non sono più esigibili e quindi falliscono anche i loro finanziatori, ovvero le banche. L’allargamento della crisi agli istituti di credito costringe i governi a intervenire e tutta la nazione finisce per sostenerne i costi, in termini di bilancio statale, perdita di posti di lavoro, impoverimento generale e azzeramento della fiducia, che preclude a futuri investimenti… A questo punto servono una spiegazione e dei colpevoli: si mettono (non sempre.., purtroppo, direi quasi mai..!!) in prigione le persone più in vista, si trova una fantasiosa spiegazione sulle motivazioni del crollo e si invoca il bisogno di nuove regole etiche. Dimenticandosi volutamente che in un sistema economico volto all’accumulo del capitale la regola imprescindibile per un vero comportamento più ‘etico’ consiste nell’arricchirsi il più velocemente possibile, con qualsiasi mezzo e affrontando qualsiasi rischio. CI SIAMO CAPITI O NO..???


Parlando del crack della Compagnia dei Mari del Sud, Charles McKay scrisse: “Nell’autunno 1720 in quasi ogni città di una certa importanza dell’Impero si tennero riunioni pubbliche in cui furono votate petizioni che invocavano la vendetta dell’assemblea legislativa sui direttori della Compagnia, i quali con le loro pratiche fraudolente avevano condotto il Paese sull’orlo della rovina. Nessuno sembrava afferrare che la nazione stessa era altrettanto colpevole della Compagnia. Nessuno condannava la credulità e l’avarizia del popolo: la degradante cupidigia di guadagno... o l’infatuazione che aveva spinto una folla di persone a cacciare le loro teste con tanta fanatica bramosia nella rete tesa per loro da finanzieri intriganti”. (cfr. Nicola Loda). Noi stiamo facendo la stessa cosa..: noi stiamo muovendoci in realtà come pedine ben orchestrate, più perché non siamo noi in quei panni che per vera  e alta giustizia sociale..!! Questa è la mia amara constatazione, ed è, questo è il vero guaio, anche la loro..!! Inutile illudersi del contrario e soprattutto inutile far finta di essere chi in realtà non siamo (abituati all’agio e alla non rinuncia come siamo stati ormai “ipnotizzati” a qualsiasi livello di società, borghese, ricca o povera appartenessimo: fatte salve chiaramente le poche, entusiasmanti per me, eccezioni..) altrimenti, come unica risposta sensata e coerente, dovremmo, senza indugio alcuno, cambiare vita veramente, eliminare il concetto di capitale dalla nostra costituzione e creare, come in Bhutan, il “Pil della Felicità”. Inventato dal governo del Bhutan, l’indicatore è stato proposto come alternativa da affiancare agli indici basati su sviluppo economico e produttività. Il Primo ministro bhutanese: “vogliamo convincere i leader mondiali che la felicità è un fattore determinante per tutti i Paesi e per tutti gli esseri umani”.  Ecco se troviamo questo elisir di ragionevolezza (peraltro sembra, dico sembra, che l’ONU stesso ne stia vagliando la credibilità..) e di comportamento alto, scevro dal contesto del capitale, allora e solo allora, potremmo parlare giudiziosamente di un altro stile di vita e di cambiamento ai vertici politico-governativi che, invece, restando le cose così come stanno, si scambieranno, come avviene in Italia (Gemelli-Scorpione: cioè Plutone all’ennesima potenza..)  in modo sabotatorio-compulsivo dall’inizio della Repubblica, e come avviene nel mondo in metodi più serenamente “fintamente” democratici, il potere in modo egoistico- dittatoriale tra di loro, cioè tra i grandi potentati dell’establishment occidentale, i quali, sordi alle sofferenze e alle iniquità prodotte ai loro popoli, di cui dovrebbero essere i rappresentanti eloquenti,  in realtà lottano unicamente tra loro per le loro personali soddisfazioni di potere: costi quel che costi…(a loro quasi mai nulla..!!).

