Plutarco l'Islanda e il Primo Principio dell’economia...!!

ATTENTI ALLA NUOVA TRAPPOLA... La fresca notizia di questo 2013...

MIRACOLO ISLANDA: è bastato fermare i parassiti del rigore.. .L’FMI (fondo monetario internazionale) ammette: l’Islanda aveva ragione, avevamo torto noi. ORMAI E' UN FATTO DIMOSTRATO...!!
Ecco l'insolita e poco credibile rivisitazione della realtà economica "a posteriori", (leggermente in ritardo direi, se consideriamo la tempistica in economia come fattore determinante..), dei cosiddetti Revisionisti di “Bloomberg” che tentano di convincerci che la forte (e reale) ripresa economica dell’Islanda è stata una ...“sorpresa” e non una logica conseguenza...!!

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I banchieri ci dicevano che i nostri governi non potevano più permettersi la stessa istruzione, lo stesso sistema pensionistico e di assistenza sanitaria che i nostri genitori avevano dato per scontato. L’Islanda ha detto ai banchieri che quello che il paese non poteva più permettersi era di continuare a vedersi succhiare il sangue dai peggiori criminali finanziari della storia della nostra specie. Ora, dopo tre anni abbondanti di questa assoluta dicotomia nelle scelte politiche, si dovrebbe aver capito meglio chi aveva ragione veramente in questa diatriba che mette in gioco non solo l'economia di un popolo ma la sua stessa libertà e quindi la sua esistenza autonoma... C'è ormai un quadro chiaro, nonostante gli sforzi migliori della macchina della propaganda per celare la verità, proprio dalle procedure politiche degli islandesi in questi tre anni...
Per circa tre anni, i nostri governi, la cricca dei banchieri e i media industriali ci hanno garantito che loro conoscevano l’approccio corretto per aggiustare le economie che loro avevano in precedenza paralizzato con la loro mala gestione. Ci è stato detto che la chiave stava nel balzare sul Popolo-Mulo imponendo “l’austerità” al fine di continuare a pagare gli interessi ai Parassiti delle Obbligazioni, a qualsiasi costo. Dopo tre anni di questo continuo, ininterrotto fallimento, la Grecia è già insolvente per il 75% dei suoi debiti e la sua economia è totalmente distrutta. La stessa Gran Bretagna, la Spagna e l’Italia stanno tutte precipitando in una spirale suicida, in cui quanta più austerità quei governi sadici infliggono ai loro stessi popoli tanto peggiore diventa il problema del loro debito/deficit. L’Irlanda e il Portogallo sono quasi nella stessa condizione. Ora, in quello che potrebbe essere il più grande “mea culpa” economico della storia, i media ammettono (in Italia ancora sommessamente...,-ma Monti in realtà è stato "fermato" prima della fine del mandato proprio per questo motivo, come dice giustamente Grillo si è ...autosfiduciato ..!!!-.. Anche la finta-sinistra si era accorta del problema...-ed è dire tutto-. Basta riascoltare le affermazioni allucinanti, di qualche giorno fa, di Vendola, che, come se avesse vissuto nel mondo meraviglioso di Alice, in questo lungo anno politico gestito dal governo tecnico di Monti, si è accorto all'improvviso dell'impoverimento in cui i tecnici montiani hanno ridotto gli italiani.. Meglio tardi che mai..!!!) che questa macchina governativa-bancaria-propagandistica della Troika ha avuto torto per tutto il tempo. Sono stati cioè costretti a riconoscere che l’approccio dell’Islanda al pronto intervento economico è stato quello corretto sin dall’inizio. Insomma i media dell'industria fanno MEA CULPA....sulla fiducia nella troika... 
Quale è stato l’approccio dell’Islanda? 
Fare l’esatto contrario di tutto ciò che i banchieri che gestivano le nostre economie ci dicevano di fare. I banchieri (naturalmente) ci dicevano che dovevamo salvare le Grandi Banche criminali a spese dei contribuenti (erano Troppo Grandi Per Fallire).italia fallita L’Islanda non ha dato nulla ai banchieri criminali. I banchieri ci dicevano che nessuna sofferenza (del Popolo Bue) sarebbe stata troppo grande, pur di garantire che i Parassiti delle Obbligazioni fossero rimborsati al cento per cento di ogni dollaro.
L’Islanda ha detto ai Parassiti delle Obbligazioni che avrebbero ricevuto quel che sarebbe rimasto dopo che il governo si fosse preso cura del popolo.
SOSTANZIALE DIFFERENZA...NO??? Differenza che una sinistra vera, quella per cui il popolo è veramente il suo centro di grandezza, DEVE tutelare ad ogni costo....se vuole rispettare il suo mandato ideologico nonchè d'onore...ma ho paura che si tratta solo di parole e, perdipiù oramai decisamente rottamate..   NON MI SEMBRA CHE LA NOSTRA COSIDDETTA SINISTRA SI SIA MAI PREOCCUPATA DEL POPOLO (sindacati compresi..primi colpevoli della deriva sinistrorsa), e se lo fa, è solo a scopo elettorale, dopo che si è venduta al miglior offerente, all'indomani del crollo del muro di Berlino...(1989).
In realtà, dal momento in cui è stato orchestrato il crollo del 2008 e i nostri governi, moralmente in bancarotta, hanno cominciato ad attuare i piani dei banchieri (di questo in tutta verità si è trattato, è bene rendersene conto una volta per tutte...!!!), io ho scritto che l’unica strategia razionale (oltre che astrologicamente valida: quadrupla Grande Croce Cardinale insistente, in questi anni recenti, sul Granchio/popolo -in quanto braccio "vuoto"-,con Plutone in Capricorno rappresentante delle Banche e del Potere corrotti..quadrato dall'Urano arietino...) era di mettere il Popolo prima dei Parassiti.
Anche se non mi aspettavo certamente che i decisori della politica nazionale traessero la loro ispirazione dai miei scritti, quando stilavo la mia ricetta economica, da inesperto s'intende, per la nostra economia, non ho basato le mie idee sulla compassione o semplicemente sul “fare la cosa giusta”. Ho, invece, costantemente sostenuto che il fatto che “l’approccio islandese” fosse l’unica strategia che aveva una possibilità di riuscita era una questione di semplice aritmetica e dei più elementari principi dell’economia...e, diciamolo fino in fondo, anche di umana giustizia e dei più elementari valori di eguaglianza fra i popoli.. Da filosofo laureato, quale sono, anche se ormai smemorato, ricordo ancora una semplice regola: quando Plutarco, 2.000 anni fa, scriveva che «uno squilibrio tra i ricchi e i poveri è il male più fatale di tutte le repubbliche» non stava, credo, ripetendo a pappagallo un dogma socialista (1.500 anni prima della nascita del socialismo). Plutarco stava semplicemente esprimendo il Primo Principio dell’economia , se mi si consente la semplificazione; qualcosa su cui tutti gli economisti capitalisti moderni che ne hanno seguito le orme hanno basato le loro stesse teorie.... Esso è francamente basato sulla saggezza di Plutarco: un’economia sarà sempre più sana con la sua ricchezza nelle mani dei poveri e della classe media invece che essere accumulata da ricchi accentratori, avari e pidocchiosi (e giocatori d’azzardo ...bravi solo con la pelle degli altri..!!!). 
Com'è nel loro stile tipico, nel momento in cui i media dell’industria sono costretti ad ammettere di averci gravemente disinformati per molti degli ultimi bloomberg businessweeanni, vengono immediatamente schierati i revisionisti per riscrivere la storia, come appunto dimostrato da questo estratto da “Bloomberg Businessweek”: " L’approccio dell’isola al proprio salvataggio ha portato a una ripresa “sorprendentemente” forte, ha affermato il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale nel paese".
Così, quando i Revisionisti di “Bloomberg” tentano di convincerci che la forte (e reale) ripresa economica dell’Islanda è stata una “sorpresa”, ciò potrebbe essere vero se nessuno dei nostri governi, nessuno dei banchieri e nessuno dei preziosi “esperti” dei media comprendesse i più elementari principi dell’aritmetica e dell’economia.
E’ questo il messaggio che i media vogliono comunicare?
Quello che qui è ancor più insincero è il tono congratulatorio di questo esercizio di Revisionismo, poiché nulla potrebbe essere più lontano dalla verità: ecco la trappola....signori.