Inutile stracciarsi le vesti per questo o quel politico se la regola è questa: dobbiamo avere il coraggio di scendere dalla pseudocomodità del treno che ci hanno messo a disposizione (illusione primaria.. equivalente i bulbi dei tulipani..olandesi). Il treno che, se ben osservate, da prima classe qual’era, o meglio quale ci sembrava (indebitati, come ci siamo, fino al collo, per avere un vita che non avremmo mai potuto  pagarci.., aiutati in questa pia illusione manageriale, dalla finanza drogata dei ..”bulbi tulipanensi” emessi con estremo candore per turlupinarci –onomatopeico- tutti, assecondando semplicemente il conosciuto e meschino battito di certo animo umano, costruito a tavolino negli anni, nei secoli a ben vedere,  da questi bioingegneri della politica ipnotica o subliminale) in realtà è un treno merci.., in cui noi, come novelli pinocchio nel paese dei balocchi, convinti dal gatto e la volpe di turno a divertirci senza lavorare e senza impegnarci, a volere sempre di più, a non accontentarci del nostro vero limite, a non riconoscerlo, siamo drammaticamente le ..merci!!!

In questo estremo paradigma storico-economico-finanziario, assolutamente incontestabile, forse si può meglio comprendere cosa sta avvenendo nel mondo in generale e in Italia, mio territorio di maggior competenza, in particolare, dati i summovimenti economico-politico-religiosi di chiaro fenomeno isterico-compulsivo in cui stiamo vivendo da quasi 50 anni in cui vediamo susseguirsi al potere, nel bene, tramite elezioni democratiche e nel male, superandole a piè pari, una serie infinita, pletorica di governi fantoccio utile solo a depauperare la nostra nazione.. ed arricchire le tasche personali, ed oltre, di chi li ha rappresentati sia come cane di paglia, senza il coraggio nemmeno di apparire in prima persona sia come artefice principale, almeno mettendoci la faccia. Renzi è, insieme a Grillo, l’elemento nuovo che è apparso in questo orizzonte falsamente democratico nell’argine della nostra repubblica. Li elessi come nuovi promotori di una linea politica vincente nell’anno prima (fine 2011/2012) dell’elezioni del febbraio 2013, in vari articoli dove descrissi astrologicamente (vedi articolo “il rumoroso silenzio della sinistra”) il momento storico e politico dei numerosi “leaders nostrani” all’indomani di quello che definii il “Golpe Napolitano-Bersani”.. Golpe che avvenne nel novembre 2011 con la promozione a premier, senza colpo ferire, del prof. M. Monti, presidente autorevole della Bocconi, come copertura rappresentativa, ma rappresentante in essere dell’alta finanza mondiale in Italia (Goldman Sachs su tutti..), alla faccia di Berlusconi che, democraticamente eletto dagli elettori,  fu allontanato inizialmente dal governo del paese tramite questa congiura economico-finanziaria (il famoso “spread” fino ad allora sconosciuto indice di controllo finanziario: e come ti sbagli..!!) di palazzo organizzata sulla sua pelle, con la regia dell’establishment europeo, Merkel e Shultz su tutti e ormai definitivamente denunciato come delinquente comune date le “voci” insistenti in questi mesi estivi del 2013, dell’avvenuta condanna per frode fiscale: la più veloce nei tre gradi di giudizio, scanditi in 9 mesi scarsi, della storia della giurisprudenza italiana, che se i magistrati lavorassero a queste velocità non avremmo processi pendenti per secoli...,anzi paradossalmente saremmo in anticipo..sui procesi stessi !! Segreti e incomprensioni dell’amministrazione legislativa…!!! I transiti della grande croce cardinale non potevano essere disattesi neanche per uno come Berlusconi, Bilancia ascendente Bilancia, Mercurio in Bilancia, Nadir in Capricorno cioè nel cuore della Croce, per cui dal 2006 ne avevo pronosticato un lungo e duro declino, anche se “servo assistito” dalla presenza di Giove, spesso risolutore sistematico delle controversie planetarie, per cui nel prossimo anno, il 2014, dovrebbe iniziare un nuovo risorgimento politico dell’invecchiato e stanco leader di Forza Italia.    

Il “nuovo” che avanza al galoppo direi, è Matteo Renzi, che all’ombra del governo fantoccio Napolitano-Letta-Monti, sta facendo una rapida ascesa nel suo ambiente privilegiato: il partito democratico. Ascesa che sarà certamente consumata con le prossime primarie della sinistra da consumarsi a dicembre prossimo in cui vincerà, senza avversari veri, prendendo il posto dell’attuale segretario Epifani.. Ma questo sarà solo l’inizio…perché politicamente questo Capricorno-Gemelli, i segni astrologici principali di Renzi, ha avuto la strada spianata e si comprese sin dai tempi dell’elezione del Capo dello Stato dove riuscì, benchè non fosse stato immesso (volutamente da Bersani e &: altro errore tra gli innumerevoli commessi dai governanti della sinistra in questi anni bui..!!!) tra i grandi elettori della sinistra, a condizionarne i voti al punto di far cadere uno come Prodi…(Saturno quadrava il Sole leonino del professore emiliano, fortunatamente vorrei aggiungere.., non che Napolitano fosse meglio…però !!) dopo la precedente e rumorosa caduta dell’altro cavallo di copertura l’ex sinadacalista  F. Marini, arietino anche lui e quindi sotto il tiro mancino di Plutone. Insomma una bella lenza quel Renzi che tutto sembra tranne che una mammolina mansueta che invece cerca continuamente di mostrare alla presenza degli interlocutori giornalistici: furbo,rapido e conciso nell’eloquenza politica lo è anche come leader privilegiato dalle masse popolari per la sua schiettezza formale, priva dei soliti fronzoli politici.. Sindaco di successo a Firenze, rocca forte del PD, ma non amato dai suoi leader che ne vedono una chiara invasione alla loro egemonia: scrissi e dissi che i traditori sarebbero stati traditi dai loro stessi “figli”…e,  Renzi,  inconsapevolmente, credo, sta agendo proprio questo spartito che la prossima Grande Croce Cardinale d’investitura marziale, dopo l’azione veloce iniziale di questa estiva di fine agosto con il transito di Venere in Bilancia che ha distrutto la figura politica berlusconiana, farà comprendere ai più, avendo il suo incipit cosmogonico planetario (o I.C.P.) a 28° 41’ dei Gemelli (congiunto esattamente cioè all’Ascendente del PD e più largamente, ma sempre congiunto, a quello di Renzi a 22° 53’Gemelli: connubio, tra l’altro, inscindibile ed ineludibile per la leadership del partito..) come Renzi sarà il prossimo centro di potere già organizzato..dal potere (si è saputo del suo colloquio con la Merkel che non credo avesse voglia di parlare col sindaco di Firenze…!!!). Il primo a cadere sotto i suoi colpi, nonostante la farsa della sconfitta combinata alle primarie natalizie del 2012 (in realtà è stata la vetrina per presentare il sindaco di Firenze al grande pubblico ..e alle governance politiche), è stato proprio il testardo e cieco Bersani che, nonostante le abbia provate tutte, mettendo in ridicolo le problematiche del paese Italia e quelle ancora più gravi degli italiani, per rimanere in sella, tenendoli in scacco per oltre due mesi per poi, come ampiamente previsi, cadere sotto i colpi dei cosiddetti franchi tiratori.  Costretto a dimettersi dal “nuovo” che avanza..: Enrico Letta.  Governo del quale ho scritto e detto in una analisi precisa dove prevedo la certa caduta in pochi mesi (non giungerà ad un anno dei 18 mesi previsti dal “neo” Capo dello Stato.. Napolitano, unicamente per fare solamente le riforme principali, tra cui la legge elettorale..-mi vien che ridere…francamente- che fino ad oggi cioè a fine settembre del 2013, non è stata minimamente presa in considerazione..).  Quindi fine di Bersani e probabile fine di Letta…!!! Il vero pupillo nascente del PD, cerchiamo di capirlo, è Matteo Renzi, non Letta, non ci sono dubbi astrologicamente e politicamente parlando, dati i segnali precisi di questi mesi..: non credo alla sua volontà minima di essere il rappresentante del PD, nonostante l’ampio prestigio di quella carica, con quel forte trigono di Plutone alla congiunzione Mercurio-Venere, governatore dell’Ascendente, confortato da quel forte quadrato di Urano (sempre quei due dinamitardi..) all’identica congiunzione. Questo Capricorno non si accontenterà…statene certi, punterà decisamente più in alto, grazie a quel trigono di Saturno in seconda a Giove in decima. Saturno però, governatore del Capricorno, è anche opposto ai luminari (Sole e Luna congiunti nel serioso segno di Terra) in ottava, configurazione questa che la dice lunga sul profilo politico dell’uomo che non poteva non fare politica..e che evidentemente tutto quello che dice deve essere vagliato dalla vera origine della fonte..: insomma è un bel doppio c’è poco da dire, aldilà della bipolarità dell’ascendente gemelli, data la precisa opposizione saturnina ai luminari.!!  