Come ho detto in dettaglio, in una serie di articoli supportati astrologicamente un anno fa, la campagna di “stupro” economico perpetrata contro i governi d’Europa negli ultimi due anni e mezzo (in particolare) è stata espressamente mirata a cancellare “l’opzione islandese” per gli altri governi dell’Europa. Uno dei motivi per cui l’Islanda è stata in grado di sfuggire alla garrota della cricca bancaria occidentale è che la sua economia (e il suo popolo) conservavano ancora una prosperità residua sufficiente a resistere, mentre la cricca bancaria cercava di strangolare l’economia dell’Islanda come punizione per aver respinto la loro Schiavitù del Debito. Così, l’austerità non è stata niente di meno di una campagna deliberata per distruggere queste economie europee in modo tale che gli Schiavi fossero troppo economicamente deboli per essere in grado di recidere il loro collare. Missione compiuta! Si può solo ritenere che né i media dell’industria né i Banchieri Padroni avrebbero consentito che questo chiaro riconoscimento che l’Islanda aveva ragione e noi avevamo torto comparisse sulle loro pagine, a meno che si sentissero sicuri di sapere che tutti gli altri Schiavi del Debito erano stati paralizzati oltre la loro capacità di sfuggire mai a questa oppressione economica. In effetti, quale prova di questo, non dobbiamo che guardare alla Grecia, l’unica altra nazione europea in cui c’erano state “avvisaglie” (cioè rivolte) mirate a rovesciare il Governo Traditore che aveva servito la cricca dei banchieri. Dopo due elezioni, la combinazione di paura e propaganda ha intimidito il popolo greco da lungo tempo sofferente al punto da fargli scegliere un altro Governo Traditore, che si era espressamente impegnato a rafforzare i vincoli della schiavitù economica. Quando gli Schiavi votano per la schiavitù, i Padroni degli Schiavi possono permettersi di gongolare.
Qui, lo scopo di questa propaganda di “Bloomberg” non è stato di elogiare il governo islandese (quando sia i banchieri sia i media dell’industria disprezzano l’Islanda con tutta la loro considerevole malignità). Piuttosto, l’obiettivo di questa disinformazione è stato di costruire una nuova Grande Bugia. Invece della Verità, secondo cui dal primo giorno l’approccio islandese era l’unica strategia possibile che avrebbe potuto avere successo, mentre i nostri governi hanno scelto una strategia destinata a fallire, otteniamo la Grande Bugia (Plutone in Capricorno...!!!). I nostri Governi Traditori avevano agito onestamente e onorevolmente e il successo dell’Islanda e il nostro fallimento sono stati ancora un’altra “sorpresa che nessuno avrebbe potuto prevedere”.
Abbiamo assistito esattamente allo stesso Revisionismo dopo lo stesso crollo del 2008, quando i media convenzionali hanno tirato in ballo tutti i loro esperti nell’imbonimento per dirci che erano rimasti “sorpresi” da quell’evento economico, mentre quelli del settore dei metalli preziosi erano andati profetizzando un tal cataclisma, in termini ancora più energici, per molti anni. Il vero messaggio, qui, è che quando una strategia economica del Popolo (prima dei Parassiti) ha successo, non c’è nulla di minimamente “sorprendente” al riguardo. Così come non è sorprendente che il fatto che tutto il resto del mondo intorno a noi promuova il benessere dei Parassiti, sia un bene soltanto per i Parassiti stessi....e il guaio è che ancora nesuno lo capisce perchè crede alle amenità raccontate da questi grandi truffatori...organizzati per esserlo...Il peggior tradimento per un essere umano è tradire il suo stesso popolo relegandolo in schiavitù per un suo personale tornaconto, fosse un politico, un banchiere, un prete o un...Papa..... 
(Fonte: http://www.zcommunications.org/iceland-was-right-we-were-wrong-the-imf-by-jeff-neilson Originale: thestreet.com traduzione di Giuseppe Volpe).(Jeff Neilson, “Lo spirito della resistenza è vivo”, da “Znetitaly.org”; intervento tradotto da Giuseppe Volpe.

Dr. Claudio Crespina

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