Certo, questo di Letta non è il governo di Renzi. Vale la pena chiedersi, però, se la precondizione per realizzare la palingenesi promessa nella campagna elettorale per le primarie sia concretamente realizzabile, allora, o se si prefiguri come un'utopistica coincidenza astrale per la quale dovremo subire, ancora, la litania del "non è colpa mia" da un ipotetico Renzi-premier. La cosa grave, comunque sia, che il PD non credo abbia capito e con lui il duo Letta-Napolitano, che ormai è evidente per molti italiani che le indecenze non provengono dal centro-destra, non c’è più Berlusconi su cui scaricare colpe, come ha ampiamente dimostrato, semmai ce ne fosse bisogno, l'emendamento truffa sulle concessioni balneari presentato dal Pd, che infatti, ha condonato anche al 70% i canoni non versati e cancella il principio introdotto dal Governo Prodi per il quale i canoni delle località turistiche andavano maggiorati. Un vero colpo basso per chi pagherà Imu, Ici, Iuc e compagnia bella, (quest’ultima grande invenzione, soprattutto “nuova”, del governo Letta) mentre chi ha fatto il furbetto, (il litorale laziale è tutto in mano alla sinistra ad esempio..) continua ad essere premiato e come l’altra infamante decisione sull’indulto, in cui si è scomodata addirittura la corte costituzionale (che se fosse stato appena accennato dal partito berlusconiano sarebbe successa una rivoluzione…) per condizioni illeggittime d’igiene, e profilassi direi io, data la sovrappopolazione carceraria riconosciuta financo dalla commissione europea che ci ha condannati.. Ormai chi appare, agli occhi stanchi e spenti degli italiani sono i “parti degeneri” di un Pd indisciplinato, come quando si trattò di votare per Prodi, ma molto organizzato però, quando è il caso di rispondere a quella miriade di interessi di parte che hanno ridotto la società italiana in una collazione di consorterie e caste. Più che un cambio di verso, quello di Letta, aldilà delle solite chiacchiere, sembra l'ennesimo privilegio concesso dalla vecchia politica con i soldi dei contribuenti, doroteismo da balena bianca all'ultima spiaggia è proprio il caso di dirlo..!!
ANALISI  ASTROLOGICA

Renzi sarà il nuovo ago della Bilancia: o va al governo come credo o il PD crollerà sotto i colpi Urano-plutonici al suo Sole Bilancino. Mercurio, che governa il segno ascendente, del sindaco toscano è in Aquario in IX^ casa congiunto a Venere, trigono a Plutone e quadra to a Urano; questi elementi caratterizzano la modalità di espressione dell’ascendente e della sua comunicazione. Mercurio in Aquario quadrato a Urano evidenzia una mente aperta a sollecitazioni sempre nuove. Cerca il dialogo e il confronto con l’altro ma la quadratura ad Urano riflette una modalità di pensiero fin troppo rapida, mutevole, incostante, insofferente ad adattarsi a tempi e modalità di comunicazioni meno rapidi. Può esserci un senso di sopravvalutazione del proprio pensiero e un approccio del pensiero ideologico. La posizione in IX^ casa è in analogia con la sua cultura universitaria e alla sua volontà di grandi spazi sia mentali che fisici che dovrà poter aprire nei suoi governi sia come padre che come politico.   La congiunzione a Venere rende la sua eloquenza e i suoi modi più armoniosi e acuisce la socievolezza, mentre il trigono a Plutone riflette la sicurezza profonda delle sue idee e la capacità di persuasione. La sua natura più profonda e anche quella meno appariscente è, invece espressa dal segno del Capricorno dove ha sia il Sole che la Luna: quindi non sarà certo uno che cambia tanto per cambiare, dato il suo temperamento saturnino, rigoroso, serio, impegnato a raggiungere anche a costo di grandi sacrifici e rinunce (che per un Capricorno non sono nemmeno tali) gli obiettivi che si è prefissato. (cfr. L. Serafino). La luna nel segno evidenzia anche una dimensione intima piuttosto fredda e distaccata che appoggia in modo incondizionato le ambizioni solari,e il Granchio è all’opposizione dei luminari: opposizione questa che indurisce maggiormente la sua luna Capricorno e mi fa pensare psicologicamente ad un infanzia poco felice non per fatti oggettivi, (di cui non so niente), ma posso immaginare che la pressione dell’ambiente familiare, all’autonomia e all’indipendenza fosse intensa  già ad un età precocissima. La luna (non dimentichiamo  per un politico oltre che al femminile è in analogia col popolo) riceve anche il quadrato di Plutone dalla V^ casa che a sua volta è quadrato da Saturno dalla II^ casa. Plutone in V casa è in analogia con il sole in VIII casa. Intensa passione e desiderio di affermare se stessi, il propio potere. Questo forte impulso è “frenato”, smorzato, dal bisogno di consenso sociale (Luna in VII^) e dai “paletti” che la disponibilità delle sue risorse gli pongono. Paletti che il Sole Capricorno in VIII^ è ben determinato a scalzare…strapazzato com’è da quel Saturno opposto..al grado. Saturno è il pianeta governatore del segno, la persona è provvista di uno spiccato senso pratico. Come primo obiettivo s’impone il raggiungimento di mete e traguardi in ogni campo della vita ed una volta raggiuntili si sente al colmo della gratificazione. Ha difficoltà nel comunicare i propri sentimenti che sono sempre filtrati attraverso la razionalità. La parola chiave è responsabilità. Nel campo affettivo e sentimentale non manca mai di essere prudente. Infatti i rapporti rivestono una grande importanza e prima di legarsi seriamente, profondamente e a lungo con una persona, ha bisogno di sentirsi davvero pronto e molto sicuro. L’ impegno è veramente spasmodico e molto raramente ai tira indietro davanti a ciò che sta affrontando. Ci tiene a fornire una splendida immagine di sè agli altri. Possiede grande energia fisica che si può leggere da un corpo tendenzialmente snello in analogia col gemelli ascendente che lo renderà costantemente giovanile . La solidità della struttura ossea, a lungo andare, potrebbe arrecare dei problemi e dei disturbi collegati principalmente ai reumatismi e ai dolori articolari. Somatizzazioni, originate da fenomeni dati dall'eccessiva stanchezza e dallo stress potrebbero costituire un danno per la  pelle. I Capricorno sono soggetti seri, lavoratori pratici, tenaci nel raggiungere l’obiettivo. Sono prudenti e molto analitici il che li può portare a decidere lentamente. Sono molto ambiziosi ma disciplinati nel raggiungere gli obiettivi. Sono pazienti e attenti, arguti e riservati. Al negativo possono essere calcolatori, avari, riluttanti, diffidenti, pessimisti, convenzionali e rigidi. Danno grande importanza alla famiglia luogo in cui si ricaricano. Ma queste caratteristiche archetipiche sfumano davanti alla fusione con l’ascendente gemelli che lo rende certamente più duttile e meno rigoroso nei fatti… L’ascendente in Gemelli “apre” il capricorno e migliora la sua capacità di comunicare con gli altri, lo rende anche più flessibile. Questo ascendente porta curiosità, vivacità, incapacità di stare fermo. Le mani o le gambe sono sempre in movimento. Gli piace essere al centro dell’attenzione. Il soggetto è versatile, adattabile con enormi capacità comunicative. Vuole sapere, capire, comunicare. E’ simpatico, piacevole, gradevole. Non perde nessuna possibilità, tutto può trasformarsi in opportunità e tramite la comunicazione e i contatti redistribuisce l’informazione agli altri, mette in movimento l’energia, entra in relazione. Fisicamente dona un aspetto agile e leggero (cfr. E. Della Tana). Vivaci, attivi, pongono la massima attenzione nel compiere anche il più piccolo gesto, l'espressione accesa dello sguardo riflette  la mobilità del loro carattere. La disposizione dei pianeti come abbiamo visto è a forma Imbuto, vale a dire 9 pianeti su 10 sono posizionati in un arco di 180° e un pianeta è disposto di fronte. Il decimo pianeta opposto agli altri è Saturno che per il soggetto diventa quindi molto importante anche perché è il governatore del suo segno solare. L’individuo con questa configurazione è determinato, concreto e si lancia nelle cose dopo averle attentamente valutate e sperimentate. Il Tema rappresenta gli elementi in chiara evidenza caratteriale: Renzi ha una predominanza di valori Aria e Terra . L’Aria sta per idee, comunicazione, idealismo, progettualità, socializzazione, contatti. La Terra sta per praticità, razionalità, pragmatismo, capacità analitiche. E’ uno capace di trasformare le idee in progetti realistici e di raggiungere  gli obiettivi con tenacia a metodo. Il terzo elemento rappresentato è l’Acqua, che rappresenta il mondo delle emozioni, della sensibilità, ma anche delle intuizioni. Il valore meno rappresentativo sembra essere il Fuoco, che rappresenta i valori dell’entusiasmo, leadership, decisionismo, aggressività, coraggio e passione: questo ci deve far riflettere sul personaggio in questione perché tutto sembra tranne che non abbia entusiasmo, decisionismo ecc..ecc.. In realtà la disposizione elementale del suo tema è considerabile come una buona sintesi di energie tutte tese alla realizzazione dell’obiettivo uomo…: nel complesso l’individuo è equilibrato perché presenta valori in tutti e quattro gli elementi. La disposizione dei pianeti sulla parte alta e bassa della ruota astrale segnala una sostanziale ricerca di equilibrio tra la vita professionale e quella privata. Mentre la concentrazione di 9 pianeti su 10 nel lato destro della ruota astrale segnala una persona molto attenta agli altri, bisognosa degli altri del loro plauso, non è sicuramente un egocentrico, ma uno aperto a raccogliere i suggerimenti, le idee e l’appoggio degli altri…forse proprio per questo indebolito negli aspetti più aderenti al segno di nascita che vuole un certo accentramento dei valori sulla propria figura: in realtà Renzi nell’intimo è un debole che ha bisogno di appoggi per emergere. Sa trattare con furbizia ed eleganza, sa giocare diplomaticamente con le parole ma all’atto della gloria personale manca la sua visione eroica dell’uomo che si sa “mantenere” da solo.. Il Sole è in casa VIII^, è la posizione ideale per chi si vuole occupare di finanza, ma anche dei notai, che sono in analogia coi sindaci; è un Sole politico comunque. Qui sono evidenti una profonda forza positiva e un’intensa emotività. E’ fondamentale che l’intuito venga usato e controllato. La trasformazione è associata come si sa alla casa VIII^, nell’individuo c’è necessità di conoscere sé stesso che gli consente di progredire e crescere e di cambiare. Il Sole rappresenta anche il padre, sembrerebbe un padre piuttosto assente se non fisicamente, per lo meno psicologicamente. Sono possibili eredità, lasciti, possedimenti immobiliari. Il Sole è congiunto alla Luna. Capita quando l’individuo nasce in fase di luna nuova. Essendo entrambi i pianeti della stesso segno si rafforzano le caratteristiche del segno solare, che in questo caso è il Capricorno anche a livello istintivo e intuitivo. Il Sole è opposto a Saturno, quest’aspetto è pesante da gestire perché costella la vita di ostacoli, di blocchi psichici:  alcuni individui si arrendono, altri reagiscono ottenendo alla fine grandi cose con determinazione e disciplina soprattutto se supportati da un ascendente brillante e adattabile alle circostanze come quello gemellino del sindaco di Firenze. Capacità di adattarsi alle situazioni. Alberga spesso in questi individui un complesso nei confronti del principio del padre e dell’autorità con una conseguente necessità di ribellione. La luna rappresenta il mondo delle intuizioni, l’istinto e le emozioni. Per un uomo rappresenta il femminile. In questo caso  è in Capricorno e “chiude” la capacità di mostrare i sentimenti. Nonostante la difficoltà nel comunicare le emozioni, è fondamentalmente disponibile, affabile e sempre pronto a venire incontro alle esigenze degli altri. Il soggetto reagisce con freddezza e calma alle situazioni. Può sembrare freddo, ma questa freddezza è stemperata dal senso dell’umorismo del capricorno. Bisogno di realizzare aspirazioni e ambizioni. E’ una posizione ottimale, appunto, per occuparsi di politica. In casa VII^ aumenta la capacità di rispondere ai bisogni del partner. Per un uomo può indicare una moglie materna, ma anche una donna ideale con valori Bilancia. Bisogno di un rapporto continuo e solidale con il partner che nasce dall’esigenza di sicurezza affettiva. Indice di popolarità. Favorisce incontri sociali e le relazioni d’affari. Luna sestile con Giove porta ottimismo e predisposizione ad aiutare il prossimo. Segnala anche fortuna. Idealismo.. Temperamento ottimista, altruista e allegro. Contatti umani molto positivi e costruttivi. Senso di giustizia franchezza e generosità. L’opposizione con Saturno segnala difficoltà nell’espressione delle proprie emozioni. Bisogno di un ambiente familiare stabile e sicuro. Quadratura con Plutone, emozioni profonde possono faticare a scorrere. Possibilità di crisi familiari e difficoltà rapporti di coppia. Interessi profondi, stili di vita rivoluzionari.  Mercurio è il pianeta governatore del segno dove Renzi ha l’ascendente, quindi è un pianeta importante. E’ associato con l’intelletto, la comunicazione fisica e mentale e il business. Qui è in Aquario ed è sinonimo di intuito e creatività,  e conferisce ampiezza di orizzonti e originalità di pensiero. Genera sovente menti originali e innovatrici. Ottima posizione per giornalisti registi e inventori. Intelligenza anticonvenzionale e un certo talento scientifico. Ben radicato nelle proprie convinzioni,  curioso e originale, è dotato di vero e proprio talento psicologico che  permette di sondare il carattere di chi ti sta vicino, anche nei suoi risvolti più intimi. Ha modi gentili ma un po' freddi e qualche volta tende  a instaurare rapporti umani sotto un certo impulso utilitaristico. Potrebbe essere incostante. In casa IX^ dispone verso interessi culturali e non di rado in studi legislativi e religiosi. L'individuo, condizionato da tale caratteristiche sente un forte bisogno di autonomia, costruirà la propria esistenza facendo leva sulle proprie esperienze di vita vissuta e fuggendo dalle norme vigenti imposte dalla società e dalle religioni. Un tale temperamento è alla base di una acuta e viva intelligenza che si mantiene fervida anche in tarda età, ma soprattutto è alla base di un intenso e ricco scambio con il mondo estero. La congiunzione con Venere conferisce eloquenza, fascino in società, buoni poteri persuasivi e opinioni equilibrate. Attenzione a non diventare troppo freddi e razionali c’è il rischio di arrivare a negare le proprie emozioni. Intelligenza pratica e concreta. Attitudine agli studi. La quadratura con Urano può portare arroganza e vanità. Segnala capacità di essere all’avanguardia nelle idee. Il trigono con Plutone porta mente lucida agile e pronta, capacità di uscire dalle situazioni con creatività. Molta fiducia nelle proprie forze.  Venere pianeta dell’amore è in Aquario, significa che i rapporti sono vissuti in maniera libera e indipendente. Propensione al tradimento e anche capacità di accettare un tradimento. L’intesa parte prima su un piano mentale. Marte è l’energia fisica e la capacità d’iniziativa. Per un uomo è anche la sessualità, la virilità. In Sagittario  aumenta il livello di energia. Energia intellettuale alta che spinge l’individuo a misurarsi con sfide importanti che lo impegnano su un piano mentale. Larghezza di vedute e grande entusiasmo. Desiderio di primeggiare, gusto per l’avventura, versatilità. Pericolo di eccessiva irrequietezza.  Molto adatto per un atleta. Il soggetto con Marte in Sagittario è un lavoratore indefesso che deve però credere fermamente in ciò che fa. Si annoia con lavori routinari. In casa VI^ significa che questa energia è molto incanalata nel tema lavoro. Giove è il pianeta che rappresenta l’espansione, l’ottimismo, l’armonia interiore. E’ il pianeta della fortuna maggiore. In Pesci è ben posizionato, porta un carattere caritatevole e una naturale simpatia. Grande abilità a far sentire gli altri amati, persino gli sconosciuti, e a loro agio. Grande senso dell’impegno. In casa 10 pone il soggetto nelle condizioni di perseguire la strada della fama e del successo nel lavoro. Così l'individuo tende a occupare alti livelli in società e sa riscuotere l'approvazione e l'ammirazione altrui. Il trigono con Saturno è benefico e costruttivo e costituisce una base buona per sviluppare in positivo l’intero tema di nascita. Ottimo equilibrio tra ottimismo e razionalità. Forti possibilità di conquistare una prestigiosa posizione sociale con tempo e tenacia. Buona protezione nei transiti negativi. Buon spirito di sopportazione e moralismo. Quadratura con Nettuno porta sensibilità e confusione può esporre al rischio di sacrificarsi per grandi cause fuggendo dalla realtà. La quadratura di Saturno con Plutone può segnalare il desiderio di rivoluzionare la propria vita o di riformare profondamente la società, ma spesso le aspirazioni sono confuse e le forze creative e istintive trovano difficoltà a esprimersi per un eccesso di controllo e di razionalità.  Questo è l’uomo astrologico Renzi che dovrà servire al suo partito, il PD, per poter cambiare rotta altrimenti ne va del fallimento del partito stesso quando Plutone si congiungerà ai suoi gradi (21° Bilancia) e soprattutto quando Urano darà i primi scossoni a fine 2014…Il cambiamento sarà obbligato dato che Letta non sta dando alcuna accellerazione al governo delle riforme..se non a parole di cui gli italiani si sono rotti i coglioni… Se il Pd mette tutto il suo talento nello sforzo di inventare sempre nuovi balzelli perché non vuole affrontare adeguatamente il tema della riforma della PA (pubblica amministazione..), non vincerà mai le elezioni. E' ora che anche i lavoratori pubblici capiscano che se queste riforme non le fa il Pd da sinistra, le farà da destra chi, come la Lega, la Life o Forza Italia, punterà a smantellare tutto lo Stato e il sistema di tutele del lavoro per risolvere in chiave obbligata un problema fiscale che è vero e reale e soprattutto insopportabile. L’uomo per cambiare è Renzi e non Letta, secondo me, (anche perché non proveniente dalla vera colonna della sinistra ma molto rappresentativo della linea democristiana di Andreatta, suo mentore politico)  dal punto di vista del PD s’intende. La rivoluzione liberale di sinistra che Renzi ha nella testa, mi sembra, significa abbassare le tasse, aumentando la produttività del settore pubblico a quantità di servizi quasi invariata: diciamo un po come sta agendo a Firenze da sindaco, dove però ci sono non poche magagne.. da risolvere. Il suo Tema parla di quasi tutti i pianeti configurati nella parte destra del grafico, cioè l’altro da te, opposti al manico saturnino isolato nella sinistra, l’ego: quindi è in realtà un rappresentante del popolo (l’altro da te..), però, non dimentichiamolo, connesso strettamente a quel Saturno vincolante che ne fa un decisionista anche egoico. E’ un innovatore senza dubbio ma la sua legge è Saturno quindi sotto le vesti del rappresentante del nuovo c’è inciso nell’animo il sigillo del potere costituito tra l’altro come meglio specificato non sarebbe possibile posizionato come è in Granchio in seconda.. Dov'è la rivoluzione liberale promessa? Letta e il Pd si stanno incartando: mentre si discute di premi di maggioranza, infatti, la legge di stabilità ha previsto un aumento dello 0,5% delle retribuzioni a un fondo di solidarietà per le imprese fuori dal sistema della Cassa integrazione, una maggiorazione del contributo da versare alla gestione separata Inps dal 21 al 22% per gli autonomi, e un ritocco all'insù per l'imposta di bollo per le imprese che sale a 10.000 euro dai 4.500 euro precedenti…Ecco il cambiamento promesso: un ulteriore presa per il culo, e il termine è voluto, perché di questo si tratta e Letta-Napolitano, con le loro finzioni caricaturali, hanno decisamente contribuito a rovinarci definitivamente…!! Questo è un altro fatto che non può essere continuamente disatteso. Il problema, è la base sociale del Pd. L'elettorato del Pd è sempre quell'esercito di dipendenti pubblici sui quali la politica dovrebbe esercitare la sua azione riformatrice, salvo puntare su protezioni più utili dal punto di vista del mantenimento del consenso. E in attesa che si cambi verso e composizione sociale del proprio elettorato (questo è il vero compito di Renzi, e non è un caso che parla a Berlusconi come un rivale politico e non come un nemico  per la prima volta dai tempo di Berlinguer) , c'è il rischio sempre maggiore che la protesta fiscale sia monopolizzata da soggetti non semplicemente ostili ai costi della democrazia, ma alla democrazia stessa…cosa che già si sta verificando. Il Pd secondo me non ha e non avrà scelta: l’unica mossa sarà attivare il nome di Renzi, al posto del Leone Letta (subissato da Saturno in scoprione), che è anche l’ultima possibilità per il partito democratico di sopravvivere…dopo lo sfacelo combinato in questi anni stravolgenti...scaricati tutti sull'ombra vincente di Berlusconi. Nel 2014, a fine gennaio primi di febbraio, quando Plutone si congiungerà alla Luna capricorniana di Renzi, a sua volta congiunta al Sole in Ottava-politica, avremo la verità di tutta questa vicenda politica, legata in realtà unicamente alle sorti del partito democratico (come I.C.P. della Croce Cardinale, imperante in questi periodi, dice, congiunto com'è all'ascendente Gemelli del tema del PD) e non dell’Italia, come molti credono doverosamente ma erroneamente.., tartassata anch'essa da quel Saturno all'ascendente: transiti questi del 2014 che promuoveranno le iniziative e le idee "innovative" di Renzi che sarà premier al posto di Letta (o entrerà nel governo come ministro in un ministero comunque determinante) appoggiato certamente dai poteri forti, come quel trigono di Saturno a Giove in decima lascia ampiamente intuire oltre che credere.

Roma 28.09.2013                           

Dr. Claudio Crespina IlNadir

 

BIBLIOGRAFIA

Lara Serafino

Emanuela della Tana

Nicola Loda

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